19 feb 2021

Viabilità | Ponte Corleone: dalla prossima settimana si procederà ad un restringimento della carreggiata


Dalla prossima settimana si procederà ad un restringimento della carreggiata del ponte Corleone in entrambi i sensi di marcia, lasciando percorribile la parte centrale di ciascuna campata. Lo stabilisce una nuova ordinanza firmata oggi dal sindaco Leoluca Orlando. Come già previsto, il transito sarà comunque inibito ai veicoli con massa superiore a 27 t e il limite di velocità sarà di 30 km/h. Saranno, infine, chiusi al transito pedonale i due marciapiedi sino al ripristino delle barriere di protezione. Tali limitazioni si rendono necessarie per poter svolgere alcune verifiche delle strutture e programmare alcuni interventi di manutenzione.

In particolare, in base anche ad una relazione fornita dal Comando provinciale dei VV.F. cui il Comune si era rivolto a novembre, le verifiche e gli interventi riguarderanno fra le altre cose l’individuazione delle cause che hanno determinato la formazione di irregolarità del manto stradale presenti in corrispondenza dei giunti e delle spalle; lo svolgimento di un controllo dello stato di tutti i giunti; una ispezione sullo stato delle sezioni cave degli archi al fine di escludere eventuali infiltrazioni di acqua piovana; il controllo del manto dei marciapiedi e dello stato delle protezioni e delle ringhiere.

Con una nota inviata al capo dell’Area tecnica e al responsabile dell’Accordo quadro per la manutenzione di ponti e cavalcavia, il cui contratto è stato sottoscritto la scorsa settimana, il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Maria Prestigiacomo “anche in considerazione della valenza dell’infrastruttura in oggetto sia per la mobilità ordinaria sia per l’eventuale mobilità in situazioni di emergenza di Protezione Civile, hanno invitato a utilizzare tale accordo per i primi interventi di manutenzione, oltre che ad utilizzare le risorse residue di precedenti contratti. Abbiamo dato alle funzioni dirigenziali le istruzioni perché si proceda ad utilizzare tutte le risorse già disponibili per effettuare gli interventi minimi indispensabili – dichiarano – e contiamo al più presto di completare l’accordo con l’ANAS per avvalercene per un intervento di manutenzione complessiva”.


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18 commenti per “Viabilità | Ponte Corleone: dalla prossima settimana si procederà ad un restringimento della carreggiata
  • turista marcantonio 9
    19 feb 2021 alle 7:41

    Fantastico!! Al posto di mettere su un cantiere per il raddoppio del ponte come da progetto riduciamo ad un budello una zona di viale regione che già e’ problematica di suo, sempre meglio!!!! Io aprirei anche un paio di cantieri in via Messina Marine così evitiamo tutti di uscire di casa… abbiamo una città cantiere piena di operai amici degli amico, che debbono vivere per generazioni, sarebbe meglio cambiare città per tutti!!!! Che schifo!!!

  • turista marcantonio 9
    19 feb 2021 alle 7:43

    La domanda è, PERCHE’ non raddoppiare il ponte come da progetto iniziale.
    Piccola considerazione, capisco che diamo da mangiare agli operai, ma tutti questi cantieri che poi non si chiudono più? Abbiamo una città paralizzata! Ma sono pazzi?

  • belfagor 849
    19 feb 2021 alle 8:43

    L’immobilismo e la politica del rinvio hanno trasformato i tanti problemi di Palermo in gravi emergenze
    Viale Regione siciliana, la principale asse viaria della città. è diventata il simbolo di tale fallimento.
    Alla chiusura, a tempo indeterminato, della corsia centrale di Viale Regione Siciliana all’altezza di via Principe di Paternò , la proibizione al transito del ponte Corleone dei veicoli con massa superiore a 27 tonnellate e il limite di velocità di 30 km/h. ora si aggiunge il restringimento della carreggiata del ponte Corleone in entrambi i sensi di marcia, lasciando percorribile solo la parte centrale di ciascuna campata.
    Ma c’è di peggio !!!
    Saranno chiusi al transito pedonale i due marciapiedi sino ……al ripristino delle barriere di protezione( sob!!!).
    Cioè il ponte è pericoloso anche attraversarlo …..a piedi.
    C’è una frase di tale ordinanza sindacale che è tutto un programma
    il sindaco Orlando e l’assessore Maria Prestigiacomo anche in considerazione della valenza dell’infrastruttura in oggetto….. hanno invitato a utilizzare …..le risorse residue di precedenti contratti. ……… per effettuare gli interventi “ minimi indispensabili”
    Cioè si utilizzeranno “ in emergenza” “ le risorse residue” per fare gli “interventi minimi indispensabili “.
    In altre parole si cercherà di mettere una pezza a una situazione emergenziale ….nella speranza che il ponte non crolli prima del ….2022.
    P.S. A quanto sembra , per la prefettura e per la magistratura, tale comportamento ….è normale.

