17 lug 2012

Il pizzo CON SCASSO nella zona disco di Palermo: VERGOGNA!


Il rischio principale della società attuale è quello di considerare “normali” tantissime storture che avvengono giornalmente in città. Nel traffico, nei rapporti personali, nel lavoro, ne subiamo in continuazione.

Ma quando accadono episodi come quello raccontato da F. Siino, il rischio più grosso è quello che queste situazioni possano degenerare in fatti di cronaca nera. Dai vostri contributi e chiaccherando qua e là con la gente, percepiamo che il limite di tolleranza della gente è stato abbondantemente oltrepassato.

In un contesto socio-economico in cui i problemi non mancano, anzi, la preoccupazione diffusa è che prima o poi qualcuno dia di testa, che ci scappi il morto. Non se ne può più di essere ostaggi di pochi prepotenti che, evidentemente, fanno più paura alle istituzioni che ai cittadini, visto che mai nessuno ha seriamente preso in considerazione questi tipi di problema.

Leggete quanto segue e provate a immedesimarvi. Forse leggendo e rileggendo questi racconti riusciremo a capire che non ci sono mezze misure contro certa gente, non rendiamoci complici e non smettiamo mai di sdegnarci davanti a tutto questo:

Buona sera , sono un ragazzo palermitano di 22 anni che ieri sera (14-07-2012) è stato vittima di pizzo.
Vi racconterò brevemente l’accaduto.
Sono le ore 12 e si è appena concluso il festino di Santa Rosalia, io ed un gruppo di amici decidiamo di continuare la serata in una disco, infine decidiamo di andare al Rise Up.

Avevo circa 5€ in tasca e di sicuro non bastavano per pagare l’ entrata al locale, allora accosto la macchina nel bancomat vicino il self service Gulliver e di prelevare il necessario.

Subito si avvicina un posteggiatore abusivo chiedendomi dei soldi per aver posteggiato nell’area che stava controllando, io lo guardo e gli faccio capire che non avevo posteggiato lì, e che stavo solamente prelevando.
Entro in macchina, accendo i fari e mi immetto sulla carreggiata . Circa 100 metri più avanti decido allora di posteggiare tranquillamente.

Entrato al locale e passata la serata si fanno le 4:00 circa.
Lungo la strada per il ritorno in macchina , dei posteggiatori ( sono sempre gli stessi Goà, Scalea, Rise Up, Bier Garten ) non c’era neanchè più l’ombra e davanti a me c’era solo tanto sdegno.
Tutte le macchine che non avevano pagato 1/2€ di parcheggio/pizzo erano state colpite distruggendo il vetro.
Lungo la strada per arrivare alla mia autovettura ho contato ben 4 macchine con vetri distrutti, e la mia infondo con il lunotto completamente a pezzi. 

Non erano presenti segni di furto, e la macchina era comunque chiusa, il lunotto distrutto era stato un chiaro segno per non aver pagato il loro pizzo.

Durante la serata al locale, era stato sospetto un posteggiatore che si avvicinava costantemente a me e non ne capivo il motivo, probabilmente comunicava con gli altri delinquenti assicurandoli che io/noi fossimo ancora dentro.

La mia storia non è altro che uno degli avvenimenti che accandono ogni settimana con costanza davanti queste famose discoteche ed è impensabile come proprio per il festino di Santa Rosalia , dedicato quest’anno all’ uguaglianza e alle vittime di mafia si debba parlare ancora di avvenimenti simili.

Ripensate a queste vittime quando qualcuno vi chiederà dei soldi.

Diffidate da chi vi fa credere che con questa gente bisogna trovare dei compromessi.

Posteggiate più lontano se è il caso, fate due passi in più a piedi, ma non date soldi a questi loschi individui.


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26 commenti per “Il pizzo CON SCASSO nella zona disco di Palermo: VERGOGNA!

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  • thesearcher 163
    18 lug 2012 alle 11:30

    @Irexia

    Volevo risponderti ma ho un problema con il sito. Non mi fa postare…questo infatti è un tentativo. Aspetto risposte da MP

  • thesearcher 163
    18 lug 2012 alle 11:52

    Ah, ora sembra funzionare…

    @Irexia

    Le soluzioni a cui mi riferivo sono mille. In tante città si creano soluzioni innovative, non ortodosse ma comunque efficaci. Il Comune potrebbe dare sconti sulle tasse, incentivare con una condivisione delle spese e delle entrate dalle sanzioni elevate grazie alle telecamere e altro ancora…

    Per quello che hai detto sul tipo di società raccapricciante alla Grande Fratello grazie alle telecamere, scusami, ma qui ti sbagli di grosso.
    Prima di tutto è da decenni che l’umanità è sulla strada verso una società da Grande Fratello. Cosa pensi che succeda quando telefoni col tuo cell o smartphone, quando fai un acquisto con carta di credito o bancomat online o tramite pos, quando comunichi il tuo codice fiscale, tessera sanitaria, compili un modulo, e mille altre cose? Semplicemente, sei profilata, i tuoi dati registrati, e sanno dove vai e cosa fai…certo, se non per una ragione specifica, nessuno accede a queste informazioni senza che vi siano le autorità a richiederlo.
    Dunque, pensi che le telecamere siano il primo passo verso un 1984 del 21o secolo….mi dispiace, idea datata e ritardataria.

