23 feb 2016

RENDERING | “Passìo” una proposta di pedonalizzazione dell’asse Amari


Nei giorni scorsi sono stati pubblicati dei rendering relativi ad una proposta di pedonalizzazione e razionalizzazione dell’asse di via Emerico Amari. La proposta proviene da un consigliere comunale, che è anche architetto. L’idea è stata illustrata alla terza commissione consiliare.

L’obiettivo dichiarato è quello di connettere il porto a Piazza Castelnuovo attraverso un intervento urbanistico che in parte sembra ricalcare lo schema delle ramblas di Barcellona.

Premettiamo che al momento siamo a conoscenza soltanto di questi rendering, un’idea di massima che dovrebbe essere discussa, partecipata. Non vi sono stime di costi, studi e soluzioni per la mobilità della zona, legami con le altre pedonalizzazioni previste e vigenti, ZTL etc. Tra l’altro la zona di via Emerico Amari in questi giorni è coinvolta dallo scandalo Tecnis e l’area di cantiere attualmente su strada dell’Anello Ferroviario potrebbe rimanere una cicatrice a lungo. Pertanto occorre anche capire a che titolo questa proposta si inserisce nel quadro generale di questa situazione caotica e indefinita.

Il percorso pedonale previsto sarebbe pavimentato per circa 600m, con strade secondarie ai lati e filari di alberi. Vi proponiamo ulteriori due immagini e vi chiediamo cosa pensate di questa soluzione.

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28 commenti per “RENDERING | “Passìo” una proposta di pedonalizzazione dell’asse Amari
  • Piero1994 14
    23 feb 2016 alle 13:54

    Mi sembra un’idea tanto bella quanto difficile da realizzare, perchè appunto questa strada è coinvolta nei lavori per l’anello e chissà per quanto tempo lo sarà…

  • trinacria82 13
    23 feb 2016 alle 14:05

    Il progetto è bellissimo,chi non lo vorrebbe.
    Ma allo stato attuale non è fattibile, per realizzare tutto ciò bisogna prima terminare le fermate metropolitane (porto e politeama) diversamente contribuirebbe solo ad aumentare il traffico nelle vie secondarie di quella zona.
    L’accostamento alla Ramblas di Barcellona è corretto, ma lì c’è una fermata metropolitana,quindi senza l’anello ferroviario è impossibile realizzare questo (bellissimo) progetto.

  • Gerlando Lo Savio 10
    23 feb 2016 alle 15:53

    Perché non allargare i marciapiedi che ci sono già, così da poter piantare alberi, riducendo la larghezza percorribile dalle auto?
    E all’estremità lato Porto, perché non mettere una rotonda (ma fatta bene, non come quella all’ingresso dell’Ospedale Villa Sofia, che consente alle auto di proseguire dritto contromano!) invece di un semaforo in cui si formano irrimediabilmente ingorghi?

  • cirasadesigner 994
    23 feb 2016 alle 17:24

    Fatte le dovute differenze, tra Barcellona e Palermo, credo che questa sia una buona idea…
    Ma credo che, per l’importanza del progetto, bisogna affrontare l’argomento con cautela e il rispetto dovuto.
    Non sono dei semplici rendering che fanno di una idea un progetto, qui si contribuirebbe a creare davvero un qualcosa di unico per la storia urbana della nostra città. Pur non avendo la stessa soria della Ramblas di Barcellona, potrebbe essere un esperimento interessante da studiare ma nell’ottica di un progetto globale che dalla Stazione maritime, porterebbe i turisti al centro della Piazza Castelnuovo.
    Se a Barcellona la Ramblas costeggia il quartiere “il barrio Gotico”, ricordiamo pure che lungo l’asse si sono sviluppate nei secoli altre attività che rendono la Ramblas non copiabile, mi riferisco al mercato della Boqueria, al Gran Teatro di Lyceu, i vari musei fino alla colonna di Colombo e l’ingresso al porto con il centro Mare Magnum… A Palermo a malappena abbiamo il Teatro del Politeama, una chiesa Evangelica qualche ristorante e le torri della palazzata a mare… Quindi se vogliamo davvero pensare a qualche cosa di nuovo necessariamente dobbiamo pensare ad un progetto che leghi il porto alla città… Il turismo croceristico rappresenta un must per la città e si deve fare in modo che gli attracchi diventino sempre più numéros…

    • giovix63 34
      24 feb 2016 alle 11:47

      Caro amico,
      conosco Barcellona, Madrid è posso assicurarti che dal punto di vista monumentale, i distinguo Palermo non è Barcellona sono poco calzanti. Credo di potere affermare che Madrid, ma anche Barcellona, hanno un patrimonio artistico molto ridotto rispetto a quello di Palermo; la differenza sta nel fatto che loro riescono molto bene a valorizzare quelle “poche cose” che hanno!

      • Athon 819
        26 feb 2016 alle 16:08

        giovix63, sono d’accordo con te. Conosco Barcellona piuttosto bene; a Madrid invece finora sono stato solo una volta e l’ho visitata velocemente.

        La ricchezza monumentale di Palermo è di gran lunga superiore a quella di Barcellona, e da quello che ho potuto vedere, mi è parso che la stessa cosa cosa si possa addirittura affermare facendo un confronto con Madrid.

