13 nov 2013

Palermo città infelice, esce dal sondaggio con le ossa rotte


Il mese scorso vi abbiamo proposto un approfondito sondaggio per avere un’indicazione della percezione che hanno i palermitani della propria città. Ai 45 quesiti proposti, hanno risposto in media 619 utenti. Il quesito con più quotato ha ottenuto 832 risposte, quello meno quotato 388 risposte.

Sebbene il risultato fosse ampiamente prevedibile, alcune risposte lasciano spazio ad interessanti considerazioni.

Anzitutto, la prima percezione che avete è che da quando si è insediata la nuova amministrazione, la città sia comunque la stessa, senza aver subito cambiamenti. Avete dato un voto complessivamente scarso all’operato di Orlando e della sua squadra. Lo stato d’animo che prevale è quello di delusione (col 59% dei voti). Il 72% di voi ritiene che Palermo non abbia guadagnato attrattività per gli investimenti.

Anche per quanto riguarda la mobilità urbana, la sensazione è che non sia cambiato assolutamente nulla (62% dei voti). La stragrande maggioranza di voi ritiene che il servizio di trasporto pubblico è sostanzialmente scarso. Più speranzosi invece nei confronti delle linee di tram in costruzione, con la maggior parte di voi che ha risposto che “poteva essere fatto meglio, ma è pur sempre un passo avanti”.

Gli interventi in fatto di isole pedonali e ciclabilità sono anche qui ritenuti scarsi, mentre la condizione delle strade urbane addirittura disastrosa (54% dei voti).

Sullo stato di legalità meglio stendere un velo pietoso: il 64% di voi lo ritiene pessimo, il 31% comunque scarso. Il corpo di Polizia Municipale non si è votato positivamente nemmeno da solo: valutato pessimo dal 52% di voi, scarso dal 37% e buono dallo 0% (con appena 3 voti su 627). Voto negativo anche per la sicurezza, che si divide nella quasi totalità delle valutazioni tra “scarso” e “pessimo”.

Sull’igiene pubblica la situazione non migliora: il 45% ritiene che la pulizia delle strade sia sempre la stessa, mentre il 43% che sia addirittura peggiorata. Il servizio di raccolta differenziata è reputato pessimo. Gli interventi sul verde pubblico “pochi e qualitativamente scarsi”. La qualità dell’aria invece è considerata sempre la stessa.

Non va meglio sotto il profilo della cultura, considerato scarso dal 48% di voi e discreto da 36%. Il dato interessante in questo caso è che la maggioranza non è d’accordo con la candidatura della città a “Capitale europea della Cultura 2019″: dato che probabilmente va interpretato non come un rifiuto verso la candidatura in sé, ma come una disapprovazione verso lo stato della cultura a Palermo, e delle politiche attuate per il raggiungimento di un così ambizioso obiettivo. In sostanza state dicendo: “che ci candidiamo a fare se la città è in uno stato pietoso e non si fa nulla per migliorare?”.

Riconoscete in ogni caso a Palermo un elevato potenziale sotto il profilo culturale, tanto che il 65% di voi reputa il patrimonio artistico-architettonico “molto rilevante”. Molto rilevante, ma poco valorizzato, tanto che il 91% di voi reputa che il turismo sia poco sfruttato e con pochi servizi a disposizione.

Per quanto concerne i servizi è meglio non pronunciarsi. Palermo si rivela una città “chiusa a riccio”, con servizi per disabili pessimi, che la rendono una città praticamente inaccessibile. E’ considerata una città inaccessibile anche ai bambini, col 54% di voi che ha risposto all’apposito quesito “Assolutamente no”.

Sul fronte commerciale, l’offerta è stata valutata discreta, ma il 52% di voi non aprirebbe mai un’attività a Palermo.

Per quanto riguarda le strutture, quelle sportive sono valutate in modo pessimo, o comunque scarso. L’università, l’aeroporto di Palermo e il porto se la cavano con un “discreto”, mentre la Stazione Centrale è reputata scarsa, così come le scuole e gli asili. Scarsi anche gli ospedali, col 38% dei voti su un totale di 6 opzioni.

Valutata discretamente pure la nightlife: magra consolazione.

Il vero macigno sembra essere il livello di burocrazia, considerato pessimo dal 91% di voi. Non vengono in aiuto neanche i servizi web del Comune, reputati scarsi dalla maggioranza.

Palermo sta affrontando un disastro sociale di proporzioni epiche. Per chiudere in “bruttezza”, il 95% di voi reputa le prospettive di lavoro inesistenti: un dramma umano da sempre ignorato dalla politica. Palermo viene reputata peggiore di altre città del sud, con una vivibilità pessima (63% dei voti). I palermitani sono estremamente scoraggiati, ed il 54% dei votanti nutre poche speranze per il futuro. Le proporzioni di questa profonda crisi sociale emergono in particolare da due quesiti: alla domanda “andresti via da Palermo?” la maggioranza di voi ha risposto “decisamente si”, ma fare riflettere è l’opzione che segue subito dopo “si, ma non posso”. Molti vorrebbero lasciare la città per assenza di speranze e prospettive verso il futuro, ma non hanno la possibilità per motivi economici o comunque personali (famiglia/salute/etc.). I responsabili di questo disastro? Davanti a tutti i cittadini stessi, seguono i politici e soltanto dopo la mafia – e qui si potrebbero aprire intere praterie per ampie riflessioni.

