18 nov 2016

FOTO e VIDEO | SS 640: abbattuto il diaframma della galleria “Cozzo Garlatti”


Approfittando della visita del presidente Renzi mercoledì 16 Novembre è stato abbattuto il diaframma della galleria “Cozzo Garlatti”


Ecco il comunicato stampa:
Nella giornata di Renzi in cantiere, i lavoratori della SS 640 hanno vissuto un altro importante momento di condivisione del lavoro svolto fin’ora.
Alle ore 13:00 si è svolta la cerimonia di abbattimento del diaframma della galleria “Cozzo Garlatti”, nei pressi del viadotto Salso, lunga circa 200 metri e realizzata con metodo di scavo tradizionale. Presenti, tra gli altri, il presidente Anas Gianni Vittorio Armani, il presidente CMC Massimo Matteucci, il direttore Roberto Leonardi, il responsabile di “Empedocle2” Pierfrancesco Paglini e l’assessore regionale alle Infrastrutture Giovanni Pistorio. Non sono mancate parole di apprezzamento per il lavoro quotidiano dei tanti operai presenti da parte del presidente Anas Armani e da parte dell’assessore della giunta Crocetta per il lavoro svolto.

“Questo cantiere ha una valenza importante perché radicato nel territorio – ha detto dal canto suo il presidente Matteucci – e noi abbiamo l’interesse e la volontà di proporre un gruppo di professionisti siciliani nel territorio ed è l’interesse che abbiamo per dare una occasione di riscatto a questa terra”. “Ringraziamo – ha detto ancora Matteucci – le Istituzioni del territorio, le Prefetture, i sindaci, le Forze dell’Ordine perché ci aiutano nell’applicare i protocolli di legalità per affermare che la legalità è un valore”.
Per l’occasione Pierfrancesco Paglini ha ringraziato tutti i presenti sottolineando l’importanza della condivisione del lavoro e delle attività di tutto il cantiere. L’abbattimento del diaframma di questa galleria, la cui cerimonia è stata benedetta da Don Vincenzo Guarino, segna un altro importante obiettivo dei lavori di ammodernamento della SS 640 “Agrigento – Caltanissetta”.

Ecco il video realizzato da una ditta di supporto alla Cmc:


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6 commenti per “FOTO e VIDEO | SS 640: abbattuto il diaframma della galleria “Cozzo Garlatti”
  • Fabio 34
    18 nov 2016 alle 10:40

    Per curiosità, avete visto il video del recente crollo della sede stradale in una città Giapponese? Comunque, la voragine era enorme e in soli 5 e ribadisco CINQUE giorni sono ritornati alla normalità…. Se avessimo 1/4 dell’efficienza giapponese queste statali del centro Sicilia sarebbero ultimate da decenni!

    • peppe2994 2872
      18 nov 2016 alle 19:59

      Beh dai, non puoi fare un paragone così assurdo. Sono due cose totalmente scollegate.

      Quando c’è l’emergenza, quella vera, ci si mobilita veramente. Esempio classico dopo i terremoti dell’Emilia e l’ultimo del centro Italia.
      Aziende e strade ricostruite al volo, grandi scuole prefabbricate pronte in tre settimane…

      Poi ci sono lavori e lavori. Buttare un po’ di terra in un buco è un discorso, creare opere di ingegneria civile, che hanno bisogno di mesi solo per i collaudi è un altro discorso.

  • peppe2994 2872
    18 nov 2016 alle 20:10

    Scusate, ma la ss 121 – ss 189 a che punto è?

    Che devono fare? Ho visto di sfuggita, non ricordo neanche dove, svariati cantieri aperti e deviazioni improbabili.
    Qualcuno gentilmente potrebbe sintetizzare il tutto?

    • belfagor 376
      19 nov 2016 alle 7:31

      Caro peppe, la risposta è molto semplice : rispetto ai tempi previsti dal contratto, i lavori della Palermo- Agrigento, sono in ritardo pauroso. Da quello che ho appreso, la ditta ha chiesto una proroga di un altro anno ( l’opera doveva essere completata nel 2017) ma non è improbabile che il completamento possa slittare ancore. C’è un tratto della strada, dopo Bolognetta, mal delimitato da paletti e privo d’illuminazione, estremamente pericoloso, soprattutto la sera, dove i lavori procedono “molto” lentamente. Inoltre alcune deviazioni sembrano essere state fatte per delle gare di rally . Se poi aggiungiamo la lentezza della Magistratura ( da quasi 2 anni il viadotto Scorciavacche è sotto sequestro) si può capire che la situazione è insostenibile. Purtroppo anche qui l’ANAS siciliana ha dimostrato limiti preoccupanti

    • fabio77 716
      19 nov 2016 alle 12:41

      Renzi ebbe a dire nel gennaio 2015 che il responsabile del cedimento di Scorciavacche avrebbe pagato tutto. A distanza di quasi due anni, more solito, non ha pagato nessuno.

      • belfagor 376
        19 nov 2016 alle 17:17

        Caro Fabio, purtroppo si attendono le conclusioni dell’inchiesta della magistratura . Ma come sappiamo, purtroppo i tempi della nostra giustizia sono biblici. Forse si aspetta che i reati cadano in prescrizione .


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