28 dic 2015

La nuova Cittadella della Polizia a Boccadifalco | Che ne sarà della viabilità locale?


Oggi vogliamo parlare di una nuova infrastruttura in fase di realizzazione in città e che ha suscitato la personale riflessione di questo lettore (che ci scrive per email). La condividiamo con voi perchè crediamo abbia degli spunti interessanti, soprattutto in riferimento alla mobilità che sarà:
Salve,
in questi giorni confrontandomi con un dirigente del comune di Palermo, ho capito che a molti sfugge quello che sta succedendo dentro l’aeroporto di Boccadifalco, o meglio nell’area che fino a qualche anno fa apparteneva all’Aeroporto ma che adesso è stata ceduta al Ministero dell’Interno.

Nel confine “lato mare” dell’Aeroporto si sta costruendo un mostro di cemento armato che dovrà ospitare Questura ed uffici della Polizia di Stato, un palazzo di 7 piani circondato da strutture abnormi in cemento armato.

Giusto per cronaca, dopo che l’ENAC ha ceduto l’area al Ministero, il progetto è stato approvato dalla giunta Cammarata ed ha ricevuto le autorizzazioni dall’assessorato Territorio e Ambiente, assessore Aricò. Tralascio i commenti sulla cessione dell’area aeroportuale, sulla concessione edilizia e sull’impatto ambientale….siamo in Sicilia e questo scempio ce lo ricorda.
Ma considerato che il progetto per la pedemontana è stato scartato dalla Giunta Orlando, sapete se ci sono altri progetti per la realizzazione di infrastrutture stradali, mezzi pubblici, etc.?  Oltre alle centinaia di persone che devono quotidianamente raggiungere la sede, non capisco come si possa pensare di far funzionare un reparto operativo, qual è la squadra mobile, se gli unici 2 percorsi possibili sono via Pitrè e via Bonanno (Conigliera).
F.G.

aeroporto boccadifalcoboccadifalcocittà della poliziaenac

11 commenti per “La nuova Cittadella della Polizia a Boccadifalco | Che ne sarà della viabilità locale?
  • Guarino1 185
    28 dic 2015 alle 13:12

    http://palermo.mobilita.org/2009/09/26/la-citta-della-polizia-a-boccadifalc/
    vecchi articoli ne parlano, ma trovare un progetto è difficile. Si sa solo che è un grosso investimento del ministero dell’interno.
    Personalmente ritengo che sia un investimento sensato e che serve ad abbattere i costi di gestione degli attuali uffici nel lungo periodo oltre a rendere più efficiente il corpo di polizia.
    Sogno lo stesso per tutti gli uffici della regione siciliana, come funziona in Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, ecc. http://www.sedeunica.regione.piemonte.it/la_torre.php#

  • alvarezlimao 154
    28 dic 2015 alle 13:26

    Assolutamente normale che gli uffici della PS si decentrino in periferia. Toccherà alla prossima amministrazione iniziare una vera bonifica delle periferie oltre la circonvallazione: Nuove strade, verde pubblico e servizi.L’aeroporto di Boccadifalco non ha più senso

  • Athon 879
    28 dic 2015 alle 14:22

    Bisognerebbe spostare la sede anche di alcune caserme militari.

    In particolare, trovo assurdo che il Comando Regionale dell’Esercito italiano per la Sicilia stia ancora a Palazzo dei Normanni; che la Caserma Tukory occupi ancora il cortile in cui si erge il Castello della Cuba; che la prestigiosa e bellissima chiesa di Santa Maria Maddalena, arabo-normanna, resti nascosta a palermitani e turisti all’interno del Comando della Legione Carabinieri Sicilia, in Corso Vittorio Emanuele, davanti Villa Bonanno.

    Qui c’è da ristabilire il buon senso. È a dir poco irragionevole utilizzare siti di straordinario valore storico ed artistico come sedi militari.

    • punteruolorosso 1910
      28 dic 2015 alle 21:27

      giustissimo, non è più ammissibile il sequestro dei beni pubblici da parte di militari, carabinieri ecc.
      vanno restituiti alla fruizione, e abbattute le barriere che ne contendono la vista.
      la sicurezza passa anche dalla trasparenza e dalla condivisione degli spazi, non certo dai muri con dietro le guardie.

  • drigo 404
    28 dic 2015 alle 14:49

    Che l’aeroporto di Boccadifalco non abbia senso è tutta da vedere. E’ un’ottima superficie di atterraggio e decollo, per la sua posizione strategica, per gli elicotteri di Polizia, GdF, Carabinieri e Protezione Civile, oltre che essere la sede dell’Aeroclub Beppe Albanese, uno dei più antichi d’Italia, ed essere lui stesso uno degli aeroporti più antichi del paese. Prima di bollarlo come “inutile” farei dei ragionamenti anche in questo senso, giusto per non doversi ritrovare a rimpiangere qualcosa.
    Per il resto, vorrei anche vedere un adeguamento alla viabilità esistente compatibile con l’insediamento di un polo di questo tipo.
    Per il resto, prima vorrei vedere una rete stradale adatta

  • peppe2994 3097
    28 dic 2015 alle 15:17

    Questo edificio verrà benissimo e lo trovo assolutamente adeguato, ottimo per riqualificare la zona.

