14 feb 2009

Nuovo video sullo sviluppo aeroportuale di Palermo


Pubblicato sul sito della Gesap un interessantissimo video che esplica lo sviluppo aeroportuale di Palermo nei prossimi quattro anni. Viene messa in risalto la centralità del nostro aeroporto che risulta così essere un ottimo candidato a divenire un importante snodo nel mediterraneo per la sua posizione privilegiata. Il progetto è tanto ambizioso quanto complesso, ma, una volta attuato, doterà il capoluogo di un sistema aeroportuale in grado di competere anche a livello europeo. Il Masterplan utilizzato per la progettazione, garantisce coerenza nello sviluppo, così che ogni innovazione non interferisca con quelle successive. Tra le interessanti novità, vi è una nuova stazione ferroviaria lungo la direttrice Palermo-Trapani attraverso la quale sarà poi possibile raggiungere l’aerostazione tramite una navetta sotterranea rapida su rotaia. E’ previsto inoltre un intervento di allungamento della seconda pista lato mare, l’ampliamento del piazzale aeromobili e dell’area arrivi e partenze. Nuove zone commerciali sostituiranno gli attuali uffici amministrativi locati all’interno dell’aerostazione che verrano spostati in un apposita palazzina. La chicca è il parco dell’aeroporto che darà sul mare e permetterà ai passeggeri in transito di godersi quel paradiso naturale che costeggia l’areoporto. Volendo smorzare un pò l’entusiasmo mi chiedo come mai i lavori siano ormai fermi da tempo immemore: l’areoporto è in mano all’abbandono più assoluto, con un’area arrivi a dir poco indecente e l’assenza totale di servizi per i passeggeri! Speriamo quindi che non si tratti della solita presa in giro ma che vi sia la volontà di attuare ciò che è stato previsto, cosa che ultimamente l’Enac sta tentando di garantire richiamando le società di gestione e sollecitando queste ultime a rispettare i piani di sviluppo. Speriamo bene!

Qui di seguito il video  http://www.gesap.it/index2.php3?lang=it

 


aeroportocomitatoenacgesaplavorimobilita palermoprogettopunta raisiSegnalatisviluppovideo

38 commenti per “Nuovo video sullo sviluppo aeroportuale di Palermo

Comment navigation

  • huge 2147
    15 feb 2009 alle 11:57

    @Blackmorpheus: sono d’accordo che una maggiore e soprattutto migliore offerta turistica comporterebbe un incremento del numero di persone che volerebbero a Palermo, questo è ovvio. Il punto è un altro. E cioè che, a parità di condizioni, si potrebbe fare già adesso decisamente meglio se solo ci fosse un’offerta di voli internazionali adeguata e diversificata. L’attenzione delle amministrazioni al turismo, ai servizi o quello che vuoi, non ha niente a che vedere col fatto che da Palermo, di qui a stasera, decollerà la ridicola cifra di tre voli per l’estero!! O pensi che l’attuale richiesta non potrebbe essere maggiore?

  • blackmorpheus 54519
    15 feb 2009 alle 12:05

    Beh guarda…il penso che sia un circolo vizioso. Non ci sono voli internazionali se non aumenta l’offerta turistica, e non aumenta l’offerta turistica se non ci sono voli internazionali. Di certo è necessario che si cominci a fare qualcosa!

  • AngeloCh 104
    15 feb 2009 alle 12:45

    “Di certo è necessario che si cominci a fare qualcosa!”.. a tale proposito basterebbe spendere i soldi in modo diverso che mazzette o realizzazione di video promozionali.

  • Argo 1214
    15 feb 2009 alle 13:46

    Mi trovo perfettamente d’accordo con la linea di pensiero di Paco, ma capisco anche il disagio di Andrea. In effetti fa un po’ rodere il fatto che per volare in luoghi come Dublino o Barcellona si debba arrivare fino a Trapani; però è altrettanto vero che in certe realtà come quella milanese, ad esempio, si è costretti ad arrivare a Bergamo per avere un’opportunità di scelta tale.
    Per quanto mi riguarda, disagio della distanza a parte, vedo l’aeroporto di Trapani come un’ottima possibilità per Palermo e provincia, perché se si analizza il tutto con la filosofia della “big picture”, ci si può rendere conto conto che a circa un’ora da Palermo c’è un aeroporto che connette la Sicilia occidentale con tantissime altre città europee.

  • blackmorpheus 54519
    15 feb 2009 alle 13:49

    Nessuno vede di cattivo occhio lo sviluppo di Trapani…anzi ben venga! Qui si auspica in parallelo uno sviluppo di Punta Raisi però! E non mi sembra che finora siano stati fatti molti sforzi per reggere alla concorrenza degli altri scali siciliani

  • Paco 7942
    15 feb 2009 alle 13:54

    come fai a fare la concorrenza a Birgi dove la provincia finanzia la ryan, Fontanarossa non fa concorrenza a Palermo semplicemente serve altre provincie che non potrebbero mai essere servite da Palermo vista la posizione giografica

  • blackmorpheus 54519
    15 feb 2009 alle 14:00

    Paco io mi sto semplicemente chiedendo come mai nel 2007 avevamo un casino di compagnie aree che operavano all’estero, e nel biennio 2008/2009 molte compagnie ci hanno lasciato. Insomma…guarda i dati di quest’anno, il traffico internazionale ha subito un calo netto! Qui si parla di -13,7% mica bruscolini! E qui Trapani non c’entra nulla, sono le compagnie che già avevamo e che se ne sono andate via.

