08 mar 2016

Nuove linee tram? Aiutateci a proporre miglioramenti e soluzioni


Nei giorni scorsi il comune ha nominato una commissione di lavoro, coordinato da Marco Ciralli che sarà composto da Giuseppe Letizia (progettista per le strutture e gli aspetti geotecnici), Giacomo Cabasino e Salvatore Cannistraro (progettazione tramviaria e rappresentazione grafica), Antonino Martorana (progettazione tramviaria), Nunzio Salfi (volumi di traffico), Giuseppina Liuzzo (Via-Vas), Leonardo Triolo (impianti tecnologici), Giuseppe Vinti (aspetti geologici e idrogeologici) e Salvatore Francaviglia (computi metrici, capitolati, analisi dei prezzi).

Il loro compito sarà quello di redigere lo studio di fattibilità per lo sviluppo delle nuove espansioni del sistema Tram Palermo.


 

Prima di tutto quindi ci teniamo ad illustrarvi gli itinerari che il comune ha presentato qualche mese fa e su cui probabilmente punterà, dopo di ciò vi chiediamo di farci avere tramite i commenti o anche scrivendoci via mail le vostre proposte o i vostri miglioramenti, affinché si possa realizzare un documento da consegnare al gruppo di lavoro, che ovviamente sarà libero di tenerne conto o meno.

Riteniamo infatti che proprio in questo momento sia necessario il vostro contributo, in quanto ci troviamo ancora in una fase propositiva dove si hanno gli spazi maggiori di miglioramento.

La prima linea che andremo ad analizzare è quella che riteniamo prioritaria, il prolungamento della linea su Viale Regione Siciliana fino a Bonagia passando per Orleans e Falsomiele

Linea_4

La seconda linea è quella che prevede il collegamento via mare del terminal Stazione Centrale del terminal Notarbartolo, passando da Via Lincoln, Cala, Duca della Verdura e Notarbartolo

Linea_5

La terza e ultima è quella più complessa e partendo della stazione Centrale termina a Mondello transitando da via Roma, via Libertà, Viale Strasburgo, via Lanza di Scalea, San Filippo Neri, via Olimpo e Mondello


Per quanto riguarda la linea Calatafimi – Bonagia ritengo che i punti critici siano tre:

  • Il passaggio da Viale Regione a Via Ernesto Basile che dovrà avvenire tramite un ponte realizzato apposta oppure utilizzando le rampe degli svincoli esistenti anche un po’ come in Via Pollaci
  • Il posizionamento del terminal a Orleans
  • Il passaggio dell’oltre Oreto.

Per quanto riguarda Viale Regione la linea potrebbe tranquillamente proseguire lungo la corsia laterale ma avrebbe problemi ad immettersi su via E. Basile causa lo svincolo e la prossimità del canale Boccadifalco. Sarà poi necessario un nuovo ponte di attraversamento sull’Oreto per poter proseguire verso Via Villagrazia. Il terminal potrebbe essere realizzato a Largo Entella.
Largo Entella


Più semplice è invece il percorso della seconda linea dove i punti critici risultano essere gli incroci tra Via Lincoln e Via Messina Marine e tra Via Duca Della Verdura e Piazza Giachery.
La larghezza di Via Notarbartolo e Via Duca Della Verdura permettono un passaggio scorrevole della Tramvia probabilmente sacrificando il parcheggio di uno dei due estremi della carreggiata.

Le linee centrali dovranno tenere conto dell’aspetto architettonico e urbanistico con la quale andrebbero a impattare. Sicuramente sarà utilizzata la tecnologia ad induzione che permette il transito in determinate aree senza l’ausilio della linea elettrica aerea. Con l’auspicio che possano essere occasione di riqualificazione per molte strade.


L’ultima linea in progetto è quella che più destra perplessità per la sua lunghezza e perché la sua realizzazione precluderebbe la realizzazione della MAL (Metropolitana Automatica Leggera), visto che condividerebbe con essa gran parte del tracciato.

