21 ott 2010

FOTO: dipendente Amia diserta turno e vende la verdura per strada ?


Riceviamo una segnalazione che, qualora fosse accertata dagli organi competenti, farebbe il paio con le recenti e gravissime denunce di operatori di Amia Essemme che bivaccano durante il proprio turno di lavoro.

Ci sembra sacrosanto segnalare quanto succede, col beneficio del dubbio, perchè è una situazione inammisibile che la città non può accettare, soprattutto constatando le condizioni carenti dei nostri ambienti urbani.

E vi invitiamo caldamente a segnalarci ulteriori casi, documentandoli con video e foto, per cercare di debellare questi casi di inefficienza, regolarmente retribuita dai contribuenti.

Ragazzi ciao, questa mattina ho notato un operatore AMIA che invece di essere a lavoro vendeva della “scarola” con un camioncino in via dell’Ermellino. Fidatevi che non si trova li occasionalmente ma ogni giorno: solo che oggi l’ho fotografato direttamente con la divisa.

La foto dell’individuo con la divisa “Amia” non certifica che esso sia veramente un dipendente dell’azienda. Di certo, è probabile, perchè non sarebbe il primo caso in città.

Comunque, richiediamo al nostro utente una verifica della situazione, ed ecco la risposta pervenuta:

Poco fa (ore 15:50) sono sceso per vedere se potevo fare qualche altra foto e l’ho trovato ancora lì… Sorpreso…così ho fatto queste belle foto con scritta AMIA in bella vista. Aggiungo inoltre che essendo li a vendere col camioncino non solo di mattina ma anche di pomeriggio, sicuramente il suo turno lo avrà saltato indipendentemente dal fatto che fosse di mattina o pomeriggio!

Il suo turno lo ha saltato anche perchè altrimenti non si spiegherebbe perchè indossa la tuta dell’azienda

Cmq lui è lì ogni giorno, per cui basterebbe avvertire chi di dovere per incastrarlo…è via dell’Ermellino all’altezza del civico 35.

PS. Oltre alla scarola, vendeva anche finocchietto e babbaluci…

Noi non siamo ovviamente in grado di stabilire se l’individuo è un dipendente in servizio, e se nel momento degli scatti doveva prestare servizio da altra parte.

Di certo i dubbi vengono alla luce del fatto che

Cmq lui è lì ogni giorno

non si spiegherebbe perchè indossa la tuta dell’azienda

Speriamo di sbagliarci, però a pensar male molte volte si indovina.


amiaamia essemmeassenteismopulizia stradevenditori ambulanti

26 commenti per “FOTO: dipendente Amia diserta turno e vende la verdura per strada ?

Comment navigation

  • Otto Mohr 47
    21 ott 2010 alle 18:58

    @Giusy
    Questa è stata la prima volta che ho notato che indossasse la tuta dell’AMIA…e sai perchè? Perchè questa è la prima volta che si mette anche la giacca (forse per la pioggia), avendo altre volte solo notato i pantaloni (probabilmente la giacca era appesa da qualche parte e non ci facevo caso).
    Certo, il dubbio rimane sul fatto che sia o meno un dipendente, quindi è meglio non avanzare altre accuse…anzi mi scuso per le accuse che ho lanciato pur non avendo informazioni certe.

  • Luca 129
    21 ott 2010 alle 19:42

    L’abito non fa il monaco, quindi direi che non sta bene accusare nessuno…

    Credo tuttavia che queste cose succedano veramente.
    E aggiungerei che molti disertano il lavoro non per andarne a fare un’altro, piuttosto per andare al bar o a casa o in giro a non fare nulla…

    Quando andavo in piscina, comunale, gli LSU / GESIP / non c’erano mai! Tutti a farsi i cavoli loro, e minacciavano il capo impianto qualora prendesse provvedimenti contro.
    D’altro canto, quando si vociferava di non rinnovargli il contratto, sabotavano l’impianto e causavano danni allucinanti.

    A Palermo si stava molto meglio senza questa sottospecie di parassiti che ora sono operatori ecologici, guardiani o chissa’ che altro si sono inventati :(

  • antony977 165954
    21 ott 2010 alle 20:02

    dipendente o no,ci sono già dei reati.la tuta integra nono ta indossata al di fuori degli orari di lavoro.sosta vietata e vendita abusiva di alimenti.visti gli orari in cui è stato beccato,pensare male è lecito

  • Portacarbone 70682
    22 ott 2010 alle 0:01

    @tutti

    Nessuno qui ha accusato, altrimenti l’articolo sarebbe stato scritto in altri modi e termini. Mi sembra evidentissimo che è ribadito più volte il beneficio del dubbio.
    Alla luce delle esperienze è giusto segnalare il caso, perchè è anche un modo per riabituare e riabituarci ad avere gli occhi aperti, a non farci passare tutto addosso come se niente fosse.

    Se poi quell’individuo non è un dipendente Amia, meglio. Ma teniamo alta l’attenzione su queste e altre cose.
    Le cose vanno a rotoli, oltre che per una cattiva gestione, anche per il totale distacco e disinteresse di noi cittadini, che ci stiamo abituando a sopportate TUTTO, e sottolineo TUTTO.

    Se avremo ancora la capacità di indignarci, forse avremo una speranza.

  • Luca 129
    22 ott 2010 alle 7:48

    @portacarbone
    Siamo gia’indignati, credo la maggior parte dei cittadini. Il problema e’ che l’indignazione da sola non basta. Questi amministratori rimangono al potere per due legislature almeno, e rientrano dalla porta secondaria alla terza…
    Occorre una protesta seria, pacifica, costante, che metta in risalto il malcoltento della gente.
    A Palermo c’e’ un’ernorme carenza amministrativa, che deve richiamare l’attenzione del governo nazionale, non perche’ considero “lo STATO” come la mamma che ci deve proteggere e dare il lavoro, ma come simbolo ed esempio del fatto che e’ ora di finirla di farsi i cavoli propri per ottenere voti e lasciare che le cose vadano verso la totale rovina.

    Giusto un dato, ormai molte regioni dell’Est europa ci ha superato. La Germania Est in 30 anni si e’ dotata di infrastrutture urbane e regionali che noi non siamo riusciti nemmeno a progettare in 80 anni…


Lascia un Commento

Ultimi commenti