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09 lug 2018

FOTO | Il punto sui lavori al palazzetto dello sport

di Fabio Nicolosi

Grazie a queste splendide foto, siamo in grado di darvi un importante aggiornamento circa i lavori di ristrutturazione del palazzetto dello sport di Fondo Patti. I lavori, ripartiti i primi giorni di Febbraio dovrebbero essere già in fase conclusiva, visto che secondo l'appalto sono stati stimati 7 mesi di lavori per concludere questa prima fase. In realtà le immagini parlano da sole. Gran parte della copertura risulta ancora totalmente smantellata e seppur si notino delle lamiere accantonate nei pressi della struttura non è chiaro se siano quelle rimosse o quelle da rimpiazzare alla copertura. Le foto sono state scattate in una giornata ventosa e festiva, quindi l'assenza di operai non deve destare meraviglia. Sicuramente l'aspetto delle condizioni ambientali non deve essere sottovalutato perché con il caldo di questi giorni e il vento, sicuramente il direttore dei lavori avrà importo lo stop forzato ai lavori per non mettere a repentaglio l'incolumità degli operai. Ma vogliamo vederci chiaro. Ecco perché con questo articolo vogliamo avere delle risposte. Vogliamo mettervi il dubbio, i lavori sono realmente ripartiti? Qual è lo stato di avanzamento reale? Ma sopratutto la domanda che sicuramente più ci interessa: Quando si concluderanno i lavori? La storia La Tecnoart, azienda edile di Santa Flavia, il primo febbraio 2017 aveva occupato materialmente il cantiere con operai e mezzi, dopo qualche mese venne esclusa perché una delle aziende ausiliarie, la Eragon Consorzio Stabile Scarl di Roma il 20 febbraio aveva l’interdittiva antimafia da parte della Prefettura capitolina. Un evento che ha travolto a cascata l’azienda capofila, destinataria a sua vota dello stesso provvedimento, con conseguente risoluzione contrattuale da parte del Comune, avvenuta il 23 marzo, con i lavori che comunque erano stati interrotti in via cautelare il primo marzo. A seguito dello stop forzato, l’amministrazione comunale ha interpellato la ditta seconda classificata per saggiarne l’interesse a proseguire l‘appalto, ottenendo risposta positiva da parte dell'impresa. Dopo tante attese burocratiche, si da al via il primo bando con un costo di 2,9 milioni di euro, cosi ripartono i lavori di ripristino della copertura e ristrutturazione complessiva dell’impianto. La fine dei lavori era prevista in 7 mesi. Terminati i lavori sul tetto, sarà compito del Coni occuparsi del rifacimento interno dell’impianto con la partecipazione del Comune e del governo nazionale. Galleria: Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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12 feb 2018

Palazzetto dello sport | Ripartiti i lavori di ristrutturazione

di Salvatore Galati

Vi avevamo annunciato in questo articolo la possibile ripartenza dei lavori al Palazzetto dello sport con l'impresa ATI Consorzio Stabile Valori Scarl - Amata srl di Roma arrivata seconda. A distanza di un anno dal primo avvio dei lavori, siamo nuovamente qui a scrivere degli stessi lavori e di una ripartenza degli stessi. La Tecnoart, azienda edile di Santa Flavia, che il primo febbraio 2017 aveva occupato materialmente il cantiere con operai e mezzi, è stata esclusa perché una delle aziende ausiliarie, la Eragon Consorzio Stabile Scarl di Roma il 20 febbraio aveva l’interdittiva antimafia da parte della Prefettura capitolina. Un evento che ha travolto a cascata l’azienda capofila, destinataria a sua vota dello stesso provvedimento, con conseguente risoluzione contrattuale da parte del Comune, avvenuta il 23 marzo, con i lavori che comunque erano stati interrotti in via cautelare il primo marzo. A seguito dello stop forzato, l’amministrazione comunale ha interpellato la ditta seconda classificata per saggiarne l’interesse a proseguire l‘appalto, ottenendo risposta positiva da parte dell'impresa. Dopo tante attese burocratiche, si da al via il primo bando con un costo di 2,9 milioni di euro, cosi ripartono i lavori di ripristino della copertura e per la ristrutturazione complessiva dell’impianto. La fine dei lavori è prevista tra circa 7 mesi. Terminati i lavori sul tetto, sarà compito del Coni occuparsi del rifacimento interno dell’impianto con la partecipazione del Comune e del governo nazionale. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Palermo.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Instagram: https://www.instagram.com/mobilita.palermo/  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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24 apr 2017

