12 nov 2015

Il tram debutta in via Leonardo Da Vinci


E’ iniziato questa mattina il debutto delle vetture tranviarie lungo la linea 2 fra via Modica e via Leonardo Da Vinci. Anche qui, come già avvenuto sulla linea 1, inizieranno i test inerenti prove di velocità, frenata, sincronizzazione semafori, etc. Nel frattempo è in corso l’ultimazione della linea di catenaria (alimentazione elettrica) verso la stazione Notarbartolo.

Foto: Carlo Guidotti


bombardierborgo nuovolavorimobilitaSegnalatiSISTramvia leonardo da vinci

20 commenti per “Il tram debutta in via Leonardo Da Vinci
  • giuseppe83 80
    12 nov 2015 alle 17:54

    proprio ieri leggevo su un noto giornale on line la preoccupazione per un possibile stallo della definitiva entrata in funzione del tram… qual è il reale futuro dell’opera? riusciremo a fruirne entro la fine dell’anno?

    • Fulippo1 1343
      12 nov 2015 alle 18:24

      Dal punto di vista tecnico/pratico si. Dal punto di vista burocratico non si sà. Il consiglio comunale aspetta di varare il contratto di servizio con AMAT che comprenda anche la gestione del tram.
      Il contratto di servizio corregetemi se sbaglio, credo sia al vaglio dei revisori dei conti, e fino a quando non finiscono non potrà andare al consiglio.

  • basilea 594
    12 nov 2015 alle 20:17

    Si ricordino ,tutti costoro (politici, comune etc) che sanno solo coltivare la BUROCRAZIA INUTILE, che se il tram almeno linea 1 non fara’ servizio COI VIAGGIATORI entro il 31 Dicembre, ci saranno PENALI INCOMMENSURABILI che porteanno al FALLIMENTO DEL COMUNE !

  • basilea 594
    12 nov 2015 alle 20:19

    Si parla da almeno 3 mesi di questo contratto : ci vogliono anni per i revisori dei conti e poi per il comune ??!

    • peppe2994 2856
      12 nov 2015 alle 23:17

      Il fatto è semplicemente uno. I revisori dei conti guardano i fatti, e per il tram non c’è sostenibilità economica.
      In realtà con la regione in profondo ed irreversibile fallimento non c’è sostenibilità per tutte le aziende di trasporto pubblico locale.
      Infatti vedi come siamo messi. 160 autobus al giorno. La miseria delle miserie.

      Questa è la zita.

      Quindi anche quando per motivi politici arriverà il sì per il tram si viaggerà costantemente in profondo rosso.

      • basilea 594
        13 nov 2015 alle 10:10

        Si, ma quando faranno servizio i tram ,e quando FINALMENTE SOPPRIMERANNO le linee INUTILI come 134 – 164 – 837 – 824 – gialla – verde – [la linea rossa che caricava passeggeri invece l''hanno soppressa !!! ] – 227 – 318 – 209 – e sopprimeranno quel percorso inutile fino al cosi’ detto parcheggio basile (basta che ci vada una sola linea ,non tutte !!) e tante altre linee che viaggiano VUOTE, allora i 160 autobus saranno utilizzati meglio !!!

  • phrantsvotsa 465
    13 nov 2015 alle 10:00

    I servizi pubblici non devono fare utile, non sono aziende con scopi di lucro. Il tram avrà un costo, e questo è chiaro, ma dovrà essere il comune e la regione a fare fronte alla spesa. Non è un valido motivo per bloccare il contratto di servizio, che in ogni caso si farà in tempi brevi.
    Tenete presente inoltre che le linee di autobus che insistono sul tracciato verranno giustamente dismesse, rendendo il sistema più razionale.
    Non siate pessimisti ;-)

    • peppe2994 2856
      13 nov 2015 alle 11:17

      L’ottimismo è inutile e fuori luogo.
      La regione non paga da anni, ed a mesi alterni non hanno neanche i soldi per gli stipendi.
      Ottimisti per cosa?

      Come sempre si tirerà a campare.

