16 ott 2008

Dissuasori oleodinamici per le aree pedonali


Di isole pedonali a Palermo sulla carta ne esistono una decina, in realtà quelle che effettivamente non vengono quasi mai invase da auto o moto sono 2 : via Principe di Belmonte e via Magliocco. Per il resto è un continuo prendersi in giro. Classico esempio via Rosolino Pilo, molti addirittura neanche sanno che si tratti di un’isola pedonale. Potremmo continuare citando piazza San Domenico, qui l’isola pedonale venne introdotta nel Dicembre 2007, e non venne mai rispettata. Discorso a parte merita l’isola pedonale antistante il teatro Massimo, piazza Verdi.

Lì è troppo facile il gioco: tassisti e gnuri di buon mattino spostano le fioriere che delimitano l’accesso per arrivare così sin davanti i gradini del teatro ed approcciare i turisti. Ne approfittano durante il corso della giornata anche automobilisti e motociciclisti, che la usano modi parcheggio, la sera in particolare. Ultimamente piazza Verdi è anche diventata luogo di avvincenti partite di calcetto , dal lato dell’ufficio postale.
 
E’ chiaro a tutti che le uniche due isole pedonali sopracitate (P. Belmonte e Magliocco) vengono rispettate perchè il piano è rialzato rispetto la sede stradale, in pratica c’è un impedimento fisico. Se l’unica maniera per vietare alle auto/moto di accedere a determinate aree è quella dell’impedimento fisico, allora sarebbe da prendere seriamente in considerazione un particolare tipo di dissuasori detti “oleodinamici” (o a scomparsa totale), in grado di riconoscere (tramite telecomando o sensore) i mezzi di soccorso e di polizia, e che al loro passaggio si “nascondono” sotto terra.
 
Solo così le aree pedonali e le piste ciclabili potrebbero essere finalmente sgombre…
Nel primo dei due link sotto riportati trovate la scheda tecnica di questi dissuasori, nel secondo invece potete vederli “in azione”.
 
http://www.fadini.net/prodotto.asp?language=ITA&id=33
 
http://www.youtube.com/watch?v=iT7IDZRNdK0

dissuasoriisole pedonaliSegnalatitraffico

25 commenti per “Dissuasori oleodinamici per le aree pedonali

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  • r302 191
    18 ott 2008 alle 19:56

    Ecco, hai trovato il lato debole. Al primo motociclista che si fa male li toglieranno. Per quanto riguarda la pavimentazione delle aree pedonali dobbiamo distinguere dove c’è una storica pavimentazione in basolato (piazze Verdi, San Domenico, Bologni) questa non via toccata, dove c’è asfalto (via Candelai ecc.) è preferibile installare un nuovo piano stradale rialzato e più elegante.

  • MAQVEDA 17489
    20 ott 2008 alle 20:23

    Ragazzi, devo dire che la vostra ingenuità mi sorprende. Come se 15-18 cm di gradino impedissero ai motorini di entrare nelle piazze. Via Principe di Belmonte è perennemente invasa dai motorini, quindi è assodato che la sopraelevazione non risolve una mazza. Bisogna ripristinare le vecchie pavimentazioni e utilizzare dissuasori mobili e fissi, magari molto ravvicinati, e se i ragazzi in motore che tentano di passare si fanno male, io con una mazza di baseball vado a continuare l’opera iniziata.

  • MAQVEDA 17489
    20 ott 2008 alle 20:25

    E poi a Roma, ad esempio, in prossimità di questi dissuasori oleodinamici, c’era sempre una guardiola con tanto di guardiani. Questo sarebbe ottimo.

  • Portacarbone 70788
    20 ott 2008 alle 20:57

    Maq,
    la guardiola e i guardiani sarebbero un’ottima soluzione per le piazze principali, qualora:
    - i guardiani facessero sul serio il loro dovere
    - qualcuno controlli a sua volta l’operato dei guardiani
    - le casse del comune fossero così piene da poter pagare gli stipendi a tali impiegati.

  • Federico II 80
    20 ott 2008 alle 21:10

    Ecco, visto che hanno assunto una marea di lsu. Perchè non gli fanno fare sti lavori qua, però seriamente.

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