24 nov 2010

Mobilita Palermo a “Ditelo a RGS”: una settimana dopo


Domattina alle ore 8:00 Mobilita Palermo interverrà alla trasmissione “Ditelo a RGS”, frequenza 102,7 FM, in merito ai risultati della chiusura dell’incrocio di via Perpignano. Presenteremo nuovi dati coi tempi di percorrenza e le testimonianze dei nostri utenti sui miglioramenti della viabilità. Ne approfitteremo anche per fare alcune proposte di modifica sulla viabilità.

EDIT: riportiamo testualmente la nostra verifica sui nuovi tempi di percorrenza
httpv://www.youtube.com/watch?v=5w8rfeYyLMI

Ci siamo promessi di verificare e documentare i nuovi tempi di percorrenza, alla luce della chiusura della viaPerpignano. Ed i risultati non ai sono fatti attendere. E’ sotto gli occhi di tutti  di quanto si siano ridotti i tempi di percorrenza  nelle corsie centrali, sia in direzione Catania e Messina:

Qui alcune testimonianze riportate nel blog:

Esperimento del pomeriggio:
ore 17,15 sono sulla rotonda di viale lazio, scendo nella corsia centrale in direzione messina —
ore 17,33 sto entrando all’UNI.PA !!!!

Ore 12.14 mi immetto in viale regione siciliana all’altezza di via Altofonte. Esco in via Belgio alle 12.23. Meno di 10 minuti. Ho beccato però 2 semafori pedonali.

Anche da queste testimonianze emerge  quindi che i tempi sono notevolmente dimezzati lungo le corsie centrali. Ed anche una riduzione dei tassi d’inquinamento. Alla base dei dati sui flussi che avevamo rilevato le settimane precedenti, avevamo previsto notevoli criticità verso la rotonda Einstein (necessaria per l’inversione di marcia per chi proviene dalle corsie laterali) e che non ci sarebbero stati notevoli problemi su via Pollaci, come qualcuno paventava a voce alta. E così è stato.

La nostra verifica tende infatti a verificare quali siano i nuovi tempi di percorrenza Via Perpignano Valle-Via Perpignano Monte e viceversa e le criticità riscontrate.

Siamo partiti da via Perpignano bassa (angolo con via D’Aquino) alle ore 8.50  per raggiungere via Perpignano alta attraverso la rotonda Einstein. Tempo  di percorrenza circa 22min. circa considerato che abbiamo beccato traffico sulla corsia laterale e tutti i semafori pedonali col rosso! In passato, sulla base delle nostre esperienze, ci si impiegava circa 35min per attraversare l’incrocio, e con una lunga fila di auto su tutta la via perpignano bassa.

Al ritorno, abbiamo voluto raggiungere il  punto di partenza, attraverso il percorso più lungo, ovvero tramite l’inversione di marcia dal Ponte Calatafimi. Tempo di percorrenza 9min. contro i 20 quando c’erano gli incolonnamenti sulla via Perpignano. 

Le criticità riscontrate sono l’enorme afflusso di auto che si concentra sulla rotonda Einstein. Infatti molte auto a monte di via Perpignano, preferiscono fare inversione di marcia presso la stessa rotonda. Il risultato sono vari ingorghi nelle limitrofe vie Savonarola ed Di Blasi proprio per raggiungere la rotonda Einstein.Con tempi di oltre 20min. 

Le proposte che porteremo quest’oggi al tavolo tecnico presso l’ufficio traffico sono:

# Inversione di marcia “continua” sul ponte Pitrè per agevolare  coloro che abitano nella zona monte, e in modo da evitare di svoltare fino in via Pollaci;

# un nuovo  varco in direzione Trapani, subito dopo l’incrocio Perpignano, per consentire il passaggio dalla corsia laterale a quella centrale. In questa maniera si alleggerirà il flusso veicolare che insiste sulla rotonda Einstein.

#anticipare i lavori dei 3 sovrappassi pedonali previsti per i lavori della linea tranviaria n.3. Ricordo che l’associazione MobilitaPalermo si è fatta promotrice di questa proposta anche  verso la Circoscrizione 4 già nel mese di Ottobre. Mentre noi facevamo questa proposta, altri dov’erano?

#tempi certi sul reperimento fondi per riappaltare il sottopasso di via Perpignano in modo da non far assolutamente tramontare la questione.


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50 commenti per “Mobilita Palermo a “Ditelo a RGS”: una settimana dopo

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  • mamma 13
    25 nov 2010 alle 21:57

    @ing giacomo
    come dice lei in dialetto marcato i figli acchiananu i mura lisci e i passeggini allora?dobbiamo creare i passeggini con le ali ?e per i disabili invece?lei non si pone il problema perche’ in realta’ non le pesa ,pero’ quando le cose sono personali sono molto diverse vorrei solo che lei potesse vedere un signore in carrozzina che per andare dall’altra parte del viale deve andare a fare il giro fino al semaforo di via evangelista di blasi perche’ almeno li hanno fatto i scivoli,quindi non si pronunci cosi’ negativamente ma si metta nei panni di coloro che ,diversamente da lei,non hanno le gambe e devono fare fede solo a 4 ruote ,si faccia un esame di coscienza e provi a dirlo alle persone con gli handicap se vogliono gli ascensori panoramici perche’ per lei secondo il mio modesto parere ci vorrebbe ben altro….

