25 giu 2014

Conclusa la sperimentazione della chiusura parziale della Favorita


Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo in merito la conclusione della sperimentazione di chiusura parziale della Favorita:

Si è concluso il mese di sperimentazione per la chiusura al traffico del parco della Favorita, così come deciso a suo tempo dall’Amministrazione comunale. Sulla base dell’esperienza fatta nei week-end di giugno, in autunno verranno predisposti interventi per conciliare la pedonalizzazione del parco e i collegamenti tra Mondello e la città.

favorita


“La sperimentazione è stata utile per comprendere molte cose sulle grandi potenzialità del nostro parco – afferma il sindaco Leoluca Orlando – e abbiamo potuto constatare che c’è grande voglia di riprendersi la Favorita da parte dei cittadini palermitani che hanno fruito del parco a piedi o in bicicletta. Nello stesso tempo ringraziamo i palermitani che hanno compreso le esigenze collettive e che hanno dovuto subire alcuni disagi dovuti alla mancata abitudine all’utilizzo di percorsi alternativi alla Favorita per rientrare da Mondello.”

 “Sei fine settimana di chiusura al traffico veicolare all’interno della Favorita – sottolinea Giusto Catania, assessore alla Mobilità urbana – hanno restituito il parco alla sua naturale fruibilità. Dopo l’estate occorreranno interventi di lunga durata sulla vivibilità e sulla viabilità del parco al fine di far convivere due giuste esigenze: quella di fruire del parco a piedi e in bicicletta e quella di non appesantire il traffico veicolare, in particolare nella borgata di Pallavicino”.

“Ci sono tuttavia criticità di viabilità all’interno di Mondello – osserva ancora l’assessore Catania – che prescindono dalla chiusura della Favorita. Infatti, malgrado l’incremento dei mezzi pubblici, che servono la borgata marinara con una straordinaria frequenza, troppi cittadini ancora scelgono di utilizzare il mezzo privato”.

 

 


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6 commenti per “Conclusa la sperimentazione della chiusura parziale della Favorita
  • Templare 472
    25 giu 2014 alle 16:10

    Bla, bla, bla… è stato un clamoroso flop, pochissimi ne hanno fruito (del resto vorrei capire a chi dovrebbe interessare un nastro d’asfalto incandescente privo di qualsiasi servizio, a partire dalle toilette) e la maggior parte dei palermitani ha passato il tempo a lamentarsene imprigionato nel traffico. Operazione antipatia riuscitissima, quindi.

    Se ci credi veramente hai solo una strada: progetti con serietà, limiti i disagi, fai una campagna di informazione degna di questo nomi e poi vai dritto per la tua strada.

    Viceversa è bla, bla, bla…

  • peppe2994 2919
    25 giu 2014 alle 16:27

    Per me la chiusura della favorita non serve a nulla. Il “parco” è abbastanza grande per conciliare esigenze ciclopedonali e stradali.
    Basterebbe soltanto valorizzare lo spazio non occupato dalle strade, costruendo appositi sentieri naturali ciclabili, percorsi ginnici, e per il trekking, tutto adeguatamente sorvegliato ed illuminato.

    Non si possono ottenere risultati con soluzioni cretine, tipo mettere una transenna all’ingresso delle strade interessate mettendo in ginocchio quartieri interi.

  • huge 2185
    25 giu 2014 alle 18:05

    Così com’era stata fatta era assolutamente inutile, oltre che causa di malumori e rabbia.

    Torno a ribadire che una soluzione in grado di conciliare le esigenze di tutti sarebbe quella di rendere viale Diana (la via lato monte) a doppio senso di circolazione con limite di 30km/h (da fare rispettare con un paio di bellissimi autovelox fissi).

    Qualsiasi provvedimento non ha però alcun senso se il comune non recupera il parco, pulendolo a fondo, riqualificando il verde (eliminando le specie infestanti, tagliando le erbacce, potando gli alberi), risistemando tutti i sentieri e le relative staccionate.

  • gppcalabrese 31
    26 giu 2014 alle 8:45

    concordo con gli altri, senza nessun servizio inutile chiudere l’accesso alle macchine. almeno i servizi essenziali quali toilette, un0 apostazione dei vigili, un bar, percorsi puliti e privi di prostitute

  • Effettivo 168
    26 giu 2014 alle 15:08

    Solo parole!!!, ci vuole un progetto serio per chiudere il parco, le vie alternative ci sono come via dell’Olimpo…. il comune prima di fare queste magre figure, espressione di un approssimazione vergognosa, studi progetti seri …hanno tanti tecnici che li mettano all’opera….


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