18 feb 2014

Mezzi pubblici gratuiti al posto dei buoni pasto aziendali


Lanciamo ufficialmente oggi un’altra nostra proposta sulla mobilità e su come incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico. Un’idea che sicuramente in qualche altra città ha trovato largo uso e che speriamo oggi possa essere adottata nelle piccole e grandi aziende ma soprattutto nella Pubblica Amministrazione.

Molte sono le grandi aziende (pubbliche e private) che ad oggi ricorrono ai cosiddetti buoni pasto per i propri dipendenti. Un vantaggio che offre un’alternativa alla mensa del proprio personale ed un vantaggio per i dipendenti che possono usufruire di questi ticket anche come spesa. E se anziché dei buoni pasto venissero offerti i mezzi pubbici in maniera gratuita? 

buoni_pasto_ticket

Un vantaggio per i dipendenti in termini economici e di benessere:
riduce lo stress quotidiano per la guida in mezzo al traffico, riduce lo stress per la ricerca di un posteggio, un risparmio economico per gli irriducibili del caffè al posteggiatore abusivo, e vantaggi sulla salute: siamo sicuri che l’aria all’interno dell’abitacolo sia effettivamente pulita?

Pensiamo quindi ad abbonamenti mensili bus, o tessere prepagate del carsharing o bikesharing, o abbonamenti alla metroferrovia (Passante Ferroviario) o ad altri servizi di mobilità sostenibile (carpooling)  che possano sostituire i ticket spesa emessi distribuiti dall’azienda. Sarebbe una rivoluzione ed una forma seria di incentivo all’utilizzo del mezzo pubblico. Con conseguente diminuzione del traffico veicolare privato per le nostre strade.

Ricordiamo anche che i buoni pasto hanno pur sempre una scadenza e non sempre gli affiliati che li accettano sono distribuiti in maniera capillare sul territorio.

Ovviamente tale proposta non deve necessariamente essere imposta dal datore di lavoro, altrimenti ci sarebbe da stravolgere contratti di lavoro ed altro ancora. Trovare un giusto compromesso o chissà,  aggiungere incentivi in busta paga per chi si sposta col mezzo pubblica. Le soluzioni sono svariate.

Ci sarà davvero coraggio ad attuare anche a Palermo (e  non solo) questa idea?

E voi cosa ne pensate?


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27 commenti per “Mezzi pubblici gratuiti al posto dei buoni pasto aziendali

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  • peppe2994 3140
    19 feb 2014 alle 10:38

    Leggere attentamente, il link di sopra non parla di abolizione totale dei buoni pasto anche perché illegale.

  • antony977 166228
    19 feb 2014 alle 11:42

    Scusate ma non è che esiste solo l’abbonamento al bus. Ci sta anche il car sharing che vale molto più di un semplice abbonamento mensile.
    L’articolo (che ho scritto personalmente) non parla nemmeno di risolvere definitivamente il problema della mobilità a Palermo, ma di INCENTIVO all’utilizzo del mezzo pubblico.
    Fra l’altro, fra i commenti ho anche evidenziato il fatto che questa modalità non potrà essere mai imposta perché ci sarebbe da stravolgere contratti di lavoro e accordi sindacali. Ma un giusto compromesso non è così difficile trovarlo.
    Quindi leggiamo attentamente prima di fare della facile ironia.

  • huge 2221
    19 feb 2014 alle 12:09

    Certo che si sentono di quelle assurdità…

    “la bici non è adatta agli orari di lavoro”… ma che vuol dire?
    “la mattina non è facile pedalare”… ??????
    “la sera potrebbe essere pericoloso”…

    immagino che la persona in questione non abbia mai usato una bici in vita sua come mezzo di trasporto.

    Per non dire della cultura, da panormosauro medio:

    “se ho dei figli da prendere a scuola che faccio? ci vado con l’autobus?”.

    Sì, ci va con l’autobus. Non vedo cosa ci sia di male.
    A parte il fatto che non vedo perché bisogna andare a prenderli i figli. Sono incapaci di prendere un bus da soli??

