03 mar 2020

Trasporto pubblico, la Corte dei Conti Ue bacchetta Palermo


Palermo – I progetti cofinanziati dall’Ue a Napoli e Palermo per aumentare l’uso dell’autobus e del tram hanno “subito notevoli ritardi”. E una volta che “i progetti sono stati completati, il numero effettivo di utenti è risultato significativamente inferiore a quello programmato”.

E’ quanto si legge in una relazione della Corte dei Conti Ue sulla mobilità sostenibile, redatta dopo aver visitato otto città in quattro Paesi europei (Italia, Spagna, Germania e Polonia). Solo nel caso di Madrid l’uso dei trasporti collettivi è risultato competitivo con quello dell’auto, con un miglioramento del traffico negli anni.
La relazione esamina i lavori per la linea 1 della metropolitana e l’acquisto di nuovi autobus a Napoli, con costi rispettivamente di 573 e 14 milioni di euro, di cui 430 e 11 da fondi Ue.

A Palermo, i revisori hanno esaminato la costruzione della linea del tram e l’acquisto di autobus nuovi, con 137 e 11 milioni di euro stanziati (103 e 8 dall’Ue). Nonostante l’acquisto di nuovi bus, inoltre, sia nel capoluogo campano che in quello siciliano l’età media del parco vetture è aumentata dal 2013 al 2018 da 12,1 a 13,4 anni per Napoli e da 10,3 a 12,4 anni per Palermo. In generale, sottolineano i revisori Ue, nonostante i finanziamenti Ue nelle città europee non c’è stata “riduzione significativa nell’uso dell’automobile e l’inquinamento in molte città tuttora supera i limiti di sicurezza”. (fonte Ansa).

E poco più di un anno fa i commissari della Corte dei Conti  Ue vennero a Palermo per stilare la propria relazione, e incontrarono noi di Mobilita Palermo e i ragazzi di Parco Uditore (fra le associazioni più attive in città) presso i locali del Dipartimento della Programmazione della Regione Sicilia a piazza Sturzo.

Si parlò della tranvia a 360°: benefici, criticità, possibile incremento passeggeri, cantieri. Avevamo evidenziato i vantaggi per i residenti di quelle aree attraversate dalla tranvia rispetto al passato. Ma soprattutto della carenza di comunicazione in città in tema mobilità durante la realizzazione dei lavori. L’assoluta mancanza del biglietto unico integrato nell’attuale sistema di trasporti in città, una criticità sempre attuale, e di Enti Pubblici che a stento riescono a dialogare fra loro. L’eventuale introduzione del biglietto integrato aumenterebbe senza dubbio il numero dei passeggeri sia per la tranvia che per il Passante Ferroviario. E infine abbiamo voluto evidenziare una parte della politica locale non proprio “preposta” alle proprie funzioni o quantomeno  che lascia proprio a desiderare, svogliata. Anche per quanto abbiamo assistito in qualche riunione in Commissione Urbanistica.

Questo è quanto possiamo testimoniare noi diretti interessati, e quanto è stato messo a verbale dai commissari.


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21 commenti per “Trasporto pubblico, la Corte dei Conti Ue bacchetta Palermo
  • punteruolorosso 2665
    03 mar 2020 alle 14:35

    i problemi indicati sono quelli che conosciamo. le opere non sono integrate fra loro. non lo è il parcheggio basile con il parco cassarà e con l’università, mondi vicini ma separati da cancellate e fossati. non lo è il porto e il mare in genere con la città di palermo, a causa di muri, ville abusive e discariche. non lo sono il passante e l’anello con la rete bus, per l’assenza di navette che colleghino le sparute stazioni ai parcheggi e alle strade più frequentate. manca il biglietto unico, il passante è ancora monco a causa di vari imprevisti e di fallimenti, stesso dicasi per l’anello. la stazione lolli non è stata fatta recuperando il bellissimo edificio della piazza, ma realizzando uno squallido scantinato mal segnalato e non servito da nessuna navetta. stesso dicasi per sferracavallo. la stazione sorge in mezzo al deserto, una strada senza marciapiedi né luci, pericolosissima di notte. mancano navette e un collegamento pedonale con la piazza. le linee tram sono troppo poche, anche a causa di chi si è opposto a che venissero fatte altre linee, scandalizzato dal fatto che un tram distrugge via roma o il lungomare, ma le macchine posteggiate in seconda fila, che occupano molto più spazio, vanno bene.
    le piste ciclabili fanno schifo e sono monche, mancano percorsi che superino il chilometro. impossibile andare da palermo a mondello o sferracavallo o all’aspra senza rischiare di essere investiti.
    di fronte a tutto questo va fatta una sola cosa. insistere con tram, passante, anello, biglietto unico, navette. completare queste opere, perché un’opera lasciata a metà non serve.

