19 gen 2010

Raddoppio FS, Tratta Buonfornello-Termini Imerese. Aggiornamento…


Continuano spediti i lavori del raddoppio ferroviario Termini I.-Cefalù (Fiumetorto-Ogliastrillo). Si sta completando la posa dei micropali nel tratto Fiumetorto e da poco sono entrati nel vivo i lavori anche nel tratto Buonfornello-Lascari. Inoltre, si sta completando la costruzione dei piloni che dovranno sostenere il viadotto sopra il fiume Himera. La linea ferrata in alcuni punti sarà a ridosso dell’autostrada e sullo stesso piano d’altezza. Lungo la pista, tra una struttura orizzontale in cemento e l’altra si sta innalzando il terrapieno per portarlo all’altezza delle stesse. FOTO DATA 17/I/2010

Tratto Fiumetorto:


 

 

 


 

 

Tratta Buonfornello (innesto A19)…

 


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34 commenti per “Raddoppio FS, Tratta Buonfornello-Termini Imerese. Aggiornamento…

Comment navigation

  • Paco 7942
    20 gen 2010 alle 18:27

    2.20 se va bene, mi è capitato di treni che ci hanno messo oltre 3 ore solo per aspettare lo scambio a roccapalumba…

  • ing.giacomo 5
    20 gen 2010 alle 20:05

    io parlo di orario pubblicato da FS, ufficiale…certo l’orario effettivo è variabile anchè perchè la linea è a binario unico…

  • Calò 80
    20 gen 2010 alle 20:31

    Paco, al nord non hanno tutte linee ad alta velocità o a doppio binario. C’è la Tav tra Torino e Salerno, poi le linee principali linee a doppio binario e le linee come la Palermo-Agrigento a binario unico elettrificate o a binario unico diesel e alcune di queste funzionano bene, lo stesso discorso vale per la Svizzera o in Germania, solo che lì oltre ad un’infrastruttura migliore hanno un’azienda seria che gestisce il servizio e un miglior materiale rotabile. Ripeto: non possiamo pretendere tutte le linee a doppio binario elettrificate, non ci sono nemmeno in Piemonte e Lombardia dove il pendolarismo e gli spostamenti raggiungono cifre incredibili, figurati in Sicilia. Si può migliorare le prestazioni di una linea acquistando nuovo materiale rotabile ad assetto variabile, come sta facendo la Sardegna. Ma in Sicilia c’è questa volontà da parte della regione? Per quanto riguarda il collegamento Agrigento-Punta Raisi, purtroppo il nostro aeroporto si trova in una posizione scomoda per gli amici di Agrigento, anche può essere un’alternativa.

  • Paco 7942
    20 gen 2010 alle 21:11

    MA CHE TI INVENTI???? I dati forniti da RFI sul proprio sito:

    LOMBARDIA
    Linee fondamentali 501 km
    Linee complementari 953 km
    Linee di nodo 192 km
    Linee a doppio binario 751 km
    Linee a semplice binario 895 km

    PIEMONTE
    Linee fondamentali 534 km
    Linee complementari 1.267 km
    Linee di nodo 77 km
    Linee a doppio binario 729 km
    Linee a semplice binario 1.149 km

    TOSCANA
    Linee fondamentali 735 km
    Linee complementari 646 km
    Linee di nodo 50 km
    Linee a doppio binario 762 km
    Linee a semplice binario 669 km

    SICILIA
    Linee fondamentali 0 km
    Linee complementari 1.378 km
    Linee a doppio binario 169 km
    Linee a semplice binario 1.209 km

    La Sicilia ha 0 tratti considerati fondamentali e 169 km a doppio binario nonostante sia la regione PIU’ grande d’Italia. Le altre 3 regioni hanno quasi 800 km ciascuno di tratti a doppio binario.