Risultato? Ci tocca constatare con estremo rammarico che il 55% di voi si reputa una persona infelice. Vorremmo poter dire qualcosa di utile per spronare la politica, ma riteniamo più utile individuare il reale interlocutore per cambiare Palermo: noi stessi.

Chiudiamo le nostre considerazioni con un piccolo spiraglio di positività. La maggioranza di voi reputa che Palermo “sia bella, nonostante tutto”: dato che fa emergere ancora una volta le infinite contraddizioni che caratterizzano la nostra città, ma che delineano la possibilità di rendere tutti i nostri mali reversibili… “basta” volerlo.


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7 commenti per “Palermo città infelice, esce dal sondaggio con le ossa rotte
  • angeloffire 16
    13 nov 2013 alle 15:00

    I risultati non potevano che rispecchiare il sentimento della maggioranza di noi palermitani!…. Viviamo in una citta’ da terzo mondo geograficamente collocata in Europa (questo e’ tutto quello che di europeo abbiamo!). Con che coraggio si candida questa citta’ a Capitale della cultura europea?.. Cosa sta facendo questa amministrazione di tanto diverso rispetto a quelle precedenti a parte proclami???? (ricordo che anche Cammarata faceva grandi proclami : Palermo citta’ cool!) Perché esistono larghi strati della popolazione palermitana incivili????? Mi sono stufato di cercare di trovare delle risposte a tali quesiti forse un giorno la citta’ migliorera’ (avremo una amministrazione efficiente e una civilta’ diffusa tra i palermitani) ma ahime’ temo che i miei occhi (cosi come quelli di queste generazioni) non vedranno mai questa evoluzione. Per ora mi accontento (che tristezza!) di esultare per la pedonalizzazione di Piazza San Domenico o di Via Maqueda, per l’apertura di Via Lodato (i lavori sono finiti da un po’ che aspettano ad aprirla?) e magari per la piantumazione di qualche albero al Parco Cassara’ (del laghetto o del ponte non parlo sarebbe un po’ troppo!) “caramelle” spacciate come autentiche opere megalattiche ma che in una citta’ europea farebbero ridere allora prego vivamente l’amministrazione comunale di smetterla di prenderci in giro con questa storia di “Palermo capitale della cultura europea”: ritirate la candidatura non facciamo ridere gli europei vi prego!!!!

  • peppe2994 2876
    13 nov 2013 alle 15:27

    Gli europei non ridono. Il patrimonio culturale c’è ed è enorme il problema è che nessuno lo sa valorizzare (leggasi politici da quattro soldi) per cui avanti con la candidatura se questa servirà per migliorarsi.

    La città è tutta un controsenso, ci sono cose bellissime caratteristiche ma altri aspetti strani e pietosi.

    Dire terzo mondo è assolutamente inadeguato, perché siamo anni luce avanti rispetto a certe altre città. Se dite così è perchè non avete idea di cosa significhi terzo mondo, parliamo di persone tipo in Giappone o Asia che vivono nelle baracche senza nessun servizio, niente luce, gas, acqua telefoni e tutto il resto. Tutto totalmente all’abbandono.

    Palermo è una città caratteristica e per certi versi bella, originale a modo suo ci sono delle belle peculiarità che non meritano di essere ignorate quindi non è il caso di deprimersi troppo, sul serio ci sono cose che gli altri apprezzano che chi ci abita non nota.

    Su tutte le voci del sondaggio non sono assolutamente d’accordo con i discorso ospedali ed illegalità, mi sembrano stime decisamente gonfiate ed esagerate, non vorrei che molti abbiano risposto in determinati modi solo per sentito dire o per pregiudizio, il tipico passaparola che porta a considerazioni errate.

  • angeloffire 16
    13 nov 2013 alle 16:41

    Per Peppe ovviamente quando si asserisce che Palermo sia una citta’ da terzo mondo non ci si vuole riferire al suo patrimonio storico – artistico: da quel punto di vista poche citta’ in Europa possono rivaleggiare (molto poche) Palermo e’ una citta’ d’arte a tutti gli effetti.!!!!…. Il riferimento al terzo mondo si ha quando si parla di burocrazia, degrado di vaste zone della citta, incuria della cosa pubblica, latitanza delle istituzioni, sporcizia, senso civico di una parte rilevante dei suoi cittadini totalmente assente e potrei continuare ma mi fermo qui……

  • francesco974 62
    13 nov 2013 alle 18:17

    abbiamo scoperto l’acqua calda. ma per qualcuno bisogna essere ottimisti. concludo dicendo che palermo magari fosse da terzo mondo!!!!!! qui siamo al quinto di mondo!! o forse in un mondo tutto nostro!!

  • peppe2994 2876
    13 nov 2013 alle 21:38

    Creda a ciò che vuole, se la sua visione è così disperata mi dispiace davvero per lei.
    Tuttavia vorrei informarla che non è come crede, se non ci crede vada a vedere di persona.


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