Palazzetto dello Sport | Lavori ri-appaltati, possibile ripartenza tra due mesi

di Fabio Nicolosi

A circa un mese dalla rescissione dell’appalto per la ristrutturazione del palazzetto dello sport di Fondo Patti, si rimette in moto la macchina dei lavori. Infatti il Comune ha affidato il completamento delle opere all’impresa arrivata seconda, l’ATI Consorzio Stabile Valori Scarl-Amata srl di Roma. Ecco un po' di storia: Il Comune, grazie ad un accordo con il Coni, è riuscito a far partire due bandi per il ripristino della copertura e per la ristrutturazione complessiva dell’impianto. Il primo appalto ad essere messo al bando è stato quello per il ripristino della copertura del tetto, dal valore di 2,9 milione di euro assegnato a giugno 2016 alla Tecnoart, azienda edile di Santa Flavia, che il primo febbraio 2017 ha occupato materialmente il cantiere con operai e mezzi. Ma l’assegnazione – al pari di ogni altro appalto pubblico – era subordinata alla verifica dei requisiti e alle procedure previste dalla normativa in materia di contrasto alle infiltrazioni mafiose. Doveva essere poco più di una formalità, dato che l’impresa faceva parte dell'associazione antiracket LiberoFuturo. Però non lo è stata per una delle aziende ausiliarie, la Eragon Consorzio Stabile Scarl di Roma, che il 20 febbraio ha ricevuto l’interdittiva antimafia da parte della Prefettura capitolina. Un evento che ha travolto a cascata l’azienda capofila, destinataria a sua vota dello stesso provvedimento, con conseguente risoluzione contrattuale da parte del Comune, che è avvenuta il 23 marzo, con i lavori che comunque erano stati interrotti in via cautelare il primo marzo. A seguito dello stop forzato, l’amministrazione comunale ha interpellato la ditta seconda classificata per saggiarne l’interesse a proseguire l‘appalto, ottenendo risposta positiva. Così l’ufficio Edilizia pubblica ha emanato una determina dirigenziale nella quale i lavori vengono affidati (scomputando le parti già eseguite dalla Tecnoart, circa 57mila euro, ai quali bisogna aggiungere eventualmente anche l’importo di quattro riserve su extra costi, se verranno riconosciute valide dagli organi competenti) al Consorzio Stabile Valori. Secondo i tempi burocratici entro un paio di mesi gli operai dovrebbero tornare a lavorare al recupero del palazzetto di Fondo Patti, sperando che la Spada di Damocle dell’interdittiva antimafia non si abbatta nuovamente su questo appalto. Una piccola perplessità in tal senso potrebbe sorgere dal fatto che l’impresa – che ha al suo attivo opere importanti come le fondazioni per il sito dell’Expo 2015 di Milano e lavori all’aerostazione di Catania – è finita mesi fa sotto la lente della Procura di Rieti, come riporta un articolo de “Il Fatto quotidiano”. Secondo la testata, la magistratura starebbe indagando su possibili collegamenti di alcuni clan mafiosi con l’impresa, che nel 2013 ha partecipato alla ristrutturazione del polo scolastico verticalizzato di Amatrice, edificio che è crollato nel terremoto del centro Italia dello scorso agosto. Non ci resta che aspettare e sperare per il meglio Fonte: Meridionews Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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24 mar 2017

Palazzetto dello Sport | Lavori bloccati e da ri-appaltare

di Fabio Nicolosi

Il 14 Febbraio, davamo l'annuncio dell'avvio dei lavori per il recupero del palazzetto dello sport di Fondo Patti, speranzosi che fosse la volta buona. Tutto sembrava andare bene, se non fosse per un informativa interdittiva antimafia giunta dalla prefettura di Roma nei confronti della ditta affidataria dei lavori. I lavori già l'1 Marzo sono stati sospesi, dopo neanche due settimane. L'amministrazione comunale, sentita l'avvocatura, ha quindi deciso di rescindere in danno il contratto con la ditta vincitrice dell'appalto e dare mandato al RUP e al direttore dei lavori di curare una relazione sui lavori eseguiti così da procedere con il pagamento delle somme dovute. Ecco il provvedimento: Adesso presumibilmente i lavori dovranno essere nuovamente affidati e ri-appaltati sperando una volta per tutte. Purtroppo ci vorranno sicuramente mesi per poter tornare a parlare di lavori e operai a lavoro. Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Palermo i nostri canali:  Sito internet: http://palermo.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/MobilitaPA/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/31938246679/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaPA  Canale Telegram: https://t.me/mobilitapalermo

