10 giu 2008

Ancora lo stadio…


Nelle ultime settimane sono arrivati degli aggiornamenti circa la costruzione del nuovo stadio, per prima cosa la Juventus e il Siena hanno avuto l’approvazione definitiva del proprio progetto ed hanno annunciato che gli impianti saranno pronti nel 2011, nello stesso momento gli organi di stampa hanno diramato un comunicato sullo stato delle richieste per la costruzione di nuovi stadi. Tra queste come prossime ad essere approvate spiccano quelle di Palermo e Udinese. Nello stesso periodo Zamparini ha annunciato la posa della prima pietra entro la fine dell’anno. In tutto ciò è nata una novità di livello internazionale, Polonia ed Ucraina avrebbero seri problemi organizzativi per Euro2012 e la Uefa starebbe pensando di affidare ad altri questa organizzazione, l’Italia, arrivata seconda sarebbe quindi in pole. Se questo accadesse il governo sarebbe costretto a velocizzare i tempi di realizzazione dei nuovi stadi, ma anche di molte nuove strutture per la mobilità e l’accoglienza. Come andrà a finire? Negli ultimi giorni il presidente Zamparini ha dichiarato che dopo le vacanze di sedicherà interamente allo stadio ed ha già un’agenda fitta d’impegni, ha concluso con la speranza di aprire lo stadio nel 2009, a noi sembra troppo vicina come data, ma incrociamo comunque le dita.


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7 commenti per “Ancora lo stadio…
  • Ciccio 174
    10 giu 2008 alle 15:22

    Cari ragazzi, dopo i doverosi complimenti per la campagna d’informazione che state portando avanti, vi proporrei di aprire un apposito argomento sugli impianti sportivi della città, sia esistenti che in costruzione. A mio modesto avviso, la cronica carenza di idonei impianti sportivi, teorico sfogo naturale delle nuove generazioni e non, ha contribuito all’abbrutimento della cultura sociale palermitana, non abituata a muoversi in contesti di collettività, di confronto e di cultura del lavoro in squadra.
    Leggo che molti si scandalizzano del fatto che manchino Ikea, Castorama e compagnia bella, ma nessuno che si indigni per la mancanza di una palestra Virgin, di qualche piscina olimpica o di qualche campo di calcio di ultima generazione. Forse siamo l’unica città d’Italia dove i dilettanti giocano ancora nei campi in terra battuta…
    Ancora complimenti e buon lavoro.
    Un abbraccio da Roma da un vostro affezzionato lettore.

  • Paco 7942
    10 giu 2008 alle 17:01

    intanto benvenuto

    putroppo la condizione delle attrezzature sportive è deficitaria, abbiamo pochi impianti comunali (Renzo Barbera, Velodromo, Diamante Fondo Patti, Palasport Fondo Patti, Palauditore, piscina olimpionica, Stadio delle Palme, Palaoreto) più quelli universitari (Palacus, Piscina Olimpionica CUS, stadio di attletica e calcio CUS). Secondo me servirebbe qualche altro palazzetto dello sport e campo da calcio comunale, c’è un progetto di una nuova cittadella sportiva a Brancaccio comunque. Per i campi in terra battuta, al meridione i dilettanti giocanu tutti in campi di questo genere :(

  • Ciccio 174
    10 giu 2008 alle 17:52

    Interessante la notizia della cittadella sportiva a Brancaccio. Esistono informazioni in merito? Ubicazione, dotazioni, disegni etc?

    Riguardo i campi di calcio, mi permetto di dissentire. Persino in Calabria sono di gran lunga più attrezzati di noi, ed è tutto dire.

    Le seconde squadre di Palermo, Parmonval e Panormus, disputanti il campionato di eccellenza, giocano su di un campo in terra battuta. Vorrei azzardare, ma difficilmente mi sbaglierò, che è un caso unico nazionale. Ops! Dimenticavo Bagheria e Carini… come non detto.

    Qualche anno fa, il Palermo Calcio, dopo averla iscritta regolarmente, ritirò la squadra Berretti (under 18) dal campionato perchè non aveva un campo dove farla giocare…

    Da un indagine, per cosi dire, che feci un paio d’anni fa, pare che il nuovo (vigente) p.r.g. del Comune di Palermo, non prevede aree destinate ad impianti sportivi. Laddove avessi un terreno agricolo o volessi realizzarci un campo di calcio, come minimo rischieresti la galera che chiaramente, per reati di questo tenore e gravità, non ti toglierebbe nessuno…

    Un mio caro amico che gestisce una scuola calcio in un quartiere difficile, il mio, è costretto a far giocare le partite agonistiche in giro per i campi della provincia.

  • Jimmy Reptile 0
    10 giu 2008 alle 19:24

    Sull’argomento ho un paio di cose da dire quindi mi scuso sin da adesso per il mio essere prolisso.
    Per primo come lo stesso Platini ha ammesso l’ipotesi di una riassegnazione di Euro 2012 è quasi impossibile, ad ogni modo favorita sarebbe la Germania che sfrutterebbe l’organizzazione dei mondiali 2006 oppure l’Inghilterra che ha già ora le strutture per un evento internazionale. In Italia dopo la mancata assegnazione tutto si è fermato, quindi mi pare difficile che avendo in Germania e Inghilterra stadi e strutture già pronte la UEFA scommetta sul fatto che l’Italia sia in grado di fare in meno di tre anni (si deciderebbe entro il 2009) quello che avrebbe dovuto fare in 5 (l’Europeo fu assegnato nel 2007).
    Per quanto riguarda Palermo, invece, Zamparini ha detto che ha opzionato i terreni attorno al velodromo per la costruzione di tutte le strutture di supporto al nuovo stadio ma una domanda sorge spontanea: su via Lanza di Scalea da un lato ci sono dei negozi e dall’altro villette in costruzione, dall’altro lato del velodromo ci sono dei campi di calcetto privati e dei palazzi, questi terreni opzionati dove e quali sono?
    Infine, ok la volontà del Palermo di costruirsi uno stadio, ma l’iter prima è stato rallentato dalla crisi politica alla Regione non vorrei che l’imminente crisi finanziaria del Comune rallenti ulteriormente e, spero di no, blocchi definitivamente il progetto, un po’ come a Venezia, dove l’impossibilità di costruirsi uno stadio portò Zamparini, giustamente da imprenditore, prima ad investire sempre meno e poi a vendere la società.
    Per quanto riguarda l’impiantistica sportiva generale, parlando di Palermo città che è la realtà che conosco, scontiamo la difficoltà a trovare privati che investano in strutture pubbliche (quelle private sono secondo me nella media o comunque sufficienti) e un’ incapacità di gestione da parte degli enti pubblici che è quasi sospetta gli esempi del Velodromo e del Diamante che ancora stiamo pagando e sono quasi inutilizzati sono lampanti.

  • Paco 7942
    10 giu 2008 alle 20:09

    i terreni sono liberi e sono dietro il velodromo, costeggiano via lanza, in pratica il bowling e l’enorme terreno posto dietro, cosiglio di guardare google earth per capire meglio

  • Federico II 80
    10 giu 2008 alle 21:55

    No, ancora non c’è nessun redering. Ma credo che quando il palermo presenterà il progetto al comune uscirà il redering.


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