Dopo 13 anni addio alla passerella in legno di Barcarello

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E’ stato approvato oggi in Giunta l’utilizzo del fondo di riserva finalizzato alla rimozione della passerella di legno di Barcarello per un importo di € 55.000.
Il progetto finanziato sarà affidato con procedura di urgenza, previa pubblicazione di un avviso pubblico entro 7 giorni.
L’affidamento della ditta aggiudicataria avverrà entro i successivi 10 giorni.

“Avevamo preso con la cittadinanza l’impegno di togliere la passerella entro l’estate, in occasione dell’incontro tenutosi a Sferracavallo – dichiara il sindaco Leoluca Orlando -. Con l’utilizzo del fondo di riserva consentiamo agli uffici di selezionare la ditta a cui affidare i lavori entro pochi giorni. La rimozione della passerella è soltanto un primo passo verso la completa riqualificazione del lungomare di Barcarello”.

Grande soddisfazione per il risultato conseguito è stata espressa dagli assessori Sergio Marino, Maria Prestigiacomo e dal vice sindaco Fabio Giambrone. “Tale intervento – affermano – consentirà di restituire sicurezza e decoro ad uno dei tratti più belli della costa palermitana”.

E nonostante i nostri amministratori esprimono grande soddisfazione, ricordiamo che la passerella solo di manutenzione negli anni ci è costata oltre 200.000 euro, un primo intervento era stato fatto nel 2016, un secondo nel 2018 e un terzo era previsto nel 2020, ma venne bloccato.

Oggi apprendiamo che la sua rimozione ci costerà altri 55.000 euro.

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9 Thoughts to “Dopo 13 anni addio alla passerella in legno di Barcarello”

  1. Faber L.

    quindi, in soldi, nei fatti, una sconfitta.

  2. Palerma La Malata

    Tanto per rinfrescarci la mente delle montagne di soldi buttati al vento dal solito carrozzone di incapaci con la cravatta e il culo ben attaccato sulle poltrone…
    https://palermo.mobilita.org/tag/barcarello/

    1. belfagor

      Caro amico
      Come hai ricordato la storia è veramente “esemplare”
      Vorrei ricordare l’articolo pubblicato su MOBILITA PA del 30/04/2020.

      LA PASSERELLA DI SFERRACAVALLO: l’ennesima storia alla “ palermitana”
      Si avvicina l’estate e al Comune di Palermo, come ogni anno, anche in piena emergenza sanitaria, iniziano a “ sparare promesse”.
      Abbiamo letto su “ BALARM ,del 24 febbraio 2020, che grazie ad un finanziamento CIPE di ben ….. 60 mila euro, è stata espletata mesi fa una gara d’appalto per “mettere in sesto “ la vecchia e pericolante passerella di Sferracavallo .
      La ditta vincitrice avrebbe dovuto iniziare i lavori questo mese ma sicuramente tale inizio slitterà di qualche mese.
      Se tutto va bene forse in autunno l’opera (forse) sarà realizzata.
      Bello!!!.
      Purtroppo non sarà “rifatta” tutta la passerella ma …… solo 80%
      Perché non aggiungere altri 10 mila euro e “metterla in sesto” totalmente?
      Mistero!!!.
      Sembra che tali lavori saranno fatti un po’ al “ risparmio” perche’ il Comune ha scoperto che le passeggiate di legno sono soggette all’usura del tempo a causa delle mareggiate, delle intemperie e della salsedine e in ….. pochi decenni si tornerebbe punto e a capo (per i nostri “amministratori“ il termine manutenzione periodica è un concetto astruso).
      E allora perché fare questi lavori?
      Ulteriore mistero!!!
      Ma ora la storia , già grottesca. diventa comica
      Dopo decine di incontri e discussioni tra l’Assessore al decoro, la terza commissione consiliare e la settima circoscrizione, si è deciso di sostituire la vecchia passerella in legno ( che non è stata ancora “messa in sesto”) con ….. un marciapiede in cemento.
      In parole povere ; non hanno ancora iniziato a mettere parzialmente in sicurezza la vecchia passerella di legno e già pensano a … sostituirla con un bel marciapiede in cemento (sob!!!)
      Ci sarebbe infatti un progetto da un milione e mezzo di euro che interesserà il litorale che va da piazza Beccadelli a Barcarello.
      Tale progetto prevede il completo smantellamento della pedana di legno, il rifacimento del marciapiede di cemento, una nuova pista ciclabile, il rifacimento del sistema delle alberature, un nuovo impianto di illuminazione e nuovi elementi di arredo urbano.
      Bello!!!
      Purtroppo c’è un piccolo problema….non ci sono i soldi!!!
      Il presidente della terza commissione consiliare ha così spiegato la situazione:
      «Per questo progetto più imponente ci sarà da aspettare. Dobbiamo trovare i finanziamenti, definire il progetto, istruire la gara d’appalto e, dopo che sarà stata individuata la ditta, partire con i lavori. Insomma, passeranno almeno tre anni, ma forse …..anche di più.( sob!!!).
      Se abbiamo capito bene , non ci sono ancora i soldi , non c’è ancora un progetto definitivo e non hanno bandito nessuna gara d’appalto .
      Ma di che cosa discutevano l’assessore al decoro, la terza commissione consiliare e la settima circoscrizione durante le decine di incontri?
      In parole povere , dopo decine di incontri sono … in alto mare.
      P.S. E’ inutile indignarsi per lo spreco di tempo e di denaro pubblico , infatti con la “ scusa” dell’emergenza coronavirus non si farà più niente, tanto i cittadini quest’anno il mare lo vedranno solo con il …. binocolo.