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14 feb 2017

Palazzetto dello Sport. Al via i lavori di ristrutturazione

di Fabio Nicolosi

Si è svolta venerdì mattina la cerimonia di consegna dei lavori di ristrutturazione, che partiranno con il rifacimento e la messa in sicurezza dei tetto, del Palazzetto dello Sport di Fondo Patti. Il via ai lavori, inizialmente previsto per Luglio è stato finalmente dato e adesso ci auguriamo presto di vedere i lavori conclusi e soprattutto di poter riprendere ad avere un palazzetto dello sport capace di poter ospitare grandi manifestazioni sportive. Erano presenti il sindaco Leoluca Orlando, gli assessori alla Riqualificazione e allo Sport, Emilio Arcuri e Giuseppe Gini, oltre a Sergio D'Antoni presidente di Coni Sicilia e ai responsabili della ditta TecnoArt che eseguirà i lavori che si concluderanno entro i prossimi sei mesi. Al termine di questa prima fase, si procederà ai lavori di recupero dell'intero impianto. “Finalmente – ha commentato il sindaco Leoluca Orlando – la città vede ristrutturato il Palazzetto dello Sport dopo aver recuperato, ristrutturato e rifunzionalizzato gli altri due splendidi impianti il PalaOreto e il PalaMangano. Anche in questo caso abbiamo trovato le risorse per far rinascere l'impianto di Fondo Patti, progettando ed appaltando i lavori della copertura affidando al Coni il compito di progettare e di realizzare la restante parte degli interventi. Attendiamo che venga comunicato da parte del ministero dei Beni culturali un progetto di idee perché questo spazio dovrà diventare un vero e proprio parco sportivo e multifunzionale”. “L'avvio dei lavori di recupero del Palazzetto dello Sport – ha detto l'assessore Emilio Arcuri – conferma ancora una volta l'attenzione da parte dell'amministrazione comunale per l'impiantistica sportiva sul territorio e del desiderio di concedere alla cittadinanza nuovi spazi fruibili”. “Mettiamo in moto un processo che nel giro di due anni – ha dichiarato il presidente di Coni Sicilia, Sergio D'Antoni - restituirà a Palermo un grande impianto sportivo che potrà permettere ai palermitani di assistere a grandi eventi nazionali ed internazionali. L'intervento del Coni per l'avvio della ristrutturazione del Palazzetto dello Sport è stato importante perché ha messo a disposizione cinque milioni del cosiddetto decreto sport e periferie che si sommano alla disponibilità economica messa a disposizione dal Comune di Palermo” In particolare, i lavori comprenderanno il rifacimento del manto di copertura e il rifacimento della vasca esterna. Viene prevista inoltre la messa in sicurezza della struttura recentemente vandalizzata per una spesa poco superiore a 1 milione e 830 mila euro, finanziati con Contratto di Prestito Ordinario Pos per un importo complessivo di 2 milioni e 933 mila euro stipulato con la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Il progetto di recupero riguarda il completo risanamento e ripristino, sia edile che impiantistico del palazzetto dello sport oltre all'adeguamento dello stesso alla normativa CONI ed a quella relativa al superamento delle barriere architettoniche, al fine di consentire il riutilizzo del palazzetto con un campo per la pallamano, il basket, la pallavolo ed una capienza di 3658 spettatori. Il costo complessivo dell’intervento risulta essere è poco superiore gli 8 milioni di euro di cui 5 milioni e 400 mila euro per lavori. Il progetto è inserito anche nel piano di riqualificazione della periferia nord. A seguito dell'approvazione del progetto di "Cittadella dello sport" da parte del Mibact è prevista la realizzazione di un pattinodromo e piscina scoperta, oltre alla ridefinizione del Diamante a campo polivalente. Infine, l'area circostante il palazzetto sarà riqualificata a verde ad uso pubblico.