Considerato anche che la prima parte cioè dalla stazione centrale a Notarbartolo vi sono ben tre tipologie di trasporto che già coprono questo itinerario (Anello Ferroviario, Passante Ferroviario, Bus) sarebbe invece più utile pensare alla linea con partenza dal terminal Notarbartolo e poi imboccare Via Sciuti – Via Empedocle Restivo – Viale Strasburgo – Via San Lorenzo – Via Lanza di Scalea – Via Dell’Olimpo – Viale Venere – Via Margherita di Savoia e Piazza Valdesi.
Così si ridurrebbe l’itinerario a favore di una maggiore intermodalità. Pur tenendo conto che anche nella prima parte di questo itinerario Notarbartolo – Strasburgo vi è già il passante ferroviario che effettuerà lo stesso servizio comprendendo appunto Notarbartolo – Lazio – Belgio e Francia.
Ennesima modifica che si potrebbe apportare è quindi quella di far partire la linea da Viale Francia e proseguire in direzione Mondello.
Si lascerebbero così inalterate zone altamente trafficate come Via Libertà, Via Roma.


Quello però che uno studio di fattibilità dovrebbe prevedere è l’analisi dei flussi dei pendolari e dei viaggiatori in generale. Cioè realizzeremo questa linea perché un importante numero di utente potrebbero utilizzarla per effettuare percorsi casa – lavoro o casa – università o casa – mare.
Sotto questo aspetto infatti la linea Stazione Centrale – Notarbartolo più che per motivi legati ad un flusso di utenti pensiamo che sia necessaria per collegare i due depositi Castellana e Forum.
Discorso diverso invece per la linea su Viale Regione che porterebbe grossi benefici a tutti gli studenti che dalla parte alta della città raggiungono l’università e sopratutto per tutti gli abitanti di Bonagia che sono stati esclusi in gran parte dagli ultimi progetti di trasporto urbano (passante – anello – tram)
La linea che porta a Mondello potrebbe avere la sua utilità perché collega un centro commerciale ad un nodo intermodale di scambio però rischia, specialmente nel tratto finale quello che giunge a Mondello si essere poco utilizzata per metà anno, diciamo da Novembre ad Aprile
Una proposta che spesso ci è stata inviata è quella del possibile prolungamento della linea via mare fino all’Acquasanta, zona densamente abitata ma scarsamente collegata, si potrebbe quindi optare per un prolungamento della linea lungo Via Dei Cantieri – Via Don Orione – Via Ammiraglio Rizzo con terminal nell’area vicino la nuova Via Fileti per permettere quindi a chi si volesse recare al cimitero dei Rotoli, di migliorare i tempi e le frequenze per raggiungere il centro città

 

 


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116 commenti per “Nuove linee tram? Aiutateci a proporre miglioramenti e soluzioni

Comment navigation

  • giuseppe70 60
    10 mar 2016 alle 16:13

    Il tram a mio avviso non è la soluzione ai problemi della mobilità a PA. Pensare che la linea che dalla Stazione centrale arrivi a Mondello è un’assurdità ; troppo lungo il percorso è di conseguenza i tempi di attesa e di percorrenza. Ipotizzare di abbandonare la MAL per lo stesso tragitto a favore di una linea tram per me è incomprensibile. Chi è stato in una città che ha una seria rete di metropolitana e l’abbia usata può meglio comprendere di cosa sto parlando.

  • friz 665
    10 mar 2016 alle 16:37

    La vedo come te Giuseppe 70….e chiunque vuole il MEGLIO per Palermo la vede come noi…. il tram è una cosa buona ma non può attraversare ogni strada…. ci sono strade a Palermo molto trafficate, dove è difficile parcheggiare e dove c’è poco verde…..per quelle strade la migliore soluzione è scavare e fare la Metropolitana….. un’alternativa potrebbe essere il tram sotto terra….
    MdM sono d’accordo anche con te…. confido nel fatto che prima o poi anche Olivuzza 70 aprirà gli occhi…
    Fabio 77 sono d’accordo anche con te, mi auguro sinceramente che il prossimo sindaco di Palermo possa essere un GRANDE SINDACO…. senza ovviamente voler offendere nessuno…

