19 feb 2009

Tangenziale interna ed esterna, nuovi progetti della provincia di Palermo


Si è tenuto negli scorsi giorni un importantissimo incontro tra la provincia di Palermo, nella figura del presidente Giovanni Avanti, la regione siciliana nella figura del presidente della regione Raffaele Lombardo, ed i rappresentanti dell’ANAS per discutere lo scottante tema della mobilità su gomma nella provincia di Palermo. Da questo incontro sono venuti alla luce i progetti della provincia che risultano aggiornati ed ampliati rispetto a quelli presentati negli scorsi anni.

Stiamo parlando naturalmente dei progetti relativi alla tangenziale di Palermo che erano stati presentati nel 2004 dall’allora presidente Francesco Musotto. Il vecchio progetto riguardava un asse autostradale che partiva dalla via Ernesto Basile, utilizzava in parte il tracciato della Palermo-Sciacca per poi dividersi e dirigersi verso Partinico dove si sarebbe ricollegata all’autostrada A29, la Palermo-Mazara del Vallo.I nuovi progetti invece riguardano due diverse tangenziali, una più interna progettata dall’ANAS ed una più esterna progettata sulla base della precedente però prolungata fino a Villabate. Ma andiamo nello specifico:

 
La TANGENZIALE INTERNA, tra i due è sicuramente il progetto più interessante: si tratta di creare un’alternativa alla circonvallazione che possa collegare le due autostrade (A19/A20 e A29) senza tagliare in due la città, ed allo stesso tempo velocizzare il traffico cittadino. Il tracciato previsto è lungo oltre 18 chilometri e inizierebbe dal chilometro 2 della A19 (più o meno all’altezza del costruendo vincolo di Brancaccio) passando più esternamente alla città (in alcuni punti ricalcando il percorso della “conigliera”) e ricollegandosi all’autostrada A29 al chilometro 1,700 più o meno all’altezza dello svincolo di via Ugo la Malfa. L’intero progetto avrebbe un costo di 875 milioni di euro e a nostro modesto parere sarebbe fondamentale tanto quanto la metropolitana leggera automatica per diminuire il traffico cittadino. Previsti anche 4 svincoli cittadini. Ipotizziamo potrebbero essere Oreto, Ernesto Basile, Calatafimi e Leonardo da Vinci/Michelangelo. Tutto questo permetterebbe di oltrepassare la città in meno di 10 minuti ad una velocità media di 120km/h.
 
La TANGENZIALE ESTERNA. Come detto questa autostrada ricalca in parte il vecchio progetto del 2004, adesso però vi è un prolungamento verso Villabate. In totale si tratta di circa 34 km di tratta stradale che inizierebbero proprio allo svincolo Villabate e passando tra le montagne alle spalle di Palermo arriverebbe fino allo svincolo Partinico dell’autostrada A29. Il costo previsto per l’opera è di circa 189 milioni di euro.
 
Attualmente viale Regione Siciliana assorbe mediamente 70.000 veicoli al giorno circa per un totale di quasi 26 milioni di veicoli annui. Queste due nuove arterie assorbirebbero buona parte di questo traffico, circa il 30% secondo studi della provincia, in particolare la tangenziale interna assorbirà 10.000 veicoli al giorno.
 
Oltre a queste due importanti arterie sono stati presentati i seguenti progetti: la strada provinciale Corleone – Mare; la strada provinciale  Valle del Sosio; completamento dello svincolo Irosa sull’autostrada A19 rimasto incompiuto da parecchi anni; la dorsale dell’Himerese.
 
Ecco la mappa della provincia con i vari progetti, in giallo le strade esistenti in rosso quelle da costruire.

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27 commenti per “Tangenziale interna ed esterna, nuovi progetti della provincia di Palermo

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  • topinambur 1
    04 giu 2009 alle 17:58

    scusatemi ma quando sento che bisogna puntare tutto su trasporto ferroviario quando finalmente sembra che delle ottime prospettive una volta nei secoli vengano paventate , qualcosa mi suona storto… con tutto il rispetto possibile, credo che ci siano alcune cose che alcuni non considerano:

    1) non siamo delle pedine messe lì a disposizione che uno si sveglia un giorno e decide che “adesso questi mi prendono il treno o la metro perchè a me sta bene così”. Gli utenti del traffico o la popolazione, o come li volete chiamare sono degli esseri umani e hanno delle precise esigenze. Fra l’altro molte persone che prendono l’auto non possono fisicamente stare ad aspettare treni alle stazioni, essendo magari anche anziani , disabili etc. o si trovano a dovere seguire una certa tabella di marcia, devono arrivare entro un certo orario nei luoghi di lavoro etc. I motivi sono molteplici

    2) c’è vita al di fuori della fascia costiera. L’enorme afflusso di mezzi su strada certo proviene dalla provincia intera, voglio dire non è un territorio desertico con cactus. Dovrebbero queste persone prima andare alla più vicina stazione ferroviaria per spostarsi quando non ce ne sono e poi aspettare come salami? Come poi fanno da Corleone o da San Cipirello, Lercara Friddi o Belmonte Mezzagno a prendere sta ferrovia se quelle che già c’erano in passato sono state tagliate perchè “rami secchi?” Non sono queste popolazioni già abbastanza penalizzate dal fatto di trovarsi al di fuori delle grandi vie di comunicazione?

