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16 lug 2020

FOTO | Bomba d’acqua 15 Luglio 2020: il foto-racconto del giorno dopo

di Fabio Nicolosi

Questa mattina ci siamo fatti un giro in città per documentare e mostrarvi lo stato delle zone più colpite. Non scriveremo un post su colpe e responsabilità, vogliamo semplicemente riportarvi ciò che i nostri occhi hanno potuto vedere. Vogliamo solo precisare che nonostante sulle teste locali e nei telegiornali nazionali si parli di due morti, la notizia non è stata confermata. La situazione al sottopasso Einstein (rotonda Motel Agip) risulta ancora critica. Parecchia l'acqua presente nonostante 6 pompe idrovore che per tutta la notte hanno rimosso acqua. Sul posto le squadre dei vigili del fuoco e della protezione civile. Sono state individuate alcune macchine, ma sembra tutte senza persone all'interno Parecchio traffico dovuto alla chiusura della carreggiata centrale di viale Regione Ci siamo spostati poco più avanti, nei pressi della rotonda di via Lazio. Fortunatamente l'acqua è defluita più velocemente e adesso si sta iniziando a provvedere alla rimozione dei numerosi veicoli danneggiati e rimasti impantanati in quella che dalle foto sembra una grossa colata di acqua e fango. Anche qui tanto traffico e situazione critica Nei pressi del porto le strade sono abbastanza libere, nessuna grossa criticità ad eccezione della curva nei pressi di piazza della Pace dove si registra accumulo d'acqua che sicuramente evaporerà nel corso della giornata Il fiume Oreto risulta avere un colore scuro dovuto all'acqua e al fango trasportato, ma il suo livello non desta pericolo e la situazione è nella norma Infine ci siamo spostati in via Imera dove una macchina è rimasta intrappolata e da quello che si legge sulle testate locali, una donna è stata tratta in salvo dai VVF. La strada è chiusa con del nastro e non sono presenti mezzi di supporto. Chiaramente non è questa l'area più critica. Dalle foto possiamo notare come vi sia l'accumulo di mobili, pezzi di legno, rifiuti di ogni tipo sicuramente abbandonati nella discesa da qualche palermitano benestante. Ricordiamo che anche noi ogni volta che buttiamo un semplice pezzo di carta a terra siamo responsabili di questi avvenimenti Fateci avere foto e video da altre zone della città per arricchire questo articolo

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15 lug 2020

Illuminazione pubblica | Sciuti-Lazio-Libertà-Paternò, avviata la dismissione del vecchio impianto di illuminazione

di Salvatore Galati

PALERMO: Sono passati 3 anni da quando vi abbiamo comunicato dell'accensione del nuovo impianto dellla zona Sciuti-Lazio-Libertà-Paternò. Finalmente è arrivata l'ora della rimozione dei vecchi pali, plafoniere e i cavi di ancoraggio. AMG Energia ha avviato le attività di rimozione del vecchio impianto di illuminazione, non più in funzione, del quadrilatero Sciuti-Lazio-Libertà-Paternò. Nella zona sono in funzione i nuovi punti luce realizzati con uno dei progetti finanziati con fondi PON Metro. “La dismissione di strutture non più attive ha una valenza non solo in termini di sicurezza ma anche in termini di decoro urbano e di miglioramento della qualità dello spazio in cui si vive”, sottolinea il presidente di AMG Energia, Mario Butera. L’intervento è partito da via Sciuti con la rimozione delle infrastrutture che costituivano il vecchio impianto realizzato negli anni Sessanta: sono state rimosse, infatti, le armature a sospensione e si procederà all’eliminazione anche dei cavi di acciaio, cui erano ancorate, e dei pali che li reggevano. Lungo l’arteria sono stati già dismessi pure pali e paline di varia tipologia. Le attività proseguiranno in tutta la zona del quadrilatero delimitato da via Sciuti, viale Lazio, via Libertà e via Principe di Paternò: sono circa 300 complessivamente i sostegni non più utilizzati che verranno rimossi. A seguire, si procederà nelle altre zone dove i nuovi impianti sono stati consegnati dal Comune ad AMG Energia Una curiosità. Gli operatori che stanno eseguendo le attività con l’ausilio di mezzi dotati di braccio mobile e cestello, sono perfettamente identificabili: nell’abbigliamento da lavoro che indossano è specificato che l’intervento viene eseguito da AMG Energia. “E’ un modo per comunicare con la città e per raccontare quello che facciamo, oltre che per segnalare la presenza di un intervento in corso - dice ancora il presidente Butera -. Lavoriamo costantemente al servizio della città, ma spesso molte delle attività che si fanno, per mantenere in funzione gli impianti o per garantirne le condizioni di sicurezza, non sono immediatamente visibili. In questo modo possiamo comunicare in modo diretto e immediato il lavoro che stiamo svolgendo”.

