04 dic 2009

Palermo: da lunedì 7 Dicembre targhe alterne in tutta la città


I’asse di Viale R. Siciliana (comprese le laterali), e le sedi viarie di collegamento utilizzate
dai veicoli in uscita dal porto che

Quest’oggi il sindaco Diego Cammarata ha firmato l’ordinanza comunale che estende il regime di targhe alterne in gran parte del tessuto urbano cittadino, a seguito dei continui sforamenti delle centraline.

Di seguito il tracciato delle strade esenti dal provvedimento:

click per ingrandire

IL PROVVEDIMENTO (f: Comune di Palermo):

Il presente provvedimento entrerà ín vígore a partire dal 07/12/2009 (incluso) sino al 15/12/2009 (incluso).

La sospensione della Circolazione veicolare, per i veicoli Euro 0,1,2,3, per l’intero territorio

comunale, come sotto specificato:

- nella fascia oraria 08,00 alle 20,00, per i soli giomi feriali dal lunedì al venerdì

(compresi), I’istituzione della limitazione della circolazione, dei veicoli, Euro 0,1,2,3, per

“targhe alterne”.

Le modalità di circolazione per “targhe alteme” come sopra ordinate si applicheranno, ad

esclusione dei giorni di sabato, domenica e festivi, secondo le seguenti specifiche:

- nei giorni dispari di calendario (1, 3, 5, ecc.) il divieto di circolazione opera per le auto con

targa pari e, pertanto, potranno circolare i veicoli con targa dispari;

- nei giomi pari di calendario (2, 4, 6, ecc.) il divieto di circolazione opera per le auto con

targa dispari e, pertanto, potranno circolare i veicoli con targa pari.

Saranno perconibili da qualunque veicolo, a prescindere dall’appartenenza o meno ad una

categoria di omologazione Euro, purchè conformi alle direttive sul controllo dei gas di scarico

( Bollino Blu):

  • L’asse di Viale R. Siciliana (comprese le laterali), e le sedi viarie di collegamento utilizzate dai veicoli in uscita dal porto che:

per raggiungere l’autostrada A29 (dir. Trapani) percorreranno:

Porto,Via Crispi, Via C. Colombo ( ing./usc. utilizzata in funzione della zona di ormeggio utilizzata
dalle navi), P.zza della Pace, Piano dell’Ucciardone, P.zza Giachery, Via Montepellegrino, Via I.
Rabin, Via M. L. King, Via della Favorita, Via Viale Diana, Viale Margherita di Savoia, Via
Venere, Viale dell’Olimpio, Via R. Nicoletti, A 29;

per raggiungere l’autostrada A19 (ME-CT) percorreranno:

Porto, Via F. Crispi, Via Cala, Foro Umberto Io, Via M. Marine, Via Galletti, Via Pomara, ingresso
autostradale Villabate

  • i veicoli che, provenienti dalle direzioni autostradali A19 e A 29, per raggiungere il varco

del porto ( ingresso ):

con provenienza A29 (Trapani) percorreranno:

Via R. Nicoletti, Viale dell’Olimpo, Via Venere, Via Margherita di Savoia, Viale Ercole, Via della Favorita,Via A. Sadat, Via Montepellegrino, Piazza Giachery, Via Piano dell’Ucciardone ,P.zza della Pace. Via Crispi, Porto.

con provenienza A19 (ME-CT) percorreranno:

svincolo Villabate, Via Pomara, Via Galletti, Via M. Marine, Foro Umberto Io, Via Cala, Via F.Crispi, Porto;

Si precisa che i percorsi individuati restano escluso dalle limitazioni ordinate con il presente

prowedimento.

In deroga ai superiori divieti e fermo restando il rispetto delle norme sul controllo dei gas di

scarico, è consentita la circolazione veicolare alle categorie di cui al seguente elenco:

- velocipedi;

- motoveicoli e ciclomotori catalizzati, omologati ai sensi della direttiva9Tl24lCEE, nonché

i motoveicoli ed i ciclomotori dotati di motore a quattro tempi;

- autovetture, con disabile a bordo titolare del contrassegno, al servizio delle persone

diversamentea bili. L’autovettura dovrà esporre in originale il contrassegnoin validi di cui

alla fig. Y 4 art.381 del Regolamentod i esecuzioned el C.d.S.( D.P.R. 16.12.1992,n.495);

- veicoli di: Prefettura,Forze dell’Ordine,Forze Armate, Polizia Municipale, Provinciale e

Protezione Civile;