    3) moltissime persone si trovano a dovere attraversare una intera città quando non ce n’è alcuna necessità per andare in direzione di Trapani.. ma perchè uno deve fare pure tutto il giro dei paesi della fascia costiera nord prima di Punta Raisi che hanno già ferrovia e autostrada? Fra l’altro se per andare all’aereoporto sta autostrada l’avessero costruita da Monreale a Partinico con breve deviazione per Punta Raisi sarebbe stato nolto meglio secondo me risparmiando tempo e spazio e mantenendo la costa nord più sgombra da quell’edilizia particolare che questa autostrada a portato nella zona..

    4) i 2 progetti sopra descritti hanno finalità diverse. uno è per la città interna, un ‘altro è per il territorio circostante e serve ad alleggerire il traffico nella città vera e propria. A un palermitano forse non gliene può importare di meno, ma a tantissimi altri sì . Capisco che questo blog riguarda la città di Palermo ed è normale leggere opinioni sono volte ad interessi della città , però la provincia di Palermo non è solo Palermo e i comuni fino a Cinisi-Terrasini ;) Ciao.

  • Federico II 80
    04 giu 2009 alle 18:23

    Topinambur, di solito nei mezzi di trasporto pubblico moderni ci sono posti a disposizione dei disabili e degli anziani. Almeno così dovrebbe essere in teoria. e le stazioni e le fermate si fanno anche considerando le esigenze di queste persone.
    Le persone che non abitano nella fascia costiera onestamente più che prendere i pullman per adesso non possono fare. Anche perchè non credo siano previste linee di metrò o linee ferroviarie fino a certi paesi dell’entroterra.

  • Tomas27 17
    18 giu 2009 alle 16:06

    Ma qualcuno sa notizie al riguardo i lavori sul ponte di via Perpignano e su i ponti di Perrault? ma che fine hanno fatto queste idee… è troppo importante per la circovallazione di Palermo non doversi fermare ogni minuto per questi attraversamenti pedonali!!

  • sicano75 35
    11 set 2009 alle 15:55

    Il vero investimento, utile e veramente fattibile in tempi ragionevoli è quello riguardante la tangenziale interna. Sarebbe un opera intelligente, una sorta di circonvallazione/bis che permetterebbe di decongestionare una volta per tutte il caos in città. Pensate che gli abitanti dei paesi (ma anche molti degli stessi quartieri periferici della città, quelli al di là di Viale regione per intenderci, vedi Bonagia, Borgo Ulivia, Mezzo Monreale, Madonna di tutto il mondo, Boccadifalco, Baida, Borgonuovo, San giovanni Apostolo, Cruillas, Passo di Rigano, Uditore) sarebbero finalmente liberati dall’orrore di dovere attraversare una città lunghissima e incasinata come Palermo. Ne gioverebbe la circolazione stradale e la salute (nervosa e polmonare) degli automobilisti.
    A tal proprosito invito mobilita Palermo a seguire attentamente l’evoluzione di quello che mi auguro possa essere un progetto realmente esistente (soprattutto nelle menti dei nostri politici)

  • raff 37
    21 feb 2012 alle 22:29

    RAGAZZI IO PENSO CHE SAREBBE DAVVERO INTERESSANTE COME PROGETTO, MA ANCHE COME UTILITà, IO PENSO CHE SI POTREBBE REALIZZARE TRANQUILLAMENTE, A PATTO CHE NON CI SIA LOMBARDO COME PRESIDENTE, SAPETE BENE CHE SE SI SPENDE 1 EURO NELLA SICILIA OCCIDENTALE, QUELLO NE DEVE SPENDERE ALMENO 2 EURO NELLA SUA SICILIA ORIENTALE. QUINDI SE CADE QUESTO RIMBAMBITO OK…ALTRIMENTI ASPETTA E SPERA.

  • raff 37
    20 mar 2012 alle 21:36

    perchè cosi scettici???? nella sicilia orientale hanno fatto molto di più, ed adesso fanno l autostrada catania ragusa.e noi ci raccontiamo le favole, al posto di fare casino alla regione, alla provincia etc…… la sicilia orientale ci sta fregando in ogni senso….e noi cosi facendo stiamo contribuendo a questo…. sveglia ragazzi, chi dorme non piglia pesci.


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