05 ago 2010

La soluzione per Palermo? Prendiamo esempio dalla Cina!


Da un articolo de “Il Corriere della Sera” online, apprendiamo una notizia a dir poco bizzarra quanto interessante. Ovviamente si tratta dell’ennesima follia targata Cina. Ma siamo sicuri che non si tratti invece di una soluzione ideale da portare anche a Palermo?

httpv://www.youtube.com/watch?v=5UfPtlWNQsQ

In Cina arriva l’autobus che passa sopra alle auto

Alto cinque metri, largo sei, permette alle vetture di scorrere sotto, facilitando la viabilità

MILANO – Macchè allargare le strade e spendere milioni; moltiplicare le corsie preferenziali per i mezzi pubblici, perennemente occupate da interminabili file di macchine o costruire nuove linee della metro. In Cina, dove si contano oltre 60 milioni di vetture, la soluzione per evitare che perlomeno gli autobus non rimangano imbottigliati nel traffico si chiama «3D Express Coach»: un curioso mezzo di trasporto, per di più ecosostenibile, che le auto attraversano letteralmente. Irrealistico? Non proprio.

IL BUS SCAVALCA-TRAFFICO – L’ultima bizzarria (dagli intenti più che seri) per risolvere l’annoso problema dell’intasamento delle strade arriva ovviamente dalla popolosa Cina. La descrive il portale tecnologico Engadget. Il futuristico autobus gigante, una sorta di metrotranvia sopraelevata, permette alle auto (di meno di 2 metri d’altezza) di scorrere sotto, facilitando di conseguenza la viabilità. Presentato a maggio dalla compagnia Shenzhen Huashi Future Parking Equipment, in occasione della 13esima fiera internazionale dell’high-tech a Pechino (la Chitech), il bus-galleria (anche noto come “bus veloce tridimensionale”) è alto quasi cinque metri, largo sei, con due livelli: i passeggeri salgono al piano superiore, mentre i veicoli scorrono sotto. Come in un tunnel-viaggiante.

PROGETTO – Funziona ad energia elettrica e solare e raggiunge, annota l’Huffington Post, i 60 chilometri orari. Nell’ultramoderno mezzo trovano posto dai 1.200 ai 1.400 passeggeri. Che non devono preoccuparsi di arrivare in ritardo in ufficio perchè l’autobus di turno è rimasto bloccato nel traffico. I progettisti sostengono che «3D Express Coach» possa ridurre così la congestione stradale di almeno il 20-30 per cento. L’idea cinese, indubbiamente, è sensata, commentano numerosi blogger. Tuttavia, non è ancora chiaro come venga risolto il problema di vetture che superano i due metri d’altezza, di camion o grossi fuoristrada che non possono effettivamente scorrere sotto il bus. Indipendentemente da queste preoccupazioni la costruzione dei primi 185 chilometri di tratta è già stata fissata per la fine 2010 a Mentougou, nel distretto di Pechino. Il costo per costruire il bus e un percorso di 40 chilometri è stimato in 500 milioni di yuan (58 milioni di euro), decisamente meno di una nuova linea della metropolitana.

Elmar Burchia


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28 commenti per “La soluzione per Palermo? Prendiamo esempio dalla Cina!

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  • Viajero Solitario 2
    05 ago 2010 alle 19:16

    Bypassando le liti da comari di borgata, il progetto è interessante, ma per città con viabilità di nuova concezione. Non solo il centro storico a Palermo è dotato di vie strette… il servizio sarebbe ampiamente limitato. Peraltro il video non mostra l’utilizzo su strade urbane, ma su delle circonvallazioni o grandi boulevard. Secondo me non è il massimo in fatto di sicurezza, un qualsiasi incidente che può capitare per qualsiasi motivo sotto questo coso, che entità di danni provocherebbe? È inutile, oltre la metro, l’unica soluzione è il treno di superficie sul modello della S-Bahn…

  • Metropolitano 3231
    05 ago 2010 alle 19:24

    Non servirebbero così tanto questi ambiziosi progetti dato che stanno realizzando già diverse opere per la mobilità urbana. Certo che però i cinesi hanno fatto passi da gigante per la viabilità delle loro città, è indiscutibile. Ma a Palermo questo progetto è pura utopia.

