12 dic 2009

Considerazioni su Birgi e Punta Raisi


Dalla primavera di quest’anno l’aeroporto di Trapani Birgi è base Ryanair, la compagnia low cost coi prezzi più concorrenziali in Europa. La compagnia irlandese ha investito fortemente sullo scalo, e già da marzo dell’anno prossimo saranno attivate altre 13 rotte, per un totale complessivo di 36 destinazioni disponibili e 12 paesi coperti. Ecco qui la mappa



Tutto ciò ha avuto ovviamente ripercussioni estremamente positive sul traffico passeggeri di Trapani, che già ai primi di dicembre ha superato abbondantemente il milione di passeggeri, e che chiuderà l’anno con un incremento sostanziale del 95-96% più o meno rispetto all’anno precedente. Le nuove rotte a partire dalla primavera prossima porteranno un ulteriore raddoppio dei passeggeri, se ne attendono infatti circa 2 milioni nel 2010. Questo ha portato l’Airgest, società di gestione dello scalo aeroportuale, a investire sul restyling dell’aerostazione, che adesso presenta un look essenziale ma adeguato alle esigenze dei viaggiatori Ryanair, sebbene attualmente permangano alcune carenze nei servizi aeroportuali (parcheggi e ristorazione in primis).

Da qui mi sorge spontanea la prima considerazione. Inizialmente, c’è stata grande delusione per il fatto che Ryanair non sia “decollata” a Punta Raisi, con un parziale senso di rassegnazione dovuto al fatto che adesso avremmo dovuto spostarci ancora più lontano per prendere i nostri voli. Tuttavia, questo non è necessariamente un fattore negativo. Ryanair sceglie aeroporti secondari, quasi dedicati, per consentire il rispetto dei tempi e garantire puntualità nei voli. Inoltre, le tasse aeroportuali dei suddetti aeroporti sono decisamente inferiori. A questo aggiungiamo gli incentivi che ricevono dagli enti locali. Tutto questo a noi ovviamente conviene. Prendendo spunto dall’articolo in merito alla provocazione da parte di Amat, è come se i cittadini, attraverso le loro tasse, contribuissero a mantenere bassi i prezzi dei voli. Se infatti da un lato si può ritenere ingiusto un finanziamento alle compagnie low cost (non voglio entrare nel merito legale della faccenda, in quanto non mi compete, spetterà alla comunità europea decidere), dall’altro c’è il fatto che pagando un minimo si può volare a bassissimo prezzo praticamente sempre. Questo porta grossi flussi turistici verso l’isola e, di conseguenza, verso Palermo e tutta la Sicilia occidentale soprattutto, data l’ubicazione di Birgi. I flussi turistici aumentano i flussi economici, e, di conseguenza, mettono in moto l’economia siciliana.
La seconda considerazione riguarda i collegamenti. La maggior parte dei passeggeri dello scalo trapanese proviene dalla provincia di Palermo; emerge quindi la necessità di rafforzare i collegamenti da/verso il capoluogo siciliano. L’idea sicuramente più efficace è quella di potenziare la linea ferroviaria Palermo-Trapani. L’attuale ferrovia infatti mette già in collegamento Palermo-Punta Raisi con possibilità di interscambio alla stazione Piraineto, in direzione Trapani. Secondo i piani di sviluppo aeroportuale di Gesap, in futuro è prevista la costruzione di una seconda fermata Aeroporto Punta Raisi, nei pressi della linea Palermo-Trapani, tale da consentire un diretto collegamento con Birgi attraverso la stazione di interscambio Trapani Centrale. La linea ferroviaria è tangente all’aeroporto di Birgi (a soli 2 km), quindi c’è la possibilità concreta di creare una stazione ferroviaria che, tramite una bretella di collegamento, unisca Birgi a Punta Raisi e Palermo.

Mi sembra inutile a questo punto sottolineare l’enorme importanza che rivestirebbe un collegamento del genere, che offre l’opportunità di sfruttare la già attuale linea esistente per creare collegamenti redditizi ed estremamente utili, sia per i turisti, che per i pendolari che quotidianamente hanno la necessità di spostarsi per lavoro.

Consolidare questa sinergia tra i due aeroporti è essenziale per lo sviluppo del settore turistico, che dev’essere accompagnato di pari passo da un costante impegno da parte delle amministrazioni a offrire servizi migliori per i turisti che vengono a visitarci. Di certo, quella di Trapani è una concorrenza “positiva” se affrontata in maniera corretta. Intanto Gesap risponde con l’attivazione di nuove tratte da parte di Easyjet, Windjet ed AirBerlin, che già dalla prossima estate porteranno rotte verso Germania, Svizzera e Francia.


