Via Ernesto Basile: nuova ordinanza per i lavori al canale Boccadifalco. Chiusure e divieti

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Prosegue il complesso intervento di eliminazione degli scarichi fognari nel canale Boccadifalco, un’opera strategica inserita nella Delibera CIPE n. 60/2012 e gestita dal Commissario Straordinario Unico. Con l’ordinanza n. 1574 del 10 settembre 2026, l’Ufficio Traffico e Mobilità Urbana estende le limitazioni già attive su via Basile, introducendo nuove misure necessarie per consentire l’avanzamento del cantiere.

Il provvedimento riguarda in particolare il tratto di via Ernesto Basile in direzione valle, nei pressi del parcheggio Basile e dell’innesto con corso Tukory.

Perché si interviene: un cantiere complesso e coordinato

L’ordinanza nasce da una lunga serie di interlocuzioni tecniche tra:

  • il Responsabile Unico del Procedimento,
  • il Commissario Straordinario Unico,
  • la società esecutrice ALAK S.r.l. in ATI con PATO S.r.l.,
  • gli uffici comunali,
  • i tecnici della nuova linea tram,
  • TERNA Rete Italia.

Il documento ricorda che l’intervento è parte del progetto di “eliminazione degli scarichi fognari nel canale Boccadifalco mediante il loro convogliamento nella valle”, un’opera che richiede scavi profondi, interferenze con sottoservizi e coordinamento con altri cantieri strategici.

Le limitazioni previste dall’ordinanza

L’ordinanza introduce una serie di misure che regolano traffico, sosta e percorsi pedonali:

  • Chiusura della semicarreggiata o di porzioni di carreggiata interessate dai lavori.
  • Divieto di sosta 0–24 con rimozione coatta.
  • Divieto di transito pedonale nei marciapiedi coinvolti.
  • Percorso pedonale protetto lungo il perimetro del cantiere.
  • L’impresa dovrà garantire la circolazione impegnando metà carreggiata per volta, oppure — se necessario — coprendo lo scavo con elementi carrabili per consentire il transito in sicurezza.

Il provvedimento è valido 15 giorni dalla data di avvio dei lavori, che dovrà avvenire entro 30 giorni dall’emissione dell’ordinanza.

Lavori anche di notte e nei festivi

Come riportato nell’ordinanza, i lavori potranno essere eseguiti anche:

  • in orario notturno,
  • nei giorni festivi,
  • nei prefestivi,

purché vengano adottate tutte le misure di sicurezza previste dal Codice della Strada, incluse segnalazioni luminose, transenne e dispositivi catarifrangenti.

Impatti sulla mobilità

Il tratto interessato è uno dei più trafficati della città:

  • ingresso universitario,
  • parcheggio Basile,
  • collegamento con corso Tukory,
  • vicinanza a Viale Regione Siciliana.

Le chiusure parziali e il divieto di sosta comporteranno inevitabili rallentamenti, soprattutto nelle ore di punta. La presenza di movieri e la possibilità di mantenere metà carreggiata aperta sono elementi fondamentali per evitare blocchi totali.

L’ordinanza 1574 rappresenta un tassello importante di un intervento infrastrutturale complesso, che punta a risolvere una criticità storica del sistema fognario cittadino. La gestione del traffico e dei percorsi pedonali sarà decisiva per ridurre i disagi in un’area ad alta intensità di mobilità.

Dopo TERNA e i lavori fognari, l’area passerà alla SIS per l’avvio del cantiere tram

L’ordinanza chiarisce che l’intervento su via Ernesto Basile non è isolato, ma parte di una catena di cantieri coordinati: prima le lavorazioni di TERNA, poi quelle per l’eliminazione degli scarichi fognari nel canale Boccadifalco, e infine la consegna dell’area alla SIS, l’impresa incaricata della realizzazione della nuova linea tram.

Solo dopo la conclusione delle opere di TERNA e del cantiere fognario, infatti, il tratto potrà essere liberato e messo a disposizione per l’avvio delle lavorazioni tramviarie. Un passaggio fondamentale che segna l’ingresso di via Basile nella fase operativa del progetto del Sistema Tram Palermo, con l’apertura del cantiere dedicato.

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