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20 giu 2020

Mercatino rionale via G.Galilei, uno schiaffo alle regole

di Mobilita Palermo

Palermo - Quelle che vi mostriamo sono le immagini del mercatino rionale di via G.Galilei che, secondo la nuova ordinanza, avrebbe dovuto aprire al pubblico dal 22 c.m.  in poi. Ma nonostante ciò, in barba al rispetto delle regole e ordinanze,  il mercatino ha aperto battenti. Scarso mantenimento delle distanze di sicurezza, scarsi i controlli affidati  pochissimi vigili, auto dei residenti multate per far spazio a bancarelle (montate abusivamente). E riportiamo qui una dichiarazione del Presidente della Circoscrizione VIII  Marco Frasca Polara: "Anche in via Galilei stamattina gli ambulanti hanno allestito indisturbati le loro bancarelle, posteggiando i furgoni sopra i marciapiedi e occupando persino le aiuole. Questa volta sotto l'occhio dei vigili. La resa incondizionata dell'Amministrazione e della Polizia Municipale, che si è già registrata a Villa Tasca e in via Jung, si è ripetuta anche oggi. Purtroppo! I mercatini avrebbero dovuto riaprire lunedì prossimo in base all'accordo raggiunto dal Sindaco con i rappresentanti degli ambulanti. Ma la parola data non è stata rispettata. Non aggiungo altro! Per di più anche oggi nessun controllo. Nessuno a verificare l'utilizzo obbligatorio delle mascherine, nessuno a far rispettare il distanziamento interpersonale, ecc. L'amministrazione aveva annunciato un piano di riordino e il trasferimento di tre mercatini alla Fiera. Che fine ha fatto tutto questo? Perché questa resa? Il Comune si giustifica sostenendo che l'ultima Ordinanza del Presidente Musumeci ha dato il via libera ai mercatini. Non stanno così le cose. L'Ordinanza a pagina 14 chiarisce che "la regolamentazione spetta ai Comuni, che devono far assicurare la regolamentazione degli spazi per consentire l'accesso ordinato e, se del caso, contingentato, al fine di evitare assembramenti di persone, garantire il distanziamento interpersonale e verificare l'utilizzo obbligatorio delle mascherine, ecc." In queste condizioni i mercatini sono luoghi insicuri e incontrollati che favoriscono gli assembramenti, oltre che l'infiltrazione di abusivi. Lo si sapeva anche prima del Covid. Se in passato, sbagliando, tutto questo è stato tollerato per il quieto vivere, adesso non ce lo possiamo più permettere. A seguire poi le condizioni in cui vengono lasciate le aree dagli stessi operatori, sporche con cumuli di rifiuti e senza alcun colpevole.     Qui l'ordinanza regionale che regola lo svolgimento delle attività, la cui regolamentazione è competenza dei singoli Comuni.

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16 giu 2020

Approvato il finanziamento di 5 milioni di euro per il recupero del fiume Oreto dal ponte Corleone alla foce

