04 feb 2010

Proposte per viale Regione Siciliana


Per la rubrica “articolista per un giorno” pubblichiamo le proposte di Dario D.S.:

Per migliorare la viabilità in prossimità del Ponte Corleone, dove il traffico e’ intenso, occorre aprire il varco esistente in entrata (chiuso da guard rail) circa 250 metri prima della brusca interruzione in modo da immettersi con maggiore fluidita’ nelle corsie centrali di seguito la situazione attuale e ipotetica.

SITUAZIONE ATTUALE PONTE CORLEONE


SITUAZIONE IPOTETICA

Altra mia proposta in viale reg. siciliana (prima del nuovo parcheggio di via nina siciliana) nel tratto tra via Pitre e via Perpignano e’ quella di aprire un varco ,ex novo, in uscita in modo da non concentrare tutto il traffico nelle corsie centrali ma utilizzare anche le strade limitrofe (corsia laterale o via nina siciliana o il nuovo parcheggio), di seguito la situazione attuale e ipotetica.

SITUAZIONE ATTUALE

SITUAZIONE IPOTETICA

COSTO DEI LAVORI una miseria, meglio se fatti dalla COIME, ma tanti benefici a noi palermitani e al nostro cervello,come disse Vasco in una sua canzone “BASTA POCO….”


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11 commenti per “Proposte per viale Regione Siciliana
  • emmegi 717
    04 feb 2010 alle 8:04

    Come detto altrove l’ apertura del varco chiuso è un’ operazione azzardata e pericolosa (presenza di un curvone cieco e di un impianto di carburante).
    L’ immissione da due varchi a mio avviso peggiorerebbe le cose, perchè ci sarebbero DUE blocchi, anzicchè uno.
    Se non ci fossero le attività commerciali (che alzerebbero gli scudi), si potrebbe chiudere tranquillamente l’ uscita a ridosso del ponte, obbligando chi proviene da via Villagrazia a svoltare a sinistra e quindi a salire sul ponte dello svincolo Bonagia per poi arrivare sulla carreggiata centrale della circonvallazione.
    Si allungherebbero i percorsi ma si ridurrebbero i tempi di un buon 50 %.
    Purtroppo questa soluzione immediata, a costi pressocchè nulli, non potrà essere mai realizzata, perchè in questa città l’ interesse di pochi prevale di gran lunga su quello delle migliaia di automobilisti giornalmente percorrono l’ arteria.

  • diesse78 123
    04 feb 2010 alle 10:03

    @emmegi
    ciao, ti ripeto nuovamente che con le opportune modifiche, ai fini della sicurezza, si potrebbe riaprire.
    Fatti un giro lungo la circonvallazione, e ti renderai conto che esistono cose molto piu’ pericolose di questo varco.
    Facile dire chiudiamo il varco, obbligando chi proviene da via Villagrazia a salire sul ponte dello svincolo Bonagia,io ho misurato una differenza di 1,5 km tra quello attuale e il ponte di Bonargia partendo da via villagrazia lato monte.
    Se moltiplichiamo 1.5 km per giorni 280g lavorativi l’anno, abbiamo un risultato di 420 km!!
    Secondo te io devo farmi 420 Km in piu’ per cosa??????
    devono trovare soluzioni reali!!

  • Michele79 113
    04 feb 2010 alle 13:10

    Ponte Corleone
    Secondo te il traffico è dovuto agli abitanti di Villagazia o è dovuto dalle migliaia di pendolari dell’interland che per sbrigarsi prendono dalla bratella parallela…. Te lo dice un pendolare….
    Si possono aprire tutti gli svincoli che vogliamo ma se non si chiude la strozzatura che si crea con l’immisione dei veicoli a Ponte Corleone il traffico non diminuirà, perchè ci sarà sempre qualcuno che entrebbe da Ponte Corleone è un circolo vizioso

  • antony977 166103
    04 feb 2010 alle 14:40

    @metropolitano, sono state tutte inoltrate al diretto interessato, ed attendiamo risposta ufficiale…

  • Portacarbone 70788
    04 feb 2010 alle 15:00

    Aggiungo che la segreteria del vicesindaco Scoma ha preso visione della nostra email, in quanto ci è pervenuta la ricevuta di ritorno.
    Quantomeno non potranno dire di non averla letta