        Sia Barcellona che Madrid sono bellissime città ma se Palermo continuerà, in maniera sempre più incisiva, sulla strada del recupero e della valorizzazione del proprio patrimonio e dei propri ambienti, cominciando anche a parlare di abbattimento di brutture, arriverà a rivelarsi per ciò che veramente è, ovvero una città molto più bella ed interessante delle due città spagnole.

  • punteruolorosso 1573
    23 feb 2016 alle 18:37

    che lo facciano. non mi sembra niente di trascendentale. soprattutto non vedo che cosa ne vogliano fare della già bella alberatura di via emerico amari. lo stesso effetto si avrebbe allargando i marciapiedi in entrambi i lati (come già detto da gerlando lo savio) e realizzando piste ciclabili, mettendo fioriere, pavimentazione speciale ecc. i negozi di ceramica presenti nella via potrebbero sponsorizzare la riqualificazione mettendo a disposizione maestranze e materiale

  • peppe2994 2773
    23 feb 2016 alle 20:35

    Non si può certo dire di no ad un progetto bello come questo.
    E’ esattamente ciò della quale Palermo ha bisogno per avvicinarsi timidamente a quello che dovrebbe essere il modello di riferimento: Barcellona.

    Non sembra neanche costoso. Un’amministrazione lungimirante farebbe l’impossibile per farlo diventare realtà, ma qui l’anello gioca un grosso ruolo. Se l’opera abortisce e si realizza la nuova strada non si potrà mai più realizzare l’anello in cut & cover.

  • Benedetto Bruno 174
    23 feb 2016 alle 21:08

    Io immagino un equivalente Passìo sull’asse Castello A Mare/Via Cavour/Teatro Massimo/Via Volturno /Piazza Vittorio Emanuele Orlando; entrambe Via Cavour e Via Volturno sono abbastanza ampie per accogliere il Passìo e contemporaneamente anche il flusso moto/bici/auto.
    Via Volturno ha già una relativamente larga area pedonale.

  • kazakistan 55
    23 feb 2016 alle 21:20

    Ho trovato il progetto!!! Eccolo: #smartcity @waterfront #augumentedcitty @quantsobell @andatinbicci #quantsofig #smartsmartsmartphone at maihome…. @#sonomoltimpegnatt… #sicapisc??

  • iago 11
    24 feb 2016 alle 11:59

    Il progetto in se sembra gradevole, anche se molto fumoso ancora. Presentato così non si può che essere d’accordo, ma vorrei prima vedere un progetto serio, anche in riferimento alle modifiche alla viabilità (vorrei che si evitasse un ponte Notarbartolo bis).
    Inoltre se si facesse, sarebbe molto intelligente completare il restyling anche di via Ruggero Settimo, in modo da dare un senso di continuità all’asse via Maqueda-Politeama-Amari.

  • se68 375
    24 feb 2016 alle 12:27

    Benedetto Bruno, sono d’accordo con te. Secondo me i turisti dovrebbero sbarcare nel futuro parco del castello a mare e risalire la “rambla” di via Cavour ( molto più bella di via E.Amari, limitrofa al centro storico e che porta al monumento di Palermo più “famoso” il Massimo) Inoltre qui si potrebbe intervenire subito..in via E.Amari, quando?

    • Benedetto Bruno 174
      26 feb 2016 alle 14:05

      se68
      a te che condividi la mia visione voglio anche farti notare che un Passìo realizzato sull’asse Cavour-Volturno sarebbe congiunto, a Piazza Verdi, alla pedonale Via Maqueda.

    • Irexia 662
      04 mar 2016 alle 13:58

      Fare di un parco archeologico un’area di sbarco significherebbe sminuirlo, mica valorizzarlo! Piuttosto, mancano segnaletica che informi i turisti (ma servirebbero anche ai cittadini!) e un ufficio informazioni al porto!

  • fadel 184
    24 feb 2016 alle 14:18

    chissà se quella milfona in mini con i stivali sopra il ginocchio è una crocierista. boh, dovremo aspettare che finisca il progetto per saperlo

  • fadel 184
    24 feb 2016 alle 14:22

    ogni accostamento moderno e/ofuturistico con quei palazzacci anni 50,60,70 ahimè è un pugno nello stomaco, ma il pugno di un pugile pro

    • fadel 184
      24 feb 2016 alle 14:29

      ad esempio: nella foto dove c’è la 500 di lapo elkann (si capisce che è la sua perchè è posteggiata in mezzo la strada) la tettoia leggera rossa è carina, poi però vedi il palazzo sulla sinistra e ti viene da rovesciare

  • aledesign 58
    24 feb 2016 alle 14:56

    Bello ma complesso, in quella via insistono già 2 questioni che sono anche 2 punti interrogativi: anello ferroviario e linea Centrale/Mondello del futuro tram

  • Irexia 662
    04 mar 2016 alle 13:55

    Non mi piace.
    Ritengo che piuttosto che fare una passeggiata nel centro della strada circondati dalle auto, sia migliore una soluzione che preveda l’ampliamento dei marciapiedi ai lati della strada (dove ci sono i negozi e le vetrine che, passeggiando, possono vedersi e ammirare) e al centro lasciare la strada.
    L’ampliamento dei marciapiedi sarebbe funzionale a fare di quest’asse di collegamento un viale alberato di flora mediterranea, invece dei soliti ficus, ovviamente…


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