    • olivuzza70 5
      14 mar 2016 alle 10:16

      Ripeto. Non si tratta di aprire gli occhi. Ne’ e’ questione di tecnologia. Si tratta di SOLDI. Palermo e’ marginale rispetto ai circuiti dell’economia globale. Milano e Brescia no. Per questo loro prendono i soldi e noi no. E poi per un’opera costosissima….baciamo terra e ringraziamo che ci danno i soldi per il tram.

  • friz 665
    10 mar 2016 alle 17:04

    …scusa AFP ma non comprendo…. tu sostieni che scavare un tunnel sotto la strada che attraversa la favorita per far passare il tram ed un’altra strada sia illegale in quanto la Favorita è una riserva naturale…. ma almeno con la mia idea la favorita torna ad essere in superficie totalmente pedonale….secondo la tua idea, al contrario, lasciando lo status quo, la “Riserva” continua ad essere attraversata in superficie da due strade…. non mi sembra molto logico….
    Olivuzza 70 con la tecnologia moderna è semplicissimo superare lo “scoglio” dei 4 “fiumi” sotto Palermo…. la Metro si può fare senza grandi problemi…

    • AFP 52
      10 mar 2016 alle 18:46

      Friz non lo sostengo io, è alla base delle leggi che preservano le riserve naturali, come quando non puoi costruire una casa in un terreno dentro una riserva nonostante questo sia di tua proprietà…
      Non ho espresso tutto il mio pensiero, quindi mi spiego: Io sono del parere che senza dubbio la Favorita vada in buona parte pedonalizzata lasciando però viale Diana in direzione Mondello percorribile alle auto e al tram. Chiuderei quindi la strada in direzione Palermo, seguendo il progetto di due anni fa che prevedeva di allargare la via del fante all’altezza del campo rom e di creare una strada che si collegasse con viale regina margherita di savoia all’altezza di Pallavicino. Su google trovi di certo il progetto che sarà più chiaro di me.

  • Benedetto Bruno 167
    10 mar 2016 alle 20:12

    Riepilogo generale:

    Linea 1
    FS Centrale > FS Roccella/Centro Commerciale Forum

    Linea 2
    FS Notarbartolo > Borgo Nuovo

    Linea 3
    FS Notarbartolo > C.E.P.

    Linea 4
    FS Notarbartolo > FS Guadagna:
    FS Notarbartolo > Parco Uditore/Einstein > Viale Regione Siciliana > Calatafimi/Pollaci > Viale Regione Siciliana > Via Aloi > Via Ernesto Teodoro Moneta > Via Dell’Antilope > Via Del Levriere > Viadotto Carlo Perri/Regione Siciliana > Via Dell’Orsa Minore > FS Guadagna/capolinea qui, oppure se possibile proseguimento su > Via Buonriposo > Ponte Ammiraglio (capolinea qui e interscambio con Tram 1).
    Comune Di Palermo, Mobilita Palermo, Marco Ciralli, Giuseppe Letizia, Giacomo Cabasino, Salvatore Cannistraro, Antonino Martorana, Nunzio Salfi, Giuseppina Liuzzo, Leonardo Triolo, Giuseppe Vinti e Salvatore Francaviglia: qualsiasi decisione prendiate non fate l’errore dimostrato su una delle vostre mappe e cioè di costruire il tram a Bonagia, farlo passare vicino la stazione FS Guadagna ma non vicino abbastanza per permettere ai passeggeri un facile interscambio treno/tram. Se il tram passerà da Bonagia come dice la vostra mappa, DOVRA’ anche passare da FS Guadagna per permetterci lo scambio fra tram e treno.Non realizzare questo interscambio sarebbe un errore per il quale noi passeggeri vi malediremmo per il resto dei nostri giorni.

