12 mar 2015

LA PROPOSTA | Svincolo Calatafimi, una soluzione per abbattere il traffico


Quella che vi presentiamo oggi, è una proposta da noi redatta e volta a dare una soluzione reale all’intera zona dello svincolo Calatafimi, afflitta dal traffico caotico che ne compromette viabilità e vivibilità

Partiamo da alcune premesse su quella che è la situazione attuale. Attualmente l’incrocio semaforico fra corso Calatafimi e la Circonvallazione, regola ben 3 flussi veicolari importanti. E vengono subito in primo piano i lunghi serpentoni di auto che si creano sia lungo corso Calatafimi (direzione Monreale), sia lungo la corsia laterale della Circonvallazione con le auto che devono svoltare a sinistra sul ponte (direzione Monreale o semplice inversione sulla Circonvallazione).

 

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L’ideale sarebbe un ampliamento del ponte ma è una soluzione che ha tempi di attuazione molto lunghi oltre alla volontà politica.

La nostra proposta mira a eliminare il fatidico impianto semaforico e a rendere scorrevoli i principali flussi veicolari sia in direzione Monreale che in direzione piazza Indipendenza, immaginando una mega rotatoria (vedi mappa).

Da dove cominciare?

Corso Calatafimi nel tratto fra piazza Indipendenza e incrocio con viale Regione Siciliana, senso unico di marcia in direzione Monreale. Corso Pisani nel tratto fra piazza Turba e piazza Indipendenza, senso unico di marcia in direzione Palazzo Reale. Spegnimento del semaforo all’incrocio con viale Regione Siciliana, e mantenimento dell’attuale doppio senso di marcia sul ponte.

Adesso seguiteci attentamente su come si muoveranno i flussi veicolari.

Le auto che proverranno da corso Calatafimi bassa, col senso unico di marcia non avranno difficoltà a raggiungere più celermente la parte a monte; a maggior ragione senza il semaforo che creava lunghe file di auto che partivano fin da via Marinuzzi.

Le auto invece che proverranno da Rocca, appena superato il ponte, dovranno svoltare immediatamente a destra lungo la corsia laterale della Circonvallazione, fino a giungere in via Mulè.

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Stesso discorso per le auto che proverranno dalla corsia laterale della Circonvallazione: giunte in prossimità di via Mulé, avranno l’obbligo di svolta a destra. In pratica intercetteremo i 2 flussi di auto per farli confluire su via Mulé.

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Qui potranno scendere (anche questa strada a senso unico) fino ad arrivare in via Marinuzzi. All’incrocio con quest’ultima strada, potranno scegliere se proseguire con senso unico in direzione Calatafimi oppure con senso unico in direzione di piazza Turba per poi proseguire verso piazza Indipendenza. Da piazza Turba infatti, corso Pisani è a senso unico in direzione mare.

Oltre ad aver eliminato un semaforo a 3 tempi, renderemo più scorrevole la circolazione soprattutto  per chi oggi è costretto a fare ben 25′ di fila lungo la corsia laterale della Circonvallazione, in attesa di svoltare a sinistra per il ponte.

Ovviamente si dovranno mantenere a doppio senso di marcia tutte le strade di collegamento fra corso Pisani e corso Calatafimi. Ma c’è di più.

Con il senso unico di corso Calatafimi, si potrà realizzare una corsia protetta per i bus sul lato destro della strada. Si dimezzeranno così i tempi di percorrenza delle linee per Rocca e Monreale. E per guadagnare più posti auto per i commercianti e residenti, si potrà istituire la sosta a lisca di pesce proprio sul lato sinistro della strada e guadagnando così oltre 150 posti auto (al netto dei vari divieti di sosta).

E’ una proposta che non ha costi eccessivi, perfettibile, che necessiterà del supporto di un buon numero di vigili urbani (almeno per le prime settimane), ma soprattutto richiederà coraggio nel saperla attuare.

Diversamente, si continuerà ad essere condannati a stare fermi in quel semaforo mentre smog, polveri sottili, tumori e solite promesse regneranno sovrani.