    • Palerma La Malata 551
      19 feb 2021 alle 13:50

      Senza voler togliere il buono dalle intenzioni di chi aveva creato il sito “MOBILITA” Palermo è ironico che il 95% (a occhio e croce) degli articoli pubblicati qui negli ultimi 15 – 20 anni non indica né “MOBILITA’” né sviluppi, né progressi significativi ma esattamente gli opposti ossia “imMOBILISMO” paralizzante e fallimenti piccoli e grandi.
      Palieimmu…ma runn’agghiri? Arritirati! Lievaci manu!

    • belfagor 849
      20 feb 2021 alle 7:28

      La notizia , nonostante i tentativi di ridimensionare la gravità , sta cominciando ad essere commentata dal mondo politico..
      Il consigliere comunale di maggioranza Antonio Sala ha espresso le sue preoccupazioni :
      “Il restringimento delle carreggiate del ponte Corleone, seppur necessario, rischia di mandare in tilt una delle principali arterie della città e di creare code chilometriche su viale Regione Siciliana che si sommano a quelle già presenti per i lavori sui canali di maltempo. E’ però incredibile che nella quinta città d’Italia si arrivi sempre al punto critico, senza un minimo di programmazione o senza predisporre per tempo le opere di manutenzione in modo che siano meno invasive possibili. Ci aspettano giorni difficili e l’impressione è che ci si arrivi sempre meno preparati”.
      Più duro l’attacco della consigliera Giulia Argiroffi, :
      “Il Ponte Corleone rischia di crollare da un momento all’altro – scrive su Facebook – Arcuri e Orlando ci accusarono di “procurato allarme” 3 anni fa… Orlando è responsabile anche di questa gravissima “emergenza” creata ad hoc in 19 anni di immobilismo. Aspettiamo sempre l’intervento della Procura”.
      I consiglieri Sala e Argiroffi hanno ragione .
      Appare strano che la magistratura non intervenga per capire se questa situazione è normale o e ……”creata ad hoc “.
      Da anni si attendono interventi decisivi e concreti mai attuati ,nonostante la ristrutturazione del ponte era stato inserito, nel lontano 2016. tra gli “interventi prioritari” del “Patto per Palermo”.
      Ma l’incapacità di tale “ amministrazione” ha fatto perdere i finanziamenti
      Ora la situazione necessita di interventi URGENTI e non di semplici ……. interventi “ minimi indispensabili”
      La ristrutturazione del ponte e il progetto del raddoppio non possono essere più rinviati .
      Per il primo non ci sono al momento i fondi.
      Nei mesi scorsi sono stati stanziati 1,5 milioni di euro per il progetto preliminare e il monitoraggio, da realizzare con un protocollo d’intesa tra il Comune, il provveditorato interregionale delle opere pubbliche e l’Anas, ma i tempi della burocrazia comunale…. sono lunghi.
      Per quanto riguarda il raddoppio del ponte si attende l’aggiudicazione definitiva per la revisione del vecchio progetto del 2005 , che è ormai troppo vecchio e da aggiornare.
      Ma per realizzare entrambi bisognerà recuperare o trovare nuovi fondi.
      Per l’altro ponte, quello di via Oreto, che si trova in condizioni fatiscenti …. tutto tace.
      Non si può tenere una città nelle mani di una classe “dirigente” immobile e incapace di amministrare e di spendere i soldi che lo Stato e l’Europa stanziano.
      Per molto meno altri Comuni sono stati commissariati.

  • mdm 342
    19 feb 2021 alle 10:59

    E dopo 20 anni in cui Orlando governa la città questa è la soluzione. Ottimo, avanti così.

  • Metropolitano 3931
    19 feb 2021 alle 11:23

    Complimenti ! Fanno palliative opere di controllo come sempre, anziché fare dei VERI lavori di ristrutturazione del ponte o magari di costruzione delle campate laterali. E menomale che il sindaco…

    …toglie il disturbo fra meno di un anno. Gia a fine anno inizierà a preparare le valigie e così pure quello schifoso neoliberista Catania e la sua massoneria di PentaPDofili.
    Un’amministrazione seria le opere le fa invece di progettarle o peggio di “idearle” a vicolo cieco, cioè senza un progredire dell’iter.
    Questa non è Europa.
    No, ma dai, teniamoci questi disagi e magari lasciamo che crolli, COSI’ ALTRI MORTI CHE PRECIPITANO NEL CANYON. Tanto poi, si sa, finirà tutto insabbiato ! E chi si è visto si è visto…

  • mdm 342
    19 feb 2021 alle 14:13

    Quanta ilarità provoca l’adulatore di Orlando di turno che valuta con pollice verso i commenti indignati di quei cittadini che valutano l’operato di un’amministrazione non sulla base del colore politico o l’ideologia, bensì alla luce di ciò che è sotto gli occhi di tutti.

  • peppe2994 3539
    19 feb 2021 alle 15:25

    Ennesima follia in una città allo sbando. Dunque si passa da tre corsie ad una corsia, ovvero code infinite. Supponiamo che questa cosa durerà poco, forse non viene sufficientemente enfatizzato il dramma del divieto di transito ai mezzi con peso superiore a 27 tonnellate, una follia gravissima fatta passare per normale.