    • Fulippo1 1343
      13 nov 2015 alle 11:57

      E’ vero quello che dici. Sono d’accordo con te. I sistemi pubblici, sono “già pagati” da noi. Attraverso le tasse, e tutti i costi che un cittadino sostiene.
      Quando questi soldi che noi depositiamo attraverso le tasse agli enti pubblici, anzichè andare sul trasporto pubblico o su servizi in genere , servono solo al sostentamento di migliaia di persone, inutilmente pagate, o a reggere in piedi enti e società assurde, li sorge il grave problema della mancanza di denaro per far funzionare il tram.
      La regione deve elargire miliardi per far funzionare il trasporto pubblico, ma invece li mette da un altra parte.

      • phrantsvotsa 465
        13 nov 2015 alle 13:02

        Li mette su ex PIP e forestali..per i quali ricordo che sono stati spostati anche una parte di FONDI PER LA SANITA’!!! E quà mi fermo perchè non voglio avere conati di vomito…un fin dei conti si avvicina l’ora di pranzo ;-)
        Ma il fatto che la regione siciliana sia un covo di malfattori, deve tradursi necessariamente nella morte di ogni progetto di mobilità?
        Il Tram è stato pagato dalla UE, il cui finanziamento è parte di un fondo europeo destinato alla mobilità sostenibile in Europa, lo stesso fondo usato dalla città di Cracovia per le sue nuove linee di tram e dove, sottolineo, non esistono polemiche, anzi!
        L’UE ha fatto quello che dovevano fare e il comune. come raramente avviene, ha fatto egregiamente la sua parte. Basta fare il confronto con il passante ferroviario , interamente gestito da ferrovie, per capire come, per una volta tanto, il comune abbia gestito bene un appalto enorme tra mille difficoltà e in condizioni ambientali difficilissime.
        La regione caccerà fuori i soldi, non ha scelta!

        • peppe2994 2856
          13 nov 2015 alle 13:11

          Non ha scelta?
          Loro non pagano e basta e tutto si perde nei meandri della burocrazia.
          Il governo regionale è disgustoso, scandalosamente corrotto ed irrecuperabile, per cui ogni progetto che passa dai soldi regionali muore, cominciando dal trasporto pubblico locale.
          Non a caso non funziona in nessuna città e qui UE, comune, privati di buona volontà, cittadini onesti che pagano il biglietto non c’entrano niente nei conti complessivi.

          Il trasporto è a carico della regione, punto. La ragione non paga ed il trasporto non funziona. Più semplice di così non potrebbe essere.

        • Fulippo1 1343
          13 nov 2015 alle 17:05

          Non sono critiche sono dati di fatto. La costruzione del tram è una cosa la gestione un altra.
          I soldi per la costruzione sono arrivati cosi celermente proprio perchè la regione non ha a che fare con i finanziamenti, o per lo meno non completamente.
          A Palermo ed in sicilia c’è un sistema di trasporti disastroso al limite del ridicolo, e credimi, personalmente spero già da un pò che la regione cacci via un pò di soldi, come si dice…la speranza è l’ultima a morire… quindi… speriamo bene!

    • basilea 594
      17 nov 2015 alle 9:57

      I mezzi di soccorso ci possono passare, cosa che si e’ sempre saputa, ma il problema in questo momento non e’ assolutamente questo……..ma piuttosto il fatto ASSURDO che pur essendo le linee costruite e utilizzabili,e gia’ la linea 1 in preesercizio , dal prossimo 22 novembre i tram dell’1 rientreranno in deposito ,forse vedremo il preeservizio del 2 – 3 – 4 ,poi anche quello dopo circa un mese finira’ e anche quei tram rientreranno nell’altro deposito.
      Questo perché a causa dell’INADEMPIENZA del COMUNE tutto SI FERMERA’ ,SI PAGHERANNO PESANTISSIME PENALI (le pagheremo tutti noi con le TASSE ) e tutto il lavoro per costruire ile linee dei tram sara’ sprecato. QUESTO E’ IL VERO PROBLEMA !!!!!


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