02 apr 2010

AMIA…Pulizia a metà!


A fine 2009 alcuni operatori dell’Amia hanno effettuato in via straordinaria la pulizia delle pareti dei sottopassi Basile, Calatafimi, Pitrè e Lazio. Ma purtroppo avendo problemi visivi, si son dimenticati di pulire anche i piloni. Quindi ci ritroviamo a vedere le pareti fortunatamente pulite dopo anni di incuria, ma i piloni, sostituiti dai vari strati di carta pubblicitaria. Si sa, a Palermo tutto succede.

Gli operai non hanno potuto attraversare per colpa del traffico? O magari il capo squadra avrà pensato di lasciar tutto così, per evitare che la città rimanesse irriconoscibile?  Che dire…


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10 commenti per “AMIA…Pulizia a metà!
  • palermitanodoc 50
    02 apr 2010 alle 19:18

    Ragazzi ma vi siete accorti che i cestini attaccati ai pali sono, in molte zone della città strapieni?Ma stanno scherzando?Noi facciamo il possibile (non tutti i cittadini purtroppo) per buttare le carte dentro questi cestini tenendoci il rifiuto per mano e poi ci ritroviamo con i cestini strapieni senza avere la possibiltà di gettarlo?maaah

  • tasman sea 20
    03 apr 2010 alle 9:58

    gentili signori,
    su epolis di oggi leggo che lo cicero ci vuole mettere il termovalorizzatore a bellolampo. si tratta della struttura voluta da cuffaro, e combattuta da lombardo, artefice della strategia della differenziata. non per difendere lombardo, ma questa di bloccare i termovalorizzatori era l’unica cosa buona che aveva fatto.

  • Daniele 444
    03 apr 2010 alle 11:36

    PALERMO: la città più sporca d’Italia!! Ormai siamo arrivati a livelli inauditi .. cosa possiamo fare? …

  • tasman sea 20
    03 apr 2010 alle 12:10

    “Ormai – dice Stefano Montanari, Direttore Scientifico del laboratorio Nanodiagnostic di Modena – non esiste più alcun dubbio a livello scientifico: le micro e nanoparticelle, comunque prodotte, una volta che siano riuscite a penetrare nell’organismo innescano tutta una serie di reazioni che possono tramutarsi in malattie. Le nanopatologie, appunto”. L’uso dei termovalorizzatori per lo smaltimento dei rifiuti non ridurrà il problema, lo aggraverà.

  • Roberto1 517
    06 apr 2010 alle 9:19

    L’AMIA ha problemi economici e mancanza di mezzi. Ecco perchè lo svuotamento dei cassonetti e delle campane per la differenziata avviene a macchia di leopardo. Ma quello che non riesco a comprendere è perchè, malgrado il maggior numero di addetti per chilometro di strada, AMIA Essemme non esegua un impeccabile spazzamento delle strade e lo svuotamento dei cestini gettacarte. E’ palese il fatto che AMIA Essemme non svolge il servizio per la quale è pagata e la cosa assurda è che nessuno, dal comune alla procura, apre un indagine in merito.

  • spazzino 11
    21 mag 2010 alle 15:59

    senti roberto guarda che non è solo ploblema di amia a non avere mezzi sufficienti anche amiaessemme si trova a corto di lambri per questo i cestini sono spesso pieni per non parlare della gente che non aiuta perchè di solito e spesso sembrano pieni ma poi se alzi il coperchio si nota qualche sacchetto sospeso in alto che fà sembrare il cestino stracolmo e in realtà è vuoto come succede spesso in via roma.

  • spazzino 11
    21 mag 2010 alle 16:21

    se ci sono operai che non lavorano è giusto licenziarli ma non dobbiamo confondere le strade che non vengono spazzate mai con quelle vengono pulite normalmente e vengono sporcate a causa della gente menefreghista o peggior ancora da operai amia che svuotando i cassonetti lasciano quello che cade al centro della strada o intorno a i cassonetti pur avendo un ordine di servizio che dice di pulire le postazioni perchè se ciò non viene fatto, quando ci troviamo con qualche giorno di vento e normale che io da spazzino mi troverò la spazzatura in tutta la strada,questo discorso è riferito sopratutto a chi fà il notturno visto che non se nè accorge nessuno tanto poi è colpa dello spazzino se la strada è sporca.


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