13 lug 2012

Addaura, sequestrato stabilimento balneare segnalato da Mobilita Palermo


Qualche giorno fa, avevamo dato voce ad un utente che lamentava la presenza di uno stabilimento balneare abusivo in località Addaura. Riceviamo e pubblichiamo comunicato da parte della Guardia Costiera circa il sequestro dell’area.

Spettabile sito
Leggendo il vs blog abbiamo notato il vostro articolo sullo stabilimento balneare abusivo denominato “acapulco” in località addaura.
Con la presente voler informarvi che la situazione era già nota alle forze dell’ordine ed, in data odierna (12 Luglio), sotto il coordinamento della questura di palermo, è stato organizzato un controllo integrato del territorio che ha portato al sequestro dell’area, al sequestro di tutte le attrezzature utilizzate per lo svolgimento delle attività abusive ed alla chiusura delle stesse.
Le attrezzature sono state materialmente sottratte all’interessato e portate in un magazzino della Guardia Costiera.
Sono stati elevati diversi verbali amministrativi e denuncia penale per occupazione abusiva di demanio marittimo.
Per ulteriori dettagli sulle attività si prega di contattare l’ufficio stampa della questura di palermo.
Contestualmente si richiede voler tenere in considerazione anche il numero della guardia costriera 1530 per eventuali segnalazioni connesse ad abusivismi sul demanio marittimo, emergenze in mare, segnalazioni connesse alla pesca, ambulanti di pesce, e tutto quello che concerne l’utilizzo del mare.
Si ringrazia per l’attenzione e per il servizio di pubblica utilità svolto dal vs sito.
Capitaneria di Porto di Palermo
Guardia Costiera


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30 commenti per “Addaura, sequestrato stabilimento balneare segnalato da Mobilita Palermo

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  • katonmars 8
    14 lug 2012 alle 11:18

    Grazie a Drigo per avere presentato un punto di vista meno banale rispetto agli altri commenti; è chiaro che il gestore abusivo offriva un servizio “utile” a molti e ne aveva un ritorno. Questo a Palermo accade di frequente, soprattutto per quanto riguarda l’occupazione di suolo pubblico, il posteggio abusivo, la vendita abusiva di alimenti. Ma la logica che la sottende è perversa, perchè si ritiene lo spazio pubblico sia spazio di nessuno e occupabile a fine di lucro. Ed è una logica che conduce a compartamenti tipicamente mafiosi, dato che una gestione viene cmq imposta, non dall’autorità costituita, ma dal mafioso del quartiere. Sono d’accordo che spezzare la catena, rendendo la burocrazia per la concessione di questi spazi aperta, semplice e soprattutto veloce e “non soggetta a corruzione”, sia uno sforzo imprescindibile di questa nuova amministrazione comunale. La repressione senza che si mostri la via per ottenere diritti (come quello al lavoro) secondo legge non fa che allargare il solco tra istituzioni e cittadini.

  • BARBARA1979 2
    14 lug 2012 alle 11:32

    Finalmente!!!Questo signore si era totalmente impossessato della zona!!!Ma sbaglio o esiste un altro lido all’addaura super abusivo dove affittano anche lettini…non ricordo la via precisa,è una vita che è li’,ha anche una specie di baretto!!!

  • Luca S. 129
    15 lug 2012 alle 10:09

    @drogo
    Quello di cui parli tu e’ un servizio auspicabile per la gestione degli spazi pubblici.
    Qui invece parliamo di lido abusivo, occupazione di suolo pubblico,vprobabile evasione fiscale.
    Ben venga la gestione ordinata del litorale, ma rimpiangere una gestione non autorizzata, in quanto tale illegale, mi sembra assurdo.
    Di sicuro si evidenziano notevolissime mancanze da parte della guardia costiera (in passato) e del comune che speriamo ora, con questo nuovo corso di eventi, cambino radicalmente.
    Del resto si deve pur comincoare da qualche parte.

