10 apr 2009

Amat, controllori e guardie giurate sugli autobus dal 20 Aprile


Meno passeggeri abusivi. E’ questo l’obiettivo che si è prefissato il presidente dell’Amat, Mario Bellavista, con l’introduzione di nuove regole per chi viaggia con i bus urbani. A partire dal 20 aprile, infatti, si potrà salire a bordo dei mezzi soltanto dalla porta anteriore, dove, opportunamente, sono state installate le obliteratrici dei titoli di viaggio.

Gli abbonati dovranno esibire l’abbonamento. Per la discesa dall’autobus, invece, si potranno
utilizzare le porte centrali e posteriori. Unica eccezione sarà per la salita e la discesa a bordo del mezzo da parte dei diversamente abili, che continueranno ad utilizzare la porta centrale dei bus dotata di pedana mobile o manuale.

A queste novità si aggiunge il potenziamento della squadra verifica: dagli attuali 32 verificatori si passerà a 52. Alcuni di essi, a coppia, continueranno a svolgere le verifiche dei titoli di viaggio muovendosi su più linee, il rimanente numero verrà utilizzato singolarmente a bordo del bus come accompagnatori dell’autista, e stazioneranno nella parteanteriore per il controllo delle timbrature. Gli accompagnatori saranno presenti per l’intera durata del tragitto, da capolinea a capolinea. A questo si deve aggiungere che, in via sperimentale, e a partire dal 20 aprile, ci saranno anche una ventina di guardie giurate con funzioni di controllo e sicurezza.

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40 commenti per “Amat, controllori e guardie giurate sugli autobus dal 20 Aprile

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  • Daniele 444
    11 apr 2009 alle 8:51

    Quindi, di conseguenza, chi non ha il biglietto sarà costretto a scendere? … beh, vedremo .. sono curioso dell’esito di questa iniziativa!

  • antony977 165954
    11 apr 2009 alle 9:24

    Si, ovviamente i controllori saranno messi in alcune linee visto l’impossibilità di piazzarli in ciascuna linea.Magari si alterneranno.
    Sicuramente nelle linee con alto numero di passeggeri.
    Cmq ci vorrà una buona campagna informativa

  • gigipirandello 178
    11 apr 2009 alle 11:19

    ASSOLUTAMENTE D’ACCORDO CON SAMIR

    w w I CORDOLi!!!….NELLE VIE CON I CORDOLI I RITARDI DELLE CORSE SONO PRATICAMENTE NULLI!!! E’ UN RISULTATO ECCEZZIONALE…..

  • barracuda 36
    11 apr 2009 alle 23:15

    Riflettendo, anche i borsaioli dovranno comprare ed obliterare il biglietto!
    Poverini saranno costretti a fare gli straordinari per recuperare. :)
    Auguri a tutti.

  • giorgiosky10 19
    12 apr 2009 alle 0:16

    Non so come,non so perchè, non so quando, ma questa sera sono passato da corso tukory e i cordoli nel primo tratto erano spariti…qlc sa darmi qualche risposta???se il tutto è stato autorizzato o fatto abusivamente…

  • antony977 165954
    12 apr 2009 alle 1:17

    @giorgio, nel “primo tratto” tratto li hanno tolti in quanto creavano difficoltà di manovra ai bus extraurbani che provenivano da via Maqueda e svoltavano su corso Tukory.
    Solo quel tratto però ;-)

  • Andrea 0
    12 apr 2009 alle 11:53

    io direi:
    - controllore fisso sulle tratte più frequentate, anche per agevolare le operazioni di controllo in entrata (linee 101-106-806-104 ecc ecc). per le linee meno frequentate basta l’autista.
    - possibilità di acquistare i biglietti a bordo anche con macchinette automatiche
    - blocco della porta posteriore
    - riduzione dei costi degli abbonamenti (con agevolazioni per gli studenti)
    - possibilità di controllori in BORGHESE (come già accade ampiamente a Berlino)
    - convenzioni con i parcheggi privati per incentivare l’uso dei mezzi

  • freddie80 1052
    13 apr 2009 alle 17:38

    Secondo quanto dettomi da un loro autista, l’amat sta pensando ad installare sui bus delle telecamere a fianco del conducente che vanno a riprendere le corsie preferenziali, in maniera da sanzionare chi le invade abitrariamente.

