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09 nov 2017

Domani si fermano autobus e tram: lo sciopero generale nazionale coinvolge anche l’AST

di Giulio Di Chiara

Riportiamo il comunicato per la giornata di domani 10 Novembre: I Cobas Lavoro Privato settore Trasporti aderiscono allo sciopero generale nazionale proclamato per domani, venerdì 10 novembre, da Usb, Cib-Unicobas e Confederazione Cobas. I lavoratori dell’Amat incroceranno le braccia dalle 8,30 alle 17,30 (con rientro di bus e tram in deposito); mentre i dipendenti degli impianti fissi, degli uffici, dell’officina, gli addetti alla segnaletica stradale, alla rimozione delle auto e gli ausiliari del traffico sciopereranno per l’intero turno di lavoro. Previsto anche lo stop dei pullman dell’Ast. Lo sciopero è stato deciso a livello nazionale per protestare "contro il Jobs Act, le politiche di privatizzazione delle aziende pubbliche (sanità, trasporti, scuola ecc…), l’innalzamento dell’età pensionabile, la precarizzazione dei contratti e ogni forma di sfruttamento del lavoro". A Palermo i lavoratori si riuniranno a piazza Croci e sfileranno in corteo fino alla prefettura, in via Cavour. "In Sicilia – afferma Carlo Cataldi, coordinatore regionale dei Cobas Lavoro Privato settore Trasporti – questo sciopero assume particolare importanza perché arriva cinque giorni dopo le elezioni Regionali. Si tratta di una grande occasione per chiedere al nuovo governo e ai deputati neo-eletti all'Ars politiche di tutela e sviluppo del lavoro, sia pubblico che privato". "I Cobas – conclude Cataldi – sostengono le rivendicazioni dello sciopero nazionale e auspicano a livello locale un piano regionale dei trasporti che coniughi i diritti degli utenti con quelli dei lavoratori, garantendo un servizio più innovativo e capillare. A Palermo, così come nel resto dell’Isola, i soci pubblici delle aziende di trasporto tornino ad investire in un settore che oggi più che mai riveste una funzione sociale strategica".

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24 giu 2008

Trasporti: sciopero di 24 ore il 7 luglio

di Giulio Di Chiara

I sindacati hanno indetto un nuovo sciopero dei lavoratori di ferrovie e trasporto pubblico locale per 24 ore il 6 e 7 luglio prossimi, in protesta per il mancato avvio delle trattative sul rinnovo del contratto unico sulla mobilità. Lo ha riferito oggi Filt-Cgil, che ha indetto la mobilitazione insieme a Fit-Cisl, Uilt, Ugl, Orsa, Fast e Faisa. I treni si fermeranno dalle 21 del 6 luglio alle 21 del giorno seguente, mentre il trasporto locale effettuerà uno sciopero per l’intera giornata del 7 luglio, a eccezione delle fasce d’orario in cui è d’obbligo garantire il servizio. E’ la seconda azione di protesta dopo quella del 9 maggio scorso a sostegno della vertenza per il contratto unico su cui - ha detto Filt - "non è ancora stato aperto il tavolo delle trattative".

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06 mag 2008

Sciopero dei trasporti: 9 maggio 2008 proclamazione sciopero nazionale

di Giulio Di Chiara

Roma, 10 Aprile 2008 - Le OO.SS., dopo aver verificato l'indisponibilità delle controparti datoriali a confrontarsi sulla piattaforma per la definizione del CCNL della MOBILITA', proclamano una prima azione di sciopero per il 9 maggio 2008. Per conoscere ulteriori informazioni sullo sciopero, clicca sul link del Fit Cisl Sicilia: http://www.fitcislsicilia.it/news/news.php?action=fullnews&id=56

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