25 feb 2011

Le strade vengono rattoppate, ma chi controlla?


Riportiamo una segnalazione di G. Moncada circa lo scandaloso mondo dell’asfalto stradale palermitano, che oltre all’incuria più totale, “vanta” una realizzazione in cantiere addirittura peggiore:

La posa dell’asfalto sulle strade prevede planarità delle superficie per consentire tra l’altro uno scolo delle acque evitando ogni possibile ristagno.

Questo sta avvenendo per la posa dell’asfalto nella via Lanza di Scalea, viale p.v. 46, piazza Bolivar, Via Nocoletti ? Le foto che allego dimostrano con quale diligenza vengono eseguiti questi lavori.

Penso che alla fine dei lavori ci sarà qualcuno che certifichi che le opere sono state eseguite a regola d’arte, lo spero !

Dimenticavo: durante la posa dell’asfalto si deposita sulla strada una notevole quantità di ghiaia che nessuno si preoccupa di togliere, questo è pericolosissimo per i ciclisti e per i ciclomotori.


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18 commenti per “Le strade vengono rattoppate, ma chi controlla?
  • blackmorpheus 54519
    25 feb 2011 alle 9:30

    questo è colpa della totale assenza di controlli. I lavori vengono affidati a ditte che lavorano coi piedi intenzionalmente, così l’asfalto tempo un mese fa di nuovo schifo e loro vengono richiamati per lavorare. Se fossimo in un paese serio, questa gente non verrebbe pagata…altro che affidargli lavori del genere. Noi non abbiamo strade, abbiamo trazziere manco buone per farci camminare i muli. Purtroppo questo accade quando l’unica politica che si riesce ad attuare il città è quella clientelare. Quindi non c’è alcun interesse a fare un buon lavoro, ma solo ad assegnarlo a chi di convenienza. Così è per gli operai, come per gli spazzini e tutti quelli che hanno a che fare con la pubblica amministrazione. Bisognerebbe fare un po’ di pulizia, a partire dai buffoni di palazzo

  • diesse78 123
    25 feb 2011 alle 10:12

    hai pienamente ragione blackmorpheus, cari concittadini mi raccomando alle prossime elezioni…..
    vorrei segnalarvi ke in viale regione tra i varchi di accesso ed uscita hanno avuto il coraggio di non asfaltarle (parliamo di pochi m3 di asfalto) con la conseguenza che quando piove ti imbatti contro un onda anomala pericolossissima in piena accelerazione o decelerazione. grazie AMIA tu che rendi le nostre strade piu’ confortevoli del mondo.

  • Fulippo1 1340
    25 feb 2011 alle 11:45

    il fattore strade è un argomento indecente a palermo……
    La gestione la manutenzione la realizzazione, sono tutti ambiti degni di un paese sottosviluppato.

    Ormai neanche le strade principali e più trafficate si salvano più, dalla via messina marine al viale reg. siciliana corsie laterali principalmente…

  • bloodflower 127
    25 feb 2011 alle 12:35

    Vengo or ora da un transito in centro città. Buche incredibili dentro Porta Nuova e poco prima del semaforo di Piazza Politeama direzione via Roma (all’altezza del chioschetto liberty, per intenderci).
    Questo sì che è essere COOL

  • brian85 117
    25 feb 2011 alle 14:12

    Ragazzi, qualcuno ha presente le condizioni del manto stradale del tratto che va dall’arenella fino a oltre l’addaura? mi ritrovo spessissimo a passare da lì….l’asfalto è stato aperto per via dei lavori che ci sono da mesi in quella zona…ma è stato richiuso ancora peggio di prima!!! Se io provassi solo ad andare a 40km/h in quel tratto molto probabilmente romperei una ruota o un ammortizzatore….e io ci passo in macchina!!! e allora i motori??? è davvero indecente….