    Linea 5
    Linea Circolare:
    FS Centrale > Via Lincoln > Foro Italico > Kalsa/Cala > Xlll Vittime > FS Porto > FS Giachery > Via Della Verdura > Gentili/Libertà > Via Notarbartolo > FS Notarbartolo > Parco Uditore/Einstein > Viale Regione Siciliana > Calatafimi/Pollaci > Via Ernesto Basile > FS Palazzo Reale-Orleans > Corso Tukory > FS Centrale.
    Una parte in sotterranea potrebbe essere necessaria nel tratto est di Corso Tukory che va da Piazza Porta Sant’Agata a Piazza Giulio Cesare.

    Linea 6:
    FS Notarbartolo > Mondello
    FS Notarbartolo > Piazza Ottavio Ziino > Via Principe Di Palagonia > Via Franz Liszt > Via Giovanni Zappalà > in sotterranea, Viale Lazio > ritorna in superficie, Viale Brigata Verona > Viale Campania > Via Ausonia > Viale Praga > Viale Strasburgo > Viale Resurrezione > Piazza Pallavicino > Via Trapani Pescia > Viale Sandro Pertini/Z.E.N. Est > Via dell’Olimpo > Piazza Castelforte > Viale Venere > Via Margherita di Savoia > Piazza Valdesi > Viale Principe di Scalea > Via Teti.

    Linea 7:
    Piazza Sturzo > Colombo sud
    Piazza Sturzo > Corso Domenico Scinà > FS Giachery > Via Montepellegrino > Piazza Cascino/Fiera Del Mediterraneo > Via Ammiraglio Rizzo > Piazza Acquasanta > Arenella > Cimitero Rotoli > Vergine Maria > Colombo sud (qui capolinea con parcheggio auto, moto e bici che permetterebbe agli abitanti del Lungomare Cristoforo Colombo e Addaura di lasciare la loro auto, moto o bici e prendere il tram. Fermata a Colombo sud eviterebbe il sovraffollamento alla fermata e soprattutto al parcheggio Vergine Maria). 

  • friz 665
    11 mar 2016 alle 11:04

    Ciao AFP e grazie per la risposta…. ad ogni modo ritengo che sarebbe bene cambiare alcuni regolamenti relativi alle riserve naturali perchè mi sembra di capire che con le leggi in vigore la situazione è paradossale…. in pratica all’interno della riserva “naturale” vengono tollerate due strade abbastanza trafficate che l’attraversano, ma se si volessero interrare quelle strade e renderle in superficie pedonali questo sarebbe reato….assurdo… Speriamo che in questo paese (parlo dell’Italia!) possano cambiare molte cose…. Ad ogni modo grazie di nuovo per la risposta! ciao

  • carmelo 7
    11 mar 2016 alle 11:05

    secondo me la linea che va a mondello arrivando in via lanza di scalea, poco prima del Conca d’oro, potrebbe girare a destra per via L. Bianchini, poi via C. Brondi, Via S. Pertini e quindi via dell’Olimpo. Si accorcerebbe il tragitto senza nocumento per nessuno e si ridurrebbero i tempi di percorrenza.

  • ninoxnino 3
    12 mar 2016 alle 16:59

    Ritengo indispensabile la diramazione della seconda linea (Centrale-Notarbartolo) da Giachery su per Via Montepellegrino > Fiera > Via Ammiraglio Rizzo > Acquasanta. Vantaggi: Sarebbero serviti la Fiera (nonché futuro Centro congressuale), il futuro Parco che sorgerà al posto del mercato, la borgata marinara di Acquasanta ad oggi sacrificata nonché i turisti dell’hotel Astoria che spesso vagano spaesati tra i rifiuti marci del mercato e i marciapiedi interrotti dell’Ucciardone. Su tutto la Fiera: a prescindere da ciò che diventerà e da quando lo diventerà, in ogni grande città, la Fiera è servita da molti mezzi pubblici, deve essere così anche a Palermo. PS: In tutto il suddetto percorso le strade sono abbastanza larghe per l’inserimento dei binari.

