27 dic 2011

Bici vs tutti: vero o falso?


Leggete tutto di un fiato questa carrellata di notizie che ci riporta l’utente F.Grillo circa alcuni concetti e “preconcetti” sulla mobilità in generale: Un grazie sentito per questo intervento:

Per cominciare: lo sapevate che…
? Nelle città italiane gli automobilisti passano in media due settimane all’anno in automobile, i giorni corrispondenti alle
proprie ferie;

? La velocità media delle automobili nei giorni feriali per percorrere un tragitto urbano è di 23 km/h, quello di una bicicletta è 20 km/h

? Con 500 chilocalorie (100 grammi di zucchero o 55 di benzina) un ciclista percorre 37 km. Con 55 grammi di benzina una macchina si spegne dopo appena 700 metri

? Ogni km fatto in bici si risparmiano 0,25 euro e circa 210 grammi di CO2 nell’aria. Facendo 8 km al giorno in bici anzichè in auto (che corrisponde al tratto medio A/R per il tragitto casa-lavoro) il risparmio sarebbe di circa 700 euro l’anno per 600 kg di CO2

? A Palermo, l’ingombro delle auto è pari ad un’ area di circa 400 campi di calcio. Lo spazio occupato da tutti i cittadini è inferiore
a 40 campi, dieci volte meno.

? In un auto l’80% dell’energia del combustibile va perduta sotto forma di calore ed emissioni che escono dal motore; del 20% che
resta per la trazione, più del 90% serve per spostare il veicolo e meno del 10% per il guidatore. In definitiva, meno del 2%
dell’energia consumata diventa trasporto utile;

? Il costo della benzina è solo una parte del costo di un’auto. Per mantenerne una di media cilindrata sono necessari circa 500 euro
al mese;

? Ogni anno in Italia vi sono 6.000 morti per incidenti stradali.

Auto vs bicicletta – Vero e falso

- Andando in bici si respira più smog – Falso!
È stato provato da diversi studi medico-scientifici (di cui trovate i link all’ultima pagina) che è vero esattamente il contrario. Il ciclista, a parità di strada percorsa, pur respirando il 2,3 volte in più dell’automobilista, assimila solo 1/3 dei gas dannosi, dato che questi tendono ad accumularsi all’interno dei veicolo, mentre sfuggono all’aria aperta.

- Andare in bici è faticoso – Falso!
Per percorrere 1km a piedi sono necessarie 62 calorie, in bici 28.

Andando in biciletta si suda – Vero e falso!
Il sudore dal corpo viene prodotto all’aumentare della temperatura corporea solo se si fanno brevi tratti ad alta velocità. Mantenendosi entro i 15 km/h in pianura ed i 10 in salita, il fenomeno non avviene.

Andare in bicicletta è pericoloso – Falso!
Nel 2010 (dati ACI link alla fine del documento) a Palermo sono avvenuti in totale 3957 incidenti, di cui 2391 ad
automobili, 1331 a moto, 338 ai pedoni e 46 a biciclette.

In bici se piove mi bagno – Vero e falso!
A Palermo, nel 2011, i giorni di pioggia sono stati 74, ovvero il 19% dell’anno. Se siete usciti solo in quei giorni allora vi
sarete bagnati, negli altri no. In ogni caso con un impermeabile ci si bagna quanto con la moto o scooter

Quanto mi costi in città?

Bicicletta.(Citybike Bianchi)
Costo d’acquisto: 250€
Durata media di vita: 10 anni
Costi di manutenzione annui: 25€
Costi carburante (3500km/annui in città): 0€
Costi assicurativi e tasse: 0€
Costo totale annuo: 50€
Costo giornaliero: 0,13€
Costo al km: 0,01€

Ciclomotore (Piaggio liberty 50cc nuovo)*
Costo d’acquisto 2100€
Durata media di vita: 10 anni
Costi di manutenzione annui: 150€
Costi carburante (3500 km/annui in città): 400€
Costi assicurativi e tasse: 600€
Costo totale annuo: 1360€
Costo giornaliero: 3,72€
Costo al km: 0,38€

Automobile (Fiat Punto 1.200 cc benzina nuova)*
Costo d’acquisto 13.500€
Durata media di vita: 10 anni
Costi di manutenzione annui: 600€
Costi carburante (3500 km/annui in città): 500€
Costi assicurativi e tasse: 1000€
Costo totale annuo: 3450€
Costo giornaliero: 9,45€
Costo al km: 0,98€
* non sono considerati i costi di multe e parcheggi a pagamento

Quanto inquini?