  • Orazio 1557
    20 feb 2021 alle 15:39

    Aspetto con ansia il commento illuminante di Ferrandelli. Di Argiroffi lo abbiamo già. :)

  • loggico 549
    20 feb 2021 alle 18:27

    Sono stato per dieci ore al giorno per sei lunghi giorni in una camera mortuaria e non ci sono stato per lavoro…
    Ho sofferto e continuo a soffrire..
    Perché al Danno si è aggiunta la beffa e che beffa!!

    Palermitani mortificati sia da vivi e sua da morti!!
    Ci meriteremmo una medaglia al valore!!
    Nonostante tutti i tentativi per distruggerci sopportiamo tutto e non ci ribelliamo..
    Siamo davvero un fulgido esempio di civiltà

    Riguardo al ponte meglio che non mi esprimo..
    Viale regione sarà impraticabile, mi farò la coda alla guadagna policlinico al mattino e il giro da villaciambra ogni sera..

    Prima o poi spero che il Cielo ci dia una mano

    • danyel 719
      22 feb 2021 alle 16:26

      E’ vero .. sembra che su questa città incomba qualcosa …. Forse il Cielo può aiutare Palermo, una città apparentemente senza speranza … ma da tutti i punti di vista .. non c’è una cosa che funzioni o sia in buone condizioni … NIENTE: infrastrutture, strade, marciapiedi, igiene, decoro, lavoro … NIENTE … Sembra una città maledetta! Esiste una via d’uscita?

  • peppe2994 3539
    23 feb 2021 alle 9:59

    Ennesima testimonianza riprovevole della totale incapacità comunale: annunciano la chiusura per questa settimana, ma la mattina stessa della chiusura, si accorgono che non si può fare, perché hanno dimenticato il piccolissimo dettaglio che prima di effettuare la modifica a carreggiata singola serve apporre la segnaletica.

    Non serve aggiungere altro.

    • belfagor 849
      23 feb 2021 alle 10:30

      Infatti ieri si sarebbe dovuto partire con il restringimento del ponte Corleone , ma ciò non è ancora avvenuto.
      “L’efficiente” macchina burocratica comunale stenta a partire.
      Secondo l’assessore alla “mobilità” , Giusto Catania, l’Amat inizierà a collocare la segnaletica in vista del restringimento delle carreggiate sul ponte Corleone solo da stasera e “le operazioni potrebbero durare tutta la settimana “.
      L’effettiva riduzione della carreggiata annunciata dal Comune slitterà dunque alla prossima settimana
      Tale chiusura sta creando polemiche e preoccupazioni anche all’interno alla maggioranza
      Il presidente del consiglio comunale , Totò Orlando, ha dichiarato :
      ” Confermo il convincimento che le circostanze richiedano un impegno straordinario che soltanto i poteri di un commissario ad hoc possono garantire e del quale ho chiesto la nomina al ministro delle Infrastrutture e Trasporti.”
      Ma Totò Orlando sapendo che tale sua proposta ha trovato una violenta opposizione da parte del sindaco , ha chiesto all’amministrazione almeno di conoscere con urgenza il nome del tecnico incaricato della direzione dei lavori e se quest’ultimo abbia già imposto all’impresa esecutrice la doppia turnazione, ovvero di proseguire in orario notturno gli interventi richiesti .
      Infatti gli uffici comunali hanno dichiarato che non sanno quantificare il tempo necessario , cioè tale restringimento potrebbe durare qualche settimana o…… diversi mesi.
      Il presidente del consiglio comunale ha sottolineato :
      “ E’ infatti di tutta evidenza che i disagi alla circolazione stradale che potrebbero causare l’incremento del transito su un’altra opera osservata speciale – il ponte di via Oreto – dipenderanno dalla durata prevista per la messa in sicurezza che al momento gli uffici tecnici, per quanto mi risulta, non sono in grado di quantificare”.
      Una frecciata all’assessore Giusto Catania che ha comunicato “Ancora non abbiamo contezza della tempistica”.
      In parole povere ….a quanto sembra il Comune non ha ancora attivato niente ma si rifiuta di nominare un commissario ad hoc che possa garantire l’esecuzione e la celerità dei lavori.
      COMPLIMENTI!!!!!!!

      • peppe2994 3539
        23 feb 2021 alle 15:06

        Per correttezza va detto che questi lavori di notte non si possono fare, perché parliamo di ispezione (l’ennesima). Sulle tempistiche ovviamente non si esprimono perché lo sanno tutti ma nessuno vuole dirlo, che il provvedimento potrebbe essere permanente.

        L’ANAS sulla A19 ha ristretto i viadotti con circolazione soltanto al centro della carreggiata per molto meno.

  • moscerino 336
    24 feb 2021 alle 19:51

    Questa città e nello specifico questa, come tante altre, infrastrutture, paga lo scotto di una mancata pianificazione delle manutenzioni e di una serie di opere di attraversamento del fiume oreto perse al momento in cui si aveva il vento a favore, per il semplice motivo che i Dirigenti hanno paura di firmare, perché non sono effettivamente accompagnati dalla politica, con adeguate giustificazioni sulle opere affrontate. Spero che nel futuro la politica distingua le responsabilità, assumendosi le proprie!!!


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