      Come era prevedibile siamo stati facili profeti,
      Infatti oggi, dopo un anno, veniamo informati .

      “E’ stato approvato oggi in Giunta l’utilizzo del FONDO DI RISERVA finalizzato alla rimozione della passerella di legno di Barcarello per un importo di € 55.000……….”
      ”GRANDE SODDISFAZIONE per il risultato conseguito è stata espressa dagli assessori Sergio Marino, Maria Prestigiacomo e dal vice sindaco Fabio Giambrone.
      “Tale intervento – affermano – consentirà di restituire sicurezza e decoro ad uno dei tratti più belli della costa palermitana”.( SOB!!!!!).

      Giustamente la redazione di MOBILITA PA commenta amaramente
      “E nonostante i nostri amministratori esprimono “grande soddisfazione”, ricordiamo che la passerella solo di manutenzione negli anni ci è costata oltre 200.000 euro, un primo intervento era stato fatto nel 2016, un secondo nel 2018 e un terzo era previsto nel 2020, ma venne bloccato.
      Oggi apprendiamo che la sua rimozione ci costerà altri 55.000 euro.”

      COMPLIMENTI !!!!

  3. Orazio

    Una realizzazione dell’era Cammarata evidentemente fatta male o almeno questo ho letto con riferimento all’inadeguatezza dei materiali. A vederla piange il cuore in effetti.

    Alla fine, se è così, giusto toglierla anche se dispiace.

    Infine definisco “mitologico” il comportamento di chi scrive un post citandosi a mo’ di precedente al fine di sommare numeri a muzzo come se fossero cavoli a mazzo.

  4. loggico

    Perché avvocato Cammarata in questi anni non si è prodigato a fare opere di manutenzione?
    È una bella opera e non è giusto che si sia rovinata così…
    dopo che si è occupato di realizzarla, si doveva premurare pure a fare le necessarie opere in modo che non si deteriorarsi..
    Avvocato avvocato, che mi combina??!?!?!

    1. belfagor

      Caro Loggico
      Sei ingiusto e prevenuto con “ l’avvocato Cammarata”, lui le manutenzioni le ha fatte .
      Come riportato nell’articolo , dal 2016 a oggi ha speso ben 200mila euro.
      Se poi queste manutenzioni sono state fatte a c……., mica è colpa “dell’ avvocato Cammarata , lui il sindaco non lo sa fare.
      Perciò caro amico finiamola di parlare male “dell’ avvocato Cammarata” anche perché LUI e i suoi estimatori si potrebbero arrabbiare .

      1. Orazio

        ” BRAVI “

  5. loggico

    Sono sicuro che lui ha percepito bene il senso del mio commento 🙂
    Ma ad ogni modo, io son passato due mesi fa dalla passerella e devo con molta franchezza non era messa così male male.. certo il materiale non è ne acciaio ne cemento ed è pur sempre a ridosso del mare, io l’avrei lasciata transennando i pezzi pericolosi, però comprendo le ragioni del comune in fatto di sicurezza

  6. belfagor

    La rimozione definitiva della passerella in legno di Barcarello , come sostiene il sindaco uscente:
    “è soltanto un primo passo verso la completa riqualificazione del lungomare di Barcarello”.
    Ottima notizia.
    Cioè, entro l’estate , forse, verrà tolta la passerella.
    E poi?
    Gli assessori Sergio Marino, Maria Prestigiacomo e dal vice sindaco Fabio Giambrone, oltre che esprimere “ grande soddisfazione” hanno intenzione di fare qualche altra cosa o basterà togliere la passerella per :
    “ restituire sicurezza e decoro ad uno dei tratti più belli della costa palermitana”?.
    Nella bozza del 2020 , oltre alla rimozione della passerella, il progetto prevedeva:
    “Il rifacimento del marciapiede di cemento, una nuova pista ciclabile, il rifacimento del sistema delle alberature, un nuovo impianto di illuminazione e nuovi elementi di arredo urbano”.
    Tutto questo verrà realizzato e quando ?
    MISTERO!
    Certamente con le 55mila euro, del fondo di riserva, queste opere non possono essere fatte.
    E allora?
    Mistero!
    E allora perché tutta questa “GRANDE SODISFAZIONE!!!!”

    P.S. Il comportamento di questi assessori ci ricorda una vecchia scenetta degli anni 30, del grande comico Petrolini, nella parte dell’ imperatore Nerone .
    Qualunque sciocchezza dicesse , un coro di cortigiani, gli gridava “ BRAVO”.
    Alla fine bastava che aprisse la bocca che subito qualcuno gridava “ BRAVO”.
    Eravamo in pieno regime fascista ed era evidente che Petrolini, voleva parodiare Mussolini e i suoi fedelissimi gerarchi .

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