  • emmegi 717
    04 feb 2010 alle 16:13

    @diesse78
    Ciao. Credo di conoscere sufficientemente la circonvallazione perchè, come molti palermitani, la percorro nelle due direzioni da molti decenni ora in auto ora in moto, facendo caso a varchi ed altro.
    Ciò premesso, la mia personale idea è che si possono prendere alcuni accorgimenti sulla lunghezza del varco, sulle inclinazioni e via dicendo sulle varie geometrie, MA NON eliminare quella curva, il distributore di carburante e le attività commerciali in genere.
    Tralasciando il numero dei giorni lavorativi che riporti, sui quali ho più d’ un dubbio, io prenderei come unità di misura il fattore tempo e non la distanza.
    Quanto inquinamento producono i gas di scarico di auto più o meno ferme rispetto ad un flusso che scorre uniformemente, diciamo, a 50-60 km/h senza rallentamenti ?

  • Panormus 201
    04 feb 2010 alle 17:59

    La proposta di riaprire il varco attualmente chiuso prima di ponte Corleone è una proposta già allo studio dell’Assessore al ramo; ne ha parlato lui stesso due mesi fa a RGS. In pratica l’ipotesi è quella di riaprire il varco chiuso e chiudere quello a ridosso del ponte.

  • monte_Pellegrino 597
    06 feb 2010 alle 8:49

    In merito alla Circonvallazione invece rintengo prioritaria per l’economia e lo sviluppo di Palermo, cosa al di sopra della comodità dei cittadini di alcuni quartieri, che bisognerebbe abolire i semafori e l’attaversamento di via Perpignano (ed anche dei due semafori pedonali successivi), costi quel che costi in termini di disagi ed aumento di traffico sullo svincolo di viale Lazio. Quanto premesso in considerazione che ormai i lavori per il sottopassaggio Perpignano sono slittati alle …Kalende greche! Già gli abitanti dei paesi della provincia ad oriente di Palermo (Cefalù), cominciano ad andare all’aeroporto di Catania quando devono partire, per non dire delle altre provincie! Cosa si aspetta ancora?

  • monte_Pellegrino 597
    08 feb 2010 alle 23:43

    In merito alla Circonvallazione invece rintengo prioritaria per l’economia e lo sviluppo di Palermo, cosa al di sopra della comodità dei cittadini di alcuni quartieri, che bisognerebbe abolire i semafori e l’attaversamento di via Perpignano (ed anche dei due semafori pedonali successivi), costi quel che costi in termini di disagi ed aumento di traffico sullo svincolo di viale Lazio. Quanto premesso in considerazione che ormai i lavori per il sottopassaggio Perpignano sono slittati alle …Kalende greche! Già gli abitanti dei paesi della provincia ad oriente di Palermo (Cefalù), cominciano ad andare all’aeroporto di Catania quando devono partire, per non dire delle altre provincie! Cosa si aspetta ancora?

  • Irexia 709
    26 feb 2011 alle 14:18

    A proposito del “BASTA POCO” io suggerirei un paio di cose a, relativo, basso costo:
    1- Risistemazione della cartellonistica: nello svincolo di viale Lazio l’uscita per viale Michelangelo è male indicato, la freccia che indica la direzione porta a sbagliare e ad imboccare un’altra strada; le uscite per Sferracavallo e Mondello sono indicate già a quello di via Belgio come se nel frattempo i lavori non fossero proseguiti con le uscite apposite; l’uscita per Monreale non si riesce a vedere se non con il cannocchiale.
    2- Tinteggiare le corsie:sembrerà una stupidata ma servono parecchio per incanalare le macchine e fanno ordine, tra l’altro corredate da indicazioni servirebbero da corsie di preselezione.
    3- Propongo di chiudere l’uscita dalla carreggiata centrale in prossimità di Trionfante e in generale risistemare quello svincolo. Non è possibile che quella sia l’uscita per chi deve prendere la Palermo – Sciacca: dalla corsia centrale per entrare nella statale si deve tagliare il viale laterale, con parecchi rischi…


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