  • Paco 7942
    20 gen 2010 alle 21:17

    Continuiamo con il Veneto:
    Linee fondamentali 455 km
    Linee complementari 676 km
    Linee di nodo 53 km
    Linee a doppio binario 602 km
    Linee a semplice binario 582 km

    la Campania:
    Linee fondamentali 606 km
    Linee complementari 419 km
    Linee di nodo 60 km
    Linee a doppio binario 605 km
    Linee a semplice binario 480 km

    L’Emilia Romagna:
    Linee fondamentali 652 km
    Linee complementari 402 km
    Linee di nodo 166 km
    Linee a doppio binario 683 km
    Linee a semplice binario 537 km

    La Puglia:
    Linee fondamentali 237 km
    Linee complementari 585 Km
    Linee a doppio binario 422 km
    Linee a semplice binario 400 km

    Lazio:
    Linee fondamentali 666 km
    Linee complementari 344 km
    Linee di nodo 240 km
    Linee a doppio binario 888 km
    Linee a semplice binario 362 km

    La Calabria:
    Linee fondamentali 317 km
    Linee complementari 534 km
    Linee a doppio binario 279 km
    Linee a semplice binario 572 km

  • Calò 80
    20 gen 2010 alle 21:48

    Ma scusa io che ho detto? Ho detto che solo le principali linee con un certo traffico sono a doppio binario. Se poi le linee con un certo traffico in Veneto o in Piemonte sono di più rispetto a quelle siciliane ch ci possiamo fare. Detto questo già con il raddoppio del passante di Palermo, con il raddoppio della Messina-Palermo e della Messina-Siracusa il dato dei chilometri di linea a doppio binario saranno molti di più. Almeno 200 chilometri in più di doppio binario e 200 in meno di binario unico. In più bisogna prendere in considerazione ogni situazione.
    Delle linee che passano da Novara per esempio solo la Torino-Milano e la Novara-Mortara sono a doppio binario e pochi chilometri la linea per Domodossola(che vengono condivisi con le linee per Arona e Varallo Sesia). Le linee per Biella, Varallo Sesia, Arona e Domodossola sono a binario unico, in alcuni casi a binario unico diesel. Il fatto che la Sicilia sia la regione più grande d’Italia non c’entra una mazza, le relazioni tra le varie città sono scarse, non ci sono gli spostamenti che ci sono tra le città del nord.

  • Paco 7942
    20 gen 2010 alle 22:35

    a te ne rendi conto che Novara ha, per tua stessa ammissione, 3 linee a doppio binario (Milano, Torino e Domodossola) e Palermo neanche una completa. In Sicilia non esiste un pendolarismo su treno perchè non esiste un trasporto su treno. Bisogna collegare le città principali a doppio binario e fare nuovi km di linee per le città minori anche a singolo binario. La Pa-Ag e la Pa-Tp sono linee fondamentali per la nostra regione.

  • Metropolitano 3811
    20 gen 2010 alle 23:01

    Allo stato attuale l’unica linea siicliana buona è la tirrenica Messina-Palermo, perchè ha almeno metà della tratrta il doppio binario ed è in continuo miglioramento. Le altre sono linee regionali, fatta eccezione per la Jonica Messina-Siracusa, dove il doppio binario è solo su alcuni brevi tratti.

  • Calò 80
    20 gen 2010 alle 23:22

    Ho detto che le linee che sono due le linee a doppio binario passano da Novara sono due: la Novara-Mortara e la Torino-Milano. La Novara-Domodossola è a doppio binario da Novara F.s a Novara Vignale. E lì c’è un pendolarismo notevole. E non solo per quanto riguarda le ferrovie. Eppure tutte le altre linee sono a binario unico, alcune nemmeno elettrificate.