    Concludo dicendo che sul gruppo fb di mobpa erano anche state segnalate sporcizia e degrado lasciati all’indomani dei rave organizzati dal lido.
    Infine mi chiedo, ma gli scarichi, la tarsu la siaie etc di queste strutture abusive esistono?
    Credo di no.
    Dobbiamo cominciare un nuovo corso di legalita’, e il comune deve finalmente fare la sua parte. Autorizzandp dove si puo’, e lasciando al cittadino la possibilita’ di usufruire INTERAMENTE del suolo pubblico.

  • MX 0
    15 lug 2012 alle 14:31

    E’ vero, il vuoto dello Stato in Sicilia ha generato la metastasi della mafia che per assurdo, direttamente o indirettamente, s’insinua nella vita di ogni giorno generando quell’apparente agio economico (o un servizio sostitutivo come in questo caso) e colmando la mancanza di un servizio essenziale di competenza della cosa pubblica. Il pensiero di noi tutti dovrebbe andare nell’individuare i meccanismi perversi e combatterli con le armi di cittadini che ambiscono ad un obiettivo di condizione di vita civile degno di una regione o di un piccolo stato facente parte della Comunità Europea, quella comunità Europea che genera una moltitudine di opportunità e di finanziamenti che hanno permesso a tantissime aree “depresse” dei nuovi aderenti alla Comunità, di usufruirne nei decenni.
    Gli obiettivi ci sono ed in Sicilia ed a Palermo ce ne sono innumerevoli, bisogna percorrerli come hanno fatto gli altri, in più qui dobbiamo combattere un sistema mafioso che reputo più pericoloso di un’organizzazione mafiosa che come tale può essere arginata.
    Per far questo c’è bisogno di professionalità e di competenza nell’ambito delle attività preposte ai settori di sviluppo economico , sociale e culturale.
    Diversamente continueremo a disquisire di… briciole..

    Un caro saluto
    Massimo

  • Argentina 41
    15 lug 2012 alle 17:31

    Il mio plauso alla Guardia Costiera per aver stroncato, sia pur tardivamente , un abuso di rilevanza penale. La legalità è stata sempre la bussola di questo Forum e pertanto è ora scorcentante leggere commenti che suggeriscono di guardare “oltre l’illegalità” analizzando il rapporto “costi-benefici” dell’abuso commesso.
    Vogliamo tornare con i piedi per terra?

  • nando3y 2
    16 lug 2012 alle 12:02

    Non è cambiato niente!
    Tutto come prima, unica differenza è che per il momento non ci sono i lettini, ribadisco per il momento.
    L’anno scorso è successa la stessa cosa, due anni fa anche! Purtroppo una multa, seppur salata, non fa la differenza, anche perché non so se la paga!
    Bisognerebbe iniziare a pensare di dare la casupola, al momento occupata abusivamente da Aldo, in gestione, garantendo l’accesso gratuito al mare ma offrendo un servizio che al momento, che piaccia o no, Aldo garantisce.
    Poi possiamo stare a discutere per anni sui modi di fare di Aldo, ma la realtà è che al momento nell’illegalità totale offre un servizio.
    Le alternative sono due, o darlo in gestione a qualcuno o mandare la guardia costiera ogni giorno!

  • Luca S. 129
    16 lug 2012 alle 13:31

    @nando3y
    rileggiti il post di MX.
    E’ paradossale che si invochi un servizio abusivo e illegale pur di avere un servizio. E’ il paradosso infatti di uno Stato, di un’amministrazione totalmente assente. E il dramma e’ che in noi si insinua il sentimento che l’illegalita’, cio’ che si sostituisce alla legge, e’ meglio.
    E questa purtroppo e’ la mentalita’ che si e’ inevitabilmente instaurata nell’animo Siculo.
    Dobbiamo invece PRETENDERE istuzioni serie, che garantiscano democrazia e liberta’, non soverchieria, arroganza e legge del piu’ forte.


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