17 mag 2010

Ferrandelli va all’attacco… ma Di Pietro non gradirebbe!


Apprendiamo dai giornali che i lavori per la realizzazione del passante ferroviario sono stati interrotti da un sit-in in zona Tommaso Natale-Cardillo, organizzato dal consigliere comunale Fabrizio Ferrandelli e i cittadini aderenti al comitato per il no. Secondo quanto dichiara Ferrandelli:

“È grande la soddisfazione quando cittadini e parti istituzionali rappresentative si uniscono per raggiungere insieme un obiettivo, e questa unione ha permesso che lo scempio architettonico, urbanistico e paesaggistico venisse al momento bloccato. Abbiamo chiesto l’immediata sospensione dei lavori e ottenuto la convocazione di un tavolo tecnico, in programma giovedì alle 17 a Villa Trabia, al quale prenderemo parte assieme al comitato cittadino di quartiere, al vicesindaco e assessore al Traffico Scoma e all’assessore ai Lavori pubblici Sergio Rappa. La proposta che Italia dei valori e il comitato locale dei cittadini fanno – continua Ferrandelli – è l’interramento della tratta in questione. Bloccheremo i lavori ogni giorno fino a quando l’amministrazione non accoglierà, dopo il tavolo di giovedì, le giuste istanze del territorio(fonte:palermo.repubblica.it)

Antonio Di Pietro all’inaugurazione del passante ferroviario (da Trenodoc)


Siciliainformazioni inoltre riporta:

Durante la protesta contro il mancato interramento del passante ferroviario Tommaso Natale-Cardillo da parte della società Italfer, alcuni residenti del quartiere hanno occupato la fermata sulla linea Palermo – Punta Raisi – Trapani. “La circolazione è stata interrotta dalle 12 alle 14 – dice Trenitalia (Gruppo FS) – e i treni cancellati fra Palermo e Punta Raisi sono stati 6 e cinque quelli fra le fermate di San Lorenzo Colli e Tommaso Natale. I collegamenti sono stati garantiti con gli autobus”. La circolazione ferroviaria è ripresa alle 14. “Si sono registrati ritardi medi di 50 minuti – conclude la nota – per i convogli in transito sulla linea, con punte massime di 80 minuti”.

La prima nota veramente, ma veramente curiosa, è che il passante ferroviario fu fortemente voluto dal partito di Ferrandelli, tanto che nel febbraio 2008 fu proprio l’ex ministro alle infrastrutture Antonio Di Pietro a inaugurarlo, come possiamo ben vedere da queste foto. Lo stesso Di Pietro sostenne ai microfoni l’importanza di tale opera, ma adesso i membri del suo stesso partito ci confondono non poco. Sempre Di Pietro, nel lontano dicembre 2007, firmò il protocollo di intesa che permise di avviare l’iter per la cantierizzazione dell’opera; protocollo che tra l’altro sottoscrisse SOLO DOPO aver apportato delle modifiche che prevedevano la variante nella tratta Orleans-Belgio, col conseguente interramento per ridurre l’impatto ambientale. Interramento che comportò un ulteriore importo di 125 milioni di euro. (come riportato dal seguente articolo http://www.adnkronos.com/Speciali/Infrastrutture/01_141106.html). Deduciamo quindi che il partito di Ferrandelli si ritenesse già pienamente soddisfatto da quel protocollo, del quale forse il consigliere avrebbe dovuto informarsi. Da anni portiamo avanti una battaglia contro la totale disinformazione di certi comitati del no, che pretendono di ottenere varianti a infrastrutture già costosissime e soprattutto in corso d’opera. Tale presunzione costò già cara grazie al comitato di viale delle Alpi, tanto che ad oggi non è ancora stata approvata la variante, che con molta probabilità apporterà un ritardo di due anni minimo sulla consegna dei lavori. Questa è Palermo, una città dove una decina di cittadini possono alzarsi la mattina e decidere di bloccare un’opera pubblica che appartiene a più di un milione di abitanti e dei quali agevolerà decisamente la mobilità, riducendo l’inquinamento e ottimizzando i tempi di spostamento all’interno del tessuto urbano. La protesta è perfettamente lecita, basta che non sia strumentale o supportata da cattiva informazione o malafede. Il cittadino ha tutto il diritto di essere informato, e per far questo infatti noi non abbiamo dovuto far altro che recarci agli uffici Italferr per visionare il progetto e ricevere tutte le informazioni di cui avevamo bisogno; cosa che abbiamo da sempre consigliato anche alla gente di Cardillo che ha aderito alla protesta, ma evidentemente non c’è stato l’interesse di fare chiarezza. Piuttosto si è notata sempre una riscossa in corrispondenza delle elezioni. Qualcuno disse: “a pensar male si fa peccato, ma il più delle volte ci si azzecca”. Si sa, cavalcare il malcontento popolare è uno degli strumenti politici più potenti in Sicilia, e diventa ancora più potente quando il malcontento viene istigato. Ci delude fortemente il fatto che ancora una volta si metta davanti all’interesse di tutti, quello proprio o di partito. Ci delude il fatto che a nessuna di queste persone interessi il fatto che quest’opera lascerà respirare Palermo, dando una valida alternativa al trasporto privato, che al giorno d’oggi ha portato soglie di inquinamento MOSTRUOSE in città, per le quali i consiglieri in questione tra l’altro si lamentano tanto.

