19 mar 2012

Nuova galleria da Imera verso Lolli, il fronte di scavo a Marzo 2012

Altre immagini del fronte di scavo della nuova galleria dal lato Imera verso Lolli. Si scava in direzione del cantiere Lolli, ma si scava dal lato opposto al fine di ricongiungere i due fronti (già documentato qui). Fin’ora scavati 160mt dal lato Imera, con il fronte giunto sotto via Pier Paolo Pasolini.
 Ringraziamo Riccardo&Laura per gli scatti.

L’imbocco dal cantiere Imera, con la cassaforma che viene introdotta in galleria.

 

Alle spalle della cassaforma.

Il fronte di scavo sotto via Pier Paolo Pasolini.

 


fronte di scavogalleria lolli-imerapassante ferroviario via imeravia imeravia malaspinavia pier paolo pasolini palermo

9 commenti per “Nuova galleria da Imera verso Lolli, il fronte di scavo a Marzo 2012
  • cirasadesigner 837
    19 mar 2012 alle 11:55

    Senza nulla togliere all’ottimo lavoro fatto da Riccardo&Laura, mi spiace constatare che dobbiamo sempre commentare cose che altrove sarebbe ridicolo fare, del resto con cosa avrebbero dovuto scavare, visto che la tBM se la sono scordata, con un cacciavite? Penso che le tecnica utilizzata farà perdere tanto tempo malgrado le maestranze della SIS si stiamo impegnando parecchio, io sono convinto che in sede progettuale si debbano fare delle scelte che garantiscano poi i tempi di realizzazione celeri.
    Sono sicuro che qualcuno di voi rispondere a questo mio commento dicendomi che almeno stavolta le cose si stanno facendo, ma il mio commento voleva essere solo da ulteriore sprone al progetto.

  • blackmorpheus 54061
    19 mar 2012 alle 12:03

    @cirasadesigner

    tempo fa durante un colloquio con l’ingegnere, ci disse che alla fine la tecnica di scavo della galleria per distanze così brevi non faceva perdere tempo rispetto alla TBM, e a confronto è molto più economica

  • huge 1898
    19 mar 2012 alle 12:20

    @cirasadesigner: lo scavo “tradizionale”, anziché con TBM, non va vista come una scelta di ripiego. La scelta finale è stata dettata da diverse considerazioni, tra le quali quella esposta da Black e Antony è forse la principale. Alla fine per scavare con la tecnica attuale s’impiegherà circa 1 anno e mezzo. Con la TBM probabilmente non si sarebbe risparmiato più di un paio di mesi: 1) i tempi di assemblaggio in cantiere sono parecchio lunghi, di solito alcuni mesi. Poiché poi lo scavo procede molto più rapidamente, il tempo d’assemblaggio può essere ammortizzato solo con tunnel superiori a una certa lunghezza (considera che anche la galleria del raddoppio Fiumetorto-Ogliastrillo, di ben 4km, la stanno scavando con questa tecnica, anziché con la TBM 2) i costi di una TBM sono molto elevati, giacché ne viene solitamente creata una apposita (come dire, usa e getta) 3) avrebbero scavato in una sola direzione contro le due attuali.

  • huge 1898
    19 mar 2012 alle 12:27

    Sarebbe interessante iniziare ad avere aggiornamenti sull’avanzamento del fronte anche per la galleria Imera–>Orleans, dove si scava da ormai un mese circa.

    La lunghezza totale dello scavo dovrebbe essere intorno ai 400m. In questo caso si potrà scavare solo in una direzione, visto che l’imbocco lato Orleans è difatto dentro la fermata. Il che rende impossibile qualsiasi intervento da quel lato.
    Salvo ritmi di scavo più rapidi rispetto agli 1/1,5m al giorno visti finora negli altri cantieri, questa sarà probabilmente l’ultima opera a essere completata lungo la tratta A, in 8/9 mesi di lavoro. Senza intoppi, dovrebbero comunque farcela per fine 2012, nei tempi previsti.

  • Giovanni 315
    19 mar 2012 alle 14:55

    guardando le foto postate a me sembra che questa macchina (è una specie di fresa) sia celere in confronto allo scavo fatto con due escavatori di cui uno che monta il maretellone pneumatico,forse la perdita di tempo è dovuta alla realizzazione di quei specie di binari montati su supporti di cemento dove poggia e si sposta il cassero.


Lascia un Commento