01 mar 2021

Parco Cassarà | Completati i rilievi ambientali nella “sub area verde”. Entro due settimane i risultati


Sono stati completati i rilievi ambientali nella “sub area verde” all’interno del Parco Urbano “Ninni Cassarà”, che copre circa il 60% del parco chiuso nel 2014 in seguito del rinvenimento di agenti inquinanti nel terreno.

I carotaggi previsti dal contratto sottoscritto a novembre con una società privata per l’importo di circa 95 mila euro erano dodici, con prelievo sia di campioni di terreno sia di acque di falda. I risultati delle analisi, al cui esito è subordinata la riapertura alla pubblica fruizione, sono attesi entro due settimane. Questa si estende per circa 15 ettari ed è accessibile dal corso Pietro Pisani.

“Speriamo davvero che finalmente si possa compiere questo importante passo per restituire ai cittadini un’area verde – affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Sergio Marino – che rappresenta un’importante area dove poter svolgere attività all’aria aperta, di socialità, gioco e svago”.


amianto parco cassaràapertura parco cassaràbandocoimecomune di palermoindagini parco cassaràorari apertura parco cassaràparchi palermoparco cassaràparco ninni cassaràpm petraliaprocurariapertura ottobre parco cassaràSegnalatisindaco orlandouniversitàverde palermovia basileviale delle scienzevilla forni

2 commenti per “Parco Cassarà | Completati i rilievi ambientali nella “sub area verde”. Entro due settimane i risultati
  • punteruolorosso 2652
    01 mar 2021 alle 8:53

    quindi l’accesso sarà solo da corso pisani?
    e che speranze ci sono per le altre due aree?
    quando aprirono il parco, fui deluso dai laghetti, al cui posto c’erano dei canneti.
    mi dissero che per un problema d’infiltrazione non si era potuto procedere ai laghetti. erano la parte più interessante dell’intero disegno del parco. anche a maredolce si dovrebbe fare una cosa del genere.
    che fine hanno fatto i frassini di yves-rocher?
    è possibile sperare in altre donazioni?

  • Binario 393
    01 mar 2021 alle 9:24

    Ma questi sondaggi non erano già stati espletati qualche tempo fa? Poi si parla del 60%
    Non capisco tutto questo entusiasmo per riavere come sempre un qualcosa di azzoppato e malridotto


Lascia un Commento