  • gianlucatara 17
    19 feb 2014 alle 13:54

    @huge
    si hai ragione, non ho mai usato la bicicletta come mezzo di trasporto,
    ma resto dell’idea che “la mattina non è facile pedalare” (o almeno per me) perche la mattina ci metto un po a carburare, io sono universitario e abito in zona borgonuovo, quindi significa che per arrivare puntualmente alle 8 all’università dovrei svegliarmi alle 6 se usassi la bici…
    sul fatto che andare in bici la sera POTREBBE essere pericoloso o meno lo dimostrano i fatti, fino a tre giorni fa un ciclista è morto nel ragusano investito da un furgone…

    Inoltre… io forse non ho mai preso la bici come mezzo di trasporto ma tu l’autobus a palermo non hai idea di cosa sia, come si fa ad andare a prendere il proprio figlio (dai 3 ai 13 anni) a scuola con l’autobus se quest’ultimo lo devi aspettare dai 15 ai 45 minuti? a meno che tu non abbia niente da fare tutto il giorno la vedo un po dura fare coincidere gli orari…

    altresì concludo dicendo che chiedo venia della mia CULTURA DA PANORMOSAURO MEDIO, bisogna avere doti invidiabili per saper giudicare una persona cosi facilmente, ti invito a riflettere su quello che hai detto della mia cultura e su quello che diceva il buon seneca…
    aliena vitia in oculis habemus a tergo nostra sunt…

  • lorenzo80 582
    19 feb 2014 alle 14:22

    @gianlucatara
    http://goo.gl/maps/LB7Or

    Sono più o meno 10 km, certo non è vicinissimo, ma di sicuro non ci vogliono due ore… L’andatura media da essere umano non professionista e senza problemi fisici è di circa 18 km/h, diciamo che in una 40ina di minuti ci arrivi. Al ritorno forse un po’ di più perché è più in salita… Comunque, nessuno ti obbliga! Prima di tutto deve piacere, io lo dico sempre. Ma non ti offendere, il pensiero che la mattina è “difficile pedalare” mi fa troppo troppo ridere! :-) E poi, ti ripeto, pedalare di buon mattino è in assoluto il modo migliore per carburare! ;-)

    Sul discorso autobus ti do ragione, è attualmente impensabile, pero’ a 13 anni io a scuola ci andavo da solo…

  • gianlucatara 17
    19 feb 2014 alle 15:16

    @lorenzo80

    non ho detto che ci vogliono 2 ore… ho detto che dovrei svegliarmi alle 6… dall’alto della MIA CULTURA DA PANORMOSAURO MEDIO posso affermare che… “appena susutu ra u liettu, un mi metto in capu a bici” ;-) … e quindi una buona mezz’ora per i bisogni di prima mattina piu i tuoi 40 min per il tragitto piu , come suggerisci tu, il tempo per darsi una rinfrescata in bagno appena arrivati… forse non saranno due ore, comunque… e tornando alla questione dei buoni non ha senso scambiarli con una bici… la bici si puo comodamente comprare apparte..
    penso che nessuno qui si sognerebbe mai di scambiare i propri buoni pasto con i mezzi pubblici gratuiti… questo articolo è stato forse scritto troppo frettolosamente… ho letto molti articoli di antony977 ed erano tutti impeccabili, credo che lui volesse dire che alcuni datori di lavoro potrebbero offrire questi ulteriori buoni cosi da incentivare la mobilità…

    ad ogni modo @lorenzo80 e a tutti quelli che si muovono con la bici avete tutta la mia stima!

  • lorenzo80 582
    19 feb 2014 alle 19:16

    @gianlucatara
    Guarda io ti ringrazio della stima :-) però in realtà non ce ne dovrebbe essere bisogno, quello che ho capito da quando uso la bici per andare in ufficio è proprio questo, dovrebbe essere una cosa normale in una città con un clima splendido e relativamente pianeggiante come Palermo! Specialmente per percorrenze brevi tipo 5 o 6 km, che sono la maggioranza degli spostamenti infracittadini per andare in ufficio. Ma purtroppo c’è ancora gente che prende l’auto anche per fare molta meno strada, cosa che ho fatto anche io per anni prima dell’illuminazione e che quando ci penso mi darei testate al muro…


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