    • Palerma La Malata 557
      05 mar 2020 alle 12:19

      Pasticci Alla Palemmitana.
      Ingredienti:
      Ideologia copiata a pappagallo da altre città e culture: 70%
      Cazzo di cane: 29,99%
      Criterio Urbanistico: 0,01%

      • Palerma La Malata 557
        05 mar 2020 alle 12:31

        Pasticci Alla Palemmitana.
        Ingredienti:
        Ideologia copiata a pappagallo da altre città e culture: 70%
        Impasto alla Cazzo di cane: 29,99%
        Criterio Urbanistico: 0,01%

  • Aldo61 4
    03 mar 2020 alle 14:52

    Trasporti pubblici sono un disastro annunciato, serviva una metro sotterranea moderna e veloce ed invece i grandi esperti ci hanno rifilato un Tram inutile che non arriva neanche al Centro e ha pure intasato aree già problematiche. Ditemi se non significa buttare soldi al vento…

  • matteo O. 203
    03 mar 2020 alle 14:52

    Come avete detto voi e ribadisce puteruolorosso il problema non è il tram in se, ma il fatto che le opere, seppur potrebbero, non si parlano tra loro. Non c’è un vero e proprio sistema di trasporti, ma tante linee a se.
    Però direi che non è nemmeno così difficile creare un sistema integrato, basterebbe un pò di buona volontà.
    E poi ovviamente finire i lavori del passante è essenziale per fare rendere al meglio tutte le altre opere ad esso collegate (tram, anello, parcheggi), e sicuramente completare le linee di tram attuali che sono monche e non si parlano tra loro. In primis fra tutte portare il tram da Notarbartolo al Politeama e le altre due line passando dall’università e corso Tukory. A quel punto fare un’analisi sul numero di utenti avrà senso…

  • Palerma La Malata 557
    03 mar 2020 alle 16:30

    I governantucci Palemmitani che stanno facendo pedonalizzazioni per ideologia ma senza criterio urbanistico, o alla cazzo di cane per dirla sinteticamente, e che si riempiono le bocche di ZTL diurne e di ZTL notturne avranno difficoltà a agghiuttirisi la notizia che “nonostante i finanziamenti Ue nelle città europee NON c’è stata “riduzione significativa nell’uso dell’automobile e l’inquinamento in molte città tuttora supera i limiti di sicurezza”. (fonte Ansa)”.

  • Metropolitano 3956
    03 mar 2020 alle 18:18

    Ma sti balordi fascisinistroidi antidemocratici potevano almeno sapersi organizzare per lanciare gli appalti almeno al 40-45% delle opere pubbliche urgenti e in chiave sistemica (che loro manco sapranno cosa significhi).
    Macchè ?!
    Niente.

  • peppe2994 3583
    03 mar 2020 alle 19:27

    Ahi, anche voi cadete nel tranello ?
    Il numero di passeggeri non è quantificabile. Né ora, né mai.

    È un concetto semplice, ma a quanto pare difficile da metabolizzare.

    • Palerma La Malata 557
      03 mar 2020 alle 19:50

      Sì peppe, ma oltre agli scienziati/numerologi/tuttologi/business men che credono di poter “numerizzare” e “percentualizzare” la realtà della vita (poveri illusi) esiste anche lo strumento della percezione Umana; se ti fai un giro a Palermo, uno a Copenhagen, uno a Tokyo e uno a Lagos già da solo puoi dedurre quali sono le città dove il trasporto pubblico è usato dalla grande massa e dove viene usato in piccole quantità.
      Questa volta i risultati degli illusi scienziati e della percezione Umana coincidono.

      • peppe2994 3583
        04 mar 2020 alle 0:23

        Certamente hai ragione, ma questo è un altro discorso. Comunque i tram sono molto usati. Certi orari soprattutto sulla linea 1 si può tranquillamente restare a terra.

  • Metropolitano 3956
    03 mar 2020 alle 20:10

    Quale tranello ? Si sapeva che non c’è interesse reale, ma io mi riferivo alle opere urgenti, tipo nuovi ponti sostitutivi di quelli ormai datati e non più sicuri.

  • Aldo61 4
    04 mar 2020 alle 10:39

    Ma i Funzionari UE che assegnano i Fondi non potevano intervenire prima dicendo che il Tram non era il mezzo adatto e che tenuto conto delle strade strette e della densità di abitanti il trasporto pubblico doveva passare in sotterraneo? Ora che si fa? Abbiamo scherzato e smontiamo tutto ?

  • Orazio 1624
    04 mar 2020 alle 20:03

    La bacchettate sono sempre salutari e per fortuna a Palermo c’è una coscienza critica a cui questo blog prova a dare sostanza.

    Coscienza critica che è concetto diverso dal piagnisteo di chi passa l’intera vita alla tastiera per criticare ogni e qualsiasi realizzazione e poi si presenta per lamentarsi che non si realizzano le cose.

    Vorrei precisare che questo è un discorso AVULSO dalla politica, è qualcosa di trasversale ad essa, i ritardi degli enti pubblici, il mancato coordinamento tra gli stessi e i leoni da tastiera ci sono stati, ci sono e ci saranno. Sia al governo con la destra (Cammarata), sia col centro (Orlando), sia con la sinistra (sempre Orlando), sia coi qualunquisti (Ferrandelli).