di Fabio Nicolosi

Con nuovo decreto, l’ARTA stabilisce uno stanziamento dei fondi pari a € 5.612.118,43, a valere dei fondi Po Fesr Sicilia 2014/2020, per il progetto dal titolo “VALLE DEL FIUME ORETO – SENTIERO NATURA ED INTERVENTI MANUTENTIVI”, già approvato dalla Giunta del Comune di Palermo. Valle del Fiume Oreto – Progetto – IMG Salviamo l’Oreto Valle del Fiume Oreto – Progetto – IMG Salviamo l’Oreto Il Progetto prevede la realizzazione di interventi di infrastrutturazione verde che interessano il tratto che va dal Ponte Corleone alla foce del Fiume Oreto (esclusa): il ripristino ambientale e delle condizioni di legittimità dei siti, con interventi che vanno dalla rimozione discariche di inerti e di rifiuti urbani alla demolizione di fabbricati abusivi, fino alla creazione di infrastrutture per la fruizione della Zona di Conservazione Speciale. A questi interventi si connettono le proposte progettuali da finanziare con i fondi FAI. Ovvero l’istituzione de: Il Punto D’osservazione e Acquario Fluviale Sul S. Elia e dei Sentieri Didattici Definiti nell’idea progettuale per la fruizione del Parco del Fiume Oreto elaborata dagli Architetti Giuseppe Castellese e Rosario Favitta per il Comitato Promotore per il Contratto di Fiume e di Costa Oreto. Punto D’osservazione E Acquario Fluviale Sul S. Elia – PH Salviamo l’Oreto Dunque, al Punto D’osservazione E Acquario Fluviale Sul S. Elia , si aggiungerebbero I Sentieri Didattici di FIUMELATO DI MECCINI (Altofonte – Medio corso dell’Oreto), FONTANA LUPO(Monreale), e PRESA SANTA CATERINA (Palermo). Rispetto ai sentieri, l’idea Progettuale prevede anche la manutenzione e il ripristino della ripisilva e la creazione di “corridoi ecologici”, la messa in sicurezza del percorso attraverso la selciatura, la cordonatura, nonché il drenaggio delle acque; inoltre è prevista la creazione di staccionate e ancoraggi per funi nei tratti più difficili, la collocazione di cestini per i rifiuti, la realizzazione di piccoli ponticelli in legno per l’attraversamento, e la posa di segnaletica didattica e direzionale. Col Decreto di D.D.G. n. 524 del 09/06/2020, l’ARTA dà la speranza di credere che le attività e le procedure per l’attuazione degli interventi sul Fiume Oreto non si siano “sprofondate nelle sabbie mobili” della burocrazia e dell’inerzia degli stakeholder. Sebbene si tratti ancora dell’approvazione della graduatoria provvisoria, viene, tuttavia, riconosciuta l’assoluta rilevanza paesaggistico-ambientale e sociale che il Fiume Oreto ha. Non solo da e per i cittadini dei territori che insistono sul suo corso, ma da e per l’intera Regione Siciliana. Si dà anche avvio a quelle attività di presentazione di eventuali osservazioni e di rimodulazione e/o progettazione esecutiva che ci fanno “vedere la luce in fondo al tunnel”, che ci fanno vedere più vicina la fase attuativa dei lavori e la realizzazione del sogno di veder restituito a noi tutti il nostro fiume. La pubblicazione del D.D.G. sarà anche di rassicurazione per quegli “sfiduciati” che non credevano più nell’impegno continuativamente profuso da Cittadini, Comitati, Istituzioni. Prova del fatto che il lavoro congiunto di cittadinanza e istituzioni, prosegue e produce risultati, anche in contesti difficili e nonostante contingenze impossibili. Il nostro grazie a quanti renderanno il nostro sogno realtà! Articolo tratto da palermo.italiani.it

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09 giu 2020

FOTO | Completata la riqualificazione di piazza Papireto

di Fabio Nicolosi

A gennaio 2018 annunciavamo la pubblicazione del bando per la riqualificazione della Piazza Papireto. Oggi, a distanza di 2 anni e 6 mesi possiamo mostrarvi i lavori conclusi. A voi i giudizi Il progetto costato circa € 580.000,00 e finanziato con fondi della L.R. 25/90 ha previsto la sistemazione della pavimentazione, una nuova illuminazione pubblica, la revisione e la razionalizzazione del sistema di smaltimento fognario. Si è anche provveduto alla piantumazione di nuovi alberi proprio al bordo tra la piazza e la strada. Foto di Simone F. Ecco come si presentava prima dell'intervento di riqualificazione E' chiaro che adesso bisognerà monitorare che la piazza venga mantenuta in ottime condizioni e affidiamo a voi cittadini il controllo civico