  • grillo79 321
    25 feb 2011 alle 16:52

    l’elenco delle buche da fare sarebbe lungo…comunque ditemi se sbaglio a dire che almeno il 70% del manto stradale della città è rovinato, rattoppato, bucato o sgretolante…
    la soluzione piu semplice sarebbe obbligare i pagamenti del comune alle ditte a 180 giorni (se non di piu) dalla fine dei lavori, solo se l’asfalto posato non scende al di sotto di una certa soglia di qualità
    (non sono esperto di queste cose ma credo ci siano dei metodi “scientificamente validi” per stabilirne la qualità)
    tra l’altro il comune è stato costretto varie volte a pagare i danni causati a mezzi e persone, spesso ci è pure scappato il morto purtroppo!

  • AnimosaCivitas 0
    25 feb 2011 alle 17:57

    Le strade di Palermo fanno veramente Pena!!
    La quantità di strade in condizioni di emergenza è talmente alto che difficilmente si potrebbero ricordare tutte. Mi vengono in mente alcuni tra i casi più eclatanti, ad esempio: Via Papireto che sembra una strada reduce da un bombardamento alleato del ’43, o C.so Dei Mille tra Via Lincoln e il Ponte dell’Ammiraglio, la stessa Via Lincoln, o potrei ricitare la Via San Lorenzo, dove ho dovuto cambiare una ruota sotto la pioggia, dopo aver piegato un cerchio a causa di una buca..!!!!!
    ….insomma potrei continuare per ore!
    Ma la mia domanda è: ma le ditte che affettuano i cosidetti lavori di rifacimento, manutanzione o quant’altro, non hanno nessun obbligo? cioè, non c’è una, diciamo garanzia?
    non posso credere che finiti i lavori le imprese prendono i soldi e se ne possono lavare le mani.
    Non sono molto “pratico”, ma la cosa normale sarebbe che ci fosse un determinato periodo di garanzia, diciamo, entro il quale in caso di danni dovuti alla cattiva qualità dei materiali, o della posa del manto o altro, le imprese fossero obbligate a intervenire senza nessun onere per il comune, tutto a carico loro insomma!!
    A me sembrerebbe normale prassi, ma chissà, in questa città è meglio non dare nulla per scontato!!

  • sempriunacinne 91
    27 feb 2011 alle 19:05

    a Palermo sono tutti scaltri… anche nel fare le strade che sono sotto gli occhi di tutti…!!!!
    Ho visto strade riasfaltate in tutta Italia da Torino a Siracusa, ma solo a Palermo sono capaci di rifarle togliendo appena due centimentri di asflato, rimescolarlo e posarlo nuovamente… che schifo.
    Per non parlare dei tombini!!! che diventano sempre più profondi!!! Una vera arma letale!!!
    Ma quali lavori fatti con diligenza…la città è un Leerdammer!!!
    Mi chiedo dove sono gli ispettori del comune che dovrebbero certificare la messa in posa a regola d’arte.
    La città andrebbe completamente rifatta, non c’è una strada SANA.

  • sempriunacinne 91
    27 feb 2011 alle 19:18

    Ormai l’anarchia ed il menefreghismo sono sovrani.
    Non c’è rispetto e amore per la propria città e mi riferisco principalemte alla classe politica che purtroppo continua a doverci rappresentare, vi confesso che me ne vergogno specialmente al mattino quando andando al lavoro ascolto RGS con il camper che gira la città e le interviste ai vari assessori e presidenti di Amia, Amg, Di Peri etc… gente che non fa altro che scrollarsi le responsabilità, “non è di mia competenza”, “spero di riuscire”, “penso che tra una piao di mesi”, “purtroppo ci sono dei POBBLEMI”, non ne posso più. Non c’è uno che sia capace di dare una risposta certa e di dimostrare efficacia e efficienza!!! ma questo è un argomento troppo alto da affrontare…