    Per il resto, Punteruolo rosso ha scritto quello che penso meglio di come lo scriverei io.

  • loggico 593
    04 mar 2020 alle 21:19

    la bocciatura non l ha fatta torucciu u panillaru ra guaragna..
    ognuno può avere il suo parere ma non mi pare che questi signori siano degli incapaci, hanno valutato tutto e immagino abbiano elementi e competenza per valutare l’ opera nel complesso

    io investirei solo ed esclusivamente sulla metro

    • peppe2994 3583
      05 mar 2020 alle 1:21

      Non è così che funziona. Se la valutazione l’avesse fatta il panellaro, questo signore per esperienza di vita saprebbe che sui mezzi i biglietti fatti sono pochissimi rispetto al numero reale di utenti.

      il superburocrate UE va a vedere il numero dei biglietti obliterati e dà per scontato che corrisponda al numero di persone che usufruiscono del mezzo, ma questa persona innocentemente non sa che le persone prendono il mezzo senza pagare, così come non sa che agli abbonati non è richiesto di validare l’ingresso in ogni caso per elaborare le statistiche.

      Questi sono fatti importanti bellamente ignorati, perché tutti pensano che bastino quattro numeri per designare un quadro, ma soltanto chi vive queste cose tutti i giorni sa come questi non significhino nulla.

      Poi questi numeri fanno il giro del mondo e tutti si fanno un’idea sbagliata, innocentemente, perché non conoscono le vere dinamiche.

      • punteruolorosso 2665
        05 mar 2020 alle 8:33

        In questo senso varrebbe la pena chiedere al panellaro di borgo nuovo, che ne sa di più di quello della guadagna, essendo un utente della linea 2. ma si spera che anche alla guadagna arrivi il tram, sicché lo zio totuccio potrà anche lui dare le cifre di chi sale e chi scende senza pagare.

  • friz 1350
    05 mar 2020 alle 8:59

    Perchè i palermitani che vanno a vivere a Berlino o a Milano usano i mezzi pubblici e invece qui a Palermo usano la macchina? Perchè quando ho vissuto a Londra usavo i mezzi pubblici ed invece qui a Palermo uso la macchina?
    La differenza tra quelle città e Palermo sta nella qualità dei trasporto pubblico… la differenza principale sta nel fatto che le Grandi città del mondo hanno investito per rendere il trasporto pubblico più veloce e più frequente possibile (nei passaggi)…. in altre parole nelle Grandi Città ci sono delle Metropolitane che passano con grande frequenza, e non dovendo attraversare incroci e strisce pedonali, si possono permettere di essere molto veloci…. in altre parole in quelle città la Differenza la fa la Metropolitana….
    A Palermo purtroppo abbiamo un trasporto pubblico molto lento…. infatti non abbiamo una Metropolitana…. e inoltre gli autobus palermitani offrono un servizio 100 volte più scadente di quello offerto da Torino o Milano…. i passaggi sono molto meno frequenti… e inoltre abbiamo il Tram, che più o meno, passando anch’esso in superficie, presenta più o meno gli stessi limiti degli autobus, presentando però costi di gestione molto più alti rispetto agli autobus…
    Quello che i nostri governanti non hanno capito fino ad ora, è che a Palermo occorre investire in una Vera metropolitana (preferibilmente non gestita da trenitalia), per trasformare il Lentissimo trasporto pubblico palermitano in una trasporto Veloce ed Europeo…. e a quel punto molti palermitani si venderanno la macchina e incominceranno ad usare i mezzi pubblici… allo stesso tempo sarà importante realizzare dei parcheggi (gratuiti) vicino alle fermate periferiche della Metropolitana…. dico Gratuiti per incoraggiare le persone a parcheggiare la macchina ed usare il mezzo pubblico…
    Purtroppo fino ad ora a Palermo non si è programmato Nulla di tutto quello che secondo logica andava fatto…. ad ogni modo non perdiamo la speranza…. a Palermo non ci può andare sempre male… prima o poi le cose devono cambiare!
    Buona giornata a Tutti!

    • Orazio 1624
      13 mar 2020 alle 7:53

      Fallimento? Orlandiano? Ma cosa dici? Dicono di usare di più i mezzi pubblici, non di non farli. Che è esattamente quello che il Comune intende fare con il piano dei tram in tutta la città e con la ZTL.. Ed è quello che sta provando a fare mentre qui c’è che si lamenta, magari solo per fare un dispetto a sindaco e assessore, invece di pensare al bene comune che non ha colore.

  • loggico 593
    13 mar 2020 alle 11:05

    chiedo ai gestori di mobilita palermo
    se qui si puo criticare l operato del sindaco e dei suoi consiglieri..
    è una semplice domanda, in modo che mi organizzo
    grazie in anticipo

    • Metropolitano 3956
      13 mar 2020 alle 11:46

      La libertà di parola e di opinione o soprattutto constatazione è democratica, a prescindere se siamo in presenza o meno di poca gente che ha paura di cambiare opinione dopo che la realtà sia cambiata proprio per averla troppo sottovalutata.


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