Bicicletta
Emissioni PM10: nessuna
Emissioni CO2: nessuna
Rumore: 10dB

Ciclomotore
Emissioni PM10: 60mg/km
Emissioni CO2: 220gr/km
Rumore: 80 dB

Automobile (benzina)
Emissioni PM10: 40mg/km
Emissioni CO2: 185gr/km
Rumore: 70 dB

Quanto tempo impiego?
Tempo impiegato per compiere il tragitto casa-lavoro di 3,5 km, nel centro cittadino al mattino con partenza alle ore 8:00, più i tempi di attesa e parcheggio, quando presenti.

A piedi: = 45 minuti
In Autobus: 25 minuti + 15 minuti attesa e percorso a piedi = 40 minuti
In Automobile: 20 minuti + 10 minuti per il parcheggio = 30 minuti
In Ciclomotore: 8 minuti + 2 minuti per il parcheggio = 10 minuti
In Bicicletta: 12 minuti + 1 minuto per il parcheggio = 13 minuti

Links utili

Per i dati su incidenti, numero veicoli etc:

http://www.aci.it/sezione-istituzionale/studi-e-ricerche/dati-e-statistiche.html

Per i dati sulla salute:

http://ehp03.niehs.nih.gov/article/fetchArticle.action?articleURI=info%3Adoi%2F10.1289%2Fehp.1103440

http://www.springerlink.com/content/k325720708p685p7/

Altri dati:
www.calorie.it
www.google.it
www.piaggio.it
www.quattroruote.it


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43 commenti per “Bici vs tutti: vero o falso?

Comment navigation

  • Otto Mohr 47
    27 dic 2011 alle 10:29

    Articolo bellissimo che mette in risalto i benefici della bicicletta confrontati con quelli dell’auto. Grazie proprio a questo sito, da un annetto a questa parte uso la bici molto più spesso di prima, ma aihmè metto sempre al primo posto la macchina. Considerando che il mio tragitto giornaliero è Bonagia-via delle Scienze (5 Km) la maggior parte delle volte preferisco la macchina primo perchè nel 70% dei casi ho con me il pc, secondo perchè prendendo viale regione siciliana e via ernesto basile con la bici, ho letteralmente la sensazione di rischiare la vita… troppo spesso mi sono trovato nelle condizioni di essere messo sotto dai panormosauri. Riguardo i tempi di percorrenza con la macchina impiego 10-15 min, con la bici massimo 20.
    Diverso è il discorso quando ci si muove in centro città, dove la bici la reputo molto più utile. Spesso, infatti, uso la bici per andare da casa mia a via Isidoro La Lumia (5 Km) e mentre con la bici impiego 20 min con la macchina 30-35 min; inoltre mi sento molto più sicuro quando cammino in via Oreto o via Roma anzichè quando cammino in via Ernesto Basile.
    Ego per aumentare sensibilmente il numero di ciclisti per strada è necessario mettere in atto una serie di politiche di cui si parlava qualche articolo fa.

    Volendo fare il pignolo quel che posso contestare all’articolo sono due cose:
    1) il rendimento di un’auto a benzina può essere del 20% se consideriamo quelle ormai antiche, per quelle più nuove arriva al 30-35%. Se poi addirittura parliamo delle auto a diesel il rendimento sale al 70%. Per la mia macchina a Gpl il rendimento è del 35%, ma inquina meno di un’auto a benzina e il carburante costa meno della metà (€ 0.77/l).
    2)il confronto fra il numero di incidenti delle diverse categorie di veicoli non può essere fatto se non si considera anche il numero di utenti che utilizzano le varie categorie. Al più può essere fatto il confronto fra le varie percentuali……lo so sono camurruso!!!!
    Comunque l’idea sarebbe quella di obbligare la gente ad usare il trasporto pubblico e le bici elettriche o tradizionali all’interno della città di Palermo e l’auto soltanto per spostamenti medio-lunghi o impossibili con la bici o col trasporto pubblico. Le elezioni sono vicine, speriamo che venga eletto qualcuno che abbia a cuore questi temi e che non venga eletto un panormosauro di borgo.

