21 set 2010

Le strade di Palermo come Beirut negli anni ’80.


Proventi delle violazioni del Codice della Strada a destinazione vincolata.
Le novità della legge 120 del 29 luglio 2010.

Questa la nuova previsione della legge, art. 40, che modica l’ex art. 208 del Codice della Strada:

  • la quota del 50% dei proventi ex art. 208 del codice della strada dovrà essere così ripartita:
  •  
    • a) in misura non inferiore a 1/4 è destinata a interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell’ente. Questo significa che praticamente 1/8 della quota totale dei proventi derivanti dal codice della strada è destinata alla segnaletica stradale.

  •  
    • b) in misura non inferiore a 1/4 al potenziamento della attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzatura dei Corpi e dei servizi di Polizia municipale
  •  
    • c) ad altre finalità connesse alla sicurezza stradale, relative alla manutenzione delle strade di proprietà comunale, all’installazione, ammodernamento,potenziamento , alla messa a norma e manutenzione delle barriere e alla sistemazione del manto stradale delle medesime strade, alla redazione di PIani Urbani del traffico, a interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli (bambini, anziani, disabili, pedoni, ciclisti), allo svolgimento da parte degli organi di polizia locale, nelle scuole di ogni ordine e grado, di corsi finalizzati all’educazione stradale, a misure di assistenza e di previdenza per il personale appartenente alla polizia stradale. Questa quota puo’ anche essere destinata ad assunzioni stagionali a progetto nelle forme di contratti a tempo determinato e a forme flessibili di lavoro, ovvero al finanziamento di progetti di potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e alla sicurezza stradale, nonché’ a progetti di potenziamento dei servizi notturni e di prevenzione delle violazioni di cui agli articoli 186, 186-bis e 187

Gli enti  determinano annualmente, con delibera della giunta, le quote da destinare alle finalità’ di cui ai tre punti a, b e c.
Resta facolta’ dell’ente destinare in tutto o in parte la restante quota del 50 per cento dei proventi.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/ddl_sicurezza_stradale/codice_strada_29072010.pdf  (vedi pag. 149 del documento pdf)

Ora c’è da chiedersi, dove finiscono i proventi delle multe, visto che le strade della città somigliano ad uno scenario da guerra. Una VERGOGNA ASSOLUTA? Non c’è strada che non abbia una buca o un tombino non in quota con l’asfalto. I nostri mezzi continuano a subire danni, con conseguenze economiche pesanti per le famiglie, già messe a dura prova dalla crisi in una città dove non c’è sviluppo ed opportunità, in special modo per i giovani.

Per non parlare della segnaletica arrugginita, assente, ammalorata. Chi viene per la prima volta in città, non trova le giuste indicazioni visto che la segnaletica verticale è praticamente assente. Nemmeno una città da terzo mondo vive così. La segnaletica orizzontale è totalmente assente, tranne per alcune strisce pedonali dove, dalla sera alla mattina, si sbiadiscono velocemente e per essere ridisegnate passano mesi.

Perchè dobbiamo subire, quando la legge parla chiaro? Perchè il Comune deve intascare le somme e  non li spende per la manutenzione delle strade?  E’ ORA DI DIRE  BASTA. Denunciamo tutto alla Corte dei Conti e mobilitiamoci per un sit-in dove chiederemo i nostri diritti.


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13 commenti per “Le strade di Palermo come Beirut negli anni ’80.
  • massimo-lg 78
    21 set 2010 alle 7:44

    si dovremmo chiedere come cittadini riuniti quante somme vengono destinate al rifacimento delle strade pubbliche e della cartellonistica stradale.
    Mobilita Palermo potrebbe chiedere alla Polizia Municipale quante somme sono destinate a questi scopi previsti dal codice della strada nuovo

  • quantos 8
    21 set 2010 alle 9:12

    Il problema, secondo me, risiede nella quantità di multe che vengono fatte a Palermo.
    Quante macchine in doppia\tripla\quadrupla fila o in divieto di sosta vedete multate? Quante persone che vanno in giro senza casco vengono multate? Si potrebbe continuare per molto tempo con gli esempi ma le uniche multe che credo vengano fatte a Palermo sono quelle con l’autovelox in viale regione, se ci fosse più prevenzione ci sarebbe meno traffico e più introiti per le casse del comune per poter fare questo tipo di lavori (non sarebbe più giustificato il fatto che non si portano delle migliorie alle strade simil Beirut di Palermo).

  • Vispi 63
    21 set 2010 alle 9:34

    Qui bisognerebbe chiedere oltre al rispetto delle basilari normative del codice della strada, le DIMISSIONI del capo dei vigili urbani di Palermo.
    E’ assurdo che in una città europea non si rispetti in nessuna forma il codice della strada. Macchine in 2 e 3 fila, camion che scaricano, gente che parcheggia per comprare dai venditori abusivi, sorpassi a destra, auto in controsenso, svincoli della circonvallazione utilizzati in senso contrario. Strate che sono un colabrodo. Quest’estate parlando con dei turisti, non hanno potuto far altro che paragonare palermo all’India, con tutto il rispetto per l’India credo che qui si arriva anche al peggio. Se magari il nostro sindaco ha intenzione di continuare a scaldare la sua poltrona fino a fine mandato, quanto meno inizi a far rispettare queste norme basilari, compresa la caccia al posteggiatore.
    Non è che per caso con l’apertura della nuova stagione di caccia il parcheggiatore abusivo è stato inserito anche nelle liste di tutela da parte del WWF e delle altre associazioni animaliste?

