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15 lug 2021

Mobilità sostenibile, verrà incrementata la flotta dei monopattini sharing in città

di antony977

Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa del Comune di Palermo circa l'implementazione della flotta del servizio monopattini sharing. Palermo - Il servizio di condivisione dei monopattini sta incontrando il positivo favore della cittadinanza palermitana e per questa ragione, con un atto d’indirizzo, l’assessore Giusto Catania ha dato mandato al dirigente del servizio mobilità urbana di autorizzare l’implementazione della flotta del servizio di monopattino-sharing, incrementando con ulteriori 100 mezzi ciascuno dei sette operatori già autorizzati a svolgere il servizio. In questo modo si passerà dagli attuali 2.800 a 3.500 monopattini in servizio in città. Lo stesso tetto massimo sarà garantito anche ai nuovi operatori che volessero affacciarsi sul mercato palermitano, in ogni caso evitando di superare la quota totale dei 5.000 monopattini in esercizio a Palermo. “L’uso del monopattino in condivisione - l’assessore alla mobilità urbana Giusto Catania - è una delle misure attivate dall'amministrazione per migliorare la sostenibilità della mobilità urbana e per ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera. Da qualche mese il servizio è attivo a Palermo e abbiamo registrato un importante trend di crescita nell'uso di questi veicoli. In questo modo stiamo offrendo un’alternativa alle automobili negli spostamenti casa/lavoro. Continuo a ritenere, tuttavia, che sia necessaria una modifica del Codice della Strada, al fine di garantire il massimo della sicurezza sull'uso dei monopattini in ambito urbano".     Pur  non essendo obbligatorio, e in vista delle prossime modifiche al CdS che toccheranno questo specifico settore, raccomandiamo l'uso del casco. Raccomandiamo il rispetto delle basiliari regole già vigenti del Codice della Strada, quali ad esempio un'andatura decisamente moderata all'interno delle aree pedonali. L'evitare manovre brusche e pericolose durante la guida in qualunque strada e in qualunque condizione di traffico. Ricordiamo che la velocità massima consentita per questi dispositivi (e per le biciclette a pedalata assistita) è pari a 25 km/h come per legge, altro che 12 km/h! Perché è innegabile la flessibilità di questi mezzi, ma possono rappresentare un pericolo (come un automobile, una moto o una bicicletta) e dipende da chi li conduce. Ricordiamoci che quando siamo su strada, abbiamo tante responsabilità verso le persone attorno a noi.  

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