  • zio 30
    27 dic 2011 alle 10:51

    ottimo articolo per chi è amante dei numeri.ma chi è ” lagnuso” continuerà a non usare questo straordinario mezzo di locomozione.

  • tuodeo 99
    27 dic 2011 alle 11:03

    un solo confronto è sufficiente per spiegare il mancato uso da parte della massa della bicicletta: l’automobile cammina da sola, la moto cammina da sola, la bicicletta no.

  • giosafat 306
    27 dic 2011 alle 12:27

    Lavoro eccellente! dovrebbe girare su repubblica, gds, corriere, la sicilia, balarm ecc ecc !!

    Solo un appunto: qualunque campagna di sensibilizzazione all’uso della bicicletta in città come Palermo, Catania, Napoli, e anche Roma, oltre che essere martellanti, NON devono riferirsi come primo punto all’aspetto economico.
    Viviamo in una città dove il palermitano medio è più figo se ruba o almeno evade le tasse. E di questa mentalità retrograda fa parte la (ASSURDA!!!) concezione che più la macchina e grossa, sia in dimensione che in costo, più si è avanti! Frutto di tutto ciò è l’invasione dei SUV, di audi, di bmw, e addirittura di SUV audi o bmw. Andando dal punto di vista economico, prendere un’automobile del genere a Palermo è un vero e proprio SUICIDIO, sia per costo della vettura, consumi, rischio di furto, ricerca di parcheggio, costo al km e tutto ciò che volete…. ma andando a vedere i dati, qualche tempo fa, ho visto un articolo che diceva che palermo ha in proporzione più suv e macchine tedesche di Berlino!!

    Facendo 2+2 il palermitano medio evade le tasse, ruba, compra macchine costose e inutili; perché mai dovrebbe voler abbandonare il suo supermezzo per una bicicletta?? Di sicuro non perché si risparmia.

    Bisognerebbe incrociare i promettentissimi dati di questo articolo con qualche indagine sociologica, che si basi su certezze e non su luoghi comuni!
    Così si due piedi direi che devono cavalcare le onde di tutte le politiche e le campagne mediatiche a favore dell’ambiente alle quali siamo bombardati già da tempo, più che sottolineare in primo piano l’aspetto economico della faccenda.

    Poi le idee che avevo espresso in merito, qualche articolo fa, restano comunque valide.

  • grillo79 321
    27 dic 2011 alle 12:32

    @ blackmorpheus: tenkiu
    @zio tuodeo: la lagnusia è il fattore fondamentale…il problema è che prima o poi alcuni fattori costringeranno anche i piu lagnusi a muoversi, e cioè: costi dicarburante, assicurazione, bollo etc etc che sono in continuo aumento (ma chi si può permettere di spendere 6000 euro all’anno per muoversi???), limitazioni all’uso dell’auto in buona parte della città (vi ricordo che il PUT entrerà in vigore al piu presto, volenti o no commercianti e panormosauri)…
    l’articolo ha comunque lo scopo di far capire anche ai piu restii con dei numeri tangibili le conseguenze dei propri usi…

  • V:E:N:D:E:T:T:A 154
    27 dic 2011 alle 12:47

    devo contestare qualche punto:
    -il numero degli incidenti è fuorviante, perchè il numero di ciclisti circolanti è immensamente inferiore al numero di automobilisti.

    -costi scooter:
    con 3500km annui la manutenzione è ogni 2 anni 150€. cioè 75€/anno
    costo carburante per 3500km/anno 240€ (facendo un paragone col mio anche
    meno).
    tasse 421€ (io ne pago meno).
    Totale annuo <946€

    sui costi auto non mi pronuncio perchè non la uso io.

    Tutti i costi sono calcolati come se un mezzo escludesse l'altro, ma se l'autore dell'articolo non ha bisogno della macchina non significa che tutti ne possiamo fare a meno. Quindi i costi fissi del mezzo a motore preferito rimangono tutti.