 


corso calatafimiviale regione siciliana

32 commenti per “LA PROPOSTA | Svincolo Calatafimi, una soluzione per abbattere il traffico

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  • Panormus 201
    13 mar 2015 alle 0:43

    Comunque, quel ponte è un vero inferno… e lasciatevelo dire da uno che lo fa due volte al giorno.
    Quanto alla soluzione proposta, onestamente non mi sembra realistica… percorsi troppo tortuosi.
    L’unica cosa sarebbe creare un nuovo ponte solo per l’inversione di marcia, che è poi la cosa che fanno la maggior parte degli automobilisti in quel tratto.

  • Fulippo1 1356
    13 mar 2015 alle 9:48

    Pensandoci bene però non vedo così irrealizzabile una nuova rampa di un ponte, si potrebbe realizzare qualcosa come il ponte fatto per il tram, alla rotonda di via Da Vinci, non creerebbe chissà quali disaggi e sarebbe abbastanza “semplice” da costruire.

  • antony977 166164
    13 mar 2015 alle 10:28

    Pensateci bene: progettare l’allargamento dell’attuale ponte (progetto preliminare, esecutivo, definitivo), conferenze di servizi, tavoli tecnici con genio civile e Regione, trovare i fondi, mandarlo in gara e terminare i lavori, passerebbero almeno 3-4 anni.
    Sulla carta sembra un percorso tortuoso ma è meglio attendere che arrivi il verde stando incolonnato per almeno 20′, oppure fare il giro dell’intero isolato?

  • mediomen 1142
    13 mar 2015 alle 10:35

    per fare un nuovo ponte affiancato si potrebbe sfruttare la predisposizione della sopraelevata che si doveva costruire

  • NIGILA 81
    13 mar 2015 alle 11:26

    Ma scusate se come dite la carreggiata non è stata accorciata.. perché sto dramma di traffico? Prima era un inferno, fino a 3 giorni fa era sensibilmente peggiorato, ora con lo svincolo del ponte Pitrè chiusa è un tunnel senza uscita.. percorrenza per 1 km in linea diritta..2 ore.

  • Painted_Eyes 11
    13 mar 2015 alle 12:23

    Nigila è semplice, è dipeso dall’aver eliminato l’inversione di marcia da via pollaci, cosa che ha più che raddoppiato il volume di veicoli che percorrono il ponte.
    A proposito, io sono sempre in attesa di qualche anima pia che sappia rispondermi sul quesito posto prima :P

  • tanzyn 34
    13 mar 2015 alle 12:39

    Se non ricordo male qualche anno fa era già stata istituita la discesa obbligatoria per via Mulè, evitando alle auto di raggiungere il semaforo. Ricordo che tutto il traffico riversatosi in quella via era insostenibile e, infatti, durò poco…

  • Panico 19
    13 mar 2015 alle 19:40

    Tutto è meglio dell’immobilità a cui i palermitani sono abituati. Ricordatevi una realtà,corso pisani purtroppo è un imbuto, all’altezza posta ci sono sempre e cmq doppie – triple file, i lati della strada in divieto sono un parcheggio perenne con buona pace dei vv.uu. che al solito “ma guarda e passa”, c’è la rimessa di una ditta di bus e sede della polizia stradale. Ma cmq la vostra è un idea alquanto logica, poiche io non ho mai capito come c.so pisani potesse essere a doppio senso con il quotidiano mezzo amat 304, 364 ecc. sempre bloccati dal co. di turno. Questo per dire che se non c’è il quotidiano controllo ci sarà qualche problemino.

  • Fabio Nicolosi 48852
    14 mar 2015 alle 10:01

    @Painted_Eyes: Ti confermo che, come ti avevano già detto, l’inversione sul ponte Calatafimi a fine lavori sarà riaperta anche alle auto quindi ci sarà una promiscuità tra tram e automobili.

  • Painted_Eyes 11
    14 mar 2015 alle 16:18

    Grazie mille! Già questo permetterà di tornare ad una situazione più decente una volta che i lavori in quel tratto verranno completati.

  • annibalec 58
    15 mar 2015 alle 19:50

    Potrebbe anche andare questa soluzione, ma è necessario che le strade interne di Villa Tasca (Via Marinuzzi, Piazza Turba ecc.) siano totalmente sgombre da auto parcheggiate in maniera “incivile”. E se il palermitano medio fa quello che vuole in un’arteria principale come Corso Calatafimi, figurarsi il delirio nelle strade interne.


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