Piazza Indipendenza chiude per i lavori Terna: tre giorni di cantieri, deviazioni e doppio senso

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Dal 2 al 5 luglio 2026, Piazza Indipendenza sarà al centro di una delle più complesse operazioni di scavo degli ultimi mesi. La Terna Rete Italia S.p.A., impegnata nella posa dell’elettrodotto che collega la CP Università Palermo, ha ottenuto dal Comune l’Ordinanza n. 1192 del 29/06/2026, che dispone una serie di chiusure, deviazioni e modifiche alla circolazione in un nodo viario già fragile.

La carreggiata antistante il Palazzo della Regione, nel tratto tra corso Pisani e corso Re Ruggero, sarà completamente interdetta al traffico: una misura necessaria per consentire gli scavi, ma che impatta direttamente su uno snodo attraversato ogni giorno da migliaia di veicoli, autobus, turisti e lavoratori.

Cosa prevede l’ordinanza

1. Chiusura totale della carreggiata interessata dai lavori

La zona di cantiere sarà recintata e dotata di percorso pedonale protetto. Il divieto di sosta sarà attivo H24, con rimozione coatta.

2. Doppio senso di marcia “forzato” su più tratti

Per compensare la chiusura, il Comune istituisce il doppio senso su:

  • Piazza Indipendenza lato valle (tra Re Ruggero e Calatafimi)
  • Piazza Indipendenza lato monte (tra Pisani e Calatafimi)
  • Corso Calatafimi nel tratto tra Palazzo Reale e Distretto Militare

Una scelta che trasforma temporaneamente la piazza in un sistema di circolazione “a flussi incrociati”, gestito H24 da pattuglie della Polizia Municipale.

3. Stop ai capolinea e alle aree riservate

Sospesi i capolinea dei bus turistici e del TPL, così come le aree dedicate a taxi, trenini turistici, NCC. Consentita solo la fermata per salita/discesa passeggeri.

4. Modifiche su Corso Re Ruggero

Nel tratto tra Tukory e Largo La Grutta viene istituito il senso unico verso La Grutta. La ditta potrà rimuovere “quel tanto che basta” i prefabbricati della corsia ciclabile per agevolare la svolta verso Ernesto Basile.

5. Lavori anche di notte

L’ordinanza autorizza attività diurne e notturne, con obbligo di segnalazioni luminose e misure anti-calore per i lavoratori, in conformità all’ordinanza regionale sulle alte temperature.

Un nodo critico che torna a mostrare i limiti della città

Piazza Indipendenza è uno dei punti più delicati della mobilità palermitana:

  • incrocia linee AMAT fondamentali,
  • è porta d’accesso a Corso Calatafimi,
  • è snodo per Re Ruggero,
  • è attraversata da flussi turistici diretti al Palazzo dei Normanni.

La chiusura totale di una delle sue carreggiate, anche se per soli tre giorni, mette in evidenza una fragilità strutturale: basta un cantiere per mandare in stress l’intero quadrante.

E non è un caso che l’ordinanza preveda pattuglie fisse H24: segno che la gestione dei flussi non può essere affidata alla sola segnaletica.

Ripristino obbligatorio “a regola d’arte”

Il Comune impone a Terna:

  • ripristino del manto stradale con stesso materiale e colorazione,
  • ricollocazione dei cordoli delle corsie riservate e delle piste ciclabili,
  • ripristino della segnaletica verticale e orizzontale,
  • verifica finale da parte dell’Ufficio Infrastrutture.

Un punto importante, perché negli ultimi anni molti cantieri hanno lasciato dietro di sé pavimentazioni irregolari, segnaletica incompleta e cordoli mancanti.

Tre giorni che pesano più di tre giorni

L’intervento è necessario, ma mostra ancora una volta quanto Palermo sia una città che vive “a bordo del limite”: ogni cantiere diventa un test di resistenza per una mobilità che non ha margini, ridondanze, alternative.

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