29 gen 2010

Agrigento e le sue “isole” – intervista a Rosalda Passarello


Vi proponiamo un’intervista a Rosalda Passarello, assessore alle politiche per l’ambiente del Comune di Agrigento, riguardo la gestione dei rifiuti e la raccolta differenziata. Il nostro scopo è quello di mettere a confronto due realtà diverse dello stesso territorio, la Sicilia. Infatti, quando si parla di rifiuti, non ha senso prendere come punti di riferimento contesti del tutto estranei quali le città del nord Europa. Perché proprio Agrigento? Perché vogliamo capire come mai in una città con problemi enormi, dove nel 2010 ancora manca l’acqua e la gente è costretta a riempire i recipienti, il problema della raccolta dei rifiuti tutto sommato sia stato avviato a soluzione. E’ una questione culturale? Politica? Economica? Certo è che in questa piccola città di appena 60 mila abitanti, è stata adottata una soluzione (parziale, ma decisamente interessante) per convincere i cittadini a riciclare: le isole ecologiche. Interviene anche l’ing. Salvatore Tedesco, dirigente del settore Ecologia del Comune di Agrigento. Sentiamo di che si tratta…

httpv://www.youtube.com/watch?v=865nVUhobaQ

httpv://www.youtube.com/watch?v=upkO9Dbw3B8

httpv://www.youtube.com/watch?v=c6AtFE4_Rgc

Ecco l’isola ecologica di via Imera, una delle sei sparse per la città…
httpv://www.youtube.com/watch?v=AbubHdOmkrY

INTANTO A PALERMO INIZIA LA RACCOLTA PORTA A PORTA A POLITEAMA E LIBERTA’. ECCO IL VOLANTINO INFORMATIVO DEL COMUNE E DELLA REGIONE, DIFFONDETELO QUANTO PIU’ POSSIBILE!

(click per ingrandire)


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15 commenti per “Agrigento e le sue “isole” – intervista a Rosalda Passarello
  • 4canti 101
    29 gen 2010 alle 11:45

    noto con dispiacere che nella raccolta differenziata che sta per partire a palermo non sono contemplate ne il vetro ne l’alluminio, due materiali altamente ricicabili..peccato!!

  • Daniele 444
    29 gen 2010 alle 11:57

    Mi piacerebbe sapere qualcosa di più a proposito di questa presunta differenziata che sta per partire a Palermo .. come al solito, i cittadini sono all’oscuro di tutto!

  • Roberto1 521
    29 gen 2010 alle 12:20

    @Daniele: è stata fatta una campagna informativa nelle zone interessate.
    Purtroppo io sono pessimista ed immagino che la rimozione dei cassonetti porterà alla formazione di innumerevoli mini discariche (che già si formano adesso pur essendoci i cassonetti). Contemporaneamente al lancio della campagna per la differenziata bisognerebbe instituire una task force che almeno per le fasi iniziali vada a colpire gli incivili e un’altra task force che rimuova eventuali rifiuti abbandonati per strada.

  • blackmorpheus 54519
    29 gen 2010 alle 12:41

    perdonate la lunghezza eccessiva dell’intervista e la qualità video e audio. Purtroppo era la nostra prima videointervista e non abbiamo tenuto conto di certi parametri. D’altro canto non c’è stata neanche molta collaborazione da parte loro, visti i chiacchiericci di sottofondo e la porta che apriva e chiudeva in continuazione. In ogni caso abbiamo voluto approfondire l’argomento per capire se è applicabile questo genere di soluzione anche a Palermo. Per noi ovviamente si, soprattutto perché quando si parla di soldi risparmiati, la gente non ci pensa due volte! Lo dimostra il fatto che ad Agrigento le isole ecologiche sono state letteralmente assaltate, e spesso capita che gli agrigentini le trovano già piene. Per questo ne stanno mettendo delle altre…che dire, basta poco a volte! Ci sono soluzioni tanto semplici quanto efficaci

  • Roberto1 521
    29 gen 2010 alle 12:48

    @blackmorpheus: sono d’accordo con te che solo l’opportunità di risparmiare soldi potrebbe convincere certa gente a fare la differenziata. Appellarsi al senso civico della gente può andar bene per alcuni ma non per tutti. E quì non siamo a Trento dove se abbandoni un sacchetto dell’immondizia per strada non solo rischi seriamente la multa ma anche il linciaggio da parte della gente.

  • Giusy 72
    29 gen 2010 alle 13:36

    Più favorevole alle isole ecologiche adottate ad Agrigento, che alla raccolta porta a porta che partirà a Palermo con queste modalità.
    Ho letto il volantino informativo e mi sorgono molti dubbi; spero che qualcuno possa risolverli:
    La raccolta avverà di sera, dunque i cittadini dovranno lasciare i propri sacchetti nel tardo pomeriggio per evitare un orrendo spettacolo di sacchetti sparsi qua e là. E se per qualche motivo ciò non è possibile? I rifiuti rimangono in casa per 3giorni (è questo il ciclo di raccolta dei rifiuti).
    Non sarebbe stato più semplice distribuire almeno ai condomini delle minicampane (cartone, vetro, plastica, umido)? Il cittadino getta i rifiuti nelle campane quando gli è più comodo, e si evita di vedere sacchetti in strada, sui marciapiedi o nell’androne. Se poi si tratta di un condominio, fate un pò voi il conto dei sacchetti sotto il portone. Le campane sono sicuramente più eleganti!! E se piove? Non oso immaginare l’umido cosa diventa!! Sicuramente a fare festa saranno i cani randagi che potranno rovistare in molti sacchetti!!!!
    In più con l’utilizzo delle campane la raccolta non andrebbe fatta ogni sera, evitando di impiegare molto personale! Limitando la raccolta porta a porta ad una sola circoscrizione il personale può essere sufficiente, ma quando la raccolta porta a porta verrà estesa a tutta la città?

  • 4canti 101
    29 gen 2010 alle 14:28

    @freddie80, hai ragione non avevo letto in basso a sinistra.

    @giusy, non credo che si lasceranno i sacchetti per strada..infatti c’è scritto (sempre in basso a sinistra) che devono lasciarsi sacchetti e CONTENITORI a piè portone (a piè portone..potevano scriverlo in maniera più POTABILE!! qualche palermitano sicuramente non capirà!)

  • 4canti 101
    29 gen 2010 alle 14:38

    ah dimenticavo, una mia amica sta facendo il tirocinio universitario presso l’agenzia che si sta occupando di studiare e realizzare la differenziata porta a porta a palermo..magari potrei chiedere a lei qualche delucidazione in più sulla questione: se avete domande da porre scrivetele e io le girerò alla mia amica. ciao

  • Giusy 72
    29 gen 2010 alle 18:32

    @ 4canti
    Gentilmente chiedile che si intende esattamente con “a piè portone” e se il Comune stesso distribuirà gli appositi contenitori ai cittadini.

    Mi ripeto, non credo sia necessario ritirare ogni giorno i rifiuti.
    Basterebbe 2 o 3 volte alla settimana con delle campane. Credo che così sia più semplice gestire l’intera città, quando la raccolta porta a porta verrà estesa.


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