07 gen 2011

Questa “Piazza” è tollerabile?


Questa foto raffigura la sede regionale della regione Emilia Romagna, presso Bologna. Tanto cemento, tanti parcheggi.

Ma questo articolo non è una discussione sull’architettura, o su progetti futuri, bensì un raffronto. Un raffronto con questa altra foto:

Come noto, questa è Piazza Indipendenza, una grande area antistante/retrostante le sedi regionali siciliane (Palazzo Orleans e Palazzo dei Normanni). Chi abita a Palermo conosce lo stato in cui versa questo spazio. L’obelisco al centro è degradato così come le panchine e quel poco di arredo urbano presente. La sera non vi è alcuna illuminazione, tanto da rendere pericoloso l’attraversamento per i viali interni.

Il risultato è che tutto questo spazio non sia affatto valorizzato e vissuto a dovere, tranne che per un “inopportunissimo” box di giostre, assolutamente decontestualizzato rispetto alla storicità della Piazza (che era il primo luogo al di fuori delle mura cittadine in direzione Monreale).

Come visibile dalla prima foto, non tutte le città hanno la fortuna e il pregio di possedere questi spazi ricchi di verde davanti gli edifici istituzionali più importanti. Però noi riusciamo a rovinare anche questo.

In questi anni non si è mai parlato di questo spazio, se non per le note vicende del Passante Ferroviario e per innumerevoli proteste davanti la presidenza della Regione. Nessuna attenzione “urbana”, nessuna.

Cosa dobbiamo aspettare affinchè qualcuno di competenza cominci a trovare i fondi necessari per ripensare questo spazio aggregativo, sia in termini di viabilità (interna e complessiva) sia in termini di verde e decoro urbano?

Dall’altra parte del Tirreno, a Genova, ragionano così:

(Piazza De Ferrari – Palazzo della Regione)


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22 commenti per “Questa “Piazza” è tollerabile?

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  • newarch 55
    09 gen 2011 alle 13:14

    Di sicuro non è paragonabile una piazza monumentale con una piazza con grandi spazi a verde, sono due tipologie ben diverse.
    Comunque è sicuramente necessario fare un intervento di recupero in piazza Indinpendenza. Attualmente il Comune non ha previsto alcun progetto di riqualificazione.
    La mia idea:
    per cominciare basterebe poco, serve liberare immediatamente le nostre piazze monumenali dagli autoveicoli e dai posteggatori abusivi, creare ampie zone pedonali mettere un pò di arredo urbano è il gioco è fatto. Tutto quà. Le piazze del C.S., cito San Domenico, Bologni, Massimo, Pretoria, Marina , Della vittoria, ecc. sono fantastici spazi urbani soltanto liberandole dalle miriadi di automobili. Quindi, bisognerebbe fare una campagna pubblicitaria seria, per far si che l’Amministrazione Comunale trasformi definitivamente queste piazze in aree pedonali. “LIBERIAMO LE NOSTRE PIAZZE”
    ps:Vi assicuo che questo sito è molto seguito anche da chi è in prima linea nel recupero di questa città, qundi ben vengano queste discussioni.
    Saluti

  • Fabiofr 54
    10 gen 2011 alle 17:40

    Proporre iniziative non è un problema, ma non li risolve; stare quì a dire si potrebe fare questo e quello è bello, perchè chi scrive vorrebe il bene della città, ma è deprimente perchè non viene ‘sentito’ da chi potrebbe/dovrebbe fare qualcosa.
    ANT: a me non sfuggono le file di BO perchè 20 anni fa, quando hanno costruito alcuni di quei centri, la fila non c’era!
    ma qui siamo al solito discorso: “..questo non va, quello non và, però non me lo toccate perchè è casa mia e la pagliuzza ce l’hanno pure gli altri..”
    se stiamo qui a paragonare la rotonda di Casalecchio (costruita a fine anni 80′) con quella di Villagrazia di Carini fatta nel 2010, allora siamo a posto!


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