17 mar 2017

Anello Ferroviario: si smantella il cantiere di piazza Castelnuovo


L’odissea dell’Anello Ferroviario a Palermo sta portando non solo numerosi disagi a commercianti, residenti e automobilisti, ma impatta negativamente anche sul decoro urbano della città: da anni ormai il centro è “blindato” da cantieri che ne invadono la vista.

Tra tutti, quello che spicca di più è sicuramente il cantiere di Piazza Castelnuovo, di fronte al teatro Politeama.

Considerato infatti che i lavori per la costruzione della stazione “Politeama” slitteranno ulteriormente, la Tecnis ha deciso di smantellare entro fine marzo il cantiere mantenendo solo una ristretta porzione ad angolo con via Dante.

Insomma, una sconfitta per la città, ma almeno piangiamo con un occhio.

Restituzione parziale occupazioni Area 7 15 03 2017-4

Per sbloccare i lavori in piazza servirà l’approvazione della variante da parte di RFI, con delle modifiche richieste dagli ambientalisti per salvare le palme storiche.

La cosa che fa storcere il naso è che tale variante potrebbe essere approvata a breve, il che renderebbe inutile smantellare il cantiere per poi ripristinarlo probabilmente subito dopo l’estate.

In ogni caso, i commercianti della piazza accolgono positivamente il provvedimento, che includerà pure il ripristino del manto stradale.


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7 commenti per “Anello Ferroviario: si smantella il cantiere di piazza Castelnuovo
  • basilea 594
    18 mar 2017 alle 16:49

    Le palme “storiche” prima poi CROLLERANNO spezzate dal vento (COME E’ GIA’ SUCCESSO); a Palermo NON C’E’ manutenzione per gli alberi,IN GRAN PARTE FRADICI ,basta vedere cosa e’ successo appena c’e’ vento, ma fin quando non CREPERA’ QUALCUNO schiacciato da un grosso ramo o da un intero albero, si continuera’ cosi’….
    In ogni caso e’ ASSURDO ritardare ulteriormente un lavorio di pubblica utilita’ GIA’ IN RITARDO DI DECENNI, per salvare quattro palme…che quanto prima CROLLERANNO. E ora criticatemi..NON ME NE FREGA NIENTE !

  • Orazio 697
    18 mar 2017 alle 19:52

    Io direi che solo nella terra dei caki si blocca un’opera pubblica del genere per salvare qualche palma, peraltro, come più o meno dice Basilea, come se quelle palme fossero eterne. E tra l’altro da quando sono scomparsi i ficus la piazza è molto più ariosa, luminosa e pulita. Tolta una palma, se ne pianta un’altra, o no?

  • peppe2994 2773
    18 mar 2017 alle 21:12

    Quest’opera passerà alla storia della città, e non in senso positivo.

    Non credo che al mondo si siano mai visti cantieri così lenti. E’ quel genere di lentezza che chiunque faticherebbe anche solo ad immaginare, ed invece noi la stiamo vivendo.
    Prendiamo così per dire, via Amari, sono 3 settimane che stanno realizzando 10 metri di solettone, ed ancora non hanno finito. La strada è lunga 150 metri…
    Poi ci sono i consolidamenti, lo scavo vero e proprio, le rifiniture della galleria e le opere tecnologiche…

    Secondo me passeranno altri 5 anni.
    Chi ha autorizzato un abominio del genere andrebbe processato come criminale.

    Sono fermamente convinto che l’opera servirà molto alla città, ma non a queste condizioni.

    • basilea 594
      19 mar 2017 alle 9:41

      PIENAMENTE D’ ACCORDO CON LEI !!!! Hanno ROVINATO il centro di Palermo…….era meglio non fare niente,perche’ i benefici che FORSE ci saranno non giustificano DECENNI di disagi.

  • Fulippo1 1336
    20 mar 2017 alle 16:29

    Intanto oggi sono passato da via Sicilia. Una desolazione. Il cantiere ad oggi in orario lavorativo era completamente abbandonato. Eppure sembra in condisioni avanzate. Una tristezza infinita.


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