14 nov 2009

Comunicato da Gesap


In merito all’articolo da noi pubblicato in data 13 novembre 2009, Gesap ci comunica che sono stati stanziati 12,2 milioni di euro per migliorare lo scalo, appena rimodulati dall’Enac.  L’investimento servirà per il completamento delle aree terminal passeggeri, ristrutturazione della terrazza a mare e lavori di pavimentazione e nei controsoffitti al piano delle partenze. Per il completamento degli adeguamenti di recupero del Terminal passeggeri nei suoi tre livelli, gia’ avviati con altri interventi, la  spesa prevista e’ di 8,25 milioni di euro. Due milioni e 125 mila euro e’ il costo per i lavori al piano partenze: l’intervento prevede la messa in opera di un nuovo controsoffitto per circa 5mila metri quadrati e di una nuova pavimentazione per una superficie di quasi 8mila metri quadrati, nonche’ il relativo rinnovamento e completamento di tutto l’impianto elettrico e di condizionamento. Nella terrazza a mare, al piano partenze-imbarchi, e’ prevista una spesa di 1,875 milioni per un nuovo controsoffitto e per la creazione di una pavimentazione per le aree  coperte esterne esposte al clima marino. La superficie complessiva d’intervento e’ di circa 2.500 metri quadrati.



Per quanto riguarda la questione privatizzazione, il presidente della Gesap Rosario Calì e l’amministratore delegato Giacomo Terranova affermano quanto segue:

Le dichiarazioni del presidente della Provincia non possono che essere il frutto di un incomprensibile abbaglio e non solo perche’ dimostrano poca dimestichezza con le procedure di legge in tema di privatizzazione ma anche perche’ contraddicono quanto deliberato dallo stesso Avanti e dall’intera Assemblea dei Soci l’11 agosto scorso, ovvero di dare mandato al Consiglio di amministrazione di predisporre, entro la fine del 2009, uno studio proprio per consentire ai soci di decidere tutti insieme sulla privatizzazione. Non va dimenticato che ad oggi il Consiglio provinciale non ha ancora assunto alcuna formale delibera di cessione della propria partecipazione in Gesap e, di conseguenza, non ha neppure avviato la gara per l’individuazione dell’advisor che dovra’ procedere alla valutazione della societa’.

Per quanto riguarda l’errato convincimento maturato dal presidente della Provincia secondo il quale negli ultimi anni chi ha amministrato la societa’ abbia accumulato solo perdite non puo’ che essere determinato dalla mancanza di tempo nel leggere le relazioni di accompagnamento ai bilanci dal 2004 al 2008, approvati sempre all’unanimita’ dai soci, che hanno evidenziato in piu’ occasioni, il salvataggio della societa’ in situazioni che apparivano compromesse in modo irreversibile, garantendo cosi’ la salvaguardia dei livelli occupazionali della societa’ e, cosa non da poco, la crescita dell’occupazione dell’intero sistema aeroportuale.

La crescita dei passeggeri di oltre il 20% negli ultimi 5 anni e la tenuta del traffico nel 2009 nonostante la crisi economica internazionale non sono frutto del caso. Così come la limitata redditivita’ attuale di Gesap, che verra’ di certo recuperata con l’approvazione del Contratto di programma al quale si sta lavorando con Enac, e’ solo il frutto di una incomprensibile discriminazione nella misura dei diritti aeroportuali: basti pensare che Gesap incassa 3,72 euro a passeggero contro i 7,49 euro di Ciampino (+101%), i 6,45 euro di Venezia (+73%) e i 6,01 euro di Bologna (+62%), solo per citare alcuni aeroporti. Se nel 2008 Gesap avesse incassato i diritti passeggeri nella stessa misura di Ciampino, piuttosto che chiudere con una perdita di 800 mila euro, avrebbe chiuso con un utile di oltre 8 milioni di euro.

L’aeroporto di Palermo ha registrato nel mese di ottobre 3.670 voli di linea con una crescita del 2,06 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Pressoche’ invariato e’ il dato relativo al numero dei passeggeri, quasi 343 mila. Ancora piu’ significativo il dato aggregato: tra gennaio e ottobre i voli di linea sono stati 38.861 con un incremento del 6,37 per cento rispetto al 2008. Positiva anche la performance del traffico aereo complessivo, che comprende oltre ai voli di linea altre tipologie: in questo caso e’ stata raggiunta quota 44.826 con un aumento del 2 per cento. In dieci mesi, secondo quanto reso noto dalla Gesap, sono stati quasi 3,8 milioni i passeggeri in arrivo e in partenza.

Gesap ricorda inoltre che nel 2004 ha ottenuto la certificazione dell’aeroporto agli standard internazionali dell’Icao, la concessione totale quarantennale, la realizzazione di investimenti per 75 milioni di euro di fondi di Agenda  2000/2006, l’avvio di altri cantieri (entro il prossimo dicembre) per 26 milioni di euro di fondi FAS del 2007.  La società ha ottenuto inoltre 203 milioni di euro dal protocollo d’intesa dell’8 aprile del 2009 firmato dal presidente della Regione Raffaele Lombardo, dall’assessore regionale ai Trasporti Titti Bufardeci, dal presidente dell’Enac Vito Riggio e dal ministero dei Trasporti, oltre a ulteriori 12 milioni di euro concessi la settimana scorsa dal ministero dello Sviluppo Economico grazie alla capacita’ di Gesap di disporre di progetti immediatamente cantierabili e che, diversamente, sarebbero andati perduti.