    Le città principali in Sicilia sono Palermo, Messina, Siracusa e Catania. E per raddoppiare le linee che passano da queste città ci vorranno un botto di soldi. Figurati per raddoppiare pure le altre. Peraltro molte di queste sono linee da cui passano meno di 30 treni in un giorno. E RFI e Italferr secondo te si mettono a progettare il raddoppio di linee del genere? La Palermo-Trapani, la Palermo-Agrigento così come la Palermo-Catania e la Caltanissetta Xirbi-Agrigento, sono linee che possono essere ammodernate, ma gradualmente. Passare subito al doppio binario sarebbe un azzardo notevole. Per questo dico:
    -Eliminiamo i passaggi a livello.
    -Facciamo varianti di tracciato.
    -Risolviamo i problemi di sagoma limite nelle gallerie.
    -Rendiamo stazioni e fermate più comfortevoli.
    -Investiamo su materiale rotabile adeguato.
    -E nel caso della Palermo-Trapani, elettrifichiamo la linea.

  • Paco 7942
    21 gen 2010 alle 11:55

    Ho capito, non ci capiamo, per te che abiti a Novara sta bene questo divario infrastrutturale (che non verrà colmato con i raddoppi in atto) noi che invece restiamo in sicilia ci siamo davvero rotti di questa situazione. Un raddoppio ferroviario verso il sud della sicilia è fondamentale, punto. RFI non lo vuole fare perchè ci considera terzo mondo.

  • Paco 7942
    21 gen 2010 alle 11:58

    La sicilia occidentale è composta da 3 città, queste città devono iniziare ada integrarsi e creare un polo. Senza infrastrutture degne di questo nome questo sarà impossibile. 125km in una nazione moderna si fanno in treno in poco più di mezz’ora, non in 3 ore.

  • Calò 80
    21 gen 2010 alle 14:21

    Non ho detto che l’attuale divario infrastrutturale tra nord e sud mi sta bene. Altrimenti neanche scriverei in questo sito. Dico che pensare di realizzare il doppio binario tra Agrigento e Fiumetorto oggi è una pazzia. Bisogna attirare gradualmente le persone al trasporto pubblico e poi si può pensare ad interventi molto costosi come il raddoppio di una linea. Ma per fare questo ci vogliono anni e anni e una forte volontà politica. RFI non lo vuole fare perchè non c’è tutto sto traffico sulla linea. Tu hai minimamente idea quanti soldi ci vorrebbero per raddoppiare una linea del genere e quanti soldi ci vorranno per raddoppiare “solo” le due linee principali? L’attuale tratta di 137 chilometri si fanno in 2:16 al massimo e 2:10 come minimo. Come ho detto le varianti di tracciato che si faranno permetteranno di scendere sotto le 2:00 ore.

  • ing.giacomo 5
    21 gen 2010 alle 18:12

    @Calò
    mi spieghi perchè io dovrei utilizzare il treno tra Agrigento-Palermo quando ci sto un ora in piu’ che con la macchina e praticamente allo stesso prezzo?7,9€ contro circa 10€. Poi se magari sono in compagnia il costo con la macchina diminuisce a differenza del treno… senza parlare della pulizia dei treni soprattutto quelli nel tardo pomeriggio, forse dopo che vengono utilizzati per una tratta vengono riutilizzati senza essere puliti…Cmq incentivare l’utilizzo del mezzo”pubblico” si fa con prezzi e tempi concorrenziali e non perchè è bello o giusto utilizzarli. Cosi hanno fatto al nord, il Milano-Roma conviene se ha tempi e prezzi concorrenziali con l’aereo. La sostanza che ci sta meno ad andare da Milano a Roma che andare a Catania o Messina

  • Calò 80
    21 gen 2010 alle 18:22

    Ing. Giacomo, ma infatti se leggevi i post precedenti ho parlato di avvicinare le persone gradualmente al trasporto ferroviario. Ho parlato di nuovo materiale rotabile, di eliminazione dei passaggi a livello che rallentano l’andamento di un treno, facciamo varianti di tracciato etc… il doppio binario lo fanno solo su linee con un traffico consistente, non te lo faranno mai su linee dove non esiste traffico, eviterei di paragonare l’alta velocità da Roma a Milano alla linea ferroviaria da Palermo a Catania o da Palermo a Messina.


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