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09 giu 2020

Inquinamento luminoso: proposta sistema di illuminazione sostenibile

di Gustavo Enrico

Provate a guardare il cielo notturno a Palermo, ma anche in altri centri abitati, in una giornata senza nuvole. Cosa notate? La Luna, se è visibile nel perido di osservazione, e pochi puntini luminosi (quasi sempre pianeti, e poche stelle). Ma questo non è il cielo reale visibile a occhio nudo nelle notti limpide, basta spostarsi in campagna, in una zona molto isolata, per iniziare a notare la differenza. Quello che ci impedisce di osservare il cielo stellato è l'inquinamento luminoso, troppa luce artificiale nei centri abitati. E' vero che alcuni si lamentano che il proprio quartiere è al buio, ma nel complesso l'inquinamento è un dato di fatto a livello globale e bisogna tenerne conto. Si potrebbe programmare lo spegnimento dell'illuminazione pubblica a una determinata ora, magari dopo mezzanotte. Con un sistema di accensione "on demand", tramite sensori. Quando passa qualcuno i lampioni si accendono e poi torna la notte. Con questo sistema si risparmierebbe anche energia. Sostenibilità abientale e risparmio sulla bolletta per il Comune, i benifici sono molti.

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02 giu 2020

RAP | Aperto il quinto CCR in via Minutilla

di Fabio Nicolosi

È stato inaugurato ieri mattina dal Sindaco Leoluca Orlando assieme all’assessore al ramo Sergio Marino e al presidente della Rap Giuseppe Norata, il quinto Centro Comunale di Raccolta della Città di Palermo denominato “ La Malfa –Minutilla”. Presenti alcuni consiglieri comunali, il presidente della sesta e della settima Circoscrizione (Michele Maraventano e Giuseppe Fiore) il Presidente della SRR Palermo Area Metropolitana Natale Tubiolo, il CDA della RAP ( Alessandra Maniscalco Basile, Maurizio Miliziano) assieme al direttore Generale Roberto Li Causi. L’area di che trattasi è pari a circa 1.440 mq, è ubicata in via Salvatore Minutilla in prossimità di Via Ugo La Malfa, nasce all’interno di in un’area precedentemente utilizzata a parcheggio pubblico. L’area ricade nella Circoscrizione 6 (Colli), Quartiere 20 (Resuttana – S. Lorenzo). La titolarità dell’area è del Comune di Palermo che ne ha assegnato a RAP S.p.A. l’uso, la realizzazione e l’allestimento del Centro Comunale di Raccolta dei rifiuti (Sistema CCR). “Dopo il momento in cui la RAP è stata pienamente coinvolta nella riorganizzazione delle proprie attività per contribuire al contrasto del Coronavirus – spiega il presidente della Rap Giuseppe Norata –, oggi è pronta per una felice ripartenza nella fase 2 , convinti come siamo che la rete dei CCR rappresenta l’obiettivo principe per cambiare il volto della raccolta dei rifiuti della città di Palermo: Ecco il quinto Centro Comunale di Raccolta in una zona dove è presente una consistente densità di attività economico –produttivo. Lo staff di progettazione aziendale è già fortemente impegnato per definire tecnicamente i nuovi progetti che porteranno alla realizzazione di ulteriori CCR quali: Lanza di Scalea, Giotto, via Assoro, via Basile”. Per il Sindaco, “questo è un nuovo intervento in linea con l’idea che Palermo Si-cura, Palermo vuole essere sicura sotto il profilo sanitario ed ambientale; Palermo si prende cura dei cittadini cui chiede anche collaborazione per la pulizia e il decoro. Ogni nuovo Centro di raccolta è un nuovo punto fermo per togliere alibi a chi ancora oggi si ostina a non rispettare le norme sul corretto smaltimento dei rifiuti. Ogni CCR va a servire una porzione della città, in modo sempre più capillare e presente nel territorio.” Il CCR di via Minutilla sarà aperto tutti i giorni dal lunedì al Sabato, dalle ore 7 alle ore 13, chiuso la domenica e i giorni festivi. Aprirà al pubblico da mercoledì 3 giugno. Le frazioni di rifiuti da conferire nel predetto Centro di raccolta sono le seguenti: i toner per stampa esauriti; imballaggi in carta e cartone; in plastica e metalli, in legno; vetro, pneumatici fuori uso, medicinali, batterie, apparecchiature elettriche ed elettroniche, rifiuti biodegradabili, rifiuti ingombranti e RAEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso (tv, monitor, televisori, ecc.), oltre a piccole quantità di sfabricidi. Per maggiori informazioni: www.rapspa.it

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