21 apr 2016

TRAM | Terminato lo studio di fattibilità per le nuove linee. La mappa dei tracciati.


La squadra comunale composta da 10 professionisti geologi, architetti ed ingegneri ha terminato lo studio di fattibilità per le nuove linee tram. Tutti i documenti passano dunque alla commissione urbanistica. Un primo piccolo passo verso il futuro della mobilità cittadina. L’attuale amministrazione punta tutto sul tram, a discapito purtroppo di un silenzio sempre più assordante in merito alla MAL. Nel dettaglio, i tracciati proposti sono 7, appositamente divisi in lotti funzionali in modo da poter cominciare a realizzare quelli che ottengono copertura finanziaria. In ordine di priorità troviamo:

  •  Proposta A: 6 chilometri da via Balsamo allo stadio passando da via Roma, via Amari, piazza Ruggero Settimo, via Libertà, piazza Vittorio Veneto, viale della Croce Rossa e piazza Giovanni Paolo II. Esattamente lo stesso percorso dell’ attuale linea 101.
  • Proposta B: 1,3 chilometri dalla Stazione Notarbartolo a via Duca della Verdura. Una proposta che sicuramente lascia perplessi, in quanto sarebbe stato ideale un prolungamento, più volte messo in risalto, su via Monte Pellegrino ed Ammiraglio Rizzo.
  • Proposta C: prolungamento dell’attuale linea 4 per 5 chilometri. Il percorso di andata corre lungo viale Regione lato monte, un viadotto in corrispondenza di via Roccella consentirà l’attraversamento stradale per poi proseguire da via Lussorio Cau, via Basile e via Lodato. Al ritorno da via Basile la linea si sposterà direttamente sulla carreggiata di viale Regione lato mare fino a via Pollaci, per innestarsi con la linea 4.
  • Proposta D: 5 chilometri da via Lodato a Bonagia passando per via Lazzaro, via Tricomi, via Madonia, via Villagrazia, via Sanfilippo, via Albiri, viadotto Perrier, via del Levriere, via dell’Antilope fino allo slargo fra via Guiro Rossa e via della Giraffa. Per attraversare l’Oreto è previsto un ponte intermodale che andrà dunque a migliorare la viabilità stradale.
  • Proposta E: 10 chilometri da piazza Giovanni Paolo II a Mondello passando per  via De Gasperi, viale Strasburgo, via San Lorenzo, via Lanza di Scalea, piazza Bolivar, viale dell’Olimpo, piazza Castelforte, via Castelforte, via Mattei, via Galatea, via Principe di Scalea, via Glauco, viale Regina Elena, via Anadiomene.
  • Proposta F:  4,3 chilometri dalla stazione centrale a Notarbartolo (con innesto al tracciato della proposta B) percorrendo interamente via mare, ovvero via Lincon, foro Umberto I, Cala, via Crispi, via Giachery, via Duca della Verdura.
  • Proposta G:  3 chilometri da piazza Bolivar a Sferracavallo percorrendo via Nicoletti, via Sferracavallo, via del Cedro, via Palazzotto e viale Leone.

Il costo totale delle linee proposte ammonta approssimativamente a 480 milioni di euro, per un totale di 35 km di nuovo tracciato a doppio binario. Per le linee si pensa ad una sede rialzata, ma senza barriere, così come si punta all’abbandono della catenaria in favore dell’alimentazione ad induzione dal basso (e.g.: Bombardier Primove). La cifra stimata in proporzione con i 330 milioni spesi per gli attuali 17 chilometri (più i depositi) sembra insufficiente, ma va considerato anche che, se i tragitti rimarranno quelli esposti, non sembra vi sarà alcun esproprio, a differenza della attuale linea 1. Poi bisogna anche tener conto delle varianti in corso d’opera che hanno fatto aumentare i costi quasi del 30%. Lascia comunque molto perplessi la mancanza di accenni ad un deposito nuovo, assolutamente indispensabile per una rete così estesa, in virtù del fatto che negli attuali non si potrebbero ospitare più di 15 vetture, che non risulterebbero sufficienti neanche per la sola proposta A.