- autoveicoli di Corpi Consolari e rappresentanze diplomatiche, purché almeno di

omologazioneE URO 3;

- veicoli dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa e ambulanze in servizio di emergenza;

- veicoli di soccorso e assistenza (allrezzati ad officina mobile) al servizio dei mezzi di

trasporto pubblico;

- veicoli in uso a soggetti pubblici (individuabili con relativo contrassegno) che svolgono

funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità;

- veicoli appartenenti a soggetti privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di

pubblica utilità e comunque per i quali emerga l’intervento da effettuare, riportato in

apposita certificazione rilasciata dal datore di lavoro (utenti interessati, ad esempio:

operatori dei servizi manutentivi di emergerua – luce, gas, acqua, sistemi informatici,

impianti di sollevamento, impianti termici, soccorso stradale – distribuzione carburanti e

combustibili, raccolta rifiuti, distribuzione farmaci, alimentari deperibili e pasti per i

servizi di mensa, mezzi di informazione);

- veicoli elettrici, ibridi, ad idrogeno, a metano e GPL (purché non circolanti con

l’alimentazione a benzina);

- taxi ed autovetture a noleggio con conducente;

- veicoli, eccetto taxi ed autovetture a noleggio con conducente, adibiti al pubblico trasporto

(urbano, extraurbano), compresi gli scuolabus;

- veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie, indispensabili ed

indifferibili, per la cura di gravi malattie (es. dialisi, chemioterapia) in grado di esibire

relativa certificazione medica;

- veicoli utilizzati per trasporti funebri.

- veicoli privati o a noleggio utilizzati da non residenti con prenotazione alberghiera;



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20 commenti per “Palermo: da lunedì 7 Dicembre targhe alterne in tutta la città
  • Emanuele 66
    04 dic 2009 alle 14:22

    chi ha targa dispari circola il: 7-9-11 e 15. Chi targa pari: 10-14. Ogni altro commento è superfluo. Ciao.

  • capricorno 60
    04 dic 2009 alle 14:42

    Quoto Emanuele. E’ un provvedimento fortemente discriminatorio. Oltre che inutile.

    Suggerimento: la mappa che pubblicate crea equivoci perchè il provvedimento interessa TUTTO il territorio comunale eccetto i percorsi evidenziati mentre da come la mappa è presentata sembra che valga solo all’interno dei percorsi evidenziati e non è così.

  • peppe.pa 0
    04 dic 2009 alle 14:52

    mah, il solito provvedimento inutile!

    tanto l’importante non è migliorare la qualità dell’aria con un progetto a medio-lungo termine, ma non beccare le salate multe dell’unione europea! le targhe alterne sono utili, ma senza deroghe e se supportate da mezzi pubblici efficienti…

  • grillo79 321
    04 dic 2009 alle 15:09

    le targhe alterne sono ovviamente utili x ridurre l’inquinamento atmosferico se tale regola valesse tutto l’anno…in una settimana non cambierà granche, anzi magari la situazione potrebbe essere anche falsata durante giornate di pioggia che abbassano il tasso di inquinanti in atmosfera…resta poi da dire che i controlli saranno limitati ad alcune decine di posti di blocco…
    A Palermo le auto immatricolate sono 393.245 (dati Aci): di queste solo il 20% sono euro 4 e 5, cioè comprate dopo il 2001, che possono circolare a prescindere dal giorno, quindi in teoria dovrebbero poter circolare giornalmente circa 275mila auto (70% del totale)!! se ci mettiamo gli “scaltri” che circoleranno lo stesso perche se ne fregano del divieto (facciamo almento la metà dei non aventi diritto alla circolazione) dovremmo superare l’85% del totale!!! cioe vol dire che non vedremo alcuna differenza rispetto ad un giorno normale…complimenti

  • grillo79 321
    04 dic 2009 alle 15:12

    dimenticavo…se ipotizziamo 10 posti di blocco fissi durante il giorno per 12 ore, e una media di almeno 10 auto fermate ogni ora, si arrivano a 1200 auto multate al giorno in tutta la città, cioè l’1% di quelle che non potrebbero circolare…è più alta la possibilità di essere colpiti da un meteorite che beccarsi la multa!!

  • AlbertoDaidone 174
    04 dic 2009 alle 16:24

    Non è solo discriminatorio.
    Solo un pazzo elaborerebbe i circuiti per chi deve andare al Porto. Vediamo un po’ che pubblicizzazione stradale avrà il provvedimento !!

    L’unico provvedimento utile è finanziare tutti i progetti di mobilità pubblica previsti altrimenti finiremo per morire in questa città fetente (almeno di giorno) !

