Cede un tratto di via M. Bonello

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Cede un tratto di via Matteo Bonello a Palermo dove si stanno realizzando dei lavori per cercare di ripristinare la strada che collega la cattedrale al mercato delle Pulci.

Questa mattina gli agenti della polizia municipale insieme agli operai del Coime hanno transennato una parte di strada che sta cedendo.

Da qualche tempo, dopo le abbondanti piogge dei mesi scorsi, il tratto di strada e’ chiuso.

In questi giorni sono in azione gli operai che stanno realizzando un by pass per convogliare le acque e mettere in sicurezza la zona.

Ringraziamo Giacomo B. per il prezioso contributo fotografico

Evidentemente il fiume che scorre sotto sta provocando nuove infiltrazioni e nuovi cedimenti. 

Mentre vi stiamo scrivendo due squadre con dei piccoli escavatori stanno scavano a valle (zona mercato delle Pulci) e a monte (lato Cattedrale) probabilmente per intercettare la venuta d’acqua.

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5 Thoughts to “Cede un tratto di via M. Bonello”

  1. pinu u' seriu

    Una vergogna questo sindaco Orlando e assessori Giusto Catania Maria Prestigiacomo..non c’e’ una cosa che funzioni a Palermo . E ti pareva che Orlando non dava la colpa a gli altri…le bare al cimitero di chi sono? la munnizza di chi e’? le buche di chi e’? il rischio crollo dei ponti di chi e’??Sindaco Orlando continuo??? ma va va

  2. BELFAGOR

    Siamo alle solite.
    Si sta riproponendo la squallida vicenda del canale Passo di Rigano sotto la via Regione Siciliana.
    Il Comune sostiene che i lavori li deve fare la Regione mentre la Regione sostiene il contrario.
    La nota del Comune è tutta un programma : “Si precisa che l’ente preposto per legge ad intervenire sulle opere che ricadono sul demanio regionale – il Papireto essendo un fiume appartiene a questa fattispecie – e’ la Regione Siciliana.
    La Protezione Civile Comunale ha predisposto un intervento emergenziale a tutela della salvaguardia dei cittadini e che …….non riguarda il rifacimento della soletta stradale” ( sob!!!!)
    In attesa della replica della Regione Via Matteo Bonello è dal 11 dicembre chiusa al traffico.
    COMPLIMENTI!!!!!

  3. BELFAGOR

    Non solo via Matteo Bonello sta cedendo ma anche altre strade del centro storico stanno sprofondando.
    La consigliera della I circoscrizione ,Maria Pitarresi, è intervenuta denunciando la situazione critica della zona di piazza Beati Paoli, dove il basolato, a causa delle frequenti piogge, sta cedendo.
    La consigliera ha chiesto l’ intervento del Comune e della Regione per un sopralluogo e per transennare, eventualmente, la strada ma , fino ad ora, nulla è stato fatto.
    La cosi detta “amministrazione Comunale” ha però prontamente dichiarato che, “l’ente preposto per legge ad intervenire sull’ opera è la Regione”
    Il problema però non riguarda solo il tratto di strada sopra il Papireto ma anche la strada e il basolato sopra il sistema fognario, di competenza comunale.
    Appare evidente che il Comune e la Regione stanno scaricando a vicenda le loro responsabilità.
    L’ immobilismo e l’ incompetenza regnano sovrane nella nostra città.

  4. BELFAGOR

    I lavori di “somma urgenza” sul canale Papireto sono terminati, ma la strada continua ad essere chiusa al traffico e con le voragini aperte ormai da cinque mesi.
    La paradossale situazione si è creata perché non si sa chi adesso debba procedere con i lavori strutturali di indagine del canale e , soprattutto, con il ripristino del manto stradale.
    Ancora una volta siamo tornati al vergognoso braccio di ferro tra il Comune e l’autorità di bacino della Regione.
    Il primo sostiene di aver concluso la sua parte di intervento e che spetti alla Regione procedere, l’autorità di bacino al contrario rispedisce al mittente le competenze sulla faccenda dal momento che il torrente Papireto non esiste né nella lista dei corsi d’acqua appartenenti allo Stato né in quella della Regione.
    Il segretario generale dell’Autorità di bacino e molto chiaro:
    “È una strada con sottostante fognatura e come tale la responsabilità è tutta comunale”
    Per il Comune risponde la quasi ex assessora ai Lavori pubblici , Maria Prestigiacomo :
    ”Abbiamo concluso i lavori per la salvaguardia delle persone . Adesso servono i lavori di verifica e di indagine sul canale innanzitutto, e interventi strutturali che spettano all’autorità di bacino”.
    A complicare le cose tra Comune e Regione, c’è anche il commissariato straordinario per la depurazione che a Palermo sta portando avanti la realizzazione del collettore sud orientale :
    “Ma non abbiamo una competenza specifica su queste problematiche. Devieremo le acque del Papireto verso il fiume Oreto, ma questo non ci dà l’onere di realizzare altre opere strutturali che riguardano il canale in questione”
    A poco sono serviti i tavoli convocati dalla prefettura con tutti i soggetti coinvolti nella faccenda per tentare di trovare una soluzione .
    Nella realtà il vero problema e che il Comune non ha più soldi e tra un mese la “patata bollente” passerà al nuovo sindaco e così , fino ad allora, la strada non sarà restituita alla città.
    Come al solito, le vittime di tale vergognoso palleggio di responsabilità sono i cittadini e soprattutto i commercianti del mercato delle Pulci, ormai tagliati fuori dal resto della città da mesi .
    Massimo Castiglia, presidente della prima circoscrizione ha dichiarato :” Ci sono i commercianti in ginocchio. Non è soltanto una questione di viabilità, ma anche di sopravvivenza”.
    Ma ai nostri “amministratori”, impegnati a farsi rieleggere, la cosa non interessa.
    COMPLIMENTI!!!!

  5. BELFAGOR

    L’ ULTIMO CANTIERE INFINITO
    Palermo è ormai piena di cantieri infiniti che si aprono e rimangono per anni fermi o quasi.
    E’ inutile elencare tutti, sono tanti-troppi, ma vogliamo ricordare l’ ultimo di tali cantieri eterni, quello di via Papireto, un cantiere bloccato ormai da alcuni mesi, a pochi passi dal Mercato delle Pulci.
    La gente non ne può più e visto lo squallido gioco di responsabilità tra Comune e Regione allora tentano la carta della disperazione, cioè quella della magistratura.
    Un esposto , che raccoglie un documento firmato da cittadini e commercianti e una interpellanza parlamentare dal deputato regionale Claudio Fava, è stato presentato alla Procura della Repubblica .
    I documenti di tale esposto fanno parte del dossier “le bugie di Musumeci” nel quale si ricostruiscono le vicende di tale cantiere .
    Il Comune e la Regione , su questo cantiere, hanno dato il peggio : sono arrivati a negare l’ esistenza di un fiume , chiamata Papireto, che passa sotto le strade di Palermo.
    Purtroppo tale vicenda è stata strumentalizzata per motivi elettorali da qualche candidato che ha cercato di minimizzare le gravi responsabilità del Comune.
    Come indifendibile è la Regione che nega l’ esistenza del….. Papireto ancora più indifendibile è l’ atteggiamento del Comune che inizia il cantiere e poi pretende che a completarlo sia la Regione.
    Purtroppo, considerando i tempi della Giustizia, chi sa quando e se tale esposto sarà preso in considerazione da qualche giudice.

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