  • Paco 7942
    15 feb 2009 alle 15:48

    se abbandoni vuol dire che non guadagni, se ci avessero guadagnato non avrebbero abbandonato solo perchè gli sta sulle palle la gesap, quindi quei voli andati via avevavo un LF molto basso

  • piero82 503
    15 feb 2009 alle 16:04

    A livello di lavori sulla struttura aeroportuale,non condanno nulla alla gesap..i lavori ci sono stati e con ottimi risultati.
    come incremento di traffico,c’è stato un’aumentocon i collegamenti per altre città italiane..ma poco per l’estero.
    ma per andare all’estero,la gente si sa..oramai cerca i voli loow cost(che costano meno)e purtroppo le compagnia preferiscono partire da trapani dove spendono meno di tasse.
    ANCHE SE: io condanno la gesap..perche ho letto che c’è una legge che ti impone una distanza minima tra un’aeroporto e un’altro…che è se non sbaglio di 120 km,e trapani non l’ha rispettata perche da punta raisi a birgi(ci sono 90 km),quindi credo che la gesap dobrebbe far causa all’enac per la chiusura di trapani..e in questo modo..le compagnie(magari non tutte)ma buona parte si sposterebbero a palermo.

  • Fileas Fogg 0
    15 feb 2009 alle 19:53

    Ben fatto il video anche se le previsioni per gli anni a venire (in termini di passeggeri trasportati) mi sembrano abbastanza futuribili.

    La simulazione sul futuro assetto del terminal mostrata nel video fa intravedere lo spostamento della strada verso l’attuale parcheggio che verrebbe ridotto (non si vede piu’ la sovrastruttura attualmente esistente (peraltro bruttissima a vedersi e di aspetto alquanto insicuro).
    Mi chiedo:
    1) dove saranno spostati i parcheggi dei taxi, attualmente localizzati all’esterno nell’area coperta a piano terra davanti le uscite, che a brevissimo sara’ usata per allargare la hall arrivi?
    2) Demolendo la sovrastruttura del parcheggio, dove saranno realizzati i posti in sostituzione di quelli eliminati?
    3) Avevo sentito parlare della realizzazione prossima futura dell’0area check in “C”, da dedicare alle low cost, situata appunto nell’area a piano terra, ma nel video non se ne fa cenno, qualcuno ne sa parlare?

  • ciuffo 5
    16 feb 2009 alle 17:35

    Signori…se Malpensa, ripeto Malpensa, sta praticamente chiudendo (leggevo su un settimanle qualche giorno fa un articolo a dir poco utopico fino a qualche anno fa, con una struttura faraonica completmate deserta) possiamo solo sperare che Punta Raisi riesca a mantenere quello che ha già.

  • huge 2147
    16 feb 2009 alle 19:15

    Beh, adesso non spariamo. Che Malpensa sia a rischio chiusura sono stupidate. Che attraversi un momento di crisi è certamente vero. Ma è una situazione che nasce da ben altri motivi e che non ha nulla a che vedere con quanto avviene a Palermo. L’anno scorso a Malpensa sono stati tolti di botto migliaia di passeggeri al giorno col completo trasferimento di Alitalia a Fiumicino (dai dati del 2008, MXP -20%, FCO +7%). A questo va aggiunto il fatto che i Milanesi preferiscono Linate, a due passi dalla città, pur sempre il terzo aeroporto d’Italia. A Palermo forse sarà stato tagliato qualche volo per Roma o Milano, ma da qui Alitalia non ha mai volato per l’estero e il calo impressionante di voli e passeggeri Palermo l’ha avuto proprio sui voli internazionali, calo bilanciato da un aumento dei passeggeri sui voli nazionali, altrimenti avremmo assistito a un vero e proprio tracollo.

  • Paco 7942
    16 feb 2009 alle 19:34

    i ma a parte gli aeroporti low cost e Fiumicino che ha preso qualosa da malpensa tutti i gorssi aeroporti italiani hanno il segno meno:

    1 Roma FCO 35.226.351 6,9
    2 Milano MXP 19.221.632 -19,5
    3 Milano LIN 9.266.152 -6,7
    4 Venezia 6.893.644 -2,6
    5 Bergamo 6.483.677 12,9
    6 Catania 6.054.469 -0,5
    7 Napoli 5.642.267 -2,3
    8 Roma CIA 4.788.931 -11,3
    9 Palermo 4.446.142 -1,4
    10 Bologna 4.225.446 -3,1
    11 Pisa 3.963.717 6,4
    12 Torino 3.420.833 -2,5
    13 Verona 3.402.601 -3,1

