08 mar 2010

Piazza Verdi ritrova i suoi colori


Nuovamente visibile questo elegante edificio ottocentesco in piazza Verdi ad angolo con la via Bara all’Olivella, sul fronte della Loggia su via Maqueda. Gli eleganti decori delle aperture e sotto il cornicione d’attico erano prima completamente invisibili.



prima dell’intervento:

sullo stesso fronte sono stati in anni recenti restaurati questi deliziosi palazzetti ottocenteschi, che fanno da quinta al teatro Massimo:


Loggiapiazza verdivia Bara all'Olivellavia maqueda

25 commenti per “Piazza Verdi ritrova i suoi colori

Comment navigation

  • Antonio Beccadelli 0
    09 mar 2010 alle 19:07

    Caro Maqueda (#18),

    prendo più che volentieri atto che i miei ricordi erano sbagliati (non ho fatto alcuna foto e andavo a memoria) e sono pure contento di essermi sbagliato: un frammento della nostra città ha (meno male!) resistito per circa cinque secoli.

    Ma, sempre a proposito di Palazzo Castrone-S. Ninfa, il fornice di destra (quello che “ospita” le vetrine delle monache che vendono roba più o meno sacra) non risulta “cementificato” nella parte superiore? Non è che all’interno hanno soppalcato (si spera con tutte le autorizzazioni del caso!) e si è avuta la “necessità” di abbassare e “sfregiare” l’apertura in questione?

    Per quanto riguarda le vetrine moderne e “aggettanti” so – come giustamente Tu segnali – che talvolta vengono smantellate nel corso di lavori di rinnovo o ridattamento degli esercizi commerciali. Purtroppo – ed ecco che torna il mio “pallino” della buona amministrazione! – tutto avviene in base al buon gusto e alle considerazioni dei singoli. Mi pare di ricordare – ma tale ricordo va verificato – che durante la prima sindacatura Orlando furono messi in campo degli incentivi volti ad indurre i commercianti a dotare i loro negozi di vetrine più “cristiane” (uno di questi interventi, riguardò, se non erro, la Valigeria Quattrocchi di Piazza Verdi).

    Cordialmente, Antonio

  • MAQVEDA 17489
    09 mar 2010 alle 22:08

    Purtroppo io non ho il minimo ricordo della Palermo di Orlando, ero troppo piccolo, ho iniziato a bazzicare la città intorno alla fine degli anni novanta, e nemmeno mi interessavo tanto di quello che mi circondava come ora.
    Per il fornice di destra, possibile che sia soppalcato , c’è un pannello che nasconde la parte superiore, però fortunatamente non risulta sgradevole.

  • MAQVEDA 17489
    09 mar 2010 alle 22:11

    In questa città tutto va a schifio proprio perchè tutto è lasciato alla discrezione (e al cattivo gusto nel peggiore dei casi) dei singoli. Un’altra piaga che ci attanaglia sono quelle orrende verande a bordo marciapiede davanti bar e locali, a parte alcune in legno più gradevoli esteticamente, moltissime sono orripilanti, in metallo tipo veranda. Ma come si fa.

  • Metropolitano 3355
    09 mar 2010 alle 22:16

    Ci vorrà ancora un casino per restaurarli tutti.
    Quanto manca per completare tutto il piano per il centro storico ?


Lascia un Commento