  • emmegi 714
    05 ago 2010 alle 21:35

    Non ho ben chiaro come siano realizzate le rotaie.
    Se non fossero a livello della pavimentazione stradale i pedono come le attraverserebbero ?
    E cosa accadrebbe se un’ automobile si andasse a “scripentare” :) su uno spigolo posteriore o su una fiancata del fantabus ?
    Ed ancora: è prevista una protezione laterale che separa i pedoni dalla carreggiata ?

  • MX 0
    05 ago 2010 alle 23:32

    Scusate se ho ecceduto nell’enfasi ma cercavo di dare qualche elemento di riflessione in più permettendomelo grazie al fatto che in 30 anni di lavoro ho spesso viaggiato all’estero ed in Europa in particolare. La cosa che mi sconvolge leggendo spesso i commenti è questa posizione passiva che si assume di fronte a qualunque iniziativa anche quella clamorosa dei cinesi per le quali solo a Palermo è impossibile realizzarle qualunque esse siano e a qualunque livello. Molti hanno colto (stranamente chi viaggia) che altrove certe cose avvengono con naturalezza anche in quelle città che fino a qualche anno fa si ritenevano “più arretrate” della nostra. Noi siamo da più di 50 anni in Europa e l’ultimo dei paesi appena entrato è organizzato meglio della nostra Regione (che reputo un piccolo stato). Questo è scandaloso e mi spiace sottolineare la delusione verso coloro (ed i giovani soprattutto) che non riescono ad individuare punti di riferimento ispiratori per realizzare quanto ancora assente come servizio primario in un paese civile. Il lavoro si può trovare nei servizi, nel turismo, nel terziario in genere che funge anche da traino ad un settore agricolo rivisitato. Economia reale, veri posti di lavoro e non i soliti posti clientelari di precariato che non portano nulla a nessuno.
    Se disturbo comunque sono pronto a lasciare questo blog in punta di piedi ma tengo a sottolineare che nel mio linguaggio non troverete mai una parola di offesa a chicchessia per cui qualche battuta gratuita può tornare al mittente.
    Un caro saluto e buona continuazione
    MX

  • blackmorpheus 54519
    06 ago 2010 alle 7:56

    @Prometeus

    io non prenderei come metro di paragone Praga, che possiede oltre a linee di tram ben collaudate, anche una metropolitana efficientissima. Praga è una città gestita a regola d’arte, dove le risorse sono sfruttate abilmente. E’ una città pulitissima, una città che attrae flussi turistici enormi, e che sostanzialmente vive di quello. Io darei invece un’occhio alle città spagnole, soprattutto quelle del sud come Malaga, Siviglia, oppure…spostandoci più a est, Valencia e Barcellona. Città paragonabili a Palermo, che hanno saputo costruire un trasporto pubblico valido ed efficiente, e hanno saputo puntare su opere di importanza fondamentale. A Palermo non si pretendono certo progetti di questa entità…basterebbe un minimo per fare passi da gigante. Invece qui si aspettano anni e anni per un passante ferroviario, e ancora più anni per una metropolitana che forse non verrà mai. Si parla, si parla, si parla, e mentre si parla nel frattempo passano anni…anni che ci allontanano sempre di più dall’Europa, e anche dal nord Africa che fa progressi enormi. Tra qualche anno saranno i palermitani che emigreranno a Tunisi, e non viceversa

  • piero82 503
    07 ago 2010 alle 1:00

    Non oso immaginare la felicità dei ragazzini palermitani(specialmente quelli che a p.zza sturzo prendono l’autobus per mondello).
    si divertivano tanto a salire dal retro dell’auobus..scavalcando a volo(essendo l’autobus scoperto)che oramai è diventata una moda passata! bhe se dovessero arrivare questi Bus cinesi a palermo..sti ragazzini..finalmente avrebbero un modo nuovo per giocare, saltano direttamente dal balcone di casa :D


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