Aspetti tecnici:

Si parla di circolazione stradale che ne potrebbe risentire, quando è agli occhi di tutti la costruzione di una maxi strada di collegamento che congiungerà Via La Malfa con la zona di Cardillo e via Scallea. E confrontando la futura viabilità di zona, abbiamo anche appurato che Cardillo risulta essere più isolata adesso che in futuro.

L’immagine parla chiaro: è così difficile negare l’evidenza? Eppure nonostante la strada in costruzione, un noto esponente del comitato di Cardillo, affermò su Epolis del 18/02/2009 che  ”coi lavori del passante a Cardillo, a risentirne sarebbe la viabilità, considerato che da quanto ci risulta non sono previste realizzazioni di strade che in maniera effciente possano agevolare il traffico”.Eppure la strada era già in costruzione, proprio sotto il suo naso…

Sugli aspetti ambientali, a Gennaio 2009, un altro esponente del comitato di Cardillo, attaccava MobilitaPalermo attraverso una lettera al periodico dirittinegati.eu in cui ci accusava di  “sensibilizzare l’opinione pubblica ed educarla a non reclamare i propri diritti sanciti dalla legge nazionale….” , definendo la Piana dei Colli quale sito incontaminato.Evidentemente il sacco di Palermo non è mai esistito e non è mai passato da lì…

Come anche il 26/05/2008 gli stessi componenti accusavano MoobilitaPalermo (ai suoi inizi) non affatto credibile e mandata dal sindaco e dalle ferrovie  per mettere i bastoni fra le ruote ai comitati.

Eppure è dal 2008 che cerchiamo di focalizzare l’attenzione sui reali problemi della zona quali la mancanza dei un collettore fognario, fra l’altro non fatto  inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche. I costanti allagamenti in tutta la ex strada statale sono la riprova di ciò. Un’offesa verso chi effettua la spesa presso un noto supermercato di zona, e deve ben guardarsi da farsi fare una bella doccia durante i periodi invernali.

Oggi però si parla di possibili crolli degli edifici: eppure fino ad oggi lungo tutta la tratta dei lavori, non è crollato alcun edificio e ne sanno qualcosa gli abitanti di Brancaccio, e potrete notare ampia documentazione fotografica anche qui.  E’ una contraddizione notare anche che gli stessi esponenti, il 17/03/2008 in una trasmissione televisiva su canale 33, mostravano serie perplessità sulla costruzione del Passante Ferroviario ed in particolare in via Dante per la costruzione della futura galleria a raso delle fondamenta delle case, mettendone a serio rischio la stabilità. Per la serie: cotta no, ma nemmeno cruda. La galleria come ben sappiamo, comincerà ad essere realizzata fra pochissimi mesi, ma è evidente che nel 2008 come oggi, si parla solo per pregiudizi.

Quello di spargere panico in zona parlando di crolli o sfollalti, senza avere alcuna conoscenza tecnica è un film già visto e semplicemente una mentalità obsoleta che non trova assolutamente riscontro nella realtà. A Palermo, è risaputo che non si muove mai nulla finchè non arrivano i lavori dietro le porte di casa tua. E finora si è visto com’è realmente andata. Chi parla di cittadini di serie B, offende semplicemente i cittadini  di altre zone interessate dai lavori. Bisogna anche crescere ma soprattutto facendo sistema, scrollandoci questa mentalità del “costruite ovunque ma non da me”. Siamo certi dei benefici che può portare un’opera di questa portata, ma a tutto c’è un tempo e soprattutto una pazienza. Auspicando infine che possano essere messi da parte gli interessi di pochi a vantaggio dell’intera collettività

Edit:

A scanso di equivoci e per chi continua ad affermare che ieri sono stati bloccati operai  e lavori, pubblichiamo immagine del medesimo cantiere dopo il p.l. di via Minutilla, risalente a ieri 17Maggio. Gli operai terminato il proprio turno come consuetudine alle 16.30


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77 commenti per “Ferrandelli va all’attacco… ma Di Pietro non gradirebbe!