  • Metropolitano 3205
    04 dic 2009 alle 17:18

    E’ importante questo provvwedimento per il bene della nostra salute. Mi chiedo com’è possibile che la situazione smog è peggiorata anzichè migliorare dato che le targhe alterne erano già attive.

  • emmegi 713
    04 dic 2009 alle 17:38

    Abbiamo avuto un mese di novembre che sembrava un mese primaverile, senza pioggia e senza vento.
    In queste condizioni i valori d’ inquinamento vanno alle stelle.
    Ho visti i valori delle centraline del 20.11.2009.
    In casi come questi gli amministratori hanno l’ obbligo di intensificare le restrizioni perchè sono responsabili della salute dei cittadini.
    L’ “anello franco” è di fatto un circuito che collega le due autostrade, favorendo le centinaia di veicoli (e mezzi pesanti) che arrivano in città via-mare.

  • Portacarbone 70662
    04 dic 2009 alle 17:51

    @Metropolitano:
    le targhe alterne erano attive, ma come al solito, i controlli quasi assenti dopo i primi giorni di provvedimento hanno dichiaratamente concesso ai palermitani una deroga ufficiosa di anarchia.

  • sconsolata 7
    04 dic 2009 alle 18:04

    E tutti i Tir,autobus,pullman,motoape,furgoncini e quant’altro potranno
    continuare a percorrere liberamente le strade cittadine? provate a passare da via Imperatore Federico, viale del Fante, Via Alcide De Gasperi ( la bretella laterale dove c’è la Posta), Via Notarbartolo e , visto con i miei occhi, Tir anche su Via Libertà per svoltare su Via Duca della Verdura!!!!!
    Non è fermando per una settimana le auto vecchie di chi non può permettersi di comprare un Euro 5 che risolvono il problema!!
    Io vado sempre a piedi, anche per lunghe distanze ma ci sono casi in cui devo necessariamente usare la mia Fiat del 97 ( con tutti i vari bollini blu e revisioni di legge).
    La prima cosa da fare è rendere i servizi pubblici , autobus e soprattutto metropolitana degni di una città europea (senza andare troppo lontano basti pensare a Barcellona, considerando utopistica la rete metropolitana di Londra e Parigi).Sarebbe il primo passo per disincentivare l’uso dell’auto personale ( e dei Suv 8 posti con solo 1 persona a bordo).

  • Paco 7942
    04 dic 2009 alle 19:31

    @ grillo79

    l’omologazione obbligatoria euro4 è entrata in vigore il primo gennaio 2006, prima di allora non era obbligatoria e buona parte del parco auto circolante (il 90% delle diesel) era ancora euro3, in famiglia abbiamo 3 auto, due sono del 2004 ed una è del 2005 e sono tutte Euro3.

  • ciko 85
    04 dic 2009 alle 19:34

    In un raggio così esteso trovo tutto vergognosamente schisofo!!! Inutile parlere di provvedimenti attivi in tutte le città europee. Palermo non è una città europea!!! Certi provvedimenti vanno presi se supportati da servizi pubblici adeguati. Qui ancora siamo lontani anni luce dalle grandi città europee. Non abbiamo nemmeno una metropolitana, i bus a volte per portarti in centro impiegano ore… Costruiscano una vera e propria metropolitana, finiscano i lavori del tram e passante, e poi BEN VENGANO QUESTI PROVVEDIMENTI!!!