  • Daniele 444
    21 set 2010 alle 11:01

    Una città da terzo mondo! Quella delle strade è un’altra delle tante vergogne di questa città, che questo post ha riassunto nel modo migliore!

  • Metropolitano 3348
    21 set 2010 alle 12:26

    Avrebbero dovuto dedicarsi molto tempo prima all’utilizzo di fondi pubblici per sistemare le vie, in primis quelle principali, invece di sperperare il denaro per cose da nobili come solo la nostra giunta comunale troppo “cool” sa fare. Fra poco non avranno neppure i fondi per la manutenzione dell’illuminazione pubblica, e a proposito di ciò voglio segnalare piazza Ottavio Ziino completamente al BUIO da almeno due settimane! Ma come si può…

  • Lele 6797
    21 set 2010 alle 14:45

    per correttezza, tengo a precisare che l’articolo è stato scritto da Ciro e Lele. Ho dimenticato a firmarlo quando l’ho caricato.

  • trunk 73
    21 set 2010 alle 18:12

    Una delle tante tragedie di questa INFELICISSIMA PALERMO è la qualità dei lavori dati in appalto e realizzati dalle aziende private. Attualmente sono in fase di posa i cavi delle fibre ottiche. Gli scavi ricoperti ed asfaltati durano il tempo di una notte. Il manto stradale si sbriciola tutto creando serio pericolo a chi lo percorre con le due ruote. Un problema ignorato da tutti. Ma chi dovrebbe controllare se le opere vengono realizzate a regola d’arte…. ? “NESSUNO” Cammarata se ci sei batti un colpo

  • Paco 7942
    21 set 2010 alle 18:55

    @ trunk, per la fibra ottica, la chiusura che mettono è provvisoria, in molte zone dopo quella chiusura hanno già provveduto a scarificare circa 2 metri di larghezza ed a riasfaltare.

  • trunk 73
    21 set 2010 alle 19:18

    No , non è così. Nel mio quartiere hanno asfaltato, secondo loro, in modo definitivo. E’ un disastro.

  • trunk 73
    21 set 2010 alle 20:08

    Caro Parco ti invito a visionare il solco che hanno creato nel Lungomare Cristoforo Colombo, lato Valdesi. Pericolosissimo, roba da mandarli in galera. Nonostante le tantissime segnalazioni fatte da circa un mese ad oggi hai vari uffici del comune, perfino alla segreteria del Sindaco, nessuno si è premurato a togliere il pericolo.

  • Luca 129
    21 set 2010 alle 22:52

    Palermo e’ allo sbando totale.
    Strade sudicie, non asfaltate, intasate da auto in doppia fila, assenza di segnaletica, bucherallate.
    E parliamo solo di strade…

  • se68 434
    21 set 2010 alle 22:57

    Sottoscrivo parola per parola il post di Lele, compreso l’eventuale sit-in.
    Visitate Londra e Barcellona di recente, quasi mi sono commosso nell’osservare asfalti, marciapiedi, piste ciclabili, etc, in condizioni perfette.
    Ma al palermitano che farebbe carte false per un parquet in rovere a casa sua, del pavimento della città… frega niente.
    Buche, rappezzi,rattoppi, marciapiedi in cementazzo o piastrelle o autobloccanti o quella pacchianata che hanno collocato in via Notarbartolo: dove è il criterio? dove il buon gusto?
    Uscendo da casa la mattina, guardando per terra, già parte male la giornata palemmitana.
    Non parliamo poi della segnaletica….
    La civiltà di una comunità si misura anche da queste cose, ma per alcuni la città è cool o comunque bella (ci sono il mare, il sole ed il centro storico!)
    Spero che l’argomento sollevato da Lele diventi prioritario per Mobilita Palermo.

  • giuseppe 154
    22 set 2010 alle 14:36

    ragazzi ve lo siete fatto mai un giro reale o virtuale a Londra.Lì le strade sono plasmate a regola d’arte,segnaletica orizzontale,verticale,catarifrangenti, colonnine,strisce rosse,marciapiedi sagomati,vigili a tappeto,semafori a due tempi,ringhiere per dissuadere la gente ad attraversare dove si vuole,nessun incrocio è lasciato libero,tutto è plasmato per incanalare il flusso di traffico e scoraggiare,anche fisicamente, comportamenti sbagliati.
    Qui anche gli incroci più nuovi sembrano realizzati da un bambino di 5 anni,la segnaletica orizzontale sparisce in una settimana,i semafori non riescono a gestire in maniera corretta gli incroci, ecc…
    Questo è l’errore di base della viabilità a Palermo.Subito dopo viene la manutenzione che è anch’essa lasciata allo sbando.
    Secondo me se non si lasciassero le strade alla libera interpretazione, avverrebbe la vera svolta,poi ci si deve rivoltare anche per le buche di un metro di profondità.


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