09 lug 2011

Ciaculli un polmone verde abbandonato!!!


Salve a tutti mitici amici di Mobilita, sono un giovane studente che segue con ansia e con emozione sempre i continui mutamenti che la nostra città sta vivendo grazie ai vostri reportage! Cantieri aperti, quelli di Palermo, che potranno se ben concepiti cambiare tante cose in questa nostra cara città. Ho notato con rammarico che spesso si vive molto il cambiamento o la tutela di qualcosa per il centro ma poco o nulla si fà per borgate agricole come Ciaculli o Croceverde-Giardina.

Ho origini di queste campagne che affondano le radici nel 1810 è ho questi territori all’ ombra del monte Grifone nelle mie vene. Per un giovane come me è davvero una fortuna vivere in un territorio dove ancora nel 2011 è possibile vivere tra alberi di nespole, manderini tardivi, e poter vedere gente anziana preparare astratto di pomodoro davanti le persiane di casa. Questa magica atmosfera (ultimo angolo agricolo di Conca d’ Oro) va morendo giorno dopo giorno e dal terrazzo vedo sempre più il cemento di una metropoli che fa soffocando e premendo sempre più questo ultimo polmone palermitano. MA VERAMENTE NON SI PUO’ CORRERE AI RIPARI?!

Va detto che queste borgate sembrano un pò la pattumiera della città se ci sono Rom, zingari, o gente da casa popolare la si pensa allora di mandarla qui, se ci sono cimiteri da costruire ecco nascere l’idea di far fuori altri agrumeti per far spazio ai loculi. Ciaculli e Croceverde-Giardina non hanno mutato affatto la loro conformazione e spesso vediamo che nelle borgate un enorme traffico di auto (dovuto oramai anche alle vicinanza con l’area commerciale Forum Palermo) passa da stradine agricole ferme strutturalmente parlando agli anni 40-50.

In alcuni tratti delle borgate non vi è una adeguata fognatura per l’acqua piovana e viviamo ancora con le cunette laterali che passano davanti abitazioni e che, spesso durante i forti nubifragi esondano diventando canali in piena di fango!!! Perchè dico io, non salvaguardare l’assetto paesagistico di queste campagne migliorando allo stesso tempo le esigenze di una città che cambia e cresce?!


ciaculliconca d'oroconca d'oro palermoSegnalati

6 commenti per “Ciaculli un polmone verde abbandonato!!!
  • Andrea 0
    09 lug 2011 alle 10:46

    bell’intervento, non mi toccate Ciaculli! i mandarini di Ciaculli sono qualcosa di strepitoso! invidiati da tutti!!! conservano ancora un gusto eccezionale ed hanno un profumo inebriante. ma se non sbaglio fondo verde ecc.. sono aree soggette già a tutela, o sbaglio? comunque, colgo l’occasione per sottoporvi questa email mandata a gds.it da un cittadino residente in Via Paolo Balsamo:

    “Sono uno dei tanti residenti che da oltre 30 anni vive nel disastro di via Paolo Balsamo a Palermo. Io e mia moglie siamo diventati asmatici per colpa dell’inquinamento che provocano tutti gli autobus di linea extraurban. Più di mille volte abbiamo mandato mail e abbiamo telefonato al comando dei vigili urbani ma non si è vista nemmeno l’ombra di una sola pattuglia. Noi non possiamo stare barricati in casa perché tengono i mezzi per più di 30 minuti accesi con l’aria condizionata accesa, immaginate più di 200 autobus al giorno che addirittura si fermano in terza fila. Vogliamo una risposta concreta perchè in alternativa si attiveranno le procedure di denunce nei confronti del Comune e presenteremo il tutto alla magistratura! Inoltre siamo privi di accedere nei nostri portoni di casa perchè ormai sono in possesso dei venditori ambulanti, via Paolo Balsamo si è trasformata in un mercatino di ambulanti e in un inferno irrespirabile e invivibile. Chiediamo che nell’attesa che si prenda una decisione ci sia una pattuglia di vigili urbani dalla mattina alla sera a presidiare e ordinare questo inferno che ormai è diventato insopportabile.
    Carlo Frenna, Palermo”

    secondo me con questo sito si può fare qualcosa per accendere i riflettori sul problema autobus di via balsamo. quel capolinea va assolutamente spostato! nemmeno nei più piccoli paesi della Turchia i terminal bus sono in mezzo ad una strada, è uno scandalo! possibile che nessun amministratore abbia pensato ad uno stallo, un terminal, dedicato alle autolinee e vicino alle arterie principali (autostrade ec.c..)?

  • mediomen 1137
    09 lug 2011 alle 11:22

    Con il capolinea del tram, in via Palo Balsamo, il problema verrà risolto! Non ci sarà più spazio per il passaggio e posteggio dei pullman. :)

    • fabio77 717
      26 mag 2015 alle 16:52

      Con il senno del poi, ed a distanza di 4 anni, devo dire che purtroppo non è così: la sede tranviaria è pronta ed i pullman continuano a bivaccare in via Balsamo

    • fabio77 717
      15 gen 2016 alle 16:38

      Nel 2011 giustamente si disse: “Con il capolinea del tram, in via Paolo Balsamo, il problema verrà risolto! Non ci sarà più spazio per il passaggio e posteggio dei pullman”. Purtroppo a distanza di cinque anni dobbiamo constatare che la realtà supera le peggiori previsioni: con l’avvio dell’esercizio tranviario la via Balsamo è soffocata dal traffico più di prima, naturalmente non per colpa del tram – ci mancherebbe altro – ma per colpa degli autobus che incredibilmente, sebbene la carreggiata si sia ristretta, contro ogni logica e buon senso continuano a stazionare in quella via. L’amministrazione comunale aveva due possibilità:
      1) spostare gli autobus PRIMA dell’avvio del tram; (IPOTESI DEL FARE)
      2) permettere agli autobus di rimanere dove sono, con il tram in funzione. (IPOTESI DEL NON FARE – al netto di tutti i proclami fin qui sentiti e risentiti).
      Ad oggi, per la penosa e deprimente vicenda di via Balsamo, si constata con amarezza il prevalere del non fare (le chiacchiere stanno a zero) con tutto il contorno di danni per la qualità della vita dei cittadini ed in primis dei residenti (inquinamento, caos, traffico, ecc.). Con l’auspicio che tale incresciosa situazione possa avere definitivamente termine al più presto.

  • Luca 129
    10 lug 2011 alle 15:59

    Complimenti per questo post!
    Chi scrive, ha a cuore la meraviglia che un tempo era Palermo, oggi simbolo di cemento smisurato, scriteriato e mafioso!


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