Riguardo ai finanziamenti, 200 milioni proverranno da fondi ministeriali garantiti, il resto andrebbe reperito nella prossima programmazione europea. Secondo le più rosee previsioni l’amministrazione punta sulla progettazione definitiva entro la fine del mandato. Si potrebbe pensare a propaganda elettorale, ma da ben prima dell’inaugurazione delle attuali tre linee la volontà di proseguire il progetto tram è stata evidente e confermata da diversi incontri con le circoscrizioni, in particolare in merito al collegamento con il polo universitario.

Non si può infine evitare di sottolineare nuovamente un profondo rammarico riguardo la vicenda MAL, nominata sempre meno da questa amministrazione tanto da sovrapporci sopra il tram, a conferma che a nessuno sembra importare di quest’opera fondamentale, strettamente indispensabile per movimentare una quantità di persone che il tram non raggiunge neanche lontanamente. Il rischio capacità insufficiente è altissimo, quasi una certezza. Non saranno le poche decine di posti in più offerti dal tram rispetto ad un bus articolato a risolvere i problemi di mobilità in centro. Per maggiore chiarezza al link sottostante potete visionare la mappa delle nuove linee proposte ed il quadro complessivo integrate con le attuali:


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95 commenti per “TRAM | Terminato lo studio di fattibilità per le nuove linee. La mappa dei tracciati.

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  • se68 382
    22 apr 2016 alle 12:36

    bè, sarebbe ora di chiedere spiegazioni ufficiali da parte di MB all’amministrazione comunale sul destino della Mal.
    E’ inconcepibile l’abbandono di un opera fondamentale per Palermo della quale c’è già il progetto esecutivo.
    E’ ovvio che il tram va bene per collegare le periferie agli snodi del passante. Va bene anche collegare le linee già esistenti..( a proposito mi sembra utile proseguire per via montepellegrino-ammiraglio rizzo ed anche vedrei bene il tram arrivare a mondello attraverso la favorita, per rendere il percorso più turistico e per valorizzare il parco) E’ ovvio invece che una mal sia obbligatoria per attraversare il centro in una città priva di strade sufficientemente larghe. E’ vero come detto da alcuni: i soldi si trovano, basta impegnarsi. Ma il sindaco, lo sa fare?

  • flat_eric 58
    22 apr 2016 alle 12:41

    Ok, mi avete convinto (@mdm, @fabio77, @tutti). Stando così le cose, è una questione meramente politica.

    • friz 848
      22 apr 2016 alle 14:47

      …..sì, è vero…..è una questione politica, ma non solo….è anche una questione di orgoglio…. infatti il progetto attuale della Mal fu fatto nel periodo di Cammarata e quindi l’attuale giunta non trova grande entusiasmo per finanziarlo…. ovviamente avrebbero potuto fare anche un’altro progetto, ma dato che per parecchio tempo non hanno mosso un dito per la Metro, ovviamente ora si troverebbero in forte ritardo…. ma dato che non hanno la minima intenzione concreta di realizzare la metro, non se ne preoccupano più di tanto… l’unico loro pensiero attuale sono le elezioni che si avvicinano….

  • iago 11
    22 apr 2016 alle 13:08

    Questo studio embra fatto realmente con molta fretta, e spero sia profondamente migliorato, l’idea di avere linee molto lunghe e che si sovrappongono pienamente a tracciati di autobus mi sembra una follia.
    Il prolungamento verso via Basile con la cittadella universitaria va bene, ma qaulche tempo fa era stata fatta una proposta molto più intelligente e mirata ad una integrazione dei servizi preesistenti, che prevedeva il collegamento fino al termina della stazione centrale e poneva come ambizioso obiettivo quello di pedonalizare il caotico corso Tukory.
    Poi per il raggiungimento delle borgate marianare trovo assurdo l’idea di non prendere minimamente in considerazione l’intermodalità…

  • danyel 387
    22 apr 2016 alle 15:53

    E’ una follia … ma se non hanno i soldi per mantenerlo!! Cosa c’entra per adesso pensare di realizzare altre linee tramviarie?

  • antimonios92 3
    22 apr 2016 alle 22:38

    ma una corsia preferenziale per i bus in corso calatafimi senza spendere 50 milioni é una cosa irrealizzabile? O dobbiamo ancora permettere posteggio abusivo in terza fila?