    Sull'inquinamento e sulla velocità di trasferimento sono, invece, d'accordo.

    @Otto Mohr, ma questi rendimenti come li hai calcolati?
    il rendimento massimo per un motore a benzina quasi mai arriva al 30%
    il rendimento del motore diesel automobilistico puo arrivare al 38%
    se poi conseideriamo anche il rendimento per la produzione e per il trasporto del carburante fino alla pompa, i rendimenti sono ancora inferiori.

  • V:E:N:D:E:T:T:A 154
    27 dic 2011 alle 12:53

    Poi un ‘ultima cosa sui parcheggi : quasi tutti parcheggiano l’auto fuori casa la notte, lo stesso non si può fare per la bici, ed i condomini non sono quasi mai provvisti di scantinati o garage (fateci caso), specialmente in centro. Io una volta ho provato a salire e scendere una bici con l’ascensore, ed è stata una dura lotta, che ha sporcato tutte le pareti dello stesso.

  • grillo79 321
    27 dic 2011 alle 13:03

    @ vendetta
    – riguardo al numero degli incidenti è ovvio che possa essere fuorviante, ma se guardi i dati nazionali forniti dall’ACI, il numero di incidenti in cui risultano coinvolte le bici è pari al 2,6% del totale, ma gli spostamenti in bici rappresentano il 4% del totale, quindi il rapporto continua ad essere positivo!
    – i costi dello scooter variano molto in base all’agenzia assicurativa, all’età del guidatore etc etc….quelli inseriti sono dati medi
    – io possiedo l’auto, ma non la uso in città…i costi fissi mi rimangono anche a me, ma non “pago” i costi secondari, non perdo tempo etc etc!!

  • V:E:N:D:E:T:T:A 154
    27 dic 2011 alle 13:52

    @grillo79, io sul sito aci non trovo il tot di bici circolanti. Sarebbe meglio che scrivessi tutti i dati precisi così i conti sono condivisibili.
    Comunque se è come dici tu, significa che 4 mezzi su 100 sono bici e di queste 4 bici, 2.6 fanno un incidente; quindi equivale al 65% dei ciclisti. Non mi sembra tanto positivo.

    @Giosafat, e io abito al settimo piano.

  • Rod Notocactus Stewart 0
    27 dic 2011 alle 14:15

    Permettetemi un appunto, anzi due, anzi tre da ciclista incallito.

    1. Gli incidenti con la bici, come con moto, auto e monopattino sono per gran parte direttamente proporzionali alla spericolatezza del guidatore della bici…
    2. Vero anche che a Palermo una bici si trova a meno soldi del preventivo fatto dal nostro amico… ma 10 anni di vita “media” sono eccessivi… io in tre anni sono alla mia seconda bici… e non c’è catena che tenga … s’i futtinu.
    3. Passare su una pista ciclabile (sì, qualcuna ancora c’è) e dover slalomare auto parcheggiate e fare i conti con lo sguardo schifato di molti pedoni che si sentono invasi nel loro habitat… oppure essere strombazzati in via Roma (per dirne una) da auto che devono per forza stare sulla corsia d’emergenza in quanto più grosse e quindi con più diritto di te di trasgredire … sono cose … diciamo … Disincentivano.

  • grillo79 321
    27 dic 2011 alle 14:36

    @ vendetta
    Allora il link ACI è questo http://www.aci.it/sezione-istituzionale/studi-e-ricerche/dati-e-statistiche.html dovi cercare a metà della pagina, ci sono tanti file da scaricare con migliaia di dati statistici su veicoli circolanti, incidenti etc etc…è un po lungo ma se cerchi trovi tutto. I dati sull’uso della bici in italia li trovi qui http://www.fiab.it e qui http://www.repubblica.it/ambiente/2011/05/03/news/giretto_bici-15710611/

    @ rod
    io ho avuto una bici lombardo per 16 anni, dovendo cambiare solo le ruote due volte…sarò stato fortunato ma non ho mai rotto nient’altro!! e dire che ci ho percorso migliaia di km sia in città che campagna! si vede che l’hanno fatta bene! ora ho una city bike da 6 mesi e va che è una meraviglia…i problemi di “disincentivazione” che dici esistono, ovvio, ma non sono così gravi…la bici ha lo stesso diritto di esistere degli altri mezzi, anche sulla carreggiata, quindi finch’è non viola il codice della strada, gli altri mezzi o i pedoni hanno poco da lamentarsi…pensa che in città con alto numero di ciclisti, questi problemi le hanno le auto!!

