24 ott 2011

PFP Cardillo-Minutilla, il nuovo binario dispari


Attualmente in corso la posa del nuovo binario dispari nel tratto  E.M.S.-Cardillo. Le immagini si riferiscono al p.l. di via Minutilla. Messo in esercizio questo binario, i lavori passeranno verso il lato monte.

Ringraziamo l’utente ultimo82 per gli scatti.

 

 

Visuale in direzione Cardillo.

Visuale in direzione ex E.M.S.


cardillopassante ferroviario cardillovia minutilla palermo

14 commenti per “PFP Cardillo-Minutilla, il nuovo binario dispari
  • Theone 40
    24 ott 2011 alle 23:04

    Ciao ragazzi, scusate ma ancora non mi è chiara una cosa. Se è vero che la linea definitiva sarà in trincea, come mai si stanno sistemando i binari all’aperto??

  • Amo_Palermo 161
    25 ott 2011 alle 8:06

    Perchè tra le fermate La Malfa/EMS e Cardillo la linea è a quota del piano campagna. Dopo Cardillo inizia a scendere e dopo un tratto in trincea (che sempre all’aperto è…) andrà in galleria artificiale fino a Tommaso Natale.

  • huge 2185
    25 ott 2011 alle 10:41

    La tratta C subitra certamente un ritardo.
    Come per la tratta A, la consegna originale era prevista per fine 2012. Credo ci sarà almeno un anno di ritardo (volendo essere ottimisti), visto lo stato attuale dei lavori.

    Per essere più precisi, devono ancora partire i lavori per il binario lato monte lungo l’intera tratta Cardillo-Tommaso Natale. Si deve ancora lavorare lato mare fino a Sferracavallo.
    Stessa situazione nel tratto interrato di Capaci, dove inoltre va ancora realizzata la fermata Kennedy.
    In ultimo mancano ancora del tutto i lavori per eliminare il PL sulla SS113 tra Capaci e Torre Ciachea, lavori di una certa entità visto che comporteranno, oltre all’interramento della linea, una variante del tracciato della statale.

  • Theone 40
    25 ott 2011 alle 15:05

    @Amo_Palermo: Lo chiedevo perché mi viene difficile pensare che un treno possa scendere in trincea e successivamente interrarsi completamente nella tratta Cardillo-Tommaso Natale in così relativamente poco spazio; poi osservando la linea che da Tommaso N. va verso Sferracavallo, che dovrebbe essere già in superficie, mi sorgono ancora più dubbi a tal proposito!

  • Metropolitano 3251
    25 ott 2011 alle 15:34

    In effetti mancano ancora altre opere connesse ancora in alto mare come la fermata Sferracavallo e tutti gli interventi di abolizione dei passaggi a livello…

  • huge 2185
    25 ott 2011 alle 17:17

    @Theone: come ha detto Amo_Palermo, la linea si abbasserà gradualmente di quota subito dopo Cardillo, scendendo in trincea scoperta fin quasi al PL Crocetta, poco prima del quale inizierà la trincea coperta che sbucherà alla stazione di Tommaso Natale, il cui piano del ferro sarà alcuni metri inferiore all’attuale. Subito dopo la stazione la linea rientrerà in trincea coperta (passando sotto la SS113), per tornare allo scoperto riguadagnado quota fino alla fermata di Sferracavallo, in superficie. Considera che per una trincea coperta la quota binari deve scendere di 4/5m, che su un km di linea corrisponde a una pendenza dello 0,4/0,5%, assolutamente nei limiti per una moderna ferrovia (di solito il limite è 1,2%).

  • dandi 6
    25 ott 2011 alle 17:25

    ragazzi scusate ma sapete quando cominceranno i lavori tra la fermata francia e s.lorenzo?

  • moscerino 261
    26 ott 2011 alle 7:13

    Oltre l’incomprensibile saliscendi fra le fermate ex EMS, Cardillo e Tommaso Natale, la mia domanda è come mai non hanno invogliato nel progetto l’ANAS per inserire la ferrovia sotto l’autostrada, da trasformare in tre corsie dallo svincolo Tommaso Natale fino al bivio per Mazzara del Vallo, realizzando così un’opera che avrebbe da sola risolta gran parte delle problematiche di entrambi i traffici pendolari e non. oppure attendiamo sempre di arrivare allo strozzo totale, prima di porvi rimadio?

  • Amo_Palermo 161
    26 ott 2011 alle 7:48

    @moscerino: perchè sarebbe costato uno sproposito, con un impatto sul territorio inimmaginabile.
    Per quanto riguarda il traffico pendolare la mia teoria è che se si riuscisse davvero ad istituire un servizio ferroviario efficiente, probabilmente le file interminabili in autostrada in ingresso alla città sarebbero dimezzate.


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