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17 giu 2016

Palazzetto Dello Sport | A Luglio via ai lavori per il risanamento del tetto

di Fabio Nicolosi

Dopo anni di abbandono, sembra finalmente che il palazzetto dello sport avrà la possibilità di tornare la struttura di riferimento che era fino a qualche anno fa per lo sport in città Il cantiere servirà a ricostruire parte della copertura distrutta nel 2008 a causa una forte tempesta e che ha compromesso l'agibilità dell'intero edificio. L'appalto è stato aggiudicato alla TecnoArt di Santa Flavia per 1,8 milioni di euro con un ribasso del 12,3% Saranno necessari quattro mesi e mezzo per completare i lavori e ci auguriamo che possa essere portata a termine nel più breve tempo possibile anche la seconda gara d'appalto che prevede il rifacimento dell'impiantistica e degli interni. Sono complessivamente 13,5 i milioni che l'amministrazione comunale e il Coni hanno a disposizione per completare la ristrutturazione del palazzetto dello sport di Fondo Patti e del Diamante (campo di baseball). Potrebbero interessarti anche: Palazzetto Dello Sport | Indetta la gara d’appalto per i lavori di manutenzione straordinaria Palazzetto dello Sport, arrivano i fondi per il recupero Seconda bocciatura per Palermo: la capitale sportiva è Praga. Ora pensiamo a noi!

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19 apr 2016

Palazzetto Dello Sport | Indetta la gara d’appalto per i lavori di manutenzione straordinaria