  • nonna 7
    25 nov 2010 alle 22:11

    @mamma

    Scusa è caduta la connessione in merito a prima dico che sono daccordo con lei, sono contenta che si è espressa con molta franchezza xkè loro pensano solo x loro e non x la salvaguardia di tutti i pedoni.

  • mamma 13
    25 nov 2010 alle 22:16

    @nonna
    grazie signora ma sa quando vengono usati certi termini si e’ costretti ad agire di conseguenza,solo lei e altri pedoni residenti possono capire la dura realta’ che stiamo vivendo….

  • ing.giacomo 4
    25 nov 2010 alle 22:19

    @mamma
    io sono con le stampelle per un mio problema personale e me ne vedrei bene di andarmene in giro a attraversare via regione siciliana perchè fare un metro è una fatica, io quindi non vedo il problema perchè un portatore di handicap non credo che oggi come ieri ha voglia di attraversare una autostrada!!Infatti parlano principalmente 2 mamme che devono portare i figli a scuola e al primo cambiamento vanno in crisi,i problemi si superano!!
    queste che portate voi sono solo scuse…ma portare un passeggino in mezzo a una strada fortemente inquinata non ne vedo proprio la ragione.
    Il problema dei semafori pedonali verrà superata con i sovrapassi che sono fatte da scale come i sottopassi, quindi solo tanti gradini!!

  • mamma 13
    25 nov 2010 alle 22:28

    @ing giacomo
    allora signor giacomo mi dispiace che lei ha questo problema ma se lei deve andare “per forza maggiore”dall’altra parte del viale e’ costretto a farlo o in stampelle o in carrozzina che sia ,non vorrei contraddirla ma mi stupisco che sia proprio lei ,in questa condizione motoria limitata,a venirci in disaccordo nel fatto di non levare le barriere nei marciapiedi e di prolungare la durata dei semafori,il “basso rango” che dice lei forse e’ consono alle sue capacita’ mentali limitate perche’ non e’ capace di capire che noi pedoni,dobbiamo attraversare per portare i figli a scuola e non per il piacere di fare respirare aria inquinata ai nostri figli quindi si limiti a rispettare le persone e non giudicare solo per il piacere di aprire la bocca

  • nonna 7
    25 nov 2010 alle 22:29

    @ing.giacomo

    Lei sottovaluta le difficoltà mi spiace la sua disabilità, ma non sono x niente in crisi ma seriamente preoccupata lei pensa che sia un divertimento come andare in via libertà!

  • Siedler 102
    27 nov 2010 alle 19:00

    @Mamma
    @Nonna
    @Miyoga

    In ambiente di rete siete tre troll. (in caso non conosciate il termine http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_%28Internet%29 ).

    Ho letto di barriere architettoniche,
    di semaforo eccessivamente corto e di problemi di mobilità in quartiere.

    La barriera architettonica è rappresentata dalla stessa foto che ha postato “Mamma”, peccato che si riferiscano al punto -Carrabbile- dove prima passavano le auto le moto ecc ecc, non al -Marciapiede-
    Come ha -Dimostrato- Portacarbone, gli scivoli bellissimi e molto molto a norma sono presenti, dinanzi al Fioraio e davanti alla pompa di benzina,
    basta percorrere qualche metro più a destra o più a sinistra, non per forza passare dal centro.

    Semaforo a tempo “troppo corto”
    Invito chi attraversa a valutare la possibilità di attraversare in 2 Turni di Semaforo, anche io, a 21 anni e buon stato di salute non potevo -Mai- attraversare tutti e 4 i pezzi di strade.
    Credo che gli unici che ci riuscirebbero (Con qualche difficoltà) si trovino in quache sede olimpica.
    Quindi quando deciderete di attraversare ancora, attraversate prima da un lato verso il centro, attendete il cambio e ripremete.
    Nota di testo, quando il semaforo lampeggia significa che sta per scattare su rosso, quindi fermatevi.

    Sul traffico nel quartiere non è cambiato molto, si è concentrato il trafficolo solo su altre vie.
    Il che, non cambia il risultato, basterebbe che invece di immettersi sempre sul sistema più comodo si decidesse di usare anche le opzioni secondarie, che sono state Esaustivamente elencate in questa pagina.

    Inolte la stessa associazione sta presentando una marea di soluzioni per migliorare il traffico ora che è stata chiusa perpignano.
    Quindi ben presto, quando saranno attuati gli extra intorno.
    (I biscotti fatti in casa sono molto più appetibili se li si immerge di lato nel cioccolato, come ho fatto oggi io qui da mia nonna per passarmi il tempo).

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  • franz 200
    30 nov 2010 alle 9:25

    Io non abito in quella zona e sono favorevole alla chiusura della via Perpignano ma ritengo che ogni cambiamento, anche se positivo, non sia mai indolore per alcuni; noto però, come sempre, che il famoso detto “Prevenire è meglio che curare” non viene mai rispettato. Più precisamente, negli studi che si fanno per migliorare il traffico veicolare, non viene quasi mai preso in considerazione il disagio che si arreca a chi non usa veicoli per muoversi; già mi venivano i brividi a pensare a coloro che attraversano con i semafori a chiamata questa strada, figuriamoci ora che la velocità dei mezzi che la percorrono è aumentata (e non mi venite a raccontare che tutti rispettano il semaforo). Allora, quando si intende fare un intervento del genere, prima si dovrebbero creare i presupposti affinchè quella parte di cittadini, seppur minima rispetto ai veicoli, siano messi in condizioni di sicurezza (sovrapassi e quant’altro) e solo dopo fare i dovuti cambiamenti.


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