    Io comunque sapevo che verrà creata una nuova strada di collegamento tra via Pitrè e via Leonardo da Vinci, in mancanza di suddetta strada tutto il progetto sarebbe una follia.

  • punteruolorosso 1910
    28 dic 2015 alle 21:25

    contrario alla tangenziale pedemontana, si realizzino gli svincoli mancanti alla circonvallazione ricucendo i due pezzi di città e si rifaccia il ponte corleone. quanto alla viabilità intorno a boccadifalco, non so quali siano i progetti. speriamo non vadano nel verso di un’ulteriore impermeabilizzazione del suolo.

  • cuter 63
    30 dic 2015 alle 11:49

    Credo che di inutile l’aeroporto non abbia proprio nulla… Una grande città deve avere anche strutture “di nicchia”, non per forza rivolte agli interessi più globalizzati. La cosa che mi dispiace è che si continui ad utilizzare territorio, guardando l’area da Google Maps si nota che stiamo parlando di un francobollo verde in città e mi dispiacerebbe non poco vederlo impermeabilizzato. Poi ci ritroveremoo ad elemosinare qualche spazietto verde affogato nel traffico e senza parcheggi come successo per il parco uditore, tra l’altro esistente solo grazie al volontariato.

  • bkdagos 41
    30 dic 2015 alle 12:33

    va assolutamente sfruttata e allargata la via belvedere, creare una via che colleghi corso calatafimi con via pitrè…altrimenti sarà il caos…cattedrali nel deserto…il tram ha tagliato ulteriormente a metà la città grazie al progetto scellerato di decenni fa di viale regione…impossibile passare da una parte all’altra!

  • cirasadesigner 1023
    31 dic 2015 alle 14:12

    Inizio con il fare gli auguri di buon anno a tutti gli utenti di mobilitapalermo… da quando mi sono trasferito a Bruxelles la mia visione di architetto ed urbanista si è ulteriormente affinata e credo moltissimo nel riordino e riuso urbano.
    Partiamo dalla prima considerazione… dove si trovano gli uffici della Polizia di Stato attualmente?
    La Questura sta in pieno centro, in locali che sono prospicienti uno dei parchi urbani di maggior interesse della città. .. stessa cosa si può dire per la Squadra Mobile… la Caserma Lungaro sta su Corso Pisani… Pensate davvero che siano posti funzionali?
    Credo che la Questura potrebbe diventare ben altro, vista la location, la stessa cosa per la squadra mobile considerato tra le altre cose il grandissimo carico antropico che queste strutture determinano per il centro storico…
    Vogliamo parlare invece è della caserma della Polizia Stradale?…
    li dove é, potrebbe benissimo assolvere ad un altra funzione servendo l’attiguo parco universitario trasformandosi in una cittadella studentesca insieme alla caserma dell’esercito di Piazza Generale Turba… Un polo come quello in costruzione risolverebbe tutti questi problemi… centralizzare tutte queste funzioni, esternalizzarle dal centro storico che si scaricherebbe di un grosso volume di traffico, la polizia… io ci sposterei anche il comando generale dei carabinieri e libererei ulteriormente il centro storico tra Piazza Vittoria e Cattedrale restituendo spazi urbani di incredibile valore architettonico per altre funzioni… turistiche in prima istanza…
    lo spazio dell’aereporto potrebbe sempre essere utilizzato dai mezzi aerei di queste forze armate senza per forza doverne perdere il vecchio utilizzo.
    Di sicuro per rendere fruibile e funzionale un tale spazio occorrerebbe potenziare la viabilità. .. e per questo ci sarebbero varie soluzioni…il canale di gronda di Boccadifalco, potrebbe benissimo essere ricoperto da un importante asse viario così come si é già fatto in via Boris Giuliani e raggiungere così facilmente la circonvallazione all’altezza dello svincolo Basile fino alla via Pitré, creando un asse a doppia carreggiata che garantirebbe un traffico fluido in ingresso ed uscita della struttura. Ci sono tante soluzioni che farebbero di questo spazio un ottimo polo di attrazione per i servizi… e mi riferisco anche al polo regionale se mai il progetto della torre Notarbartolo non vedesse luce… quindi alla fine del mio ragionamento invito gli internauti a riflettere su queste proposte che avrebbero un impatto positivo per tutta la città che dovrebbe contemporaneamente puntare sulla mobilità pubblica sviluppando sempre più le infrastrutture che già sono presenti dando un vero senso alla linea 4 puntando su una linea che arrivi da Monreale al centro… anzi Piazza Marina come esisteva già agli inizi del secolo.
    Il vero problema sta nel fatto che non si é capaci di pianificare preferendo sempre soluzioni puntuali che rese sistema trasfirmerebbero di botto la città. ..


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