  • Ciccio 174
    24 feb 2009 alle 16:15

    Notizia interessante sul tema aeroporti:

    Infrastrutture. Pronto a partire il progetto di compartecipazione con la holding cinese per la realizzazione di un sistema di trasporto intermodale in Sicilia e la costruzione di un aeroporto intercontinentale nell’ennese e all’utilizzo dell’interport

    ——————————————————————————–
    Lombardo incontra il gruppo HNA.
    “Pronti ad avviare partnership”

    “La Regione siciliana è pronta ad avviare un progetto di compartecipazione con la holding cinese HNA”. Lo ha affermato il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo al termine del tavolo tecnico tenutosi, venerdì scorso negli uffici di Catania della Presidenza della Regione, nel quale la folta e qualificata delegazione di investitori cinesi della holding HNA è stata guidata da Mr. Tan Xiangdong, direttore generale del gruppo. La riunione odierna conclude la serie di incontri istituzionali e tecnici degli investitori cinesi del gruppo HNA (che opera nel settore del trasporto aereo, nel settore turistico e in quello della logistica navale), interessati alla realizzazione di un sistema di trasporto intermodale in Sicilia e, in particolare, alla costruzione di un aeroporto intercontinentale nell’entroterra ennese e all’utilizzo dell’interporto e del porto di Augusta per l’approdo della navi container. Gli incontri di questi giorni con i vertici della holding cinese – ha continuato Lombardo – sono stati preceduti da un fitto scambio di informazioni e valutazioni con l’Università Kore di Enna, con docenti, esperti, imprenditori ed anche dirigenti regionali. A questa verifica siamo interessati sino al punto di essere pronti ad avviare una collaborazione ed una partnership perché si realizzi questa idea di un approdo per uomini e merci che dalla Cina, passando per la Sicilia, possano arrivare in Europa e nel Mediterraneo”. “Nella realizzazione di questo progetto – ha concluso Lombardo – la posizione geografica strategica della nostra terra, la disponibilità economica derivante dai fondi strutturali, l’autonomia speciale di cui godiamo possono candidare la Sicilia ad un ruolo importante”.

    - 24 febbraio 2009 -

  • danilo71 145
    24 feb 2009 alle 17:22

    mi sembrano una cartata di fissarie, ma nel giorno in cui si realizzeranno farò pubblica ammenda.
    E lo sceicco di cammarata che fine ha fatto?

  • aledeniz 174
    20 ago 2009 alle 2:25

    @piero82:
    Trapani ha avuto 3 aereoporti, il primo fu Milo, esclusivamente militare, costruito da prima della II guerra mondiale, dove ora sorge una stazione gestita dall’ASI, poi Chinisia, costruito nel 1949, ed usato per voli civili dal 1955, ed infine Birgi, costruito nel 1961 ed dove appunto nel 1961 si spostarono i voli civili da Chinisia (che fu usato dai militari fino agli anni 80).

    Tutti e tre sono stati sedi del XXXVII stormo (puoi vedere la loro posizione qui: http://maps.google.co.uk/maps/ms?oe=utf-8&client=firefox-a&ie=UTF8&hl=en&msa=0&msid=114632994573007245155.00047187a39f0a63a8efa&ll=37.959358,12.534714&spn=0.194627,0.349846&z=12).

    Punta Raisi è del 1960 (il progetto fu presentato nel 1956).
    A parte che lo sanno un po tutti come fu scelta Punta Raisi, dato che Chinisia si trova a 3km a est di Birgi, in realtà è stato Punta Raisi ad essere costruito a meno di 120 km da un aereoporto civile perfettamente funzionante.

    BTW, all’epoca quella legge comunque probabilmente non esisteva, per cui il problema non si dovrebbe nemmeno porre, ed in ogni caso la GESAP non c’entra nulla.

  • monte_Pellegrino 597
    25 set 2009 alle 21:44

    E’ notizia di ieri (24/09/2009) e non dicerie: c’è la decisione politica che prevede la costruzione di ben due aeroporti in Sicilia: un AEROPORTO A MESSINA E UNO AD AGRIGENTO [quest’ultimo in sito diverso da quello precedente (Racalmuto) che fu bocciato]!!! leggere all’indirizzo di seguito indicato:
    http://www.siciliainformazioni.com/giornale/cronacaregionale/65184/altri-aeroporti-sicilia-accordo-nuovi-scali-messina-agrigento.htm
    In ogni caso, gli abitanti della provincia di Agrigento sono definitivamente persi per Punta Raisi: Ho molti amici della provincia di Agrigento e mi dicono che i tre quarti di di quella provincia vanno a prendere l’aereo a Catania!
    Se fossero costruiti quei due aeroporti e l’attivazione di quello di Comiso (imminente) Catania perderebbe tre provincie e Palermo potrebbe superarla come numero di passeggeri, in quanto attualmente Catania supera di circa il 30% Palermo.


Lascia un Commento