di Fabio Nicolosi

Dopo la notizia che sono stati reperiti i fondi necessari alla manutenzione del palazzetto dello sport ci aspettavamo la pubblicazione di questo bando di gara. La pubblicazione dello stesso è avvenuta qualche giorno fa e avrà scadenza mercoledì 18 Maggio 2016 alle ore 13:00. Sarà avviata lunedì 23 Maggio dalle ore 09:30 la prima seduta pubblica presso l’ufficio regionale per l’espletamento gare per l’appalto di lavori pubblici, sezione provinciale di palermo, via camillo camilliani 87. Ma in cosa consisteranno questi lavori? lo smontaggio dell’intero pacchetto di copertura, la cui stabilità risulta ormai compromessa, fino al supporto, costituito dallo strato di lamiera grecata, l’integrazione e/o sostituzione di porzioni di lamiera grecata, il rifacimento totale del pacchetto di copertura costituito da barriera di controllo del vapore, strato coibente, guaina di PVC di impermeabilizzazione, impermeabilizzazione della vasca antincendio. Qual'è l'importo messo a disposizione? L'importo complessivo della gara è di €2.932.259,82 Importo complessivo dei lavori € 2.004.524,60 Oneri sicurezza non soggetti a ribasso € 53.433,40 Costo della manodopera non soggetto a ribasso € 548.278,37 Importo dei lavori a base d’asta soggetti a ribasso € 1.402.812,83 Quali sono i termini entro i quali chi si aggiudica la gara dovrà completare il tutto? Il tempo utile per dare ultimati i lavori in appalto, resta fissato in giorni 180 (centottanta) giorni naturali successivi e continui, decorrenti dalla data della consegna dei lavori. Quindi poco più di tre mesi Ma qual'è lo stato attuale del Palazzetto dello Sport? In relazione al sopralluogo eseguito dal gruppo di progettazione con il RUP, in data 07.03.2013 riportiamo di seguito una sintetica e certamente non esaustiva descrizione di quanto visionato nel corso del sopralluogo: Impianto elettrico: Le linee esterne di media e bassa tensione che alimentano le varie utenze dell’impianto sportivo risultano completamente vandalizzate attraverso il tranciamento di cavi e relativo sfilamento dalle tubazioni interrate. In alcuni pozzetti viene rilevata la treccia di rame nudo dell’impianto di terra che essendo posata direttamente interrata non è stata rimossa. In tale porzione di impianto sono utilizzabili esclusivamente i cavidotti interrati per la posa dei nuovi cavi. Le apparecchiature inerenti la trasformazione MT/BT risultano anch’esse completamente vandalizzate attraverso la rimozione dei cavi di rame, la devastazione di tutti i quadri elettrici di media tensione e di bassa tensione e di tutte le relative apparecchiature di comando e di controllo. Risultano presenti soltanto i trasformatori MT/BT, il cui corretto stato di funzionamento non può essere garantito vista l’entità delle vandalizzazioni subite dall’impianto. All’interno del Palazzetto, negli ambienti visitati a campione, vengono rilevati il tranciamento e l’asportazione dei cavi elettrici, nonchè la distruzione dei quadri elettrici, delle placche, dei frutti de- gli interruttori e delle prese. Da questo esame visivo si deduce che occorre provvedere all’intero rifacimento dell’impianto elettrico fatta eccezione per le canalizzazione per la posa dei cavi che possono essere riutilizzate per la nuova realizzazione dell’impianto. Impianti idrico sanitari: Gli impianti idrico sanitari verificati a campione risultano interamente devastati ed inutilizzabili poiché sono sta- te tranciate le tubazioni per l’acqua fredda e calda sanitaria e sono state asportate le rubinetterie e le cassette di scarico. Impianto fognario: Gran parte dei pozzetti di ispezione dell’impianto fognario esterno sono privi dei relativi chiusini in ghisa ma le relative condutture interrate in PVC possono essere utilizzate per il convogliamento delle acque di scarico. Alcuni pozzetti vengono rilevati interrati e coperti da materiale di riporto. Impianto di climatizzazione e caldaia: Di tale impianto l’unica componente che sembrerebbe non aver subito danni rilevanti è quella delle canalizzazioni dell’aria che si sviluppano all’interno della struttura e delle condutture coibentate che trasportano l’acqua calda/fredda alle apparecchiature di scambio termico tra primario e secondario. Le pompe di calore e la caldaia risultano, invece, rimosse e vandalizzate. Nella centrale UTA vengono rinvenute alcune batterie di scambio termico, asportate dalle UTA, danneggiate con tutte le tubazioni in rame tranciate ed asportate; soltanto i serbatoi inerziali dell’acqua fredda sembrano non essere stati danneggiati. Gran parte delle tubazioni di convogliamento del primario (acqua calda/fredda) che si sviluppano all’interno della centrale UTA risultano prive della relativa coibentazione che è stata anche danneggiata. Di tale impianto è pertanto presumibilmente utilizzabile solo la parte delle canalizzazioni dell’aria e parte delle canalizzazioni del fluido primario (nei tratti esterni di collega- mento fra le centrali di produzione del calore e le apparecchiature di distribuzione) fermo restando che, visto il progressivo stato di vandalizzazione che ha subito la struttura, le attuali condizioni dell’impianto si mantengano inalterate. Impianto antincendio: Le tubazioni in acciaio zincato che si sviluppano in prossimità degli idranti sono ancora presenti mentre le manichette antincendio sono state asportate. Copertura: Risultano danneggiate ulteriori superfici rispetto a quelle previste nel progetto già redatto. Opere edili interne: Risultano vandalizzati tramezzi, vetrate, porte, intonaci, infissi interni ed esterni, sottrazione di tutti i coperchi dei pozzetti in ghisa, in numerosissimi ambienti. La situazione apocalittica constatata lascia intendere che, dopo il dissequestro giudiziario (ottobre 2011), ma, certamente, anche dopo il sopralluogo effettuato dai tecnici del Settore Manutenzione, redattori dell’ennesima versione di progetto preliminare del febbraio 2012, massicce azioni vandaliche si siano susseguite nel tempo riuscendo, indisturbate, ad asportare progressivamente tutto quanto costituiva oggetto d’interesse di malavitosi (primo tra tutti l’ingente quantitativo di rame presente nell’impianto elettrico). La descrizione di quanto visionato nel corso del sopralluogo effettuato in data 07.03.2013, risulta certamente non esaustiva e ciò per il seguente ordine dei fattori: Accessibilità limitata dei locali, per le pessime condizioni igieniche in cui versa l’immobile (guano animale, presenza di animali morti, instabilità del parquet, acquitrini diffusi, ecc.,); Assenza totale di elettricità ed in alcuni locali assenza anche di luce naturale; Processo emorragico di vandalizzazione che certamente aggrava di giorno in giorno ed in maniera inarrestabile le condizioni dell’impianto; Scarsa stabilità di alcuni pannelli e di alcune lamiere che riducono sensibilmente le condizioni di sicurezza e l’incolumità delle persone che accedono all’interno dell’impianto. Non ci rimane quindi di attendere la fine del mese di Maggio per capire quante aziende avranno presentato delle offerte, quale sarà il ribasso e sopratutto quale sarà la ditta vincitrice dell'appalto. Vigileremo, come sempre, sull'argomento per far si che si possa portare a termine il processo di risanamento di una struttura così sportivamente importante per la nostra città.

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