  • huge 2148
    14 apr 2009 alle 0:25

    Ottimo! Esattamente quanto avevo suggerito io in un precedete articolo. Forse anche Bellavista legge MobilitaPalermo!! :D

  • marcozs 361
    14 apr 2009 alle 21:35

    Nelle strade dove non ci sono i cordoli serve il divieto di sosta in prossimità delle fermate, in modo che l’auobus possa accostarsi al marciapiede (lasciando libera la corsia per le auto che circolano), caricare i passeggeri (con evidenti vantaggi per le persone con mobilità riodotta), e poi ripartire.
    Per prendere l’autobus in genere bisogna superare 2 auto in doppia fila prima di salire.
    Le telecamere dovrebbero controllare anche in prossimità delle fermate non ci siano auto in sosta vietata.

  • huge 2148
    15 apr 2009 alle 11:31

    marcosz, guarda il divieto di sosta in prossimità delle fermate degli autobus esiste da sempre. :D
    Solo che non lo rispetta quasi nessuno, e nessuno lo fa rispettare.
    Come aveva mostrato qualcuno con una foto un po’ di tempo fa, c’è addirittura chi posteggia “dentro” la fermata, cosicché la pensilina possa proteggere l’auto dalle avversità del tempo!

  • autobuspazzo 3
    15 apr 2009 alle 23:09

    se vogliono una soluzione al problema traffico subito detto: bisogna ritornare ai vecchi tempi andata e ritorno da via maqueda per i bus

  • autobuspazzo 3
    15 apr 2009 alle 23:12

    fare in controsenso via roma per i mezzi pubblici è un sopruso giornaliero migliaia di moto sempre e solo a sinistra impossibile lavorare in queste condizioni e quindi mezzi pubblici in perpeteo ritardo ma nessuno prende provvedimenti?? deve per forza scapparci il morto??? che qualcuno si dia da fare prima che sia troppo tardi!!!!!!!!!!!!!!

  • georgie 7
    22 apr 2009 alle 9:45

    Ciao a tutti, mi sono appena registrata anche se seguo da sempre Mobilita Palermo e ne apprezzo tantissimo il lavoro!!! :-D
    Quando ho letto questa notizia non mi sembrava vero…Palermo che tenta di civilizzarsi nel modo di usare il mezzo pubblico? “Ma dai”- mi sono detta -”sembra impossibile!”
    E infatti non è cambiato niente!
    Siamo al 22 Aprile e, purtroppo, è tutto come prima, si sale e si scende da dove si vuole e non ho visto neanche particolari controlli in merito.
    Che è successo? Si è gettata la spugna ancora prima di iniziare?

  • antony977 165954
    22 apr 2009 alle 9:51

    @georgie, considera che l’iniziativa partiva oggi, con l’obbligo di salita dalla porta anteriore.Servono chiaramente alcuni giorni, man mano che la gente cominci ad abituarsi.Sempre oggi, l’Amat cominciava a distribuire opuscoli informativi sulle nuove “regole”.
    Certo, non possiamo cambiare all’istante, però passo dopo passo possiamo riuscirci ;-)

  • huge 2148
    22 apr 2009 alle 11:40

    Non sono d’accordo col discorso che siccome il nuovo sistema partiva oggi per i primi giorni bisogna continuare a far finta di nulla. Allora come si fa a insegnare alla gente qual è il giusto comportamento? Se le nuove regole partivano oggi, sin da oggi bisognava cercare di farle rispettare! Insomma, ragazzi, mica stiamo parlando di chissà quale rivoluzione (anche se per il palermitano medio qualunque nuova regola lo è)! Si sta semplicemente dicendo che bisogna salire dalla porta anteriore.
    Comunque aspettiamo qualche giorno, e vediamo se qualcosa affettivamente cambia, ma ho fortissimi dubbi perché sono convinto che la gente continuerà a salire tranquillamente dove gli capita prima e nessuno dirà mai nulla, tranne, al più, sulle vetture con i controllori fissi a bordo. Troppo poco.

  • georgie 7
    22 apr 2009 alle 12:49

    Secondo me non ha senso distribuire gli opuscoli il giorno in cui deve partire l’iniziativa, bisognava pensarci prima a fare informazione ed abituare la gente.
    Si parlava del 20 Aprile…poi 22 Aprile…arriva il 22 Aprile ed è tutto come prima!!!
    Oggi dovevano partire le nuove norme senza riserva, per come è iniziata mi sembra già una cosa poco seria.
    Ad ogni modo staremo a vedere cosa succederà nei prossimi giorni.


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