  • incazzato84 6
    27 dic 2011 alle 14:49

    Cari amici di MobilitaPalermo, articolo sicuramente interessante ma direi di propaganda, concetto oltretutto giusto da propagandare, per carità!
    Permetteti qualche appunto:
    Ritengo che la bicicletta sia un “plus” riferito più ai pedoni che ad altro. Non penso sia paragonabile con motocicli o ancor di più con autovetture perchè permettono di fare cose assolutamente diverse.
    I pedoni invece possono solo avere vantaggi passando alle due ruote.
    Ho fatto questa premessa perchè il 99% di persone che conosco e che usano la bici possiede anche sia auto che scooter o a limite anche solo uno dei due in aggiunta alla bici.
    Da questo ne consegue, come hanno già fatto notare, che i costi fissi non si eliminano per niente! Ed è inutile farne una questione di costi.
    Inutile fare ragionamenti sul rendimento, sappiamo tutti che l’energia non si crea ne si distrugge, e perchè poi paragonare quanti grammi di benzina spostano l’auto per 700 mt? Ed un’auto che richiede 500 euro al mese per mantenerla cos’è una Ferrari…? Insomma…non esageriamo.
    Sappiamo tutti i benefici della mobilità pedonale o su bici ma a mio avviso l’errore princincipale che tutti i favorevoli commettono è quello di sponsorizzarlo con la scritta “se non sei lagnuso usala”. Per me si chiama ipocrisia visto che poi quando si va a comprare una cassa da 6 bottiglie d’acqua, il “ciclista modello” prende l’auto e la va a comprare. Sbaglio?
    Discorso diversi in paesi diversamente/meglio sviluppati, dove la bici la prendi e la carichi su un mezzo pubblico e quindi diventa sfruttabile anche per lunghi spostamenti, o dove la cassa d’acqua la ordini online e ti arriva a casa o ancora meglio non la compri proprio perchè bevi quella dal rubinetto (controllata)!
    Chi prendiamo in giro? Noi stessi! Finchè il possessore della bici sarà anche possessore di altri mezzi a benzina saranno discorsi campati all’aria con 0 credibilità e 100 ipocrisia.
    Che si pensi a risolvere il problema della mobilità su mezzi pubblici anzichè fare la morale a chi prende l’auto, già con quelli saremmo nella pace degli angeli. E’ da pazzi paragonarsi a paesi virtuosi, sarà meglio non atteggiarsi come tali…
    Saluti

  • Rod Notocactus Stewart 0
    27 dic 2011 alle 14:49

    @grillo … adesso ho preso una bianchi usata del 90 … la mia lombardo spero abbia portato il suo ladro ad incrementare la statistica degli incidenti… Comunque l’unico dato di fatto è che è l’unico mezzo che permette a me, che abito in corso Tukory, di arrivare in via Ausonia in 25 minuti nelle mattinate di traffico selvaggio … sfido qualsiasi altro mezzo a fare meglio!

  • Otto Mohr 47
    27 dic 2011 alle 16:05

    @VENDETTA
    Sono andato a controllare meglio ed hai ragione tu…ricordavo male. Mi sa che Otto Mohr (colui che inventò il ciclo Otto del funzionamento del motore a scoppio) si rivolterà nella tomba!!! :)

  • V:E:N:D:E:T:T:A 154
    27 dic 2011 alle 16:15

    sulla sicurezza l’aci dice che la bici ha lo stesso tasso di mortalità dei motocicli, il quale è più alto di quello degli automobilisti.

    Il discorso è che se ci sono le infrastrutture minime, si invoglia la gente a provare, altrimenti permane lo stato attuale.
    Tan’è che io ora sto uscendo per andare in via Roma e preferisco andare a piedi piuttosto che prendere la bici.

    Non penso che la soluzione sia disincentivare l’uso dell’auto.


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