15 gen 2010

Primo si al nuovo stadio di Zamparini


Oggi il comune di Palermo ha dato il primo parere positivo al progetto del Palermo calcio per la costruzione del nuovo impianto in sostituzione del Velodromo. Il progetto adesso dovrà passare attraverso il consiglio comunale e si potrebbe finalmente andare avanti dando la possibilità alla nostra città di essere una di quelle scelte per ospitare alcune partite degli Europei 2016 (se venisse scelta l’Italia). Il progetto include al costruzione di alcuni alloggi nelle vicinanze che servirebbero per ammortizzare una parte dei costi dell’opera. Naturalmente nel concedere questa variante bisogna stare molto attenti al modo in cui si costruiranno questi alloggi per non creare nuovi quartieri ghetto nella zona. Inoltre si parlerebbe anche della creazione di un centro sportivo dedicato al Palermo calcio in sostituzione del centro di Boccadifalco.


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33 commenti per “Primo si al nuovo stadio di Zamparini

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  • Roberto1 521
    18 gen 2010 alle 9:35

    Lo stadio al posto del velodromo è l’unica possibilità. Non ci sono altre zone in città con l’accessibilità che può garantire la zona dell’attuale velodromo e (spero) futuro nuovo stadio del Palermo. La storia dello spreco di soldi della città non la condivido perchè poi la città si ritroverebbe un impianto moderno e funzionale a spese di Zamparini.

  • tasman sea 20
    18 gen 2010 alle 11:01

    si’ speriamo si faccia lo stadio, e che consenta al palermo di incrementare i guadagni, cioe’ di comprare grandi giocatori. uno stadio sul modello inglese insomma, per famiglie e vivibile 24 ore su 24, con un palermo da champions.
    l’unico dubbio riguarda la raggiungibilita’ dell’impianto coi mezzi pubblici. se non fanno la metro auto leggera, la vedo dura. forse zamparini dovrebbe dotare la citta’ di un treno per raggiungere il posto.
    a roccella, dove era previsto lo stadio dal progetto del comune, ci sarebbero tutti i mezzi di questo mondo: passante, tram, bus.
    qui solo auto o bus. a questo punto meglio il barbera.

  • panormocritico 12
    18 gen 2010 alle 12:46

    costruire uno stadio è uno degli investimenti più redditizi esistenti, visto e considerato che ormai ospitano centri commerciali, ristoranti, musei, spesso alberghi.
    zamparini, tant’è, voleva costruire lo stadio a prescindere dalla realizzazione di alloggi.
    per di più, e stravolgendo ancora una volta un piano regolatore con l’uso di strumenti come pit e prusst, gli si regala un cambio di destinazione per costruire centinaia di alloggi?
    alloggi di cui palermo NON HA ALCUNA NECESSITA’. esistono decine di migliaia di appartamenti sfitti, ed edifici da ristrutturare.
    il verde agricolo, invece, è una importantissima risorsa, innanzitutto dal punto di vista ambientale e climatico. ormai in molte città la agricoltura urbana sta diventando uno strumento sostenibile di produzione di generi alimentari a chilometro zero.
    ed a palermo quasi tutto il verde è stato occupato. e qui continuiamo a cementificare. con la gioia di chi vede il PIL come unico fattore da considerare nelle valutazioni sullo sviluppo.
    è evidente cosa stia succedendo. il signor zamparini da lungo tempo minacciava di andare via da palermo se non avesse potuto realizzare lo stadio. ora ha alzato il prezzo e questa amministrazione inginocchiata, alla fine si è sottomessa per non essere definitivamente spazzata via dai signori tifosi del palermo calcio.
    QUESTA CITTA’ HA BISOGNO DI INVESTIMENTI SULLO SPAZIO PUBBLICO!

  • Paco 7942
    18 gen 2010 alle 12:47

    a roccella manda la viabilità stradale e la distanza dal passante ferroviario non è diversa rispetto al velodromo rispetto alla fermata del passante ferroviario san lorenzo-colli

  • Roberto1 521
    18 gen 2010 alle 12:51

    Personalissima opinione: Palermo è una CITTA’! Il verde agricolo lasciamolo alla provincia. O gli spazi verdi si sistemano creando parchi degni di tale nome o, piuttosto che lasciarli nel degrado e nell’abbandono, meglio costruirci su qualcosa.

  • Metropolitano 3396
    18 gen 2010 alle 14:27

    Concordo con Roberto1. A meno che non sia un parco comuale, gli agrumeti ed i campi da coltivare si facciano fuori dall’area metropolitana.

  • SalvatoreB 136
    18 gen 2010 alle 14:50

    Mi sembra che ragionate un po troppo da palazzinari stile sacco di Palermo, gli spazi verdi, anche se non curati provvedono ad una naturale termoregolazione e all’assorbimento delle acque piovane, nessuno ha mai notato d’estate l’abissale variazione di temperatura tra centro e periferia?
    Vivo a Cardillo, ci sono molti spazi verdi privati e non curati e spero non ci costruiscano mai!

  • Roberto1 521
    18 gen 2010 alle 15:24

    Non credo che a New York, Chicago, Parigi, Londra, Milano, Roma, ecc… nel bel mezzo della città trovi una distesa di sterpaglie che qualcuno vuole spacciare per “spazio verde” o un orto coltivato a pomodori e zucchine. E non credo che queste città abbiano problemi di assorbimento delle acque piovane (il problema in questo caso è di tutt’altra origine). Gli spazi verdi o diventano parchi curati o meglio edificare. Chiaramente rispettando regole e vincoli paesaggistici. Le aree agricole vanno preservate e incentivate fuori dall’area cittadina.

  • SalvatoreB 136
    18 gen 2010 alle 16:16

    Se parliamo di spazi all’interno della città ti do ragione, non ha senso che rimangano a sterpaglie, ma in periferia il discorso è diverso e in tutte le città la situazione è uguale, che sia Parigi Londra o chissà quale.
    E non credo che la soluzione al problema sia di rendere edificabile tutti gli spazi verdi all’interno del territorio comunale, questa si chiama cementificazione selvaggia.

  • Paco 7942
    18 gen 2010 alle 18:12

    Non si parla di cementificare tutto, ma non tutto ciò che non è costruito è verde. Verde storico e verde pubblico sono cose diverse rispetto al verde agricolo che in città stona.

  • Roberto1 521
    19 gen 2010 alle 10:30

    Paco, forse siamo i soli che proviamo fastidio quando nel bel mezzo della città vediamo un’area piena di erbacce, rifiuti e cani randagi! Se proprio servono questi “polmoni verdi” ebbene si bonifichino, si piantino alberi e fiori, si realizzino viali, si installi un’adeguata illuminazione! Oppure si costruisca qualcosa che può contribuire alla crescita della città.

  • joshice20 1
    21 gen 2010 alle 2:51

    ora dico ma non e uno spreco abbattere il velodromo per fare questo stadio, ce un palazzetto dello sport in fondo patti che non viene utilizato mai il diamante del campo da basebal e abbandonato a se stesso -.-


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