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71 commenti per “Considerazioni su Birgi e Punta Raisi

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  • Calò 80
    28 dic 2009 alle 22:05

    La zona di Termini Imerese, Campofelice di Roccella e Cefalu’ è già servita dallo stesso Punta Raisi. E lo sarà ancora di più quando verrà terminato il passante ferroviario. Poi ti ripeto che con una buona gestione anche a Punta Raisi ritornerà l’investimento. Anche se capisco che 204 milioni di euro sono tanti(siuramente avrà influito il prolungamento della seconda pista che a mio avviso è inutile).

  • Nio 155
    18 gen 2010 alle 16:40

    C’era una volta un progetto per la costruzione presso Termini di un aeroporto, lo voleva Dell’Utri, forse sarebbe stata la cosa più sensata, ora credo che sia impossibile perchè mancano materialmenti gli spazi per la costruzione di una pista (almeno) adeguata…almenocchè non si pensi di buttare giù l’intera zona industriale compreso qualche residence :-)

  • monte_Pellegrino 597
    20 mar 2010 alle 13:33

    Ho visto un articolo allarmante per punta Raisi su Osservatorio Sicilia al seg. indirizzo: http://www.osservatorio-sicilia.it/2010/03/08/aeroporti-palermo-si-salva-solo-grazie-ai-voli-low-cost/

    Non so se ci siano problemi di diritti a metterlo qui, per cui provo a fare il riassunto. In tale articolo si afferma che dopo l’acquisto di Alitalia da parte di CAI (ora l’Alitalia non è più una compagnia pubblica, ma è privata n.d.r.), essa ha abbandonato Palermo e quindi c’è stato un drammatico calo di passeggeri a Punta Raisi solo parzialmente compensato dai voli con le compagnie low coast. di queste, la Rynair, pur avendo come base Birgi, ha mantenuto i suoi voli da Punta Raisi e ha incrementato i passeggeri. Ma la cosa più grave è che sono calati di molto i voli internazionali. E sono proprio questi ultimi che portano turisti e quindi ricchezza , purtroppo! Nel sito ci sono anche i numeri del calo.

  • Calò 80
    20 mar 2010 alle 14:47

    Che l’Alitalia abbia abbandonato Punta Raisi è una fesseria. E il calo del traffico internazionale non è certamente dovuto ad Alitalia.

  • monte_Pellegrino 597
    20 mar 2010 alle 14:54

    Calò, hai letto l’articolo? Lì ci sono i dati e i numeri sono numeri!
    Viene riportato su Osservatorio Sicilia http://www.osservatorio-sicilia.it/2010/03/08/aeroporti-palermo-si-salva-solo-grazie-ai-voli-low-cost/

    ” A incidere però, più delle positive prestazioni delle low cost, è stata la fuga di Alitalia e della consorella, Airone – entrambe di proprietà della Cai – dalle piste di Palermo. Le due compagnie fanno registrare una flessione di 320 mila passeggeri e una riduzione di tremila voli in un solo anno!”

  • Calò 80
    20 mar 2010 alle 19:33

    Una cosa è diminuire le frequenze dei voli, un’altra cosa è abbandonare uno scalo. Se guardi le destinazioni nazionali sul sito della Gesap Alitalia continua ad operare su diverse rotte parecchie volte al giorno. In più gli slot lasciati da Alitalia sono stati ottenuti dal altre compagnie. Tant è che nel nazionale(Alitalia che io ricordi non opera nell’internazionale da punta raisi) Punta Raisi nel 2009 è cresciuto.

  • monte_Pellegrino 597
    21 apr 2010 alle 15:48

    Berlino: voli diretti da Palermo o Trapani?
    Qualcuno sa se c’è qualche compagnia aerea che da Palermo o Trapani fa volo DIRETTO con Berlino? Io non sono riuscito a trovarne!

  • monte_Pellegrino 597
    21 apr 2010 alle 16:05

    E comunque mi pare molto strano che da Palermo e trapani si vada nelle principali città della Germania e non nella capitale Berlino!

  • Calò 80
    21 apr 2010 alle 16:41

    Ci sono charter per Berlino, Hannover, Amburgo e Dresda se non ricordo male oltre a voli di linea di Air Berlin per Stoccarda, Monaco e Colonia. Mentre da Trapani di dovrebbe essere Francoforte e qualche altra città.


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