  • cirasadesigner 976
    12 mar 2016 alle 18:28

    un post che ha 110 commenti se non è il record poco ci manca, segnale che questo argomento inteteressa un po’ tutti i frequentatori più o meno assidui del sito. Credo che la proposta di coprire la porzione di città che dalla stazione vada fino all’Arenella o Mondello passando per l’Addaura… è quelle che ha incontrato tanti sostenitori, credo che si debba davvero sostenere questa idea alla commissione che si occuperà della redazione dei futuri progetti. Ci affidiamo a voi ragazzi di mobilita…

    • aledesign 58
      14 mar 2016 alle 23:20

      spero di sbagliare ma credo sia un percorso impossibile, potrebbe arrivare massimo alla fine di via A. Rizzo

  • friz 665
    13 mar 2016 alle 18:31

    ….ancora una cosa…a me piacerebbe vedere in futuro il lungomare di Mondello interamente pedonale, un pò come San Vito lo Capo…senza macchine…..senza moto…..e senza tram…..vi immaginate voi San Vito con il tram nel lungomare o peggio dentro il corso principale???? …..molti pedoni ovviamente si allontanerebbero…. a mio avviso per una vera valorizzazione futura di Mondello nei pressi di quella borgata dovrebbe arrivare prima o poi una Metro…o in alternativa un tram che va sotto terra…..e solo in un secondo momento si dovrebbe pedonalizzare Mondello…. Restringere la carreggiata del lungomare con un tram sarebbe un grande errore…. sono convinto che prima o poi Palermo conoscerà il vero turismo di massa e quindi un lungomare che oggi sembra sufficiente un domani potrebbe apparire troppo stretto….. meglio evitare già oggi di fargli passare un tram in superficie… Ripeto: molto meglio la metro o il tram che va sotto terra….

  • Benedetto Bruno 167
    13 mar 2016 alle 23:56

    Mobilita Palermo,
    il 10 marzo avevo proposto sul vostro sito la mia linea Tram 7 per collegare la zona Acquasanta/Arenella/Vergine Maria al centro città (Politeama) e il percorso che avevo proposto era:

    Linea 7
    Piazza Sturzo > Colombo sud:
    Piazza Sturzo > Corso Domenico Scinà > FS Giachery > Via Montepellegrino > Piazza Cascino/Fiera Del Mediterraneo > Via Ammiraglio Rizzo > Piazza Acquasanta > Arenella > Cimitero Rotoli > Vergine Maria > Colombo sud (qui capolinea con parcheggio auto, moto e bici che permetterebbe agli abitanti del Lungomare Cristoforo Colombo e Addaura di lasciare la loro auto, moto o bici e prendere il tram. Fermata a Colombo sud eviterebbe il sovraffollamento alla fermata e soprattutto al parcheggio Vergine Maria). 

    Osservando meglio Corso Domenico Scinà io penso che se ci venissero posizionati i 2 binari tram, il traffico veicolare non avrebbe più spazio per muoversi, quindi propongo un nuovo percorso per la linea 7 che porterebbe sempre questa linea al Politeama ma invece di fare capolinea a Piazza Sturzo lo farebbe a Piazza San Francesco di Paola oppure a Piazza Sant’Oliva.

    Linea 7
    Colombo sud > Piazza San Francesco Di Paola oppure Piazza Sant’Oliva:
    Colombo sud > Vergine Maria > in sotterranea Cimitero Rotoli > Arenella ritorna in superficie > Piazza Acquasanta > Via Ammiraglio Rizzo > Piazza Cascino/Fiera Del Mediterraneo > Via Montepellegrino > FS Giachery > Via Francesco Crispi > FS Porto > Via Francesco Crispi > XIII Vittime > Via Cavour > Piazza Verdi/Teatro Massimo > Via Pignatelli Aragona > Piazza San Francesco Di Paola capolinea qui oppure se fosse possibile posizionare i 2 binari su Via Sant’Oliva allora proseguimento > Via Sant’Oliva > Piazza Sant’Oliva.


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