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  • FedePA.87 0
    18 mag 2010 alle 16:51

    purtroppo esiste ancora una classe di palermitani che aiuta queste balorde iniziative facendosi capeggiare da un sedicente politico..ma di sicuro una emerita XXXXX XX XXXXX….comunque i lavori non si sono fermati giusto?tutto comunque continua a filare no?

  • blackmorpheus 54519
    18 mag 2010 alle 17:28

    @joyce973

    se devi parlare tanto per fare polemica chiudiamola direttamente qui. Evidentemente la diversità di pensiero è troppo marcata per un dialogo costruttivo. In ogni caso l’attacco feroce che dici tu non lo vedo nel mio articolo. Ho solo messo in evidenza il fatto che finora se ne siano sbattuti tutti, e ora Ferrandelli si fa vedere “vicino alla gente” senza nemmeno informarsi e senza neanche sapere che quest’opera è stata approvata dal SUO partito, il SUO…capisci che vuol dire coerenza? Sulle tue accuse di schieramento neanche spreco due parole…è quanto di più falso e offensivo si possa buttare su gente che fa questo solo per passione, non certo per gloria o denaro. E tra l’altro sono accuse semplicemente ridicole: chi conosce le mie personalissime posizioni politiche ti potrà anche spiegare il perché. Io però sono una persona che pensa con la propria testa, e se vedo cazzate le so riconoscere, non mi faccio prendere dalla sindrome del tifo calcistico che da anni rovina la politica italiana…quindi schierarmi de che? Si chiama obiettività: capacità di valutare i fatti dall’esterno senza farsi coinvolgere dall’interesse personale. La cosa importante è avere un trasporto pubblico degno di tale nome, le colpe dell’amministrazione le abbiamo già dette, ma è anni che noi facciamo informazione SERIA proprio per evitare che si arrivi a strumentalizzazioni delle proteste. Se poi la gente non vuole ascoltare è un altro discorso… ma se la mentalità dev’essere sempre la stessa, ovvero che chi è all’opposizione va contro la maggioranza, e chi è con la maggioranza va contro l’opposizione senza nemmeno valutare se una cosa la si fa o meno nell’interesse della città, non cambierà MAI NULLA. Palermo non è dei partiti, Palermo è dei suoi cittadini! Questi giochetti hanno decisamente stancato

  • Metropolitano 3316
    18 mag 2010 alle 17:34

    @tutti gli abitanti di Viale Lazio e Viale Alpi.

    Come disse blackmorpheus, qualsiasi rete di metro viaggia in superficie, manmano che ci si allontana dal centro cittadino.
    Premesso che Viale Lazio è una zona non proprio centrale ma che comunque è molto urbanizzata (e non è lontana dal centro cittadino), se eseguissero i lavori con il cut&cover mi immagino gli enormi disagi a cui incorrereste, senza una viabilità alternativa o una nuova bretella stradale.
    Ma nel vostro caso non avrete nulla da temere, per cui evitate proteste stupide, che già quelle degli abitanti della zona Cardillo e Tommaso Natale sono assordanti. Anzi dovreste anche esserne orgogliosi, perchè a quanto pare siete l’unico quartiere sotto il quale si farà uso della sofisticata TBM (tunnel boaring machine) per gli scavi in sotterranea, a scapito tuttavia dei tempi di realizzazione dell’intera metropolitana con tutti e tre i lotti, che con ciò porterà un ritardo di due anni per la conclusione dei lavori stando a quanto leggo sul sito http://www.italferr.it/italferr.html . Spero che i lavori per il lotto B inizino presto, magari a settembre.
    In questo caso non dovranno scavare trincee, e sono assolutamente infondate le legittime lamentele vostre sulla sacrosanta viabilità di un’asse principale come il Viale Lazio, (altro che viuzze come via Divisi o via Perpignano) perchè essa rimarrà intatta anche coi cantieri attivi, che saranno invisibili nel vostro caso.
    Non si può dire lo stesso per il quartiere Tommaso Natale, perchè questi è già in periferia e non ha molto senso scavare con la talpa o con il metodo tradizionale.