    • joyce973 125
      23 apr 2016 alle 17:53

      Su questo tema sono assolutamente d’accordo. Per l’amministrazione è più “facile” spendere centinaia di milioni di euro per un tram e non far rispettare costantemente le corsie preferenziali e comprare più autobus.

    • fabio77 708
      23 apr 2016 alle 19:25

      Se non sbaglio, stanno realizzando in questi giorni una corsia preferenziale per autobus in via Salamone Marino

  • friz 848
    23 apr 2016 alle 20:56

    Purtroppo sotto elezioni Orlando sarà pronto a dirci tutto quello che vogliamo sentirci dire e sono certo che proverà presto a prendere in giro per l’ennesima volta i palermitani promettendo nuove cose…… ……ma confido nella coerenza e nell’intelligenza dei palermitani……. aveva promesso il rilancio di via messina marine e poi non è accaduto niente….. aveva promesso il parco della favorita e non è avvenuto niente….. aveva promesso la rinascita delle zone dei mercati storici (Vucciria, Ballarò, capo) e non è accaduto nulla…. aveva promesso la metro ed è chiaro che ci ha ha presi in giro…. l’unica cosa che sembra voler fare è il tram (opera utile se fatta in periferia, ma in certi casi sbagliatissima se fatta nel centro della città)….. Ringraziando Dio la gente in città dice di essere molto delusa da lui e dal suo staff…..
    ……anche se tutti gli ex gesip lo votassero, e anche se lo votassero tutti quelli che pensano che il tram sia meglio della metro (che fortunatamente sono pochi), in ogni caso perderebbe le elezioni….. Forse mi sbaglio, ma secondo me non è che perderà….. secondo me ha già perso!!!

  • flegias 83
    24 apr 2016 alle 12:31

    Trovo interessante il collegamento via mare delle due attuali tratte tranviarie, cosi da mettere in collegamento i due depositi.
    Altrettanto logico ed interessante, lo spostamento del nuovo ponte da via belmonte chiavelli a via sanfilippo, sia perchè la nuova viabilità avrebbe uno sbocco immediato sulla circonvallazione, sia per evitare la sovrapposizione della metro e del tram cosi da servire due zone diverse.
    Nutro fortissimi dubbi sull’opportunità di far passare il tram per sferravallo e soprattutto barcarello,non penso siano zone con un cosi grande traffico da giustificare il passaggio di un mezzo pubblico destinato ad ampi flussi di gente. Avranno già una stazione metro e basterebbe a parer mio far passare dei bus da li e farli circolare per tutta la borgata ed gli attuali mezzi che li collegano allo stadio, a mondello e mi pare anche a viale Strasburgo.

    Il tram in centro mi convince poco, penso che in centro debba passare la metro dalle cui fermate più esterne debbano dipanarsi le linee tram fino alla periferia (per centro intendo dalla stazione centrale fino a via turati).

    Di discreto interesse la linea per mondello, sulla quale per circa metà anno regnerebbe il deserto, ma la sfrutterei ugualmente per il completamento di viale Aiace cosi da completare definitivamente la viabilità di mondello.

    Un ultima nota, probabilmente sarebbe necessario un nuovo deposito, che andrebbe allocato a bonagia e mi preoccupa l’inadeguata capienza degli attuali terminal.

  • belfagor 365
    26 apr 2016 alle 8:11

    Ma di che stiamo parlando. Un progetto che dovrebbe costare circa……. 500 milioni di euro ( salvo complicazioni) e che dovrebbe sconvolgere e bloccare per diversi anni la mobilità, non solo automobilistica, della città. Appare evidente che si tratta della solita promessa elettorale , come quella del risanamento della costa sud o del completamento dello svincolo di Brancaccio. Sotto elezioni la fantasia di certi politici galoppa.

  • danyel 387
    02 mag 2016 alle 11:05

    Dove sono i soldi per rifare i ponti sul fiume Oreto? .. non so se vi rendete conto in che condizioni sono! A voi di Mobilita Palermo, venite a dare un’occhiata e segnalate per favore ….


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