  • Phobos 24
    04 dic 2009 alle 23:57

    L’inquinamento di una città, dovuto alle auto e ad altri mezzi d’inquinamento come i riscaldamenti a gas delle case, è un argomento serio e occorre sicuramente intervenire per evitare prima gravi malattie ai residenti e successivamente per evitare multe della comunità europea. Partendo da questo presupposto che interventi possono essere utili? Targhe alterne in un raggio di 20 Km indiscriminato anche su zone senza problemi (vediamo se le centraline erano su Mondello o monte Pellegrino … non sono anche queste zone interne alla città??). Oppure su zone industriali come Brancaccio o Via ugo la Malfa dove vi sono uffici e fabbriche e la gente deve andare per forza a lavorare… Quando si fa così, colpiamo tutti e subito assomiglia sempre di più al classico “ho bisogno di soldi, vai con le multe!” tanto il cittadino non ha mezzi pubblici decenti, non ha metropolitane, non ha servizi dovrà prima o poi passare per le zone controllate dai vigili!.
    Tanto per non essere incostruttivo le idee ci sono e si possono anche applicare a costi irrisori per il comune. Innanzi tutto individuare tutte quelle attività private e che superano un certo numero di dipendenti (esempio 100) e obbligarle, in un tempo ragionevole, a spostarsi in zone ampie e esterne alla città come appunto le zone industriali nord e sud (naturalmente con un posteggio interno sufficente a tutti i dipendenti per non itasare le strade). Iniziare il riassetto delle zone centrali della città con lotti distribuiti ai privati che abbattino gli edifici fatiscenti (anni 30 in poi) a loro spese e costruiscano abitazioni private (che venderanno a loro utile) sistemando le strade e con altri obblighi; tipo 3 lotti case e 1 verde pubblico. Passante ferroviario ultimato velocemente e attivo dalle 07:00 alle 23:20 con cadenza 20 min). Tram e autobus sempre con corsie preferenziali (sì ai cordoli). Problema posteggi? NO dentro il centro storico, SI in zone limitrofe ma non solo quelli interrati ma anche a piani. Ok, non aggiungo altro.

  • Sarita 64
    05 dic 2009 alle 0:27

    Non ho ben capito se il Comune stia obbligando ai cittadini a comprarsi l’auto nuova oppure stia obbligando se stesso a migliorare i servizi pubblici!
    Non so come mai ma credo sia piu’ attendibile la mia prima ipotesi……

  • antony977 165912
    05 dic 2009 alle 1:26

    Parliamoci chiaramente: questo è un provvedimento per evitare multe salatissime nei confronti dell’amministrazione da parte della Comunità Europea.Sinceramente avrei atteso il P.U.T. ed eventualmente il nuovo piano Amat.
    Come faranno a controllare e far rispettare il provvedimento in un’area urbana così vasta??

  • mediomen 1136
    05 dic 2009 alle 7:45

    Concordo con antony977. Il DM 60 del03/04/02 parla chiaro, non si devono superare le soglie delle polveri sottili per 35 volte l’anno, questo fino ad oggi, nel 2010 il limite non si può superare per 7 volte. Non ho controllato ma sicuramente siamo in zona rischio, e pertanto per pararsi il ……. bisognava fare qualcosa.Vedrete la legge verrà sicuramente non applicata o quantomeno ci sara qualche sanzione solo come giustificare per l’applicazione della legge.

  • Fabrivit 256
    05 dic 2009 alle 13:31

    Provvedimento assolutamente inutile e assurdo. Non ho mai visto una città intera con le targhe alterne. Metti un povero disgraziato che viene da fuori e non sa che ci sono le targhe, come succederà non essendoci alcun tipo di segnalazione, io mi incaXXerei parecchio. hanno costruito i parcheggi? Dovrebbe essere ALMENO consentito raggiungerli. Provvedimento assurdo contro il quale bisognerebbe alzare barricate…ma tanto siamo a palermo, invece di protestare ci limitiamo a eludere i divieti

  • berserk87 12
    06 dic 2009 alle 17:33

    Non faccio altro che pensare e dire “grazie” ai signori del comune, perchè com’è ovvio nella vita solo i più ricchi vanno a vanti e le persone che non possono permettersi molto invece o vanno a piedi o si devono cambiare la macchina. Io con la mia ford fiesta del 98 adesso potrò camminare un giorno si e un giorno no. Tanto a loro cosa importa, di soldi se ne mangiano a palate ogni giorno. Vorrei solo capire se è una cosa legale questa che stanno facendo. Sarà sempre tardi quando verranno cambiati sindaco e giunta comunale.

  • franz 199
    09 dic 2009 alle 9:37

    Uno dei problemi che ha fatto aumentare il traffico e lo smog è quello dei Tir che, invece di essere incanalati in un asse che dal porto li conduca, nel più breve tragitto, alla circonvallazione. Sono stati dirottati in un percorso assurdo comprendente via Montepellegrino, via Imperatore Federico, Piazza Leoni, Viale del Fante, via Alcide de Gasperi, via Ausonia, via Belgio e finalmente Circonvallazione. Questo percorso impegna quasi mezza città, creando problemi di traffico e inquinamento che non si erano mai visti prima, quando si potrebbe rendere l’asse via Notarbartolo percorribile ai soli Tir e di attraversamento alle auto, evitando anche posteggi in doppia fila che rallentano ulteriormente il traffico. Le targhe alterne, oltre che non servire a nulla in così poco tempo, non vengono fatte rispettare, figuriamoci poi se i Tir sono disposti ad allungare il loro tragitto.


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