  • blackmorpheus 54519
    18 mag 2010 alle 17:36

    per quanto riguarda la zona di Cardillo, dopo i lavori la viabilità potrà solo migliorare vista la maxi strada in costruzione. Tra l’altro la ferrovia che passa ce l’hanno già, di che si lamentano? Avranno la possibilità di avere la fermata del passante sotto casa, a doppio binario, e con frequenze altissime! Magari avessero tutti sta fortuna. Potranno permettersi di lasciare la macchina a casa e spostarsi in modo rapido ed economico in tutta la città. A Brancaccio hanno accolto i lavori del passante come una manna dal cielo, e molti erano contenti perché il valore degli immobili in quella zona sarebbe aumentato di molto. Purtroppo la aberrante mentalità medievale del “io senza macchina non vado da nessuna parte” non vuole proprio lasciare spazio a soluzioni civili, ecologiche e soprattutto per il bene comune. Ognuno è convinto che le opere finanziate con i soldi pubblici (e quindi di tutti!) si possano fare a loro discrezione. Vedi se succede una cosa del genere in un paese che non sia l’Italia…sti tizi verrebbero arrestati tutti per interruzione di pubblico servizio. Nessuno può mettere l’interesse privato davanti a quello pubblico, NESSUNO! Neanche se domani mi venissero a costruire un eliporto sopra la testa mi azzarderei a fiatare. Il comune ha la colpa di non informare, ma noi lo abbiamo fatto…non ci sono scuse, non possono dire di non sapere come stanno realmente le cose

  • antony977 166062
    18 mag 2010 alle 17:38

    @Andrea, ho moderato il tuo commento.
    Per piacere, critiche ok, ma senza scendere sul personale e nelle offese.Il forum è pur sempre moderato

  • black 37
    18 mag 2010 alle 18:38

    Massima solidarietà e appoggio a blackmorpheus, antony977 e a tutti quelli che si occupano di “Mobilita”!! Io la penso esattamente come voi, ce ne fossero di più di persone come voi in questa città! Vi straquoto in tutto quello che avete scritto e non aggiungo molto di più a quello che avete detto ma una piccola cosa la voglio dire: io “gravito” (così come ha detto un utente) da più di 10 anni nella zona Cardillo-Tommaso Natale pur non abitandoci, conosco luoghi e persone e di sicuro posso dire che quest’opera non può che migliorare nettamente la viabilità e la vivibilità del quartiere.
    L’errore più grande è stato ed è in generale quello della mancata informazione, la maggior parte delle persone che abita li non conosce minimamente il progetto. Chi doveva fare informazione non l’ha fatta.

    Questo sito è una miniera preziosa, altro che… e se qualcuno non gradisce può semplicemente e democraticamente non visitare il sito.

    Mobilita continua così, chi non capisce adesso forse un giorno capirà…

  • Zeus 4
    18 mag 2010 alle 18:43

    Ragazzi è inutile che vi scagliate con Ferrandelli deve fare necessariamente così per non spegnere la luce su di esso.
    Parla di scempio paesaggistico? Perchè non parla anche di decoro urbano?
    Vi ricordate della roulotte posteggiata a piazza della vergogna con dentro due persone?
    Un giorno ho accompagnato un mio parente in giro per la città e meravigliato della nostra città mi ha chiesto di andare a vedere la fontana di piazza della vergogna.
    Arrivati li ho trovato un vero schifo, questa gente imbrattava con le proprie feci tutto il suolo antistante al palazzo delle aquile mentre centinaia di turisti osservavano stupiti. Verrebbe da dire che figura di m….. che abbiamo fatto.
    Giorni dopo il Ferrandelli, li ospitava dentro la sede dell’Italia dei Valori in segno di comprensione e di aiuto.
    Questo disegna la figura di un consigliere che si alza la mattina e và a farsi il sit-in a cardillo, zona dove abito, ma negli altri giorni proprio sotto il suo ufficio mentre tutta la cittadinanza veniva offessa da un ex pregiudicato e da una ex prostituta con i loro gesti assolutamente fuori dal normale non ha mai aperto bocca.
    Mi vergogno di essere rappresentato da gente del genere.
    Comunque sempre w Palermo

  • antony977 166062
    18 mag 2010 alle 18:58

    Torno a ripetere: mettiamo da parte i pareri politici personali.
    Cerchiamo di tenere alto il livello del dibattito, rimanendo sempre in tema mobilità.
    @joyce973, dato che affermi che nessuno conosce la zona e i luoghi, fra poco apriremo un post dove poter dibatterci.
    Avrai spunto ulteriore che MobilitaPalermo è a conoscenza di determiante problematiche inerenti il traffico.
    A dopo ;)

