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13 set 2010

Manutenzione del Foro Italico

di Paco

Pubblichiamo un'importante nota dell'assessorato centro storico sulla manutenzione del Foro Italico: La strategia di riqualificazione e rilancio del recupero del centro storico portata avanti dall'Assessore Maurizio Carta si fonda su un rilancio dell'intervento sugli spazi pubblici, considerati uno dei principali generatori di qualità urbana e capaci di stimolare l'iniziativa dei privati. In quest'ottica è stato predisposto un Piano generale dei riqualificazione degli spazi aperti che utilizza fondi già disponibili dell'Assessorato al Centro Storico e che nei prossimi mesi potrà disporre dei 2,3 milioni di euro recentemente deliberati dal Consiglio Comunale, da utilizzare anche per le reti tecnologiche e l'illuminazione. I primi lavori sono iniziati ieri, affidati attraverso un "contratto aperto" alla impresa B.O.N.O. Costruzioni di Montelepre per un totale di 142.000 euro. Per il primo stralcio dei lavori si è deciso di iniziare dal Foro Italico (lato Mura delle Cattive) poiché è un'area fondamentale nel processo di riappropriazione del centro storico e del waterfront. I lavori in esecuzione sono: - demolizione dei marciapiedi ammalorati in battuto cementizio siti lungo il Foro Umberto I (lato mura delle Cattive); - ripristino delle parti di marciapiedi in battuto cementizio, delle buche esistenti e/o dei vari rappezzi e fornitura e collocazione di orlature in pietra calcarea similari alle esistenti; - verniciatura e ripresa delle panchine in ferro esistenti lungo il Foro Umberto I; - fornitura e collocazioni di nuovi dissuasori similari agli esistenti, nelle parti mancanti, posti nei bordi dei marciapiedi; - fornitura e collocazioni di telai e pozzetti in ghisa. I lavori termineranno entro la fine di settembre in modo da restituire qualità alla passeggiata a mare, uno ei luoghi di socializzazione più apprezzati della città. Altri lavori seguiranno il programma degli interventi urgenti in corso di predisposizione dagli Uffici, di cui si può anticipare l'intervento in via Alloro, alla Vucciria, in via Porta di Castro e all'Albergheria. "Intervenire sulla manutenzione e il restauro degli spazi pubblici - dichiara l'Assessore Carta - vuol dire non solo risolvere problemi di decoro e di sicurezza del centro storico a vantaggio del benessere dei cittadini, ma permette di attivare un indispensabile stimolo alle iniziative edilizie e commerciali dei privati che potranno fungere da moltiplicatore degli investimenti". "È questa la caratteristica della nuova fase di recupero del centro storico, non solo interventi urgenti o singoli recuperi, ma un sistema integrato di restauro degli edifici monumentali e residenziali connessi attraverso un progetto di spazi pubblici e di servizi che insieme alle reti fognarie e all'illuminazione consenta di aumentare la vivibilità nel centro storico. Questa e la sfida che vogliamo lanciare anche partendo da un piccolo intervento di riqualificazione di un marciapiede o da un giardino".

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11 set 2010

Il Papa a Palermo il 3 ottobre: che fine farà il prato del Foro Italico?

di Giulio Di Chiara

La notizia era già nota da tempo, adesso si comincia a entrare nel vivo dei preparativi. Il Santo Padre giungerà nel capoluogo per incontrare la folla. Tralasciamo gli aspetti organizzativi, tranne uno: la location. Sicuramente l'enorme massa di fedeli che si mobiliterà richiede un grande spazio da razionalizzare al massimo per evitare problemi. Ma ci chiediamo: che fine farà il foro italico e il prato annesso? Sono state prese misure precauzionali per salvaguardare l'integrità del prato, che ricordiamolo, ha avuto una vita travagliata ? (altro…)

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10 ago 2010

Lavori quasi ultimati al Parco d’Orleans. Il Comune si prepari !

di Giulio Di Chiara

Qualche giorno fa abbiamo incontrato i tecnici del cantiere che stanno effettuando i lavori all'interno del nuovo Parco d'Orleans. L'occasione è stata opportuna per chiedere loro notizie fresche sull'area, sullo stato dei lavori e sopratutto sui tempi di consegna. Ebbene, dopo diversi mesi di sforamento, sembra che i lavori stiano volgendo al termine. Ci è stato detto infatti che nel giro di 30-45 gg. la ditta consegnerà la struttura al comune, in quanto sono state definite tutte le strutture. Al momento si attende solo che vengano definitivamente ultimate (altro…)