    Allora, perchè le telecamere?
    La mia opinione è che molti non hanno capito che non questa città non è Stoccolma o Vienna, ma Palermo, una città al limite della barbarie.
    Chi pensa che le telecamere in questa città non risolvano i problemi, allora io rispondo di continuare a godersi i monumenti imbrattati di “ti amo”, “mi manchi”, “sei la mia vita”; di non arrabbiarsi se si ritrova la propria auto vandalizzata come accaduto al nostro amico; di accettare questi eserciti di illegali abusivi e arroganti posteggiatori che perpetuano la loro razza alla luce del sole; di felicitarsi della mer*a di cane davanti al portone di casa la mattina; di gioire del frigorifero buttato accanto a una fontanella del ’700 lasciata lì nel degrado a ricordare epoche più felici; e di inorgoglirsi con i propri famigliari, amici, colleghi, amici stranieri quando fai vedere loro le bellezze architettoniche degli anni ’60,’70 e ’80 della tua città e della Sicilia, squisitamente in armonia con il paesaggio rurale e urbano quasi a competere con quelle dell’età classica, per non parlare degli angoli bucolici di questa città tra rifiuti sparsi qua e là, marciapiedi distrutti, aiuole fatte discariche, alberi centenari che fanno ombra ai stigghiolari e molte altre bellezze di questa città…

    Sono fermamente convinto che solo una società ordinata progredisca. Se non c’è la scuola a insegnare ed educare una società e dunque cambiare il modo di fare le cose, allora bisogna creare un deterrente con la sanzione amministrativa e penale come misura preventiva all’atto criminale e vandalico.
    Il buonismo e la paura da 1984 sono argomenti che non stanno in piedi…Io il coltello lo uso per tagliare il pane, non per uccidere il mio prossimo. Dunque, non è il coltello il problema; è come lo si usa. Se non lo impari a casa o a scuola, allora lo imparerai con il deterrente che la società ha messo in essere per fermarti prima di fare danni…grazie

  • Fabrivit 256
    18 lug 2012 alle 19:13

    Ma perchè arrivare a tanto? Se li vedete o se vi importunano, anche se non gli avete dato un centisimo, prima di tutto chiamate polizia e carabinieri. E’ inutile lamentarsi a fatto accaduto quando si sarebbe potuto evitare il tutto con una chiamata (gratuita). Non lamentiamoci delle forze dell’ordine se poi non le contattiamo quando necessario.

  • Rudra 6
    19 lug 2012 alle 8:55

    Ciao a tutti,
    il mio commento sarà breve e semplice …
    una di quelle macchine con il vetro spaccato era la mia !!!
    Il furto nella mia c’è stato … lo zaino di un mio amico con la biancheria sporca … intimo compreso !!!
    Unica nota positiva è stato il pensare la loro faccia nello scoprire di avere rubato “mutande, calze e maglietta fituse” … ahahah
    Riguardo il problema, credo che la soluzione sia fare una bella scampagnata che, come programma principale, abbia il giocare con le mazze da baseball sulle loro ginocchia !!!
    La mia successiva affermazione sarà molto forte … ma io credo che probabilmente se in tutta Palermo si azzoppassero una decina di posteggiatori e, magari, se ne ammazzassero un paio il problema si risolverebbe.
    I mafiosi in realtà sono dei codardi ed “occupano spazi”, “prendono diritti”, solo quando questi non vengono difesi … non amano perdere tempo, soldi e risorse a fare la “guerra” … è più pratico cambiare “businisse” ;)

  • Palermosauro 11
    19 lug 2012 alle 11:15

    Quella del posteggiatore abusivo è una piaga che non sarà debellata mai finchè questi farabutti camperanno grazie alla complicità dei cittadini. Vicino casa mia,c’è uno di questi energumeni che impone il pizzo a chi posteggia la macchina per andare nei negozi qui vicino. Non solo tutti pagano l’obolo ma addirittura c’è chi si premura,ad una certa ora,di portargli il caffè con il cornetto. E questo succede tutti i giorni!!!


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