  • panormus79 311
    18 mag 2010 alle 20:24

    Con tuti i problemi di cui è afflitta la città:opere mai compiute (completamento della tangenziale), eterne opere mai consegnate (raddoppio del ponte Corleone),scempi ambientali (Pizzo Sella), della qualità della vita (smog e traffico intasato ovunque) per non parlare dei problemi dell’immondiazia e della discarica di Bellolampo, Ferrandelli non trova niente di meglio da organizzare un sit-in proprio contro l’unica nota lieta di questa martoriata città da terzo mondo. GRAZIE FABRIZIO!!! per dirla alla palermitana “ora capiu picchì acchianano sempre i stissi”

  • joyce973 134
    18 mag 2010 alle 21:38

    @blackmorpheus & c. Sì, è meglio chiuderla qua, perché evidentemente non ti fanno piacere le critiche, anche quelle costruttive. Non mi è sembrato di avere un atteggiamento polemico, o quanto meno, mi sembra di aver anche motivato le mie frasi con discorsi fondati.
    Il tuo articolo forse non è stato feroce, ma in compenso ci hanno pensato gli altri frequentatori del forum a usare toni e parole pesanti con chi la pensa diversamente. Peccato…

  • antony977 166062
    18 mag 2010 alle 22:14

    @joyce973, il parere di altri ovvio che può anche non corrispondere alla nostra linea.Anche nei toni.
    E’ come la linea editoriale di un giornale e i lettori possono anche non gradire.Tanto per farti un esempio.Ma solo per questo metro di misura, MobilitaPalermo è da condannare?
    Fra l’altro alcuni commenti sono stati pure cancellati ed altri moderati, invitando a non mettere niente sul piano personale nè sulle offese.
    Mi risulta che abbia commentato qualcuno contrario eppure non è stato preso a parole.Come vedi è un forum dove ci si dibatte liberamente.
    E sul consigliere, non c’è nulla di premeditato, e testimonianza ne sono i tanti artcioli sul passante ferroviario a cardillo.C’è un bell’archivio presente.Non si sfugge, e carta canta ;)
    Leggiti il link al mio commento n.20 ;)

    E ti inviterei a proseguire il dibattito, specie sul nuovo post dove ampiamente dimostriamo le nostre ragioni.Spero in un tuo commento lì ;)

  • blackmorpheus 54519
    19 mag 2010 alle 7:15

    @joyce973

    la critica è sempre ben accetta e non penso che questo sito non abbia dimostrato di saperla accettare. Il problema è come la si pone, e i tuoi toni mi sono sembrati polemici. Se conosci il nostro modo di lavorare, sai benissimo che questo sito non è in malafede, quindi se devi presupporre che ci sia, non puoi aspettarti certo un riscontro positivo da parte mia. Per il resto, non mi pare che tu abbia tenuto in considerazione le obiezioni che ti ho fatto, quindi se dobbiamo argomentare bene, altrimenti pazienza…
    Ora non è che finché si parla male della maggioranza, va tutto bene, e appena si tocca un totem sacro come Ferrandelli, allora improvvisamente siamo passati dalla parte dei cattivi. Noi non risparmiamo nessuno, se ne va di mezzo l’interesse della collettività. Quando l’ex assessore Tinervia fece togliere i cordoli da corso Tukory ci andammo giù ancora più pesante. E così è stato per tanti altri politici. Qui non si tratta di chiacchiere al bar tra amici, se un politico prende una posizione come questa, si mette pubblicamente contro l’interesse della collettività. E trovo assurdo che per l’interesse personale di 4 cittadini totalmente disinformati, si possa mettere da parte quello di milioni di abitanti. Io conosco il lavoro che fa quotidianamente Ferrandelli, e lo apprezzo. Questo non è di certo un attacco alla sua persona, ma se riteniamo che Ferrandelli stia sbagliando di grosso non vedo per quale motivo non lo si possa dire. Avere paura delle critiche è una sconfitta per la democrazia, il politico vero non si tira indietro. Ferrandelli ha diritto di replica come e quando vuole, noi saremo qui a pubblicare ogni sua parola

    ps: se gli altri commentatori del forum hanno usato toni feroci è un diritto loro usare i toni che vogliono, l’importante è non offendere. Ognuno la può pensare come vuole, vorrei solo che si evitasse di buttarla in politica e si restasse in tema di mobilità

  • samir 230
    19 mag 2010 alle 8:50

    quoto @black…
    qua si difende Palermo, l’interesse della nostra città che noi di mobilita amiamo!
    tutto il resto è nulla e chiacchiere inutili!
    avanti coi lavori….avanti per lo sviluppo della nostra città…..
    da certi commenti capisco ed ho conferma che il primo ostacolo allo sviluppo della nostra città sono proprio i palermitani…..(non tutti per fortuna :-) ….)


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