  • thesearcher 163
    28 feb 2011 alle 1:58

    @sempriunacinne e agli altri…già c’è un post relativo all’asfalto e come hanno risposto i tecnici a cui si è rivolto MP hanno detto che spetta al committente di vigilare sulla qualità dei lavori.
    Dunque, è COLPA del Comune che non manda ispettori a verificare che i lavori vengano fatti secondo norma, oppure gli ispettori se ne fottono o ancora peggio chiudono gli occhi dietro il pagamento di una tangente..tanto siamo arrivati a una dignità media dei pubblici ufficiali così bassa che si vendono anche per un caffè al bar al giorno…
    Come ho già ripetuto: ORGANIZZIAMO VOTI A PARTIRE DA MP PER UN CONSIGLIERE COMUNALE ELETTO DA NOI QUI MEMBRI DI MP E DAI NOSTRI CARI CHE CI ASSICURANO UN VOTO NEI CONFRONTI DI UNO DI NOI E RIPETO ANCORA POTREMMO PARTIRCI CON UNO DEI RAGAZZI DI MP.
    A Palermo esistono decine e decine di associazioni di persone che vogliono vedere la città cambiare sotto vari punti di vista. Chi si occupa degli animali randagi, dei monumenti abbandonati, del sociale, della cura agli anziani, alla protezione delle tradizioni rionali, MP, sviluppo di quartiere, dell’incentivazione alla cultura e allo sport, ecc. ecc. tutte persone che io penso siano genuinamente intenzionate a vedere le cose cambiare in meglio. Ma tutte queste associazioni girano a vuoto se non hanno un rappresentante politico a cui appoggiarsi…io dunque propongo che si inizi a fare campagna all’interno di queste associazioni per eleggere il proprio candidato al consiglio comunale in modo che salgano solo persone che sono slegate da interessi politico-affaristici e sono puramente lì al comune per fare gli interessi della città.
    Ragazzi di MP, prendete seriamente questa mia proposta! Dateci le statistiche di quanti siamo iscritti a MP e da lì possiamo lavorare per convincere almeno 1-2 persone a ciascuno di noi vicine per dare un voto che possa veramente contare per cambiare questa città.
    Grazie!

  • thesearcher 163
    28 feb 2011 alle 2:06

    Ah scusate, a proposito di strade riasfaltate – una cosa che io monitoro per mia naturale inclinazione – stanno scarificando Viale Venere a Mondello…non ci sono più di 2 cm di spessore scarificato. Premetto che tempo 2 mesi la strada, se non prima, avrà di nuovo le sue buche o sgretolamenti…
    Inoltre, da notare il lavoro da cani e farabutti che hanno fatto in via F. Crispi in direzione Cala in prossimità del semaforo all’angolo con la Camera di Commercio sulla corsia della svolta a destra…hanno rattoppato con 3-4 cm di materiale sopra il livello dell’asfalto.
    Ma che si può fare…mi bolle il sangue quando vedo questi scempi…

  • franz 199
    02 mar 2011 alle 13:27

    Ritengo che l’interesse di qualcuno sia sempre al primo posto rispetto all’interesse pubblico, questo perchè nessuno vede e provvede. Non si capisce perchè, quando le ditte fanno scavi lungo le strade (che spesso sono state asfaltate di recente), debbano riempire solo laddove sono intervenute (creando dislivelli che sono causa di numerosi incidenti, anche mortali, per bici e moto), invece di rifarla per intero. Sarebbe come dare al sarto una giacca per fare inserire una tasca interna e questi te la restituisse con una bella cucitura a vista e di un altro colore. Se io ti autorizzo a scavare una strada, tu me la devi restituire per come te l’ho data; altrimenti si potrebbe pensare che, poichè sulla carta risulta che i lavori sono stati eseguiti per intero, le somme che sono state risparmiate me le sia diviso con la ditta di turno. D’altronde non credo siano soldi che debba pagare il Comune se l’Enel o altro ente fa lavori che sempre noi utenti alla fine paghiamo sulle bollette (in questo modo li paghiamo due volte, sia al Comune che all’Enel); non credete?

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