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27 commenti per “Comunicato da Gesap

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  • Viajero Solitario 2
    17 nov 2009 alle 2:01

    Me ne rendo conto, lo dicevo a titolo informativo visto che attualmente permettono interlining con i loro hub tedeschi (contrariamente a tuifly che erano point-to-point).

    Cosa bisogna sperare? Punta Raisi non sarà mai un hub di una compagnia aerea, manco la windjet è interessata, avendo spostato tutto a Forlì. Il futuro sono i voli point-to-point del modello delle low cost. Dalle grandi compagnie di linea non possiamo che aspettarci di potere essere inseriti in una rete di hub and spoke come aeroporto di partenza o di destinazione, ma non certo di scambio come Fiumicino. Visto che l’annessione di Air One a CAI ha tagliato le connessioni con Lufthansa, aspettiamo che arrivi il Malpensa-Palermo con Lufthansa Italia, così che Alitalia, per certe destinazioni, specie le intercontinentali, non sia l’unica scelta…

  • Coriolano 53
    17 nov 2009 alle 12:34

    Il comunicato Gesap fa riferimento a lavori da attuare al livello “partenze”. Mi pare, però, che nulla si dica sul livello “arrivi” che è senza dubbio la pietra dello scandalo.

  • alexvalenti 41
    18 nov 2009 alle 13:30

    Pare che Tuifly stia venendo assorbita da Air Berlin, infatti Tui ad Aprile chiuderà il programma di affiliazione con le agenzie.
    Per contro una delle poche note positive sono i nuovi voli di Wind Jet (sempre con scalo Forlì, ci mancherebbe altro) a Londra, Praga, Amsterdam, Berlino.

  • blackmorpheus 54519
    19 nov 2009 alle 7:05

    intanto ecco che a Birgi Ryanair apre il Trapani-Liverpool. A questo punto spero che attivino quanto prima un collegamento ferroviario veloce in modo da raggiungere l’aerostazione trapanese in poco meno di un’ora!

  • Viajero Solitario 2
    19 nov 2009 alle 23:53

    @Blackmorpheus: quello che dici tu sarebbe fantastico, ma, per quanto in parte sia realizzato (non parlo in termini di velocità, per carità, parlo riguardo alla presenza della stazione), la vedo una cosa tanto fattibile quanto improbabile per conflitti di interessi. Esiste la stazione di Birgi-Mozia. Detta stazione dista meno di 2 km dallo scalo, peraltro in strada statale (o provinciale, ora non ricordo). Uno penserebbe: ma sicuramente avranno attivato delle navette che portano dalla stazione all’aeroporto. Ovviamente no! La Terravision, sfruttando i pullman della Salemi, ha tutto l’interesse che non venga effettuata la tua idea. Perché già mangia con biglietti esosi su questa tratta che, peraltro, sta rendendo molto poco. Basti pensare che per andare a Trapani chiedono 8€, mentre per Palermo 12€. E con tempi biblici di almeno 2h e 20 minuti. Per non parlare del fatto che le corse non partono mai puntualmente. Essendo perennemente quasi vuote, preferiscono aspettare l’atterraggio di altri voli per tentare di riempire il pullman. Cosa che non gli riesce mai. L’ultima volta ci hanno fatto aspettare 3/4 d’ora per dei passeggeri che non sono mai saliti. Diventa il classico viaggio della speranza. Altrove non sarebbe mai successo. Io stesso, la prossima volta che parto e torno a Birgi stesso, ci andrò in auto, parcheggiandola lì. Pur sapendo di pagare di più. Ma quantomeno non sottoposto a questa tortura cinese.

    Tutto questo discorso per dire: parte delle infrastrutture ci sono. Potrebbero essere potenziate e valorizzate, ma si preferisce dimenticarsene…

  • blackmorpheus 54519
    20 nov 2009 alle 6:49

    @Viajero Solitario

    quanto sostieni tu è verissimo, i conflitti di interesse ci sono eccome. Basti pensare che le nostre ferrovie fanno schifo non solo per il disinteresse di trenitalia (che potrebbe farsi soldi a palate se investisse sulle ferrovie di un sistema obsoleto come quello siciliano) ma soprattutto per l’interesse dei nostri politici, che preferiscono investire sul trasporto su gomma per chissà quali misteriosi motivi… (autolinee Cuffaro? eheh). In ogni caso la stazione Birgi è prevista, ed è previsto anche un collegamento diretto con la linea Palermo Centrale-Punta Raisi-Birgi come puoi ben vedere da questo video http://www.gesap.it/index2.php3?lang=it

  • palermo77 10
    11 gen 2010 alle 16:37

    ammodernamento Aeroporto:avete notizie? sono iniziati i lavori? decantavano tanto la realizzazione di una nuova hall arrivi, una nuova sala check in, nuovi banconi x il check in, controsoffitti e nuova pavimentazione. Sono iniziati? QUANDO INIZIERANNO? HO INVIATO UNA MAIL A gesap X AVERE NOTIZIE MA NON MI HANNO RISPOSTO. SPERO CHE QUALCUNO ABBIA BUONE NUOVE. CIAO A TUTTI


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