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31 lug 2010

Appello a Bevilacqua: trasferire il mercato ittico

di Giulio Di Chiara

L'utente S. Biondo ci invia un appello riguardante la costa palermitana e l'apertura alla città. Più che altro uno sfogo su alcuni elementi che impediscono la totale simbiosi tra il litorale e l'area urbana. Accogliamo l'appello, anche se è fondamentale anche prevedere una nuova sistemazione, cosa non di poco conto: Appello al Presidente Bevilacqua : Trasferite il mercato ittico di Palermo ! Presidente mi appello a lei, affinchè intervenga subito,senza fare sconti a nessuno, trasferendo il mercato ittico dalla Cala.  Abbattendolo si rivedrebbe il mare. Con il trasferimento del mercato ittico dalla Cala, Palermo riconquisterebbe la vista a mare, il Castello a Mare sarebbe un parco per i turisti con vista mare, Palermo diventerebbe ancora più bella. (altro…)

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07 lug 2010

Parco Orleans| anticipiamo il futuro: chi e come gestirà l’area?

di Giulio Di Chiara

A passo di formica, ma almeno senza interruzioni, vanno avanti i lavori su questo parco che, ricordiamo, doveva essere inaugurato più di un anno fa. La struttura generale è oramai delineata: il teatro, i punti ristoro, le vasche, la pista di pattinaggio, Villa Forni, la viabilità interna con annessi arredi a verde , panchine e gettacarta. Manca il verde di fondo, poichè gran parte della piantumazioni sono giovani e l'impatto visivo non restituisce la cromia classica di un parco verde. Occorrerà aspettare che questi arbusti crescano per riempire i nostri occhi. Tuttavia, al momento mancano anche i prati all'inglese in alcune aree, così come ci era stato spiegato diverso tempo fa. Vedremo. Nell'attesa che vengano definite gli ultimi dettagli (almeno speriamo) vogliamo proiettarci avanti. Chi e come gestirà il parco una volta inaugurato? Sappiamo (sempre da incontri precedenti con i tecnici dell'area) che per il primo anno di apertura, l'area verrà gestita dalla stessa ditta che sta curando i lavori. Successivamente, sarà compito del comune individuare un ente che dovrà curare e mantenere il parco. Per l'esperienza maturata, ci preoccupa questo ultimo aspetto. L'individuazione di una azienda di gestione seria non dovrebbe essere poi così difficile. Quello che sarà difficile è assicurare rifornimenti monetari a quest'ultima da parte del comune, che dovrà destinare dunque un piccolo capitolo di spesa al nuovo "polmone" della città. Sarebbe cosa assai gradita che si facesse già luce adesso sull'amministrazione di questo luogo, che viceversa, diventerebbe uno dei tanti posti abbandonati, vandalizzati e dimenticati. Faremo pressione per sapere gli orari, le misure di sicurezza e controllo, ecc.

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15 giu 2010

Piazza Ponte Ammiraglio: se non ora, quando?

di Freddie

Piazza Ponte Ammiraglio sarà a breve interessata dai lavori della linea 1 del tram che collegherà il Forum Palermo alla stazione centrale. Come abbiamo già visto anche il ponte veicolare sul fiume Oreto sarà oggetto di lavori di restyling e adeguamento. In chiave futura sarà fondamentale restituire decoro a questa piazza oggi preda di ambulanti sui marciapiede e degrado di ogni genere: pareti del ponte annerite dai fuochi notturni, sporcizia sparsa all'interno del giardino circostante, venditori di cessi/bandiere/sdraio che occupano interi marciapiede esponendo la loro mercanzia sul suolo pubblico ed obbligando i pedoni a scendere e camminare sulla sede stradale. Aggiungiamo all'elenco delle cose da sistemare anche la villa "Largo Bennici", che si trova a 20 metri dal ponte, attraversando la strada. Qui i vandali hanno impiegato ben poco a vandalizzare tutto : 8 panchine su 14 sono spaccate e rese quindi inutilizzabili, nessuno le ha mai riparate (scellerata comunque la scelta di realizzare panchine con seduta e schienale in legno, troppo facili da distruggere). I cestini porta rifiuti in ghisa erano stati imperniati nel cemento, i vandali sono riusciti a scipparli tutti da terra e adesso si divertono a rovesciarli. Tenendo conto che con il tram in funzione la fermata del Ponte Ammiraglio sarà una delle più importanti della linea 1 e considerando che grazie ad esso sarà molto più facile per turisti visitare sia il ponte che la vicinissima San Giovanni dei Lebbrosi, non è difficile immaginare che il numero di fruitori di queste bellissime opere si moltiplicherà ulteriormente. Urge quindi in maniera definitiva sgomberare i marciapiede in tutta la zona (il venditore di sdraio e tavolini davanti l'azienda municipale del gas occupa almeno 200 metri di marciapiede), ripristinare la targa del Ponte Ammiraglio (rubata pochi giorni dopo l’installazione), pulire l’area circostante ed installare dei cestini, instaurare l’illuminazione artistica notturna del ponte, piantare nuovi alberi in grado di fare ombra tra qualche anno, installare cartelli per turisti che diano cenni di storia. Se non ora, quando??? Parete annerita e rifiuti sparsi (altro…)

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